La chiesa che piace a Bergoglio ( e ai modernisti)

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La chiesa diventa la nuova casa dei migranti

I profughi sbarcati stamattina a Palermo, quasi tutti eritrei, hanno trovato posto al centro Santa Rosalia, al Punto Incontro Giovani di padre Messina e nella chiesa di San Carlo, a un passo da piazza Rivoluzione… CONTINUA SU http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/06/09/foto/la_chiesa_diventa_la_nuova_casa_dei_migranti-88524689/1/#1 Continua a leggere

Michael Swift e Mario Mieli: due profeti gay?; Video “Gender Revolution”: la prova definitiva del gender nelle scuole …

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Segnalazione di Antonio Brandi

MICHAEL SWIFT E MARIO MIELI: DUE PROFETI GAY?

L’attivismo gay mostra il suo volto più oscuro attraverso due importanti esponenti: Mario Mieli e Michael Swift. Quanto venne previsto trent’anni fa nel “Gay Manifesto” sembra realizzarsi puntualmente oggigiorno. Vuoi approfondire? Continua a leggere qui

http://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/michael-swift-e-mario-mieli-due-profeti-gay/

VIDEO “GENDER REVOLUTION”: UNA NUOVA RIVOLUZIONE ANTROPOLOGICA

Pubblicato solo pochi giorni fa, il video ha ottenuto rapidamente decine di migliaia di visualizzazioni. I negazionisti del gender sostengono che non esisterebbe qualcosa come la teoria di genere, e che quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi nelle scuole. Prendi pochi minuti per vedere il video e rifletti. Davvero non esiste nulla che assomigli vagamente a una “teoria” basata sul “genere”? Davvero non sta succedendo nulla nelle nostre scuole?.

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Il rifiuto del consociativismo

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Segnalazione Quelsi

by Cristiano Mario Sabbatini

inciucioEsiste un apparato politico che ha dominato gli ultimi vent’anni di storia italiana, non Berlusconi, occupando ogni meandro delle istituzioni, ogni anfratto delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali, ogni aspetto della vita sociale e financhè culturale di questo paese.
Si chiama, oggi, Partito Democratico ed è la risultanza di quel che fu il famigerato Partito Comunista Italiano e di quella che era chiamata la sinistra democristiana nella cosiddetta prima repubblica.
Il vero asset centrale del Partito della spesa pubblica, non della Nazione.

I professionisti dell’intermediazione politica di ¾ dell’intera ricchezza prodotta in Italia.
I veri superstiti di quel modello sociale solo apparentemente buttato giù da Tangentopoli, il quale,. grazie alla loro opera, ha conservato ed esteso alla seconda repubblica tutto quel che era di più caratteristico e negativo della prima.

Non vi è aspetto di riforma normativo, politico-istituzionale che costoro non siano riusciti a trasformare nel suo esatto opposto, sono degli stakanovisti di questo modus operandi.
Il federalismo e la riforma del Titolo V della Costituzione sono diventati il cavallo di troja della più grande operazione di moltiplicazione dei centri di spesa. pubblica che la storia di questo paese ricordi.

Persino la legislazione anti-mafia (ad esempio, attraverso tutto quelle assurde norme sulla limitazione del contante), piuttosto che a combattere la criminalità organizzata, è stata spesso declinata come l’ennesimo strumento funzionale a rinforzare l’inferno fiscale che consente loro di vivere sulle spalle degli altri mediante un vero e proprio stato di polizia fiscale, dove il contribuente è considerato un criminale prima ancora di un verdetto di primo grado..

Per terminare, dulcis in fondo, nella trasmutazione di quello che è, in ambito anglo-sassone, il miglior metodo conosciuto di selezione della classe politica, le primarie, nel più grande e palese esercizio del voto di scambio.
Vogliamo poi parlare dell’occupazione delle fondazioni bancarie e dello scempio che è stato fatto del Monte dei Paschi di Siena a scapito della collettività?
Del buco nero costituito dalla grande distribuzione alimentare in mano alle cooperative rosse?

Cosa dire ancora?
Vogliamo continuare con il business dell’accoglienza? 35 euro a migrante e 70 a minore, con Mafia Capitale, la Giunta Marino, il PD che si costituisce parte civile insultando così l’intelligenza di tutti, il mancato commissariamento di un Comune nel quale a vigilare vi dovrebbe essere lo stesso Prefetto che ha inviato Odevaine a supervisionare la gara di appalto del Cara di Mineo con tutto ciò che ne è seguito e sta uscendo fuori.

Un Sindaco che, oltre a non sapere mai nulla di chi si mette intorno, mentre si decidevano le sorti della sua amministrazione, esplorava tartarughe marine sui fondali dei Caraibi ed un Prefetto che oltre, anch’esso, senza mai sospettare alcunchè di quel girava intorno ad Odevaine, in occasione della nevicata di Roma di alcuni anni orsono addirittura, fece apparire, per una volta, al suo confronto, perfino una scarpa vecchia della politica come Alemanno uno statista.

Questo è il PD ed Associati.
Questo è il suo Sistema.
Cosa vi deve fare di più un apparato politico-burocratico per farlo bandire per sempre dal vostro orizzonte politico-elettorale?
Sappiate, o voi che siete consapevoli di questo, vittime non collusi, che qualora pensaste di regolare i vostri conti con questa banda di parassiti per via elettorale, non sarà possibile farli scendere, in nessun caso, sotto i 5-6 milioni di voti, esattamente quelli, all’incirca, che equivalgono a quanto rende in termini elettorali l’intermediazione di grandissima parte della spesa pubblica italiana.

Dovrete essere di più, fare questo sforzo.
Ricordatevi pure che, anche qualora riusciste in questa impresa (è già successo), questa banda di parassiti utilizzerà tutti i mezzi messi a disposizione da un apparato politico-istituzionale che è fatto apposta e congegnato per non lasciarvi muovere neanche un dito per mettere in discussione (nella sostanza) i loro privilegi e la loro possibilità di continuare a bivaccare sulle vostre spalle.

La più bella costituzione del mondo è li a ricordarvi che essa è fondata sul lavoro (di chi produce a beneficio di chi non fa nulla) e se non vi dovesse essere ben chiaro, ci sarà la Consulta, nominata da loro, a ricordarvelo, pedissequamente, ogni volta che serva..
Che impresa difficile, sembrerebbe che non vi sia più alcuna speranza di bonificare questo paese dai parassiti che lo hanno divorato e seguitano a farlo nonostante le ossa oramai scoperte delle loro vittime.
In effetti, è questa disillusione che porta in continuazione sempre più persone a disertare le urne, a preferire l’espatrio piuttosto che stare a perdere tempo ed in centinaia di casi, quando la disillusione diventa disperazione, anche a decidere di suicidarsi, come accade ogni anno ad imprenditori ed artigiani che non sanno più dove battere la testa per intravvedere un futuro.

Noi non sappiamo quanto siano residuali veramente le ultime possibilità di invertire questa situazione, decisamente aliena, allo stato attuale, ad ogni tipo di reale cambiamento, sappiamo soltanto che queste, per quanto ridotte al lumicino,.non potranno non passare che per un rifiuto netto ed inequivocabile di ogni forma di consociativismo da parte di chi avrà la forza di reagire e dare voce alla speranza di libertà che vibra, seppur soffocata, in molti ancora di voi.

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Premier slovacco: NO alle quote migranti, non ci prostriamo alla Merkel

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Il premier slovacco, Robert Fico, ha ribadito il no alle quote Ue obbligatorie per la redistribuzione dei migranti. “Non e’ che ogni volta che Francia o Germania dicono qualcosa dobbiamo prostrarci e ripetere la stessa cosa”, ha dichiarato ai giornalisti, “anche noi abbiamo la nostra opinione”.

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“Diciano no alle quote obbligatorie”, ha aggiunto, “non voglio svegliarmi un giorno e trovare 50.000 persone in questo Paese di cui non sappiamo nulla”. (AGI) .

Il governo del piccolo Stato mitteleuropeo, guidato dal socialista Robert Fico, ha infatti comunicato all’Unione Europea la propria disponibilità ad accogliere alcuni richiedenti asilo siriani, sia pure in numero limitato: appena duecento migranti. Ma c’è una condizione: a Bratislava avrebbero accettato solo a patto che tutti i nuovi arrivati fossero rigorosamente cristiani. Continua a leggere

L’inferno siriano e l’inverno dell’Occidente

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Christian funeralSegnalazione del Centro Studi Federici

L’urgenza di fermare la guerra d’aggressione ”criminale” e togliere l’embargo per evitare la distruzione totale della Siria
 
Di fronte alle quotidiane tragedie relative all’immigrazione, oggi, il mondo occidentale, “civile” e “democratico”, manifesta tutta la sua ipocrisia con parole e facce: Angela Merkel, ex dirigente della Gioventù Comunista dell’ex Germania dell’Est, si commuove; Ban Ki-Moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite, appare meravigliato di quanto sta accadendo come se venisse da un altro pianeta; gli altri potenti dell’Occidente sulla stessa linea!
Attraverso la “disinformazione strategica che prepara, manipola, falsifica, occulta, inganna e orienta le opinioni pubbliche internazionali”, sembra si voglia far dimenticare che a scatenare le guerre in Afghanistan, Iraq, Libia, Siria siano stati coloro i quali oggi si commuovono dei milioni di profughi che abbandonano i loro Paesi; sembra si voglia far dimenticare il loro ruolo, sia nella destabilizzazione dei Paesi preparando le primavere arabe, sia nel pianificare e nell’attuare l’eliminazione dei vari “Rais”, “vecchi arnesi” con i quali il mondo intero, loro compresi, ha fatto affari.
Saddam Hussein, Mu’ammar Gheddafi, Bashar Al Assad dovevano cadere!
Rimane in piedi e resiste, ancora, la Siria di Bashar Al Assad grazie alla compattezza del suo popolo ed all’eroismo dell’esercito che ha perso un terzo dei suoi trecentomila uomini per combattere a difesa del proprio territorio contro l’internazionale criminale e terroristica coalizzata, addestrata, armata e finanziata dai padrini degli euro-petrol-dollari.
Grazie a loro, oggi, la Siria è un inferno!

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Modesta proposta per vincere l’ISIS

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di Maurizio Blondet

Sul Corriere leggo che Obama si trova nei guai in Siria, perché fra l’altro “ha sottovalutato la minaccia dell’ISIS”, ed ora non sa come batterlo – anche perché Putin ha fornito armi e uomini ad Assad. Che è chiaramente un ostacolo alla lotta occidentale contro l’ISIS.

Siamo qui per aiutare. Il Grande Alleato depositario dei Nostri Valori occidentali, merita questo ed altro. Ecco dunque la nostra modesta proposta per debellare l’ISIS, altrimenti detto Daesh o come volete chiamarlo.

Ci pregiamo presentare anzitutto questa carta:

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Raffigura la strada che collega Mossul – conquistata dal Califfo nel 2012, sorprendendo gli americani – alla raffineria di Batman in Turchia. Sono 344 chilometri, non pochi. Ebbene: per questa trafficatissima strada passa, su un gran traffico di camion, il greggio che Daesh succhia dai pozzi iracheni in suo possesso. Almeno 20 mila barili al giorno, il 10 per cento della produzione irachena, che vengono convogliati alla raffineria turca per la raffinazione. L’arteria che garantisce l’autonomia finanziaria, anzi la prosperità del Califfo.

“In piena guerra, il balletto dei camion cisterna non ha mai rallentato, avendo il governo turco deciso di chiudere gli occhi su questo traffico a grande scala, una complicità che assicura ai jihadisti un introito regolare e inesauribile”: non m’invento niente, sto citando un bel reportage della tv ARTE trasmesso il 10 febbraio e poi ancora il 23 giugno. Titolo « Daech, naissance d’un État terroriste », fatto bene, con esperti pronti a spiegare i meravigliosi successi dello Stato Islamico in Irak. Continua a leggere

Roma taglia la prefettura di Belluno e la accorpa a Treviso

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Il Viminale abolisce 23 uffici del governo in Italia, fra cui il nostro. E in Veneto Rovigo sotto Padova

TV

ROMA. Il taglio di 23 prefetture è contenuto in uno schema di decreto che riorganizza il ministero dell’Interno e che è stato inviato ai sindacati. Le prefetture diventeranno così – è previsto nel provvedimento – 80, rispetto alle attuali 103.

In Veneto la prefettura di Rovigo viene tagliata e aggregata a quella di Padova mentre quella di Belluno viene tagliata e aggregata a quella di Belluno.

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Matrimonio, amore, abnegazione, felicità

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Sul matrimonio e sull’amore se ne dicono tante: oggi pare che ci sia un “diritto al matrimonio” che concretizza il “diritto d’amare” chi si vuole e come si vuole.

E visto che settembre è un mese in cui si celebrano molti matrimoni, alcune considerazioni molto interessanti, alla luce di quello che l’autore del celebre Signore degli Anelli ha scritto a suo figlio Michael.

Sonia Ritondale qualche tempo fa ne ha scritto su Aleteia.

La scrittrice nota che ormai si intende per amore solo un sentimento, quasi irrazionale, che pone al centro di tutto il proprio io: “Se qualcuno ti eccita, se ti fa palpitare, se sanno affermare l’io e i tuoi desideri, allora sì che puoi dire di essere innamorato secondo le definizioni moderne”.

Tolkien, invece, rigetta questo sentimentalismo: il vero amore è fondato sull’altro: richiede il sacrificio degli istinti naturali e tanta buona volontà.

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