Generale spione?
IL GENERALE SPIONE – GIUSEPPE MANGO (GDF) DICEVA AD UN CLAN DOV’ERANO LE CIMICI MESSE PROPRIO DALLA FINANZA – TRADITO DALL’AVVOCATO-AMICO: HA CONSEGNATO AI PM DI NAPOLI UNA LETTERA DELL’UFFICIALE – ENNESIMA BUFERA NELLE FIAMME GIALLE – ASCOLTATI DAI MAGISTRATI ALTRI ALTI UFFICIALI
Fiorenza Sarzanini e Fulvio Bufi per il “Corriere della Sera”
A gennaio sarebbe diventato il comandante in seconda della Guardia di Finanza. E invece la carriera del generale Giuseppe Mango, attuale comandante interre-gionale del Veneto, sembra destinata a finire qui.
INVESTIGATORE PRIVATO MICROSPIE
I magistrati di Napoli gli contestano di aver «soffiato» notizie riservate su un’ indagine in corso. Di aver svelato i dettagli segreti dell’ inchiesta, compresa la presenza di alcune «cimici» piazzate dai suoi colleghi delegati agli accertamenti su alcuni imprenditori e professionisti sospettati di fare affari con i clan della camorra. E per questo ne hanno chiesto l’ interdizione, contestandogli la rivelazione del segreto.
Mammasantissima, tra potere pervasivo ed eco venete
19 settembre 2016 |
Autore: Marco Milioni
C’è anche una conoscenza vicentina, l’ex vicepresidente di BpVi Andrea Monorchio nelle carte di «Mammasantissima», una delle inchieste più scottanti che sottende ai rapporti tra ‘ndrangheta, massoneria e pezzi di altissimo livello dello Stato. Lo rivela l’Espresso in edicola ieri che dedica alla vicenda uno speciale di sei pagine fitto di circostanze e relazioni esplosive. Il nome di Monorchio, non indagato peraltro, compare all’inizio del servizio firmato da Gianfrancesco Turano pubblicato a pagina 42: «… Nelle carte figurano anche Angela Napoli, già membro della Commissione antimafia, l’ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio» che secondo il braccio destro dell’ex governatore calabrese Giuseppe Scopelliti «… era il suo consigliere». La cosa singolare è che il nome di Monorchio, anzi di suo figlio (anche questo non indagato), carambola nel retroscena della maxi inchiesta della magistratura toscana che l’anno scorso portò all’arresto di figure di primissimo piano nel mondo delle commesse pubbliche (che assieme a quello delle concessioni pubbliche è da sempre vischioso), tra cui il dominus delle Infrastrutture Ercole Incalza (le cui propaggini arriverebbero sino allo Ior)e il progettista Stefano Perotti. Il quale, tanto per rimanere nel recinto delle vicende venete sino al momento dell’arresto era il direttore dei lavori della Pedemontana Veneta. Tuttavia l’inchiesta de l’Espresso, porta in dote principalmente una rilettura delle connessioni tra ambienti dello Stato, apparati più o meno deviati, massoneria, logge deviate e mafie varie: un caleidoscopio delle opacità che fornisce non solo uno spaccato del vero potere, ma una disamina sulla sua natura ultima. Che ha nella pervasività e nella sua privilegiata unicità il tratto distintivo, cangiante, perenne ed ineffabile.
“Sindrome Roma” per Verona? Ecco perché chi vuol vincere, vuole perdere
L’ANALISI POLITICA – CIO’ CHE NESSUNO OSA DIRE
di Alessio Mannino
Il grande fermento per la campagna elettorale 2017 per il nuovo sindaco nasconde molte incognite. E una sola quasi certezza
Fra 8 poco più di otto mesi a Verona si voterà per rinnovare il consiglio comunale ed eleggereil nuovo sindaco dopo dieci anni di Flavio Tosi. Sta crescendo un grande fermento di liste e rose di candidati, la situazione é molto fluida e ancora imprevedibile, e il quadro molto frammentato. O meglio, un vero quadro che faccia da cornice ancora non c’é. Non si sa, per esempio, come e con chi si collocherà lo stesso Tosi, il cui problema primo é la sopravvivenza politica sua personale, tanto da aver suscitato voci di accordi sottobanco con il premier Renzi per la concessione del terzo mandato (molto incerta) o per qualche posto sicuro alle prossime politiche. Il suo ex partito, la Lega, semplicemente lo odia, e il Partito Democratico che gli ha fatto sempre opposizione si trova nell’oggettivo imbarazzo di pensare ad accoglierlo come alleato alle amministrative locali, benché i tosiani sostengano attivamente il sì alla riforma Boschi al referendum e abbiano ripetutamente votato a favore del governo in parlamento. Stretto nella morsa, Tosi, secondo le rivelazioni del quotidiano L’Arena, starebbe cercando una sponda in Forza Italia.
Riconoscere negli Usa l’Anticiviltà
di Maurizio Blondet

Fonte: Maurizio Blondet
La superpotenza, i suoi complici, e i suoi (e nostri) media hanno toccato un nuovo livello di bassezza con il bombardamento delle truppe siriane a Der Ezzor. Anche l’Australia, e persino la Danimarca con due caccia, piccolo maramaldo, hanno partecipato al proditorio attacco – con bombe al fosforo – alle posizioni siriane, proprio mentre esse erano assediate da Daesh. Come risultato, l’area (l’altura di Jabal Tharda, che guarda sull’aeroporto di Der Ezzor) è oggi sotto il controllo pieno dello Stato Islamico. I 150 mila civili che lì vivono, non sono più sotto la protezione del governo siriano e sono in mano ai tagliagole, tagliati fuori da ogni rifornimento (senza che l’Onu strilli alla catastrofe umanitaria) . Simultaneamente, l’aviazione israeliana ha attaccato le posizioni siriane sul Golan, in un attacco concertato con gli americani(australiani e danesi) ma anche su richiesta di AL Qaeda, che ha tirato un mortaio in territorio israeliano onde provocare “la reazione”, in realtà per avvertire che era il omento dell’attacco: è la menzogna israeliana d’ordinanza: se qualcuno spara dal Golan, ritiene colpevole il governo siriano. Del resto il ministro della difesa Moshe Yaalon ha riconosciuto pubblicamente di “assistere” i terroristi in Siria, come da articolo qui sotto riportato, perfettamente accessibile ai nostri giornalisti:
http://www.timesofisrael.com/yaalon-syrian-rebels-keeping-druze-safe-in-exchange-for-israeli-aid/
Per giunta il doppio attacco aereo era stato preceduto da tiri di artiglieria turca su posizioni siriane a Latakia, coordinate con la superpotenza, a conferma del ripugnante voltafaccia di Erdogan.
I media italiani hanno trattato l’accusa russa – gli americani aiutano apertamente Daesh – come un’accusa balzana e incredibile. Washington ha detto che è stato “un errore”, non basta? Washington è la democrazia, la civiltà, Putin è un dittatore.
La “società multietnica” fallisce dappertutto, ma si fa finta di nulla
di Enrico Galoppini
Fonte: Il Discrimine
In America c’è l’ennesimo nero morto ammazzato dalla polizia, e anche stavolta sembra che stia per scoppiare il finimondo. Ma bisogna mettersi il cuore in pace: non ci sarà alcuna “rivoluzione”.
I media servili “italiani”, che ci rimbalzano ogni peto sganciato oltreoceano, ci ammorbano regolarmente con questo tipo di notizie, che in America non fanno né caldo né freddo, mentre qua, anche per infondere assurdi sensi di colpa tramite oliati quanto perfidi meccanismi psicologici, ogni volta che negli Stati Uniti ci scappa il morto “di colore” si va avanti a giornate intere per far sciorinare ai soliti sociologi e dispensatori della morale pubblica il decalogo del corretto pensiero “anti-razzista”.
Ma mai che una volta uno, dico uno, degli invitati ad “approfondire” (l’incomprensione, l’ignoranza della gente?) avesse il coraggio di ammettere la pura e semplice verità su questo annoso problema del “razzismo” negli States.
ProVita in audizione alla Camera contro il gender
(su Osservatorio Gender) Mentre il Ministero dell’Istruzione si accinge a pubblicare le atteselinee guida sull’educazione sessuale e all’affettivitàda avviare già dalle prossime settimane all’interno delle scuole italiane, l’acceso dibattito attorno ai pro e ai contro l’introduzione dell’”educazione di genere” nel nostro sistema scolastico non accenna a placarsi.
A tale proposito, lo scorso 15 settembre “ProVita Onlus” è stata convocata in audizione presso la Commissione Cultura della Camera dei deputati, per essere ascoltata, assieme ad altre associazioni, riguardo alle proposte di legge inerenti appunto la cosiddetta “Educazione di genere” (Pdl Tentori A.C. 1230 e abbinate).
Licenza di uccidere in Belgio anche per i minori
Segnalazione Corrispondenza Romana
di Tommaso Scandroglio
Primo caso di eutanasia in Belgio praticata su un minorenne. I particolari del caso non sono stati tutti rivelati, forse perché anche i sostenitori della cosiddetta “dolce morte” sono consci che la collettività non è ancora pronta per digerire l’omicidio di Stato di un minore. Secondo Wim Distelmans, direttore del Centro di controllo dell’eutanasia, dovrebbe trattarsi di un 17enne. «Soffriva di dolori fisici insopportabili – ha spiegato Distelmans alla BBC –. I dottori hanno usato dei sedativi per indurre il coma come parte del processo».
Tipologie europidi

Segnalazione di Raimondo Gatto
Disinformazione riguardo l’antropologia fisica e la genetica delle popolazioni
Le razze esistono?
Spesso ci sentiamo dire che le razze umane non esistono, con conseguente accusa di razzismo verso chi la pensa in maniera opposta.
Focalizzandoci sul termine razzismo, viene fuori che il suo significato è il seguente:
concezione fondata sul presupposto che esistano razze umane biologicamente e storicamente superiori ad altre razze.
Il razzista dunque stabilisce una gerarchia tra queste razze, discriminandone alcune.
Credere nell’esistenza delle razze umane non è razzismo, è semplicemente guardarsi attorno senza fette di salame sugli occhi.
Come giustamente recita l’articolo 3 della Costituzione Italiana,
tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
LI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA NAZIONE E LA RAZZA
Da: La Civiltà Cattolica, Roma, 6 agosto 1938, a. 89, vol. III, quad. 2115, pp. 209-223
di A. MESSINEO S. I.
Che cosa é una nazione? Non è opportuno dare subito una risposta alla domanda, aggiungendo fin dal principio una nostra definizione, alle altre numerose già rammentate. Questa al più dovrà essere il risultato finale dell’indagine, che intraprendiamo e alla quale passiamo senz’altro, affrontando la questione sulla natura e le parti costitutive dell’aggregato nazionale.









