Gender a scuola: ecco il dossier curato da ProVita
Molti dicono che il gender non esiste e che siamo visionari.
Alcuni dicono che vediamo il male dove non c’è e che vediamo questo “diavolo di gender” in attività ludiche e serene proposte a bambini e ragazzi per insegnar loro a vivere pacificamente nel rispetto e nell’armonia reciproca.
L’Ungheria sfida l’Europa: “Basta richieste d’asilo”
Budapest sospende il trattato di Dublino per “proteggere gli interessi ungheresi”: “Troppe richieste, la barca è piena”
Meta di un’ondata straordinaria di migranti irregolari (da inizio anno ne sarebbero arrivati circa 60mila), Budapest ha infatti deciso di sospendere il trattato di Dublino sui richiedenti asilo per proteggere “gli interessi ungheresi”. Se il regolamento fosse rispettato, secondo il governo ungherese ci sarebbero troppi richiedenti asilo. “La barca è piena”, ha dichiarato un portavoce del governo al quotidiano austriaco Die Presse, “Siamo il più sovraccarico tra i Paesi membri dell’Ue”.
La Fede cattolica assalita dai Valdesi e difesa da Don Bosco
Segnalazione del Centro Studi Federici
Segnaliamo alcune pagine delle celebri “Memorie biografiche di Don Giovanni Bosco” relativie all’azione del santo contro gli eretici valdesi. Abbiamo evidenziato in grassetto il paragrafo dove si parla del tempio valdese di Torino recentemente visitato da Jorge M. Bergoglio.
Memorie biografiche di Don Giovanni Bosco raccolte dal sacerdote salesiano Giovanni Battista Lemoyne, vol. IV.
Capo XX – La Fede cattolica assalita dai Valdesi e difesa da Don Bosco.
Il Re Carlo Alberto, come abbiamo detto, aveva emancipato i Protestanti. Pareva che con quell’atto egli intendesse solamente di dare la libertà di professare esternamente il proprio culto, senza detrimento della Religione Cattolica. Ma gli eretici non la intesero così e perciò, appena ottenuto quell’atto e la libertà di stampa, si erano tosto dati a fare tra il popolo irrequieta propaganda dei loro errori con tutti i mezzi possibili, particolarmente con libri e fogli pestiferi. Comparvero tra gli altri i giornali: La Buona Novella, La Luce Evangelica e il Rogantino Piemontese; e poi una colluvie di libri biblici adulterati, di poca mole, prese a dilagare nei nostri paesi, penetrare nelle famiglie, scorrere per le mani di tutti, pervertendone la mente, corrompendone il cuore, instillando insomma nelle anime il veleno delle più esiziali dottrine. Nello stesso tempo scellerati trafficanti di anime si presentavano a quanti venivano a conoscere travagliati dall’indigenza ovvero oppressi dai debiti, e loro offrivano una somma purchè si ascrivessero alla loro setta e abbandonassero la vera fede dei loro maggiori. E purtroppo vi erano di quei miseri che adescati dal luccicare di quelle monete, non sapevano resistere alla tentazione.
WikiLeaks pronta a pubblicare 500mila documenti diplomatici sauditi compromettenti
Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
WikiLeaks ha dichiarato, venerdì scorso, che nelle prossime settimane pubblicherà sul suo sito oltre 500mila documenti diplomatici sauditi classificati, provenienti da organizzazioni ed Istituzioni governative, oltre a comunicazioni delle Ambasciate del Paese sparse in tutto il mondo. Fra i documenti figurano messaggi fra il Ministero degli Esteri di Riyadh e quelli di molti altri Stati, oltre a file provenienti dal Ministero degli Interni e dai servizi di intelligence del Regno. WikiLeaks ha annunciato di averne già pubblicati oltre 60mila nella sua pagina web.
Il volto del Sionismo é fotografato nella chiesa (dei Pani e dei Pesci) bruciata al lago di Tiberiade
Segnalazione di Federico Prati
di Maurizio Blondet
Il Vero Volto del Sionismo (e dei suoi sostenitori)? Oltre ai genocidi di Gaza, alle persecuzioni dei palestinesi (in casa propria), al sostegno al terrorismo internazionale (di ISIS & al-Nusra armati nel Golan siriano occupato e curati in ospedali israeliani), anche la persecuzione dei cristiani in Terra Santa.
L’attacco alle chiese cristiane di Palestina é solo la punta dell’iceberg, l’apice delle corna del golem sionista.
DIMONA: LA “PICCOLA HIROSHIMA” D’ISRAELE
Segnalazione di Federico Prati
di RICHARD SILVERSTEIN
counterpunch.org
All’inizio degli anni Cinquanta, dopo che Israele aveva combattuto una disperata guerra di Indipendenza (o Nakba) in cui migliaia di Israeliani morirono per garantire la fondazione dello Stato, David Ben Gurion, il suo primo Primo Ministro, decise che il Paese aveva bisogno di un jolly esistenziale al fine di garantire la sua sopravvivenza. Nel 1955 incaricò il capo del suo staff, Shimon Peres, di creare un programma nucleare che avrebbe portato alla fabbricazione di un’arma nucleare.
La parte più importante di questo progetto era costituita dalla creazione di un reattore nucleare che avrebbe dovuto produrre il carburante per fare tali armi. Nel 1959, Israele iniziò la costruzione il suo reattore a Dimona. Alla fine, migliaia di lavoratori furono impiegati per la costruzione dell’impianto e, una volta completato, vi rimasero per costruire l’arsenale di 200 armi nucleari che Israele ha la fama di possedere. Un ottimo resoconto sintetico del progetto può essere trovato online qui.
GEORGE SOROS: “LA TERZA GUERRA MONDIALE NON E’ UN’ ESAGERAZIONE”
Segnalazione di Federico Prati
FONTE: RT.COM
Il miliardario George Soros ha dato un severo avvertimento che ha implicazioni per tutto il mondo. L’imprenditore afferma che non vi è quasi più tempo per la cooperazione tra Stati Uniti e la Cina nella sfera politica e finanziaria. In caso contrario, sostiene, porterà certamente ad una conflagrazione generale entro un decennio.
Secondo l’articolo di George Soros pubblicato sul ‘The New York Review of Books’, Stati Uniti e Cina sono interconnessi e devono giungere a un accordo per evitare la terza guerra mondiale. Inoltre, la cooperazione tra la Cina e la Russia aggraverebbe la rivalità tra gli Stati Uniti e la Cina e provocherebbe una divisione del mondo in due metà, dice Soros.
La Grecia che è dentro di noi
Segnalazione Quelsi
La Grecia ha 11 milioni di abitanti. Più o meno come la somma dei 6 milioni di campani e 5 di siciliani. Oppure come somma di 4 milioni di pugliesi, 2 di calabresi più i siciliani. Dopo anni di crisi e crolli, il pil greco si è ridotto a 180 miliardi. Solo cinque anni fa era di 242. Il pil di Campania (80 miliardi) e Sicilia (70), di complessivi 150 miliardi, è inferiore a quello greco. Come anche quello, più o meno, di Puglia (60), Calabria (25) e Sicilia. Nemmeno cinque anni fa, però, tutto il Sud, 20 milioni di abitanti, raggiungeva, con 216 miliardi, il già asfittico pil greco. Grecia e Magna Grecia sono assolutamente allineate e non è una bella novità. Ancora peggio, come annota Giovanni Alvaro, che il governo l’ignori. Come già avvenuto in altre storiche premiership fiorentine, la Magna Grecia, da problema ingombrante, è stato rimosso a fantasma.
Il triplete sognato da Renzi
Segnalazione Quelsi
Ogni problema, anche il più tragico, offre nuove possibilità e opportunità. Così ragiona il buon politico repubblicano, di oggi come di ieri, il cui spirito non è lontano dalle bibliche pubblicane. Così il premier Renzi ha osservato il caso dell’Urbe che non ama ma che ambisce in quanto sede del governo. Il disastro in corso gli suggerisce in testa un’idea meravigliosa, una cosa mai tentata da nessuno. Che può dettare la sua fine come il trionfo. Quando c’è stata la prima retata nella Capitale, Renzi non ha frenato fremiti di giubilo. Il suo sindaco, eletto con l’amato metodo delle primarie, stava per essere espulso da Roma come un corpo estraneo ma proprio le accuse di Mafia Capitale abilmente dirottate sulla precedente amministrazione di destra, hanno salvato l’Ignaro Marino, passato d alieno fesso ma onesto.











