Migrazioni di massa e l’ente che le “promuove”

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Segnalazione di Federico Prati

di Maurizio Blondet – 16/06/2015

Fonte: Maurizioblondet.it

Qualche giorno fa’ ho segnalato come le masse di clandistini imbarcati dalla Libia non solo sono quasi tutti negri sub-sahariani (che Rai 3 continua a chiamare “siriani in fuga dalla guerra”) ; ma che alcuni di questi hanno raccontato all’inviato di Le Monde di essere stati presi per le strade libiche.

Domanda: ci sono organizzazioni   in Libia che fanno incetta di negri per spedirceli?

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LETTERA Al Governo della Federazione Russa – Presidente Vladimir Putin

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Segnalazione di Federico Prati

LETTERA Al Governo della Federazione Russa Presidente Vladimir Putin affinchè accolga la nostra richiesta di amicizia nonostante la politica estera aggressiva dei Paesi Nato.

Noi, cittadini italiani ed europei, ci dissociamo dalle iniziative ostili che i nostri governi stanno intraprendendo nei confronti della Russia e del suo popolo, imponendo sanzioni economiche ed altre misure restrittive, che non sussistono in giustificati motivi e non rispondono a comprovate cause razionali. Riteniamo, anzi, che questo modus operandi, aggressivo e ideologico verso Mosca, rappresenti la maniera più errata e controproducente per risolvere le partite diplomatiche e le diatribe geopolitiche tra vicini. Consideriamo la Russia, e la sua popolazione, parti integranti della storia europea, come centinaia di anni di destini incrociati e condivisi attestano, dalla nascita del mito della Terza Roma, erede della civiltà romano-bizantina, fino ai nostri giorni.

La Russia è un paese fratello col quale è opportuno mantenere costantemente aperti canali di dialogo costruttivo e di mutua cooperazione, finalizzati al superamento delle rispettive problematiche politiche, economiche, finanziarie e sociali.

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EL ECOLOGISMO ECLESIOLÓGICO, HIJO DEL NATURALISMO

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BERGOGLIO CUNEL

Segnalazione di Diego Pappalardo

EL ECOLOGISMO ECLESIOLÓGICO, HIJO DEL NATURALISMO

Aunque la Iglesia Católica nos enseña que el séptimo mandamiento nos obliga el uso proporcional de las cosas de esta tierra para cumplimentar con las necesidades temporales legítimas del hombre, Ella no nos enseña que Dios y la naturaleza son uno sola entidad o que el ecologismo en bloque es necesario para salvar el alma. En otras palabras, la Enseñanza Magisterial Tradicional de la Iglesia Católica rechaza el panteísmo que deifica la naturaleza y todo en ella, incluido el hombre, en mayor o menor medida.

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Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi

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RENZI DIAVOLETTO

di Danilo Quinto

Sarà pure una questione «veramente noiosa», come l’ha definita il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, ma la notizia c’è: in base ai dati diffusi dalla Banca d’Italia, il debito pubblico nel mese di aprile è aumentato di 10 miliardi di euro. Adesso sfiora i 2.200 miliardi. Le rassicurazioni date da Padoan sono “parole al vento”, considerati tutti gli indicatori economici negativi, che delineano una fotografia drammatica della situazione del Paese.

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13 giugno il Gay Pride festeggia la liberazione sessuale di Roma

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LIBERIAMOCI

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Lupo Glori

«Liberiamoci!», questo il significativo slogan scelto dagli organizzatori del “Roma Pride 2015”, la parata dell’orgoglio omosessuale, svoltasi a Roma sabato 13 giugno che ha visto le strade della Capitale percorse dall’orrendo spettacolo messo in scena da oltre venti carri allegorici e migliaia di persone.

Il comunicato ufficiale dell’iniziativa spiega come al grido di «Liberiamoci!» si voglia rilanciare, «la battaglia collettiva di liberazione delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, intersessuali. (…) La nostra liberazione dai pregiudizi, dagli stereotipi, dai modelli limitanti, dai precetti imposti, dalle norme ingiuste, la nostra conquista della libertà, sono liberazione e conquista della libertà per l’intera società».

Alla testa del corteo, partito da piazza della Repubblica intorno alle 16, il sindaco di Roma Ignazio Marino, star principale della giornata, osannato dai partecipanti grati per il suo decisivo impegno profuso a favore della causa LGBTQ e per le tante promesse mantenute in questi mesi, per ultimo il registro delle unioni civili festeggiato in “pompa magna” lo scorso 21 maggio in Campidoglio con il tristemente noto “Celebration Day”.

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Un Matteo Renzi bipolare sbotta: “Questo Renzi non mi piace”. Se è per questo neanche a noi

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PAGLIACCIO

Segnalazione Quelsi

by Rosengarten

Non appena avuta conferma della nuova sonora sconfitta elettorale determinata dai ballottaggi, Renzi è caduto in profonda depressione, perchè è evidente a tutti, in primis allo stesso premier, che a perdere non sono stati il PD ed i suoi spesso discutibili candidati, ma lui stesso in prima persona, il suo modo di fare, la sua politica autolesionistica per il Paese, a tratti persino con risvolti demenziali. Per tirarsi fuori dalla cupa palude della delusione e dal disorientamento in cui era sprofondato, Renzi s’è disteso su un lettino sottoponendosi ad una lunga seduta full immersion di training autogeno, al termine della quale è arrivato ad una importante conclusione: questo Renzi “non gli garba”, lui non si piace. Un giudizio severo, ma sincero e spontaneo, sul quale siamo completamente d’accordo e che, se la cosa può consolarlo, è condiviso da decine di milioni di italiani. E’ sulle motivazioni per cui questo Renzi non piace che la nostra opinione, e quella di decine di milioni di italiani, diverge completamente, anzi è diametralmente opposta a quella del premier.

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Sempre alta la tensione Nato-‎Mosca

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 ESERCIO RUSSO

Segnalazione Quelsi

by Mario Bocchio

“La Nato si muove verso i confini della Russia, ma finora non vi è nulla di cui ci si debba preoccupare”, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin dopo i colloqui con il capo di Stato finlandese Sauli Niinistö. “Se qualcuno minaccia qualsiasi parte dei nostri territori, di conseguenza dobbiamo indirizzare le nostre forze armate e i mezzi moderni da combattimento verso quei territori da cui provengono minacce nei nostri confronti. Come potrebbe essere altrimenti? La Nato si avvicina ai nostri confini, mentre noi non ci muoviamo da nessuna parte. Ma non vorrei però esasperare i toni. Naturalmente analizzeremo con cura e seguiremo tutto questo. Ma al momento non vedo nulla che ci può far preoccupare,” ha aggiunto Putin. “Tutte queste cose sono probabilmente segnali politici a riguardo della Russia o dei propri alleati. Siamo più preoccupati dal dispiegamento del sistema di difesa missilistico: questa è una cosa seria di importanza strategica “, ancora il presidente russo.

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A Napolitano il premio Kissinger per meriti europei (?)

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A Napolitano il premio Kissinger per meriti europei. Quali? Non si sa

Giorgio Napolitano è stato insignito del prestigioso Premio Henry Kissinger 2015 dall’American Academy, snodo cruciale dei rapporti Usa-Germania. Nella splendida cornice del lago Wannsee, oltre all’ex presidente italiano arriva anche il premio per l’ex ministro degli Esteri tedesco, Hans-Dietrich Genscher. A cantare le “laudatio” , due interpreti d’eccezione: Giuliano Amato e il ministro degli esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier. Cerimonia solenne, con tanto di saluto del nuovo presidente dell’American Academy, Gerhard Casper , e dallo stesso Kissinger. La notizia dovrebbe inorgoglirci e farci piacere. Non capita spesso che un uomo politico di lungo corso, che ha attraversato in lungo e in largo la storia del XX secolo e messo i piedi (con non poco peso e non trascurabile influenza) anche nelle vicende del Ventunesimo, riceva un premio così prestigioso. Eppure, in tutta onestà, non riusciamo proprio a fare salti di gioia né ce la sentiamo di levare il calice per brindare al riconoscimento attribuito all’ex presidente della Repubblica.

Napolitano e il passato “interventista”

Si badi: qui non c’entra nulla il ricordo di una stagione (recente) in cui il Napolitano “interventista” ne ha fatte di cotte e di crude nei confronti di Berlusconi, del centrodestra e via ricordando. Non ha niente a che vedere con la pur legittima (nostra) indignazione per aver favorito governi tecnici e spinto a Palazzo Chigi premier senza passare per le elezioni , e quindi privi di legittimazione popolare. E neppure ci fa ombra quel suo passato di comunista doc, tardivamente pentitosi per aver inneggiato alla invasione sovietica dell’Ungheria , oppure il suo presente di ossequiosa subalternità ai diktat della Merkel e di Francoforte. Non è questo il punto. Né nutriamo rancore. Il rancore è un sentimento che non ci appartiene umanamente. E in politica non ha senso. È la motivazione del premio che lascia allibiti.

Le “motivazioni”del premio a Napolitano

Udite, udite! Il premio viene conferito per meriti nel processo di integrazione dell’Europa, dalla guerra alla divisione del continente. Mai motivazione fu più falsa, ipocrita e fuorviante. Ma di quale integrazione si parla se ancor oggi l’Europa è a pezzi, sconclusionata, in mano a un club di tecnocrati, priva di spessore politico, avvolta e compressa in una spirale monetarista che ha ucciso l’anima dei popoli e ridotto alla fame intere nazioni, incapace di leggere e fronteggiare fenomeni nuovi come quelli delle migrazioni di massa e del terrorismo islamico? Una Europa che annaspa dietro le paturnie di Obama e non riesce a dialogare con Putin. Di quale integrazione si sia fatto promotore Napolitano, proprio non riusciamo a trovar traccia nel suo lungo e articolato curriculum vitae. Forse è un nostro limite di conoscenza. Salvo che, per saperne di più, ci si debba rivolgere al Club Bilderberg.

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Patriarcato di Mosca sulla Pasqua “in comune” coi conciliari

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di Nina Achmatova

Sulla proposta di papa Francesco per celebrare la Pasqua in un’unica data, la Chiesa ortodossa russa si aspetta di conoscere nei dettagli l’idea. Ma non legare la Pasqua al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, come stabilito dal Concilio di Nicea, per gli ortodossi russi è “inaccettabile”.

Mosca (AsiaNews) – La Chiesa ortodossa russa ha accolto con cautela la disponibilità espressa da papa Francesco a stabilire una data comune per la Pasqua, così che cattolici, ortodossi e protestanti possano festeggiare la Resurrezione nello stesso giorno. A detta dell’arciprete Nikolai Balashov, vice presidente del Dipartimento delle relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, le parole del Pontefice riportate dai media non sono sufficienti per comprendere in modo corretto quale è l’essenza della sua proposta. “Preferirei prima conoscere le esatte dichiarazioni di papa Francesco, trasmesse da diverse fonti di informazione”, ha dichiarato Balashov, in un’intervista con l’agenzia Tass, sottolineando che “se la Chiesa di Roma intende abbandonare la Pasqua secondo il calendario gregoriano, introdotto nel XVI secolo, e tornare a quella antico (giuliano), utilizzato nell’epoca in cui la Chiesa d’Oriente e Occidente erano unite e utilizzata finora dagli ortodossi, questa intenzione è benvenuta”. Se, invece, l’idea è quella di “avere una data fissa per la Pasqua e non legarla al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, come stabilito sia in Oriente che in Occidente dal Concilio di Nicea del 325, allora tale proposta è totalmente inaccettabile per la Chiesa ortodossa”, ha avvertito Balashov. “Attendiamo la pubblicazione nelle fonti ufficiali del Vaticano”, ha aggiunto. Continua a leggere

Transessuale equadoriano decapita una donna a Milano. Glorie LGBTQI

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 TRANS

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

http://www.oggi.it/attualita/notizie/2015/06/15/orrore-a-milano-uccide-e-decapitauna-

donna-e-ne-getta-la-testa-in-cortile-arrestato-trans-ecuadoriano-di-20-anni/

Orrore a Milano: uccide e decapita una donna e ne getta la testa in cortile. Arrestato trans ecuadoriano di 20 anni Carlos Julio Torres Velesaca arrestato con l’accusa di aver ucciso e decapitato

Antonietta Gisonna  La testa della vittima ritrovata nel cortile di un palazzo popolare nella zona dell’Ortica. Un testimone ha assistito all’omicidio dalla finestra Una donna di 51 anni, Antonietta Gisonna, è stata uccisa e decapitata a Milano: la sua testa è stata ritrovata nel cortile di un palazzo popolare nella zona dell’Ortica.

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