Il Presidente del Consiglio regionale sardo accoglie Boldrini con un camion di fiori

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Segnalazione Quelsi

PIANTINE

by Antonio Iatalese

Domani il Consiglio regionale della Sardegna ospiterà, in una seduta straordinaria, la Presidente della Camera Laura Boldrini. Il Presidente del Consiglio regionale ha quindi deciso di accogliere alla grande la sua collega di rango nazionale tanto che questa mattina entrando nel palazzo di via Roma i Consiglieri regionali isolani si sono trovati davanti un vero e proprio camion di fiori (vedi foto) che dovranno abbellire il palazzo domani.

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Nel Pd se lo dicono da soli:”Siamo un partito pericoloso e clientelare”

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Segnalazione Quelsi

Camera - convegno alleanza italiana per la famiglia

by Eugenio Cipolla

Travolto dagli scandali di “Mafia Capitale”, commissariato da ormai due mesi, il Pd romano, così come quello nazionale, non sta attraversando affatto un buon momento: tessere false, affari loschi, contiguità con associazioni a delinquere. Ieri sulla scrivania di Matteo Orfini, in seguito al Commissariamento del partito della Capitale, è arrivata la relazione intermedia di mappatura dei circoli romani, affidata all’ex ministro del governo Monti, Fabrizio Barca. Il quadro che ne esce è sconcertante. Secondo Barca il Pd è «un partito non solo cattivo ma pericoloso e dannoso, che lavora per gli eletti e non per i cittadini e senza alcuna capacità di raggruppare e rappresentare la società del proprio quartiere». Cose risapute, insomma, ma che confermate direttamente dallo stesso Partito Democratico assumono una valenza ancora più grave quanto importante.

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Bergoglio a pranzo con 10 transessuali

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

PAPA TRANS

Papa Francesco a pranzo con 10 transessuali
„I dettagli della storica visita del Papa a Poggioreale. Tv2000 spiega che cucineranno i detenuti stessi. Non c’era questo pranzo nel programma ufficiale della visita del Pontefice al carcere, ma Francesco ha insistito, lo ha richiesto espressamente, e ovviamente è stato accontentato“.

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VERONA, 10 Aprile: “EUROPA DEI POPOLI – DIO PATRIA E FAMIGLIA”

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di Redazione

Locandina Castagna 2

Il Circolo Cattolico “Christus Rex”, in collaborazione con la federazione veronese del Movimento Politico Forza Nuova, organizza una conferenza internazionale con relatori d’eccezione, per spiegare quale sia l’Europa che vogliamo, in quale contesto spirituale, ideale, politico ed economico. Per questo, la prima parte dell’incontro pubbico, introdotto dal Responsabile Organizzativo di “Christus Rex” Simone Costa, sarà dedicata alla “questione Cattolica” nel contesto di un’Europa che ha abbandonato Dio e la Sua Regalità Sociale con gli interventi del nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna e dal Prof. Antonio Diano, “padre nobile” del gruppo, mentre la seconda parte vedrà protagonisti il deputato bavarese, precisamente di Monaco e braccio destro di Udo Voigt al Parlamento Europeo, Karl Richter di N.P.D. e il Segretario Nazionale di Forza Nuova On. Roberto Fiore, entrambi cattolici ed impegnati attivamente proprio su un fronte unico di difesa e promozione del trinomio “DIO, PATRIA E FAMIGLIA” nel contesto nazionale ed internazionale. Si tratta di porre le basi per ricostruire il nostro futuro. Non mancate VENERDI 10 APRILE 2015 ALLE ORE 20.30 A VERONA PRESSO LA SALA CONFERENZE DI ATER (zona San Zeno). Libera distribuzione della locandina a lato.

Stasera ricordiamo l’appuntamento settimanale su RADIOFN (www.radiofn.eu) alle ore 19.00 a cura di “Christus Rex” in cui Matteo Castagna parlerà della leggenda nera dell’Inquisizione. Viva Cristo Re!

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Presentato stemma di Mons. Faure, che afferma: Lefebvre mi offrì episcopato

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Così lo descrive lo stesso P. Faure in una intervista in spagnolo che traduciamo qui: “Nel centro c’è l’Agnello dell’Apocalisse, l’Alfa e l’Omega, l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, annunciato da Isaia. I Cuori ricordano la Vandea Martire della rivoluzione e il fiore di giglio è l’emblema della Francia Cattolica”. Il motto è: Ipsa cónteret.

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19 Marzo: San Giuseppe, sposo della Santissima Vergine e Patrono della Chiesa Universale

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San-Giuseppe

“Ogni Grazia che oggi si chiederà con devozione a San Giuseppe verrà esaudita, se necessaria per il bene della nostra anima”  (Padre Romualdo Maria Lafitte)

Una dolce gioia ci viene a consolare nel cuore della Quaresima la cara presenza di Giuseppe, lo Sposo di Maria e il Padre putativo del Figlio di Dio.

Il Protettore della verginità di Maria.

Al Figlio di Dio che veniva sulla terra a rivestire l’umanità, occorreva una Madre, e questa Madre non poteva essere che la più pura delle Vergini, perché la sua divina maternità non doveva affatto alterarne l’incomparabile verginità. Ora, sino a quando il Figlio di Maria non fosse riconosciuto per il Figlio di Dio, l’onore della Madre esigeva un protettore: un uomo doveva essere destinato alla gloria di Sposo di Maria; e quest’uomo fu Giuseppe, il più casto degli uomini.

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L’Ucraina Venduta alla Famiglia Rothschild

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Oggi su l’antidiplomatico è apparsa una stana notizia, ovvero che la maggior parte del debito sovrano Ucraino sia in mano alla famiglia Rotschild attraverso la società Framklin Templeton:

La maggior parte del debito sovrano dell’Ucraina è stato acquisito dal fondo di investimento statunitense Franklin Templeton della famiglia Rothschild. Questa conclusione si basa su informazioni provenienti da Bloomberg.

Il gruppo Rothshild ha proposto la creazione di un gruppo di creditori e titolari di titoli dell’Ucraina. Il gruppo francese Rothschild & Cie ha anche espresso la volontà di agire come mediatore nei negoziati tra il ministero delle Finanze ucraino e i creditori per ristrutturare il debito del paese.

 

I creditori sono in attesa delle proposte di Kiev, che dovrebbero essere rese note a metà marzo, ha detto l’amministratore delegato di Rothshild & Cie in Russia e nei paesi della CSI, Giovanni Salvetti. Secondo lui, i creditori si stanno preparando per negoziati difficili.

Salvetti ha anche osservato che il punto di vista su questo tema varia a seconda dei creditori. Alcuni preferiscono attendere le proposte del governo ucraino, mentre altri vogliono stabilire alcune regole dure e veloci

“Per il momento la Fondazione e i creditori partecipano ad uno scambio di opinioni e discutono la distribuzione delle responsabilità e il programma di azione”, ha detto.

Sono andato un pochino a scavare e in realtà solo il 20% del totale del debito Ucraino sarebbe in mano al fondo Franklin Templeton.

da Strategic Culture Foundation

A group of large international investors buy out Ukrainian government’s securities. Franklin Templton is one of them. The investment group snapped up Ukrainian international debt with a face value of almost $5 billion at the end of August, nearly a fifth of the country’s outstanding international government bonds.

Franklin Templton has all the makings of a «financial vulture». Until now the sum paid by it for 20% of Ukraine’s national debt remains to be a commercial secret. The vultures purchase the securities with low, almost junk, ratings at low prices to demand full payment from issuer afterwards. Argentina is a good example of vultures’ destructive activities. The country made a deal on restructuring with 95-97% of debt holders but the rest happened to be in the hands of financial vultures that spoiled it all by demanding full payment. The vultures (two US investment funds) started court proceedings to make Argentina default. The country may be mercilessly pillaged in case it complies with the ultimatums of vultures and the ruling of US court.

The story is a warning to Ukraine which has sold its securities to Franklin Templton. According to a recent Bloomberg report, the investment fund acts under US jurisdiction and is controlled by Rothschilds, the family known for its death grip.

Last year I wrote in my article The Financial Situation of Kiev Regime and Prospects for Ukraine’s Default that Ukraine may face the very same default that «will never come» according the assurances provided by Ukraine’s Prime Minister Arseniy Yatsenyuk. Some may lose billions, some may acquire unprecedented wealth. As the global experience shows, defaults are seldom impromptu. Normally they are planned. Sometimes the preparations may last for a few years. Ukraine is not an exclusion. It will default on its debts. The time will be defined by sponsors and modest beneficiaries of such organizations as Franklin Thompson. At the moment of writing the article I did not know their names. Now they have come into the open. It’s a sign that the drama is nearing its denouement.

The Rothschilds family has come up with an initiative to create a group of Ukrainian bonds holders to shape a common policy on debt settlement. Rothschild & Cie Banque, a French bank belonging to Rothschild Group, offered its service in the capacity of «go-between» in the talks of Ukraine’s Ministry of Finances and creditors on restructuring the debt. Now creditors are waiting for Kiev to put forward the proposals in mid-March, according to Giovanni Salvetti, Co-head of Russia and CIS at Rothschild Inc., who handles central and Eastern Europe and the Commonwealth of Independent States. Salvetti said there were two opinions among creditors about setting up the committee: those who want to wait and see what the government will say and those who want to set «some hard lines for the potential restructuring, like saying we’re looking for a proposal but be aware that we are not ready to accept X, Y, Z.»

The Bloomberg’s information is not detailed but it allows to make the following conclusions: first, the default of Ukraine is inevitable and the credit holders are aware of this fact, second, the default will be accompanied by restructuring on tough terms unfavorable for Ukraine.

One detail strikes an eye – the leak on the coming default and debt restructuring coincided with the announcement made by the International Monetary Fund that on March 11 it signed off on an USD17.5 billion loan for cash-strapped Ukraine to keep its economy afloat. The IMF loan is spread over four years within the framework of stabilization program. The coincidence may be interpreted in different ways.

Version one. There is no coordination between the International Monetary Fund and the Rothschild group; they vie for the control over the Ukraine’s economy.

Version two. It’s not a «genuine» decision» of the International Monetary Fund but rather a PR-action taken to prevent the further falling of Ukraine’s investment and credit rating.

Version three. The decision is «genuine». Ukraine will get the money but not for some ephemeral «program of economic stabilization». The purpose is to guarantee that Franklin Templeton and other financial marauders acting under the disguise of respectable «investment funds» get full payment on Ukraine’s securities. If so, the Rothschilds and the International Monetary Fund do effectively coordinate their activities.

The security holders are confident in inevitability of Ukraine’s default. In this case the country will be ruled by duumvirate of US government and world financial oligarchy on the basis of the agreement on debt restructuring to be signed in Kiev with the Rotshields.

It can be presumed, that the agreement will confirm the consent of Ukraine’s government on complete privatization of the country, including the rest of state industrial property, land and natural resources. Franklin Templton and other structures belonging to the Rotshields will gain.

Andrey Fursov, a Russian sociologist, historian and writer and publicist (author of several books on modern history), believes that the Rotshields are invisibly present in all Ukraine’s regions, including the eastern part of the country, and sectors of economy. The prime mission is to establish its control over the Dnipropetrovsk Oblast (province) of central Ukraine where Rotshields Europe Bank and Rotshields-controlled Royal Dutch Shell already operate. It can be called a Rotshields legal intelligence gathering station. Experts believe that that the illegal representation is much more effective to include many Rotshields-controlled individuals and companies. Actually the implementation of the program of Ukraine’s sovereign debt restructuring will be based on the data received from Rotshields legal and illegal spy stations in Ukraine.

It’s all not that easy. The Rockefellers have a foothold in the west of Ukraine, the country where they pursue their own goals too. The both groups try to divide the spheres of interests but they cannot do it without bickering. For instance, many experts believe that tycoon Dmitry Firtash is the chief representative of Rotshields in Ukraine. His removal from the scene is attributed to the Rockefellers who effectively use the administrative potential of Washington in Kiev. The emerging duumvirate in Ukraine and the coming default make the situation in Ukraine less predictable.

Ad ogni modo, quando ci sarà da discutere di una inevitabile “ristrutturazione” siamo sicuri che quella pila di debito avrà un enorme peso politico.

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La Cina, nuovo centro della finanza mondiale

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La risposta cinese ai progetti americani di ridefinizione delle regole del commercio mondiale. Ecco dove si ridisegna il futuro, già ora. [Giulietto Chiesa]

di Giulietto Chiesa.

cina

Fino a ieri pochi, al di fuori dei ristretti circoli dell’alta finanza, sapevano dell’esistenza della Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB).

Nata a Pechino nel 2014, ha fatto subito una serie di mosse ad ampio raggio, concentrandosi in primo luogo su possibili “clienti” europei. Per meglio dire: azionisti europei. In America i cinesi non si sono affacciati anche perché, con ogni evidenza, la AIIB si è subito presentata come un concorrente della Asian Development Bank, che è una distillazione finanziaria anglo-americana, e che, in coppia con la Banca Mondiale, ha fatto in questi ultimi decenni il bello e il cattivo tempo in Asia.

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Si è celebrato in Thailandia il primo triplo matrimonio omosessuale

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

TRIPLO SCEMPIO

Lo scorso 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, si è celebrato in Thailandia il primo triplo matrimonio omosessuale del mondo. La notizia, pubblicata dall’agenzia stampa Nanopress, ha fatto, rapidamente, il giro della rete non appena i tre insoliti novelli sposi hanno postato le foto della loro “cerimonia” su Facebook.

Come riporta “Nanopress“, «Joke, 29 anni, Bell, 21 e Art, di 26 anni, si sono giurati amore eterno nel corso di una cerimonia in stile matrimonio svolta, (…), nella loro casa della provincia di Uthai Thani Province, in Thailandia». Dopo aver pubblicato online le foto del loro matrimonio, Art, uno dei tre sposi, ha così commentato il loro amore su Facebook : «L’amore si manifesta, vive incondizionatamente e non è limitato solo a due persone. L’amore porta la pace nel mondo».

Tale incredibile e folle storia mostra in maniera limpida le possibili e, ahinoi, già reali derive concrete dell’ideologia del gender contemporanea fondata sull’illimitato diritto di scelta dell’individuo. Una volta abbattuti i paletti etici qualsiasi desiderio diventa diritto, anche che tre uomini mettano su famiglia insieme. Se il ’68 proclamava la morte della famiglia, gli attuali teorici del gender, celebrando la nascita di ogni forma di famiglia, affermano che “tutto è famiglia”, uno slogan astuto ed ideologico per dire che niente è famiglia. (L.G.)

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Il Perù dice ‘no’ alle unioni gay. Furibonda la Sinistra

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

 

PARLAMENTO PERUVIANO

 

 

(su Nocristianofobia.org) Il dibattito è durato quattro, lunghissime ore. Ma, alla fine, la Commissione Giustizia del Congresso peruviano ha respinto a maggioranza il progetto di legge, che, se approvato, avrebbe approvato le unioni civili tra individui dello stesso sesso.

Solo quattro membri del Congresso hanno sostenuto l’iniziativa. Due appartenenti a forze di sinistra e programmaticamente rivoluzionarie, vale a dire Mauricio Mulder dell’Apra (Alleanza Popolare Rivoluzionaria Americana) e Veronika Mendoza dell’Ap-Fa(Azione Popolare-Ampio Fronte di Sinistra). Gli altri due sì sono giunti da Cecilia Chacon e Pedro Spadaro, appartenenti invece a Fuerza Popular, formazione liberale, spaccatasi su questo oggetto. Sei i voti contrari e due gli astenuti.

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