PUTIN SFIDA OBAMA: “FERMIAMO LE PERSECUZIONI DEI CRISTIANI IN SIRIA”

Condividi su:

La presa di posizione di Mosca è sempre più chiara nella difesa dei valori cristiani. Putin, in una telefonata al presidente siriano Assad ha manifestato “preoccupazione per le notizie sulle persecuzioni mirate della minoranza cristiana e di altre minoranze religiose da parte degli estremisti”. A riferirlo è il Cremlino.

Putin-bacio-icona

Nel corso della stessa telefonata Putin ha anche espresso “la speranza che il governo siriano farà tutto il possibile per alleggerire le sofferenze della popolazione civile e per ristabilire la pace interconfessionale”.

Continua a leggere

Vicenza: va in scena la ‘masturbazione con crocifisso’

Condividi su:

“Christus Rex” ha già preparato un esposto per vilipendio della religione.

Angelica_Lidell

Una rappresentazione di Angélica Liddell, artista catalana che si definisce ‘trasgressiva’ – ma ormai, nell’orgia moderna, ad essere trasgressiva è la normalità – a settembre, al Teatro Olimpico di Vicenza, metterà in scena l’opera dal titolo “Prima lettera di San Paolo ai Corinzi Cantata BWV 4, Christ lag in Todesbanden. Oh, Charles!”.

Continua a leggere

Brugnaro: “Mai un Gay Pride nella mia Venezia. E basta con i soloni dal doppio cognome”

Condividi su:

 di ALESSANDRA LONGO

ore 8.15 del 26 agosto 2015

Parla il sindaco: “Tifo Renzi, ma non sono comunista. Serve un esecutivo di unità nazionale. Quanta gentaglia nel sottogoverno. Ho trovato una città in mutande, per salvarla servono gli attributi. Ho amici omosessuali ma non voglio cose kitsch”

ROMA – Il mattino comincia male per Luigi Brugnaro. Legge sulla “Nuova Venezia” un’intervista al sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni che chiede di arginare l’invasione dei turisti a San Marco e subito si agita sulla sedia: “Come si permette questa signora con i due cognomi, che certo non ha mai lavorato in miniera, di disquisire su dove devono passare o non passare le Grandi Navi? Prima parli con me, con il sindaco di Venezia, e poi dica la sua! Noi, le navi bianche, le vogliamo, non passeranno più dalla Giudecca ma faranno un percorso diverso. Qui si tratta di salvare 5000 posti di lavoro! Non ce ne facciamo niente delle idee balzane del sottosegretario con i due cognomi. Attenti che porto tutti in piazza. Mi sono rotto le scatole dei Soloni, basta con le gente che parla senza conoscere”. Ecco: Brugnaro il doge imprenditore è così. Diplomazia zero. Non gli piacciono i libri sul gender, non gli piacciono le immagini sui “mostri del mare” di Berengo Gardin, non gli piacciono “gli intellettuali da strapazzo” (salva Cacciari), non gli piacciono i comunisti, gli piace Renzi. “Il popolo ha scelto me, la musica è cambiata”, dice.
Elton John l’ha definita “bigotto e bifolco” dopo la sua decisione di togliere dalla scuola i libretti per bambini che descrivono le nuove famiglie.
“È un arrogante che da tre anni non mette piede a Venezia. Se permette, ai nostri figli ci pensano i genitori. La famiglia con due donne e il bambinetto è innaturale”.

Continua a leggere

L’esercito russo ha cominciato a impegnarsi in Siria

Condividi su:

ASSAD

Segnalazione di Federico Prati

di Thierry Meyssan – 25/08/2015

Fonte: Voltairenet

Si tratta di un cambiamento profondo e significativo che si è appena realizzato nel Levante: l’esercito russo comincia a impegnarsi contro il terrorismo in Siria. Benché sia assente dalla scena internazionale dal tempo della dissoluzione dell’Unione Sovietica e benché proceda con cautela, ha appena costituito una Commissione russo-siriana, fornito armi e intelligence, e inviato consulenti. Tutto questo, più o meno coordinato con la Casa Bianca.

JPEG – 33.5 KbOriginario del Tatarstan, il generale Valery Gerasimov, Capo di Stato Maggiore delle forze armate della Federazione Russa e vice ministro della Difesa, conosce bene l’Islam. Inoltre, ha represso dei crimini commessi da altri militari russi in Cecenia e ha vittoriosamente combattuto gli jihadisti dell’Emirato islamico d’Ichkeria.

Continua a leggere

Teoria del caos

Condividi su:

INVASORI

Segnalazione di Federico Prati

di Maurizio Blondet – 25/08/2015

Sarebbero gli Stati Uniti a finanziare il traffico di migranti africani dalla Libia verso l’Italia.

Lo afferma l’austriaco InfoDirekt, che dice di averlo appreso da un rapporto interno dello ’Österreichischen Abwehramts (i servizi d’intelligence militari di Vienna): ed InfoDirekt è un periodico notoriamente vicino alle forze armate.

Il titolo dice: “Un Insider: gli Stati Uniti pagano i trafficanti (di immigrati) in Europa”. Il testo non dice molto di più. Dice che i servizi austriaci valutano il costo per ogni persona che arriva in Europa molto più dei 3 mila dollari o euro di cui parlano i media.

“I responsabili della tratta chiedono cifre esorbitanti per portare i profughi in Europa” Si va dai 7 ai 14 mila euro, secondo le aree di partenza e le diverse organizzazioni di trafficanti; e i fuggiaschi sono per lo più troppo poveri per poter pagare simili cifre. La polizia austriaca che tratta i richiedenti asilo sa questi dati da tempo; ma nessuno è disposto a parlare e fare dichiarazioni su questo tema, nemmeno sotto anonimato.

Continua a leggere

Campagna IOSTOCONDANILO (nuovo IBAN)

Condividi su:

ANCILLA HOMINIS

 

 

A COLORO CHE HANNO PARTECIPATO, CHE INTENDONO PARTECIPARE O DIFFONDERE LA CAMPAGNA IOSTOCONDANILO

http://radiospada.org/io-sto-con-danilo/

http://radiospada.org/2015/06/danilo-quinto-licenziato-per-le-sue-opinioni-e-per-il-libro-pubblicato-con-noi/

L’iban fino ad ora utilizzato è estinto.

Le nuove coordinate bancarie sono queste:

BANCA UNICREDIT

CONTO INTESTATO PASQUALE QUINTO

IBAN IT 41 G 02008 05008000 101365598

Nella causale: ADESIONE ALLA CAMPAGNA IOSTOCONDANILO

E’ possibile acquistare una copia di ANCILLA HOMINIS, sul sito www.radiospada.org.

Grazie. Un caro saluto, Danilo Quinto

Continua a leggere

Stop Cirinnà, unioni sodomite, aborto

Condividi su:

PROVITA2

Segnalazione di Antonio Brandi

STOP MATRIMONIO GAY! STOP CIRINNA’! IL POPOLO PRO-FAMILY SI MOBILITA: FIRMA ANCHE TU!

Continua la raccolta di firme per la petizione  contro il ddl Cirinnà, che istituirebbe il matrimonio gay in Italia. Il progetto di legge Cirinnà rischia di dare una definitiva spallata culturale e valoriale alla famiglia naturale, tutelata dalla Costituzione in quanto luogo dove nascono, crescono e sono educati i figli, il futuro del nostro popolo.

http://www.notizieprovita.it/legislazione/stop-cirinna-il-popolo-pro-life-si-mobilita-firma-anche-tu/

MATRIMONIO GAY, DOPO DIVORZIO, ABORTO… E POI IL CANNIBALISMO?

Pensando a come fosse inconcepibile il matrimonio gay fino a pochi anni fa, e come si va “normalizzando” velocemente, rispolveriamo una lettura di qualche tempo fa. “Da tabù a tema accettato da tutti, il viaggio delle idee secondo Overton”,…

http://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/matrimonio-gay-dopo-divorzio-aborto-e-poi-il-cannibalismo/

Continua a leggere

“Ci servite il cibo da vecchi” Profughi assaltano casa di riposo

Condividi su:

INVASORI2

All’interno della casa di accoglienza Villa Raggio, alcuni immigrati hanno protestato contro il cibo e hanno organizzato un “raid” contro la mensa dell’ospizio che lo aveva preparato.

Il cibo non è di loro gradimento e, così, i profughi ospitati nella casa di accoglienza Villa Raggio di Cairo Montenotte, in provincia di Savona, decidono di rispedirlo al mittente. Come racconta Savonanews, la protesta è iniziata ieri pomeriggio: i profughi, tutti di sesso maschile, hanno giudicato il cibo che era stato portato loro come un “cibo da vecchi” in quanto era stato prodotto dalla mensa della casa di riposo L. Battino.

I profughi si sono fatti strada all’interno della struttura per anziani, poi “si sono diretti nella cucina/mensa della struttura per lamentarsi con gli addetti incaricati alla preparazione dei pasti. Al termine di un dialogo accesso e molto teso, prima di uscire dalla struttura, i profughi hanno restituito il pasto giornaliero etichettandolo ‘non gradito’“.

Continua a leggere

Al Meeting di CL è vietato parlare di gender?

Condividi su:

24 – 08 – 2015Giovanni Bucchi

Al Meeting di Cl è vietato parlare di gender?

Dopo le polemiche sulle parole di padre Carbone, l’organizzazione “invita” i frati ad annullare la conferenza. Ma i religiosi non la prendono bene, e nemmeno il pubblico. Ecco cosa è successo in Fiera a Rimini.

Gender e diritti civili non sono un argomento di cui dibattere in questa 36° edizione del Meeting di Rimini?

Se nei giorni di avvio della manifestazione aveva creato un certo scalpore nella base ciellina (e non solo) il fatto che nessuno degli incontri presenti nel programma ufficiale riguardasse tali argomenti (nonostante la discussione tenga banco da mesi su tutti i giornali e il ddl Cirinnà sulle unioni tra omosessuali arrivi in aula dopo la ripresa estiva), da ieri sera anche l’ultimo baluardo sui cosiddetti temi etici è stato tolto. L’incontro di presentazione del libro “Le bugie del gender” scritto da padre Giorgio Carbone, direttore editoriale delle Edizioni Studio Domenicano, era infatti in programma allo stand dei frati in Fiera a Rimini per le 18 di domenica 23 agosto. Peccato sia stato annullato, e non per volontà dei religiosi.

Continua a leggere

L’ateismo come deficienza mentale

Condividi su:

BLONDET

Uno dei troll che mi hanno lordato la casa ha voluto scrivermi un’ultima mail per insultarmi di persona: esibendo al sua superiorità di ateo contro la mia ridicola stupidità e inferiorità di cattolico integralista, difensore di una Chiesa pedofila, eccetera eccetera.

Confesso che – in questo volgere di tempi apocalittici che ormai ci travolgono – sentire uno che dichiara: “Io sono ateo” come fosse una prova di superiorità e libertà, mi fa uno strano effetto. Come si può vantarsi di mancare di una facoltà? Di essere privi di una funzione conoscitiva? E’ come se uno dicesse: guarda, adesso ho perso il senso del tatto, quindi – come vedi – posso afferrare ferri roventi, mettere le mani nelle braci, rovesciarmi addosso pentole bollenti… tutte cose che tu, povero idiota, non puoi fare. Tu non sei libero, io sì.

Ora, quello che costui descrive è il Morbo di Hansen, più comunemente noto come lebbra. La lebbra infatti, come affezione neurologica, fa’ perdere il senso del tatto. E’ per questo che i malati di lebbra nel terzo mondo hanno perduto le dita delle mani; hanno sollevato pentole bollenti e ferri roventi senza sentire dolore. Ma almeno, loro, non si sentono supremamente liberi; si sanno sciagurati e malati.

L’uomo-massa che oggi trionfa è precisamente la forma umana che si vanta di aver perso un supremo organo di conoscenza, quel che Pascal chiamò l”esprit de finesse”, la fine capacità intellettuale di intuire dietro il caso un Ordine, dietro le realtà domestiche una simbologia; di cogliere le più sottili analogie dietro realtà distanti, di presentire un’Intelligenza e un Progetto nel cosmo. No; all’uomo massa hanno detto che il mondo col suo ordine è un puro risultato di “caso e necessità”, tuttavia felicemente (ancorché casualmente) progressista: tant’è vero che dal verme è salito allo scimpanzé e poi al lettore di Repubblica, coronamento ultimo dell’Evoluzione. Sicché l’uomo massa è ben contento di non avere sopra di sé Uno a cui rispondere; si è esercitato per un secolo ad annullare in sé ogni briciola residua di quella facoltà intellettuale troppo fine e impegnativa per lui; adesso ci è riuscito completamente, e vive questo abbassamento come la sua suprema “liberazione”.

Apro una parentesi per ricordare cos’è “L’uomo-massa” per Ortega y Gasset, che l’ha meglio denunciato: non è l’operaio, non è una classe sociale. E’ essenzialmente il tipo d’uomo per cui “vivere significa essere ciò che già è” , senza sforzo di migliorarsi. L’uomo che “vive a suo gusto”, approfittando da sciocco viziato dei beni della civiltà – creata dai suoi antenati – che rendono possibile la facilità della sua esistenza; verso questa civiltà non si ritiene obbligato- almeno alla sua manutenzione; l’uomo massa vive nella civiltà come il selvaggio vive nella natura, nella foresta, come se i jet low cost che gli rendono facili le vacanze all’estero, gli antibiotici che lo guariscono dalla polmonite, i tablet e le auto, fossero prodotti naturali, e non già risultati di duri sforzi, organizzazione complesse e severe discipline sociali elaborate e perfezionate dal passato.

Discipline che lui vede, ormai, come ostacoli alla sua facile e piatta felicità.

Come aveva previsto Ortega y Gasset, l’uomo-massa ha preso oggi il comando del mondo “ di cui sta facendo “un paradiso senza tracce antiche”; naturalmente odia ogni tradizione (1) , se non altro perché gli ricorda una nobiltà superiore a quella a cui abbia mai aspirato. Privatosi della speciale facoltà di cui dicevamo, non solo ha cessato di produrre “arte”: ha prodotto sgorbi cui dà un valore “di mercato”; non contento, sta distruggendo tutte le forme d’arte antica presenti nel mondo (l’ISIS è un modello per ogni uomo-massa, non meno di quanto lo siano i modernisti fra i cardinali ‘cattolici’) . Ovviamente, insulta chiunque abbia una qualche aspirazione ad una vita un poco più nobile della sua – ricordiamo , “Nobile è chi aspira a un ordine e a una legge” – e lo vuol appiattire al suo livello.

Detto in breve, l’uomo-massa è incapace di mantenere la civiltà. Da quando ha il potere, non fa’ che abbassarla e guastarla. Lui si contenterebbe di “essere quello che già è”; ma il guaio è che l’uomo “lo voglia o no, è un essere obbligato per costituzione a cercare un’istanza superiore” (come disse Ortega, che non era un cattolico). All’uomo si addice dunque il motto della freccia: “O sale o scende”. Non può restare quello che già è. Se si propone questo, scende.

Ha imposto come metodo la privazione della facoltà sottile e raffinata, ha finalmente costruito una società mondiale a sua immagine. Piatta, edonista, volgare, e radicalmente sbagliata. Una società truffaldina alla radice, che ha riportato iniquità che i nostri padri hanno provato per secoli a ridurre; una giustizia sempre più arbitraria in quella che fu la culla del diritto; che ci ha ridotto dal benessere alla miseria, e che adesso sta crollando sotto i nostri occhi, e che probabilmente finirà con una catastrofe di fuoco e di sangue inimmaginabile.

E adesso veniamo all’italiota. All’uomo-massa nella sua versione nostrana. E’ la torma che, di fronte al mio articolo sul “topino”, sulla povera ragazza senza amore né innocenza lasciata morire sulla spiaggia a Messina, ha ululato e vomitato – ormai appartenendo ad una specie subumana che non riesce più a parlare veramente. C’è chi si è sentito offeso, chi urtato da una mia mancanza di delicatezza verso la poveretta: l’uomo massa ha creato una realtà orribile, ma pretende che gliela si edulcori col sentimentalismo. L’uomo-massa ha questo atteggiamento davanti alla morte: non se ne deve parlare. Specie la propria morte non deve essere evocata; vige in lui la superstizione che se non se ne parla, la si scongiurerà, o forse – a lui – non toccherà mai. L’evento più certo della vita umana, non deve esser ricordato al nuovo padrone, al bambino grasso e viziato collettivo che ci domina; cosa che fa dubitare se esista vita intelligente sulla Terra.

Ma fra gli ululanti, ci sono stati anche approvatori. Fra questi cito un medico, chirurgo plastico, che ringrazio

“Preziosissimo Blondet,

Lei ha fotografato perfettamente la situazione del Nulla che abita le giovani anime. Glielo confermo prendendoLe poco tempo.

Il mio lavoro mi porta quotidianamente a scoperchiare il vuoto che ristagna in questi giovani tegami. E non parlo solo di ragazzine che vogliono le tette da pornostar o le labbra a canotto ( che ovviamente verranno utilizzate con uno scopo ben preciso).

Parlo anche dei giovani novelli aspiranti Rocco Siffredi, che, neanche ventenni e ACCOMPAGNATI DALLA MADRE, vengono in ambulatorio e chiedono di aumentare le dimensioni di un già notevole pene perché “Sa dottore, lo faccio per lavoro”. E te lo dicono guardandoti negli occhi senza vergogna. Colla mamma ( impiegata amministrativa presso una delle nostre Asl) che si accolla volentieri le spese dell’intervento. Altro che selvaggi col telefonino, qui siamo ormai arrivati alla fase finale del dannato per scelta. Il brutto ed il cattivo sono percepiti come il bello ed il buono da queste giovani testoline. Il rovesciamento e’ completo e consolidato.

Tuttavia ho speranza – direi anzi ho la certezza- che i suoi nobili sforzi -come i piccoli nostri -di denunciare crudelmente – a crudo!- questo marciume , e di spronare violentemente – a forza quasi..!- gli ultimi residui di umanità in ascolto verso la Sacra Etica ed Estetica sia essenziale per la Vittoria finale.

Direttore grazie quindi!!! Continui ad ispirarci.

dottor cristiano “

Dunque la realtà, da noi, è ancor più orribile di quanto immaginato. Non ci sono solo le discoteche per dodicenni, le mega-discoteche dove i quindicenni si fulminano con l’ecstasi e il come etilico; abbiamo una mamma, impiegata, classe media, che porta il figlio a farsi ingrossare il pene, “per lavoro”. Quale marcio “rapporto educativo” unisce una simile madre a un simile figlio? Questa società è tarlata, corrotta fin nelle fondamenta. Totalmente privata di risorse spirituali, come affronterà la tempesta che viene?

Note

1) Cito ancora una volta la definizione di Evola: “Il termine “tradizionale” nulla ha da spartire con il termine “conservatore”. Una Società Tradizionale non è tale perché adotta le leggi, i costumi e i precetti morali del passato – il che sarebbe “tradizionalismo”, uno scimmiottamento di ciò che è già superato – bensì perché si rifà al »principio tradizionale«, il quale afferma che all’interno di una collettività che voglia dirsi in linea con l’evoluzione del Cosmo, tutti i cittadini si dedicano alla propria realizzazione interiore, ognuno al suo livello e in accordo con le caratteristiche personali. In una società autenticamente tradizionale l’elevazione spirituale dell’individuo è vissuta come l’unico scopo della vita cosciente di un essere umano. Ogni altra attività – politica, economica, scientifica, educativa, artistica – ruota intorno a tale principio e ne è la manifestazione.”

Continua a leggere

1 860 861 862 863 864 865 866 1.214

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?