E’ disponibile il numero 27 (25 settembre 2016) di Sursum Corda

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Dio sia lodato!

Sul nostro sito è disponibile il numero 27 (del 5 settembre 2016) di Sursum Corda®.

Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata agli Associati, oppure si può acquistare nel MiniShop in cartaceo o PDF. Gli articoli sono comunque leggibili gratis sul sito. In questo numero: – Comunicato numero 27. Pio XI, «Mortalium Animos»: contro ecumenismo e raduni interreligiosi – Teologia dogmatica: L’Ecumenismo – Pio XI, «Mortalium Animos»: Introduzione, contro Fozio e contro i sedicenti Ortodossi – Pio XI, «Mortalium Animos»: Parte Prima, il desiderio di unione e di fratellanza – Pio XI, «Mortalium Animos»: Parte Seconda, l’unica vera religione è la Cattolica – Pio XI, «Mortalium Animos»: Parte Terza, la pontificia condanna ad ecumenismo e raduni ecumenici – Pio XI, «Mortalium Animos»: Conclusione, solo la vera Chiesa è colonna di civiltà – Vita e detti dei Padri del deserto, citazioni scelte, tratte da padrideldeserto.net. Padre Arsenio, parte 5 – Syllabus complectens praecipuos nostrae aetatis errores, annesso a Quanta cura, Papa Pio IX, 8 dicembre 1864. Numeri LXX, LXXI, LXXII e LXXIII – Del gran mezzo della preghiera, sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Napoli, varie ed., 1759 – 1776. Della perseveranza richiesta nel pregare, parte 2
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Da Telekabul a TeleCIA

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Segnalazione di Federico Prati

Fino a prova contraria, lo stipendio a Giovanna Botteri (RAI 3) lo paghiamo noi, non la CIA. E allora, perché ci propone soltanto il punto di vista della CIA?

di Pino Cabras

Al Tg3 del 25 settembre, l’ennesimo servizio di Giovanna Botteri. Alla giornalista del Tg3 viene riservato un ruolo bizzarro: essere di fatto non la corrispondente da New York, ma dal Resto del Mondo, comunque via New York.

Quel che accade nel pianeta appare o scompare nelle sue cronache secondo il suo arbitrio (o secondo l’arbitrio di chi le passa le carte nella sua sede).

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Sindaco rifiuta di “sposare” coppia omosex

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A Favria il sindaco rifiuta l’unione civile a due gay: “Legge sbagliata, va contro i miei principi”

Il primo «obiettore di coscienza». La coppia potrebbe convolare di fronte al funzionario dell’anagrafe. Arcigay: «Imbarazzante. L’obiezione di coscienza non è prevista»

Il sindaco di Favria, Serafino Ferrino

26/09/2016
alessandro previati maria teresa martinengo
favria

«Non sposerò quei due ragazzi». Così il sindaco di Favria, Serafino Ferrino, amministratore di lungo corso e cattolico praticante che ha deciso di sfidare la nuova legge sulle unioni civili. «Non me la sento di andare contro a determinate convinzioni di natura etica. Perché un sindaco non può essere obiettore di coscienza?». Il caso riguarda una coppia non residente in paese che ha chiesto la disponibilità del municipio di Favria per celebrare il matrimonio a marzo dell’anno prossimo. Dovranno trovarsi un’altra sede a meno che non si accontentino del responsabile dell’ufficio anagrafe del Comune che può celebrare il matrimonio anche senza la delega del sindaco.

LE REAZIONI

Per il Coordinamento Torino Pride, che riunisce decine di associazioni lgbt e della società civile, «è gravissima la presa di posizione del sindaco di Favria che, sulla base di pretestuose questioni “di principio” viola in modo palese la legge e i diritti dei suoi concittadini e delle sue cittadine omosessuali e per estensione di tutte e tutti, non solo negandosi alla celebrazione dell’unione civile richiesta da due cittadini del Comune del Canavese ma spingendosi – caso inaudito – a non delegare ad altri la funzione di Ufficiale di Stato Civile». Il coordinatore del Torino Pride, Alessandro Battaglia, sottolinea: «È chiara l’intenzione vessatoria e omofoba del primo cittadino». Ancora: «Il Coordinamento è pronto a qualsiasi azione di protesta e, se del caso, ad adire le vie legali per la tutela dei diritti dei cittadini coinvolti».

La presidente di Arcigay Torino, Francesca Puopolo ritiene «imbarazzante che il Sindaco si celi dietro l’obiezione di coscienza, non trovando altro modo per impedire l’unione. La legge sulle unioni civili non prevede la possibilità di obiezione di coscienza, al contrario in caso di rifiuto di celebrare l’unione ci si può appellare ai principi del nostro ordinamento giuridico come quelle che puniscono l’omissione o il rifiuto di atti d’ufficio da parte di pubblico ufficiale». E prosegue: «La società cambia e con essa nascono nuove famiglie, che hanno la stessa dignità a prescindere dalla loro composizione; chi si oppone è fuori dalla storia. Chiediamo dunque al sindaco Ferrino di riflettere sulle sue affermazioni e di celebrare questa unione. Se si arroccherà sulle proprie posizioni, ci proponiamo di celebrare noi stessi l’unione civile»

 

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Tosi, figuraccia nel suo amato Sud

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di Giuliano Zoso

Il sindaco di Verona avrebbe dovuto conquistare tutta l’Italia, Mezzogiorno compreso, coi suoi “Fari”. Invece…

Tre anni fa, press’a poco di questi tempi, ci fu, dicono, la famosa riunione a tre che avrebbe dovuto mettere pace nella Lega Nord dopo la dolorosa e costosa estromissione del fondatore. Incuranti, e forse ignari, del fatto che dall’antica Roma fino al Caf, i triumvirati portano una sfiga maledetta, Maroni, Salvini e Tosi si ripartirono i ruoli: al primo la Lombardia, al secondo il partito, al terzo la candidatura a premier del centrodestra. Di solito, in una spartizione, il certo va ai furbi, l’incerto ai fessi. E normalmente l’incerto è quasi sempre ciò che vi è di più prestigioso.

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E’ lo squilibrio il motore del progresso?

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di Marcello Foa

 

Fonte: Marcello Foa

Come si sviluppa l’umanità? Gianfranco La Grassa in un breve saggio –“Tarzan vs Robinson” – propone un’analisi originale sulle dinamiche che caratterizzano i rapporti umani e lo sviluppo delle società. Oggi la teoria dell’equilibrio è dominante. Il prezzo sul mercato si determina al punto di incrocio fra domanda e offerta, dunque nella creazione di un equilibrio, le società “felici” sono quelle stabili, statiche. Dunque la ricerca di un modo perfetto presuppone il perseguimento di questo equilibrio e la tendenza, tipica, di molti pensatori, di cristallizzare una situazione o di ritenere una formula economica o sociale valida per sempre. Trovare una Verità assoluta e eterna, in fondo, è da sempre un’ambizione umana. E da sempre è fallace: nessuna civiltà fino ad oggi è riuscita a mantenere una tensione morale e intellettuale tale da permetterle di resistere all’usura del tempo.

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Sulla radio pubblica di nuovo in onda l’errore modernista

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Segnalazione Corrispondenza Romana

Sono molti gli articoli ed i programmi “a tesi” preconfezionate, propinati al grande pubblico. Lo sono da decenni, in modo sempre più invasivo, capillare, metodico. Complici il sonno delle coscienze, la crisi della morale ed una crescente ignoranza, sono riusciti progressivamente a condizionare il dibattito culturale, accademico, politico, sociale, giurisprudenziale e medico, a drogare i costumi, ad ottundere le menti, privandole di qualsiasi capacità critica e degli strumenti necessari per svilupparla. La generazione dei reality e degli imbonitori tv è stata indotta a bersi come vero tutto, ma proprio tutto quanto diffuso dai media, autentica stampella del “pensiero unico” dominante, pronto ad emarginare senza pietà o esitazione qualsiasi voce contraria o stonata, in nome del democraticismo universale, buono solo per chi canti col coro.

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Ultimi comunicati del Centro studi Federici

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Segnalazione del Centro studi Federici

 

Per non dimenticare 

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/23/per-non-dimenticare/

 

Rassegna stampa del 21.09.2016

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/21/rassegna-stampa-del-21-09-2016/

 

I caduti papalini del 20 settembre 1870

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/20/i-caduti-papalini-del-20-settembre-1870/

 

Pio IX e il 20 settembre 1870

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/19/pio-ix-e-il-20-settembre-1870-3/

 

Il diario di un vescovo cattolico nell’inferno maoista

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/14/il-diario-di-un-vescovo-cattolico-nellinferno-maoista/

 

1683: la crociata di Innocenzo XI salva la Cristianità

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/12/1683-la-crociata-di-innocenzo-xi-salva-la-cristianita/

 

Terra Santa: sarà l’ultimo anno per le scuole cristiane?

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/07/terra-santa-sara-lultimo-anno-per-le-scuole-cristiane/

 

Introduzione alla giornata di Modena

http://federiciblog.altervista.org/2016/09/06/introduzione-alla-giornata-di-modena/

 

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Ordinazione sacerdotale a Verrua e s. Cresime – Sodalitium

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27 settembre 2016

Ordinazione sacerdotale a Verrua Savoia e Cresime

Sabato 1° ottobre 2016 alle ore 10, presso la chiesa dei ss. Pietro e Paolo di Verrua Savoia, loc. Carbignano 36, Mons. Geert Stuyver conferirà il sacerdozio a don Charbel Madi, dell’Istituto Mater Boni Consilii. Sarà presente anche mons. Donald Sanborn.ordine-bn

Programma:

• ore 10,00 : S. Messa Pontificale di ordinazione.

• ore 15,30 : S. Cresime.

 

 

Fonte: http://www.sodalitium.biz/ordinazione-sacerdotale-verrua/

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ALESSANDRO AUGUSTO MONTI DELLA CORTE, SCRITTORE LEGITTIMISTA

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IL GRAFFIO

di Raimondo Gatto

Il Tradizionalismo Cattolico in Italia, è nato come reazione al comunismo degli anni settanta ma soprattutto al Concilio Vaticano secondo;  la Francia, invece, che aveva conosciuto la monarchia, e le polemiche seguite alla scomunica dell’Action Française poteva vantare uno stuolo di scrittori e pensatori in questo campo; non appare strano perciò che in quegli anni si diffusero nell’ambiente gli scritti di De Bonald, Maurass, De Maistre ecc. L’Italia poteva vantare la figura di Domenico Giuliotti, che era un po’ il trait d’union, tra i pensatori come Monaldo Leopardi, il Principe di Canosa, Clemente Solaro della Margarita, ma è indubbio che i pensatori francesi godettero  all’epoca  molta attenzione. In realtà, il vuoto tra le due epoche (post-risorgimento e post-concilio) è solo apparente. Vi furono coraggiosi scrittori italiani che mantennero, vivo il pensiero tradizionale cristiano in un’epoca in cui tutto pareva scomparire sotto l’ingannevole idea di’ progresso; tra costoro vi è lo scrittore Alessandro Augusto Monti Della Corte nato nel 1902 da nobile famiglia bresciana.

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