Vestiti da Gesù mimano sesso con la croce. Al circolo Arcigay bolognese festa blasfema

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PRESTO IL NOSTRO CIRCOLO “CHRISTUS REX” DEPOSITERA’ UNA FORMALE DENUNCIA PER VILIPENDIO DELLA RELIGIONE. IN PREVISIONE INIZIATIVE IN LOCO.

Segnalazione Quelsi

villipendio

Data la scabrosità dell’immagine la stessa è stata sfuocata (n.d.r.)

by Emanuele Ricucci

Un’iniziativa del Ca…ssero. In tutti i sensi. Il genderismo militante ormai se ne inventa una più del diavolo per coprirsi di ridicolo. Dopo essere venuti a conoscenza di quante paia di mutande, di pantaloni laccati e di camicie rosa schocking di Dolce & Gabbana sono stati gettati istericamente dalle finestre di noti vip italiani ed internazionali a seguito delle dichiarazioni dei due stilisti in difesa della famiglia tradizionale, adesso tocca a Gesù, sissignore. Prendi un circolo Arcigay, somma un’incredibile confusione culturale, aggiungi dell’alcool per una serata sciocca e strillona ed infine un bel crocifisso. Cosa ottieni? La notte più “eretica e scaramantica” di Bologna, il “Venerdì Credici”.

E la serata più stupidamente yeah di questo mondo, svoltasi Venerdì scorso al circolo Arcigay “Il Cassero”, va su Facebook con tanto di foto – caricate sul profilo social del circolo il 16 Marzo – : tre maschioni, di nome, in fila per tre abbigliati come Gesù ed i due ladroni che mimano giocondi e spudorati un bell’atto sessuale con una grande Croce. Poi un finto Padre Pio ed una sequela di buontemponi ansiosi di farsi immortalare con il crocifisso. Blasfemia, buon senso, buon gusto, pacatezza, identità e rispetto religioso scaricate nello sciacquone della peggiore indecenza ipocrita di chi combatte per i propri diritti purché annullino di sana pianta quelli altrui. Siamo tutti Charlie col culo degli altri, al contrario. Il rispetto è reciproco o non è. Il genderismo da barricata colpisce ancora. Mentre ancora si cerca di distinguere nitidamente il confine etico che deve separare il termine “omofobia” da un utilizzo speculativo ridicolo, arriva fulminante la reazione. “Destre” e ala cattolica PD di Bologna unite. “Stop alle iniziative blasfeme e offensive della dignità dei cristiani […]Tutti devono sapere: queste offese sono finanziate dal Comune di Bologna. I soldi pubblici devono sostenere asili, anziani, minori, politiche della sicurezza, ecc. Se proprio il Cassero vuole offendere, lo faccia con i propri soldi. Non con i nostri”. Così su Facebook il consigliere comunale di Forza Italia Michele Facci.

L’azzurro amministratore, però, va oltre annunciando: “un’interpellanza per chiedere all’amministrazione se sia opportuno continuare a finanziare certe iniziative come quelle di Cassero Lgbt”. Sì, perché lo spazio – termine carissimo al gergo battagliero centrosocialino – in questione è del Comune di Bologna o meglio è stato affidato in gestione proprio dall’amministrazione della città degli Asinelli. Dall’altra sponda, quella PD, la consigliera Santi Casali: “Non trovo una sola ragione per cui questa roba debba avere luogo in una sede del Comune e finanziata coi soldi di tutti”. Insomma, il pietoso radicalismo chic azzera moralità e quel senso di ribellione dei “poveri giusti” al caviale trasmette perdurante ed incessante il significato: il rispetto per loro passa dalla sconfitta della condizione e convinzione altrui, ma quando così non è, c’è solo una parola per identificare il male: FASCISTI! Lo ha gridato Gabbana a Sir Elthon John, lo strillano oggi i membri del direttivo del “Cassero” – in tutti i sensi – assistendo ai commenti alle immagini : “Quei commenti manifestano un rigurgito omofobo e fascista di una violenza impressionante. Sorprende che, invece, su questo non nasca nessuno scandalo. Perché omofobia e fascismo preesistono a quelle foto e non fanno altro che esprimersi in quei commenti”, come preesiste la cecità culturale nell’associare forzatamente fino al vomito, cacca ed accendini, aggiungiamo noi. Per i paladini del peggior progressismo che giocano a fare la rivoluzione di costume col portafogli degli altri – in puro stile sessantottino – “rigurgito” e “fascismo”, evidentemente, sono la massima aspirazione dialettica possibile nell’insalata rancida del politicamente corretto ben più amato, ormai, del Libretto rosso di Mao. A seguire rispetto, solidarietà, equità, bonghi.

Cosa ci si può aspettare, del resto, quando la propensione ad una sana apertura mentale è più bassa della probabilità che tali signori conoscano i veri significati di integrazione culturale e di valori universali?

Ma dopo le cocentissime polemiche delle ultime ore, al circolo Arcigay bolognese, è ora di ricominciare i lavori. Alle ore 20.00 per la serie “Liberamente 2.0” va in onda il convegno: “Religione e mondo LGBT – Omosessualità e religione, incontro con gli/le esperte”

Bel paradosso del Ca…ssero!

Emanuele Ricucci | marzo 18, 2015 alle 4:33 pm | Categorie: Dall’Italia | URL:http://wp.me/p3RTK9-7HT

Pistoia e Bologna, niente benedizione pasquale a scuola per rispettare le altre religioni

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Segnalazione Quelsi

by Alessandra Boga

Sasiloembra impossibile che ci siano così tanti casi di multiculturalismo nel nostro Paese, casi in cui si mette da parte la religione cattolica per falso rispetto delle religioni altrui. E’ successo ancora, questa volta Casalguidi, piccola frazione di Serravalle Pistoiese (Pistoia): il parroco, don Renzo Aiardi, da tre anni lamenta che il consiglio scolastico non gli permette di impartire la benedizione pasquale nella scuola del posto, la “Enrico Fermi”. La dirigente scolastica Lucia Maffei ha spiegato che questa decisione fu presa “per far fronte alle richieste di un gruppo di genitori”.

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Inganno presso l’Anagrafe – anche la Regione Lombardia ora sa

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INGANNO PRESSO L’ANAGRAFE

ANCHE LA REGIONE LOMBARDIA ORA SA

antidepredazione

A seguito del nostro comunicato del 02/10/14 “8000 Sindaci ora sanno che la donazione di organi all’anagrafe è contro-legge” (www.antipredazione.org sezione “Comunicati Stampa”), la Regione Lombardia nella persona del dott. Bersani, a nome dell’Assessore Mantovani, ha proposto delle considerazioni a cui abbiamo risposto documentando che “Una scelta in comune” è una grave inescusabile manifesta violazione della legge specifica 91/99 art. 5. Di seguito la nostra risposta (13/01/14) e il testo della mail della Segreteria dell’Assessorato alla Salute della Regione Lombardia.

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Caso Incalza-Lupi: via intera classe massonico-politico-affaristica

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Ncd: Lupi, a noi punture di spillo da chi non fa votare

Maurizio Lupi alla giornata conclusiva dell’assemblea costituente del Nuovo Centro Destra 13 aprile 2014 a Roma ASNA/MASSIMO PERCOSSI Roma 18 marzo – L’NCD del ministro Alfano, referente politico della Compagnia delle Opere, sorta di massoneria bianca, braccio economico di Comunione e Liberazione, molto ben rappresentato, al di là dell’ esiguo peso elettorale, nell’attuale governo, partito abilissimo nel rimanere a galla sia che tirino venti di destra che di sinistra, ha le mani in pasta in ogni grande affare.

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Sputo in faccia a Gesù: bufera su House of cards

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Ma il direttore di Rai 1 difende il diritto alla blasfemia: “La televisione deve raccontare il mondo in tutte le sue sfacettature”

La serie tv House of cards finisce ancora nell’occhio del ciclone. Frank Underwood, il presidente degli Stati Uniti che ha conquistato la Casa Bianca con intrighi e omicidi, si confessa in chiesa e, vedendosi rifiutare il perdono, sputa in faccia a Gesù Cristo.

Una scena che ha destato pesantissime polemiche in tutto il mondo.

Per molti la scena della terza serie di House of Cards offende la sensibilità religiosa. Non per il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone che ha in qualche modo difeso il diritto alla blasfemia: “Io non credo che la televisione debba essere l’antibiotico del mondo, ma credo debba essere in grado di raccontarlo in tutte le sue sfaccettature, anche negli aspetti più controversi e anche quando questi non ci soddisfano o, addirittura, possono crearci un impatto negativo. I racconti non sono fatti per piacerci o meno, ma per essere raccontati”.

 

Fattura: http://m.ilgiornale.it/news/2015/03/17/sputo-in-faccia-a-gesu-bufera-su-house-of-cards/1106230/

 

Bergoglio l’apostata: anche chi non crede sarà perdonato da Dio

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Segnalazione di Gianni Toffali

Il nuovo Papa Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco I

Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, ha scritto una lunga lettera di risposta al fondatore del quotidiano La Repubblica, Eugenio Scalfari, il quale aveva posto alcuni dilemmi sulla fede e sulla laicità, e in questa lettera afferma sostanzialmente che anche chi non crede sarà perdonato da Dio.

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15 marzo 2011

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Segnalazione del Centro Studi Federici

christ

Il 15 marzo 2011 gli stati canaglia dell’Occidente e del Vicino Oriente scatenavano il terrorismo contro la Siria, provocando in quattro anni 220.000 morti, decine di chiese distrutte, l’esodo di migliaia di cristiani. Sul triste anniversario pubblichiamo un intervento di mons. Mons. Giuseppe Nazzaro, ex “vescovo di Aleppo”.

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Federici blog: ultimi comunicati

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Segnalazione del Centro Studi Federici

OSIMO LORETO

Osimo-Loreto, 16-17 maggio 2015

http://federiciblog.altervista.org/…/16-e-17-maggio-2015-x…/

Rassegna stampa del 19.02.2015

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/19/rassegna-stampa-del-19-02-2015-i-titoli-sono-redazionali/

Repetita iuvant

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/20/repetita-iuvant/

Propaganda isis-raeliana

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/23/propaganda-isis-raeliana/

Nell’Urss li chiamavano campi di rieducazione

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/25/nellurss-si-chiamavano-campi-di-rieducazione/

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RORATE CÆLI: BREAKING & EXCLUSIVE: FORMER SSPX Bishop Williamson to consecrate bishop(s)

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BREAKING & EXCLUSIVE:

FORMER SSPX Bishop Williamson to consecrate bishop(s)

[All may reprint/repost or make use of this breaking news — but you must credit Rorate Caeli, whatever is the medium you choose to use, online or offline. Thank you.]

It was only a matter of time. Ever since Bishop Richard Williamson eventually caused the Society of Saint Pius X (FSSPX / SSPX) to force his own expulsion from that Society in 2012, the watch has been on for him to consecrate one or more bishops. This became even more inevitable as he has failed to recruit any significant number of clergy or faithful away from the SSPX in a so-called “Resistance” attempt.

Rorate can now report at least one consecration will occur on March 19 (Feast of St. Joseph).
[Monastery of the Holy Cross/Santa Cruz, in Nova Friburgo, Brazil]
According to our sources, Bishop Williamson plans to consecrate Fr. Jean-Michel Faure at the monastery of Santa Cruz (that also broke with the SSPX in 2012) in Nova Friburgo, a city in the state of Rio de Janeiro, Brazil.
[Site of the city of Nova Friburgo in Rio de Janeiro State, Brazil]

 

Fr. Faure, who is 73, entered the SSPX seminary of Ecône in 1972 and was ordained a priest by Archbishop Marcel Lefebvre in 1977.
He had previously been Superior of the SSPX District of South America and Rector of the Seminary of La Reja in Argentina. He openly manifested his disagreement with Bishop Fellay, the Superior General of the SSPX, and left the Society in 2013.
We have also heard, but cannot confirm, that Bishop Williamson may also consecrate Fr. Innocent Marie.
Fr. Innocent Marie was ordained at Ecône by Archbishop Lefebvre in 1982. He is the founder of the convent of Avrillé in France, of Dominican spirituality, which also recently broke ties with the SSPX.
***

[Williamson in Ezeiza airport, near Buenos Aires, when he left Argentina in 2009.]

 

Note that the SSPX is absolutely and completely unrelated to any activities of Williamson since his removal from that Society in 2012.
The penalties eventually related to the 1988 consecrations on those who were then the four bishops of the SSPX (currently three, after the expulsion of Williamson) were lifted by the Holy See on January 21, 2009, by order of Pope Benedict XVI. It was in fact the specific inclusion of Williamson in the list of those whose penalties had been lifted that ended up causing great anguish and pain to Benedict XVI.

Now, in case of violation of Canons 1013 and 1382 of the Code of Canon Law, a new penalty of excommunication will fall upon Williamson (just Williamson, who is not anymore a member of the SSPX) and those priests he consecrates.
[Original posting time: March 16, 2015, 6:45 PM GMT]

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