Induismo e sacrifici umani
Lutero suicida e apparso tra le fiamme infernali. E l’infame elogio dei focolarini conciliari verso la smonacata Katharina von Bora sua moglie
Proclamazione del dogma dell’ Assunta
Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero
Assunzione di Maria Santissima in Cielo e proclamazione del dogma da parte di Sua Santità Papa Pio XII, di venerata memoria, (1950) innanzi a una folla mondiale immensa …
La Nuova Destra, cocktail malriuscito di neopaganesimo, anticristianesimo, etnismo
Scorrendo tra le pagine dell’ottimo saggio La Chiesa ha ucciso l’Impero Romano e la Cultura Antica? di Jean Dumont (edito dalla Effedieffe) si può trovare una pregevole introduzione firmata da Rino Cammilleri, nella quale vi sono alcune considerazioni a mio modesto parere profondamente illuminanti per comprendere meglio quella parte di destra radicale impregnata di neopaganesimo, di nazionalismo su base etnica e di più o meno velato anticristianesimo, rappresentata perlopiù dalla cosìdetta “Nouvelle Droite” (ma non solo da essa) e che ebbe tra i suoi intellettuali di spicco personaggi come Alain de Benoist, Guillaume Faye e Jean Cau, giusto per citarne qualcuno. Ringrazio gli amici di Radio Spada che mi hanno dato la possibilità di riportare tali passi sul loro sito:
“Ora, l’ultima novità (si fa per dire, visto che lo stesso Dumont sentì l’obbligo di occuparsene fin dai primi anni Ottanta del secolo scorso) è la comparsa all’orizzonte culturale di intellettuali provenienti dall’area della destra, un’area culturalmente screditata e senza presente e futuro nei salotti che contano. Naturalmente parliamo della cultura della destra, quella che, non coincidendo col pensiero liberalconservatore, è e rimane “impresentabile”. Non di rado, la frustrazione di non venire accolti nell’ambiente dei vip culturali, di non avere accesso ai fogli di prestigio, di vedere le proprie a volte indubbie capacità sempre misconosciute, il dover guardare da dietro i vetri il pasto dei privilegiati, fa compiedere ad alcuni il salto “dall’altro lato”. Pochi sono quelli cui la coerenza fa accettare una vita di ghetto. Infine, ci sono quelli che, giocando d’astuzia, riescono a salvare capra e cavoli, cioè a restare “di destra” ma facendosi anche accogliere dal “salotto buono” dopo aver trovato l’unico punto di alleanza possibile con quel club esclusivo che li disprezza. E questa alleanza di parenti-serpenti e fratelli-coltelli si salda nell’anticattolicesimo. Possono così “sdoganare” autori e opere, cui l’ostracismo era assicurato e consolidato, col solo espediente di evidenziarne il paganesimo anticristiano. Così, è dato di assistere a grottesche inversioni: giovani formati da tali maestri e cresciuti nel culto del fascismo si ritrovano a magnificare i barbari celti contro i Romani; nostalgici dell’Impero rimpiangono Widukind; i tentati dal razzismo biologico detestano il darwinismo. E via paradosseggiando.
L’amore omosex non è amore, ma odio
Segnalazione di Redazione BastaBugie
Si ama davvero una persona quando si riconosce la sua natura e il suo fine ultimo, altrimenti non è vero amore
di Benedetta Frigerio
«”Amor, ch’a nullo amato amar perdona”. È questa la menzogna su cui si fonda la recente sentenza della Corte Suprema americana» [LA CORTE SUPREMA IMPONE LE NOZZE GAY http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3815]. Spiegando il verdetto federale che ha fatto dei rapporti omosessuali un diritto costituzionale pari al matrimonio, Anthony Esolen, fra i traduttori inglesi più noti della Divina Commedia di Dante Alighieri e professore di letteratura inglese al Providence College di Rhode Island, non può che tornare «all’inganno antico di cui parla Francesca nel canto V dell’Inferno». Professore, lei ha scritto che l’amore omosessuale «non è amore, ma odio». Cosa intende? Ho ripreso un’espressione del poeta Edmund Spenser. Si tratta del falso amore esclamato da Francesca nell’Inferno: «Amor, ch’a nullo amato amar perdona», per cui al vero amore sarebbe impossibile resistere, deve per forza essere contraccambiato. Perché Francesca lo afferma? Perché vuole scaricare la sua responsabilità sulle circostanze («galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse»), negando che la natura umana ci rende esseri liberi dotati di ragione. Ma se si negano la ragione e la libertà, anche la differenza fra la passione, l’attrazione, l’istinto e l’amore scompare.
Luna di miele finita per Renzi quando la realtà italiana si scontra con le ambizioni
Segnalazione Quelsi
by Redazione
La luna di miele politica è finita da un pezzo per il premier italiano Matteo Renzi, e sarà difficile conciliare la sua manovra elettorale con l’economia tormentata dal debito. La timida uscita da una recessione assai lunga ha lasciato molti italiani frustrati, con la disoccupazione giovanile al 44,2% nel mese di giugno. Con la sua popolarità al minimo storico nei sondaggi, il quarantenne Renzi ha promesso tagli alle tasse per 35 miliardi di euro per tre anni dal 2016 al 2018. Le previsioni di crescita rendono tali promesse impegnative. La Banca d’Italia prevede una crescita del solo 0,7% quest’anno, meno di un quarto del 3,1% previsto dalla banca centrale spagnola per il paese iberico. “Il finanziamento per tagliare le tasse è un po’dubbioso perché Renzi sta facendo affidamento sull’economia per trovare ulteriori risorse” dice Marc Ostwald, analista alla ADM Investor Services International Ltd a Londra. “Ha messo in movimento cose che porteranno frutti nei prossimi 12-18 mesi”.
Assumption Novena & Sacramentals: Still Time!
Segnalazione di don Anthony Cekada
August 14–22 Assumption Novena Begins Tomorrow
Still time to send in your intentions!
We will place your intentions on the altar for the entire Novena and send you a little image of Our Lady, a hand-painted card, and dried herbs and flowers blessed in honor of Our Lady’s Assumption, “to use these fruits of the soil for our temporal and eternal welfare.”
Gioventù moderna che muore di libertà
Un articolo da leggere con attenzione, cinico ma molto realista in merito alla realtà di troppi giovani, senza Dio e senza ideali: di Maurizio Blendet.
Ha riempito il suo profilo Facebook di proprie foto, la bambina morta a Messina sulla spiaggia. Primi piani dei suoi piercing, la perlina infitta sulla lingua, delle sue pettinature: a cresta, a rasatura alta…tutti per convincersi di esistere, povera sciocca bambina.
“ Guardatemi, sono qui, sono interessante! Sono dark! “ No poverina, a nessuno interessavi. Le foto che hai postato sono tutti “selfie”, perché chi volevi ti fotografasse, né bella né brutta com’eri? Troppo palesemente fuori posto, ancora bambina, in quel travestimento da dura, con gli occhi infantili che non riuscivano a nascondere lo spavento di essere abbandonata in questo mondo? Eri standard, eri una dei tanti, delle nullità da discoteca. Non hai interessato nemmeno i tuoi “amici” dark, che appena sei caduta in spiaggia se ne sono scappati, e per tre giorni non hanno detto nulla, tremanti come vermi – vermi quali sono, quali sono stati educati a divenire: sballo, egoismo, narcisismo, sensualismo, trasgressione, in una parola, “Libertà”.
Planned Parenthood: parla il giovane che ha svelato lo scandalo
David Daleiden, fintosi acquirente di feti, per oltre due anni è entrato nella grande industria abortista e ha assistito alle macabre pratiche. Tutto ciò per “vocazione”…
Parti del corpo di feti appena abortiti vendute come fossero merce. Ad un mese dall’uscita del primo video che ha inchiodato alle proprie responsabilità il più grande fornitore di aborti degli Stati Uniti – la Planned Parenthood – lo scandalo è ormai di dominio pubblico in tutto il mondo. E il merito di aver svelato questa macabra realtà, lo si deve al ventiseienne David Daleiden.










