L’interesse del business mondiale verso il Forum di San Pietroburgo imbarazza gli Usa
Segnalazione Quelsi
Le autorità Usa hanno promesso di non ostacolare le imprese che intendono partecipare al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (Saint Petersburg International Economic Forum, Spief) Un anno fa Washington aveva apertamente invitato il top management delle società americane a non andare in Russia, ma questa volta la situazione è diversa. Il 18 giugno si è aperto il XIX Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Interesse per l’edizione di quest’anno lo mostrano l’Asia, in particolare la Cina, l’America Latina e il Medio Oriente. Il Forum è stato a lungo una delle più influenti piattaforme globali, che riunisce i principali operatori e protagonisti del mondo del business. Se l’anno scorso erano giunti 655 rappresentanti di grandi imprese, quest’anno secondo le prime stime gli “squali” del mondo del business dovrebbero essere più di mille. Al forum sono attesi Romano Prodi, Grhard Schröder, Tony Blair, l’ex primo ministro del Giappone Yukio Hatoyama la vice del segretario generale dell’ Onu Shamshad Akhtar. Il numero complessivo dei partecipanti è superiore a 7mila.







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