IL SEGRETO SUL CAOS MONDIALE SVELATO A FATIMA
L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
Non ci può essere un retto agire nella vita, personale, sociale, mondiale, senza partire dal fatto che la vita umana va guidata dal pensiero, che a sua volta è guidato dallo spirito. Ecco la chiave già vista da Santo Tommaso nella sua ética del «agere sequitur esse» (l’agire segue l’essere), ossia del realizzare l’essere secondo la natura personale o sociale in cui si è creati.
Al contrario, se si abusa della libertà col voler essere e credere quel che si preferisce, cioè pensare come si vive, si finisce soggetti alla prepotenza carnale e materiale che si appropria, senza ostacoli della vita dell’uomo e delle società a spese del bene della vita spirituale in questa terra.
Ecco, proiettata nel mondo, la parte vissuta dalla superpotenza americana, capace di aderire a un ideale gay o abortista, lontani da ogni ideale di vera civiltà, ingenerando il caos generale se rivolto al dominio del mondo con la superiorità delle armi, come pretendono. Quando tale potere, alieno a questo principio di civiltà predomina, e manca l’ostacolo spirituale ad esso, l’umanità intera è esposta, a dispetto d’ogni parvenza di benessere e di progresso, ad un’inesorabile decadenza spirituale, che causa anche il letale squilibrio di demenziali conflitti continui nella vita sociale in tutto il pianeta. Continua a leggere










