La Croazia alza il suo muro. Aiutare i migranti è reato
Segnalazione di Raimondo Gatto
Un disegno di legge prevede sanzioni da 3mila euro per chiunque venga colto a dare soccorso agli immigrati
Chi aiuta un clandestino, anche solo dandogli un passaggio, riparo o sfamandolo, si beccherà una multa fino a 3mila euro.
Per ora è ancora una bozza di legge, ma la nuova norma che il governo conservatore croato vuole applicare, fa già discutere.
L’obiettivo non è tanto il singolo cittadino mosso da compassione, ma gli estremisti pro migranti di mezza Europa, compresa l’Italia, che dallo scorso anno si stanno mobilitando per favorire l’«invasione» di profughi e clandestini. Gli attivisti «no border» italiani scrivono chiaramente sui loro siti, che sono al fianco dei migranti «nelle loro pratiche di resistenza e violazione dei confini attraverso le frontiere interne ed esterne dell’Europa».
La scorso estate la Croazia è piombata nell’emergenza per la valanga umana giunta attraverso la rotta balcanica. La proposta di legge di Zagabria sanziona l’ospitalità in casa, il passaggio in automobile, ma pure dare un panino o dell’acqua ai migranti economici, che non hanno diritto all’asilo. Fino ad oggi la Croazia punisce chi aiuta i clandestini ad entrare o transitare illegalmente
nel paese. La nuova norma, ancora da votare, è un giro di vite, che probabilmente punta anche ad arginare il fenomeno degli attivisti pro migranti.
Volontari slegati dalle Ong ufficiali provenienti da varie parti d’Europa, che fanno parte della sinistra antagonista o anarchica e vorrebbero aprire i confini a tutti. Lo scorso anno in Croazia, al confine con la Serbia, si sono spacciati per personale umanitario o giornalisti pur di incanalare l flusso umano verso il cuore dell’Europa. Quando gli ungheresi hanno eretto un muro
hanno fornito su internet e via telefonino le mappe per le rotte alternative indicando i percorsi sul terreno. Continua a leggere









