Più li bombardiamo più ci colpiscono

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Non ci siamo preparati. Decenni di cosiddetto benessere ci hanno infiacchiti, indeboliti, rammolliti, svirilizzati. Le reazioni agli attentati di Parigi sono state isteriche o grottesche. Quando si grida, come ha fatto ripetutamente Hollande, che non si ha paura vuol dire solo che si ha paura.
di Massimo Fini – 18 novembre 2015

Più continueremo a bombardare l’Isis, con caccia irraggiungibili e droni senza pilota, più l’Isis porterà la guerra in Europa con i mezzi che, da noi, gli sono possibili: gli attentati terroristi e kamikaze. A me pare talmente evidente che l’ho scritto più volte su questo giornale. Non c’è bisogno di uno stratega militare. In uno dei comunicati dopo gli attentati di Parigi l’Isis ha affermato: “La Francia manda i suoi aerei in Siria, bombarda uccidendo i nostri bambini, oggi beve dalla stessa coppa”. È una logica, tremenda, ma è una logica. Che riguarda entrambe le parti. Perché noi vediamo, rabbrividendo, i nostri morti, ma non vediamo i loro. Sono almeno quindici anni che siamo in guerra contro i Paesi musulmani, ma non ce ne siamo accorti perché, in Europa, la guerra ci ha toccati in anni ormai lontani e dimenticati (attentati ai treni a Madrid nel 2004 e alla metropolitana a Londra nel 2005) o, più recentemente, per episodi circoscritti e limitati (Charlie Hebdo e supermercato ebraico). Così abbiamo continuato a vivere la nostra vita come se quelle guerre non ci riguardassero.

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Ma anche l’Occidente ha i suoi fanatici religiosi. Eccoli qui.

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fanatici

 

L’articolo dell’amico Siro Mazza – ma tu manderesti tuo figlio da questa gente? – ha suscitato uno speciale tipo di commenti. Commenti rabbiosi, di una rabbia incontrollata, profferiti con la bava alla bocca: di gente che va’ ai concerti e nelle discoteche e non tollera che si critichi la loro occupazione primaria, a cui loro attribuiscono un significato immenso e una rilevanza gigantesca. E’ qualcosa in cui sono totalmente immersi, un totalitarismo da tempo libero che non ammette che gente possa giudicarlo per quel che è: una insignificante fesseria, musichetta da quattro soldi, un futile nulla. No: per loro si offende il Sacro, la loro sacra liturgia. E scattano come tristi e ridicole amebe rabbiose e pronte anche ad uccidere.

Una scrive a me:

Io spero che lei si vergogni”.

E di che? , mi domando – pronto ad ascoltare una critica alle mie posizioni, che so, sull’ISIS o sugli Usa. No: mi devo vergognare d’aver dato spazio alla critica agli Eagles of Death Metal.

Infatti l’ossessionata lettrice prosegue:

Non so chi sia Siro Mazza, ma dato che il blog è suo scrivo a lei. Ho appena letto il seguente post: “Ma tu manderesti tuo figlio da gente così?” e mi si è gelato il sangue nelle vene”.

Notate: le si è gelato il sangue nelle vene. Mica poco: qui siamo al sacro orrore, di fronte al blasfemo che attrae la vendetta celeste su di sé, e soprattutto sul mondo dei concerti rock (o Pop?). Difficile capire a tutta prima come mai è gelato il sangue alla signora o signorina.

Per fortuna lei ci aiuta : “Spero che sappiate leggere l’inglese, perché questo articolo forse sarà di vostro interesse: http://www.slate.com/articles/news_and_politics/foreigners/2015/11/paris_attack_why_the_terrorists_targeted_the_eagles_of_death_metal_concert.html”.

L’articolo, scritto da un altro adepto del culto, spiega che Eagles of Death Metal “non” è un complesso death metal (1). Che il nome che s’è dato il complesso è un ossimoro, perché in realtà fanno del soft rock, anche un po’ scipito e scopiazzato (dai Duran Duran, persino) . Insomma, una serie di informazioni, scusate, del tutto insignificanti per chiunque non sia un adepto della setta.

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Gli immigrati una risorsa per la Francia? I dati dicono di no

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IMMIGRATI

«Gli immigrati sono giunti da ogni parte del mondo per salvare, sviluppare ed arricchire la Francia»: così si espresse il presidente, François Hollande, il 15 dicembre dell’anno scorso, in occasione di una visita al Museo di Storia dell’Immigrazione. E sulla stessa linea si pone, prevedibilmente, anche il governo Valls, più volte prodigatosi nel tentativo di convincere i francesi che, sì, la presenza migratoria produce proprio ricchezza per il Paese.

Ma è davvero così? Le parole sembrano essere smentite dai fatti. Lo rivelano i dati dell’Ocde, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico con sede a Parigi. E’ un ente al di sopra di ogni sospetto e non certo imputabile di pregiudizi, perché, anzi, con le proprie ricerche si colloca, a sua volta, tra chi ritiene che i migranti in Europa diano in tasse e contributi sociali più di quanto ricevano, che siano in grado di correggere gli squilibri del mercato del lavoro, che diano una spinta all’innovazione ed alla crescita economica, ciò che è contenuto in una loro indagine del maggio 2014.

Eppure, i numeri sono numeri e, scrutando tra le cifre, si scorgono indici e valori, che si può magari cercare di porre in secondo piano, ma che non possono essere taciuti. Così, proprio scartabellando gli ultimi dati diffusi dall’Ocde, l’Observatoire de l’islamisation ha lanciato l’allarme. Essi evidenziano, infatti, come il tasso di disoccupazione degli immigrati sia circa quattro volte superiore alla media nazionale. Senza lavoro sarebbe il 43,3% degli stranieri presenti in Francia. Quando, lo scorso anno, la leader del Front National, Marine Le Pen, disse le stesse cose in un’intervista rilasciata al Time, venne subito e pesantemente attaccata dai media, benché anche i critici, come il quotidiano Le Monde, abbian dovuto ammettere: «Il tasso di disoccupazione tra gli immigrati è molto più elevato di quello dei connazionali».

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Ennesimo atto sacrilego, distrutta effigie della Madonna

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ATTO SACRILEGO

Segnalazione Corrispondenza Romana

Dal 1964 si trovava, giungendo da Salaiola, all’ingresso di Monticello Amiata, Comune del Cinigiano: la statua in gesso della Madonna del Buon Viaggio era detta così, perché sistemata in un’edicola proprio in corrispondenza ad una grande e pericolosa curva. Alla Sua protezione venivano affidati quanti percorressero quella strada.

Ma a qualcuno, la Sua presenza, dava fastidio: così, con un oggetto da taglio alquanto affilato, forse un’ascia, ha provveduto a mutilarla orribilmente, spiccando la testa e le mani giunte in preghiera – ridotte in briciole -, nonché sfregiando un fianco ed altre parti del manufatto.La profanazione è avvenuta tra le ore 20 e le ore 21 dello scorso 7 novembre, poiché alcuni passanti l’hanno notata ancora integra alle 19.30, mentre una signora, transitante in zona dopo cena, ha fatto la terribile scoperta: immediatamente ha avvisato il gruppo degli Amici del vicino Santuario, che a loro volta hanno avvertito il Parroco, il quale ha subito dopo ritenuto opportuno denunciare l’accaduto ai Carabinieri.

Pare che la statua non sia più restaurabile, troppi i danni arrecati con una foga ed una violenza, che la dicono lunga circa quali sentimenti abbiano mosso le mani sacrileghe. Ciò nonostante, il sindaco di Cinigiano, Romina Sani, ha dichiarato pubblicamente di volersi impegnare per «contribuire a ricollocare presto la statua integra al suo posto». I fedeli si sono intanto riuniti, numerosi, per pregare. Anche e soprattutto per gli autori del gesto blasfemo. Le loro anime ne hanno bisogno (fonte: No Cristianofobia).

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ORBAN : SOROS (AGENTE ROTHSCHILD) RESPONSABILE DEL PROBLEMA DELL’IMMIGRAZIONE

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Viktor Orbán: l’Europa è stata tradita

L’Europa è stata tradita e se non ci alziamo per essa, allora questa Europa ci sarà tolta – disse riguardo alla crisi dell’immigrazione il Primo Ministro Viktor Orbán venerdì a Budapest, alla conferenza sul documento di discussione intitolato “I segni dei tempi”.

Se non ci alziamo per l’Europa, il continente non sarà più dei cittadini che ci vivono, ma prossimamente compierà il sogno di alcuni dirigenti deliranti che non sono eletti da nessuno, che sono attivisti che movimentano enorme quantità di denaro e pensano oltre ai limiti degli stati nazionali. “Se ora pensate alla Fondazione Soros, esso non è immotivato.” – disse davanti al suo pubblico il Capo del Governo all’evento organizzato dall’Associazione degli Intellettuali Cristiani, dall’Associazione della Cooperazione Civile Ungherese e dal Circolo dei Professori Batthyány.

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[INVITO] IL NOSTRO CANTO LIBERO – Storia della Musica Alternativa

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LA TORRE

Segnalazione di Andrea Giovanazzi

A conclusione del primo decennale dell’Associazione “La Torre”, segnalo la seguente attività nella speranza di fare cosa gradita.

IL NOSTRO CANTO LIBERO Storia della musica alternativa

Casa Legat, Volano (TN) Sabato 21 novembre 2015 – ore 20.30

Guido Giraudo intervista Francesco Mancinelli Accompagnamento musicale a cura di Francesco Mancinelli e Nicolò Olivieri de La Vecchia Sezione

Durante la serata sarà possibile rinnovare il tesseramento per il 2016 all’Associazione “La Torre”

Organizzato da Associazione La Torre In collaborazione con Lorien – Il portale dei Cantiribelli

 L’EVENTO SU FACEBOOK https://www.facebook.com/events/896148947129277/

INFO: http://www.associazionelatorre.com/2015/11/il-nostro-canto-libero-storia-della-musica-alternativa/

 

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Video del XIV convegno di studi albertariani

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milano

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

http://federiciblog.altervista.org/

Sono disponibili on-line i video del XIV convegno di studi albertariani: “Ipsa Conteret “Ella ti schiaccerà il capo” (GN 3, 15) : Il ruolo di Maria Santissima nella  difesa della fede” (Milano, 14/11/2015).

  • Primo Intervento: “Maria antitesi di Satana: lo sviluppo omogeneo del dogma mariano ai tempi di Pio XII (e negli scritti di padre Guerard des Lauriers).” PRIMA PARTE

http://gloria.tv/media/yHPSQ2goQ9s

  • Primo Intervento: “Maria antitesi di Satana: lo sviluppo omogeneo del dogma mariano ai tempi di Pio XII (e negli scritti di padre Guerard des Lauriers).” SECONDA PARTE:

http://gloria.tv/media/N1P8UD9RuXt

  • Secondo Intervento: ” La Mater Boni Consilii: l’ausilio di Maria contro il modernismo, nei 30 anni dell’Istituto.” PRIMA PARTE:

http://gloria.tv/media/b4MGrGdHrcy

  • Secondo Intervento: ” La Mater Boni Consilii: l’ausilio di Maria contro il modernismo, nei 30 anni dell’Istituto.” SECONDA PARTE:

http://gloria.tv/media/gU8od6mHfKr

Per richiedere i files audio delle conferenze inviate una mail a questo indirizzo: audio.albertario@gmail.com

http://www.davidealbertario.it

info@davidealbertario.it

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Bp Sanborn on Six V2 Documents

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Segnalazione di don Anthony Cekada

 Donald J. Sanborn

The Errors of Vatican II: An Overview

Most Rev. Donald J. Sanborn

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All problems in the Novus Ordo church ultimately spring from the same source: Vatican II.

As part of Restoration Radio’s first season, Bishop Donald J. Sanborn gave a monumental three-hour interview on the six Council documents that were the key factors for ushering in the post-Conciliar revolution in faith and morals.

  • The Decree on Ecumenism
  • The Church in the Modern World
  • The Dogmatic Constitution on the Church
  • The Declaration on Non-Christian Religions
  • The Declaration on Religious Liberty
  • The Constitution on the Sacred Liturgy

Bishop Sanborn’s comments offer a bird’s eye view of the principal errors found in each document

True Restoration has just completed a 75-page transcript of the interview that is available only to TR’s subscribed Annual Members and not to the general public until January 1st.  But in the meantime, TR would like to offer a free copy of this 75 page document to those who make a $25 donation to SGGResources for it via this page.

You will receive access to the transcript via an email from TR as we forward your information to them.

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