LA RIVOLUZIONE MONDIALE E GLI EBREI

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Da: La Civiltà Cattolica, Roma,12 ottobre 1922, LXXIII, vol. IV, quad. 1736, pp. 111-121

Il mondo è malato. Non siamo noi adirlo: oggi. lo ripetono anche i moralisti da strapazzo: oggi anche la gente più spensierata, spaurita dal turbinoso caos in cui vede precipitare ogni ordine. sociale, si è scossa, si è guardata dintorno chiedendo a se stessa donde e come le sia venuto un tale accesso di follia. Dappertutto i popoli agitati da inesplicabili convulsioni: gli Stati consumati dal debito pubblico: le nazioni affamate dalla carenza dei viveri: i cambi ogni giorno più rovinosi, e l’aggio dell’oro più stemperato; lo squilibrio economico sull’orlo del fallimento. E la turba, tanto più disamorata dei lavoro quanto, più avida di guadagni e di inafferrabili godimenti, pare divertirsi in una ridda tragica di tumulti e di scioperi, aspettando di proclamar domani la repubblica comunista, mentre i politici, i savi delle nazioni si aggirano, sperduti in cerca di una pace che, si risolve in una perpetua delusione. Dove andiamo?

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INTORNO ALLA QUESTIONE DEL SIONISMO

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DA: La Civiltà Cattolica, Roma, 2 aprile 1938, a. 89, vol. II, quad. 2107, pp.

76-82.

La singolarità unica del Giudaismo sta in ciò, che esso è, insieme e indissolubilmente, una nazione ed una religione, anche negli stessi giudei increduli, per il messianismo talmudico in essi persistente. Ancora più strano e singolare: il Giudaismo è una nazione equivoca e insieme, una religione equivoca. Nazione equivoca, perché, al medesimo tempo, è se stesso ed è un altro, quante sono le nazioni del mondo, dove si è stabilito: Giudaismo italiano, francese, tedesco, inglese, americano, romeno, polacco, e via dicendo, onde il giudeo gode di due nazionalità. Sembra che rechi vantaggi alla nazione dove risiede – e ne reca di fatto con la sua potenza finanziaria e con il suo ingegno – ma questi vantaggi sono direttamente o indirettamente, consapevolmente o inconsapevolmente ordinati al sopravvento e dominio della nazione giudaica, detentrice dell’alta finanza e per mezzo di essa del dominio, più o meno larvato, del mondo (1). Religione equivoca, perché, se ha il vanto di essere stata l’unica vera religione – cioè il Giudaismo dell’antico Testamento, figura e preambolo del Nuovo, preparazione quindi del Cristianesimo – è ormai, in realtà, una religione profondamente corrotta: il Giudaismo del Talmud, antitesi del Cristianesimo. In fatti, tutto il valore del Giudaismo era nella sua sola ragione di essere la preparazione all’avvento del Messia: cioè il popolo eletto a conservare il culto del vero Dio e le promesse di redenzione e di regno universale del Messia Re e Salvatore del mondo. Venuto il Messia, in persona di Gesù Cristo, cessò, necessariamente ed automaticamente, il valore del Giudaismo tutt’insieme, e quale “popolo eletto” e quale religione: vos non populus meus, et ego non ero vester , secondo l’energica espressione del profeta Osea ( 1, 9) . Il vero messianismo, spirituale e soprannaturale, onde il Giudaismo era la vera religione e insieme il vero popolo eletto a prepararlo, si è cambiato nel messianismo talmudico, materiale e temporalistico. Sicché ora il Giudaismo in tanto è nazione in quanto si crede eletto al dominio messianico universale, materiale e temporale; ed in tanto è religione in quanto professa tale messianismo. Ecco perché il Giudaismo è una religione profondamente corrotta in quanto è una nazione che si presume eletta, ed è una nazione in quanto è la religione del messianismo corrotto. I messianismo, latente ed operante anche nei Giudei increduli e perfino atei, è essenziale al Giudaismo, come sopra si è detto. Togliete il messianismo e cesserà automaticamente il Giudaismo e la nazione giudaica. Se non che, è impossibile toglierlo dall’anima giudaica, fuori di un miracolo morale della Grazia, e cioè senza la conversione al Cristianesimo. Perciò, dicevamo, che non si può dare soluzione definitiva alla questione giudaica, se non con la conversione di tutto Israele al Cristianesimo. Il che, secondo la profezia di S. Paolo, avverrà negli ultimi tempi. Ma intanto la questione giudaica rimarrà insoluta, perché, come tutti consentono, anche i più benevoli ai Giudei, il messianismo corrotto, e cioè la fatale smania di dominio finanziario e temporalistico nel mondo, è la vera e profonda causa che rende il Giudaismo un fomite di disordini ed un pericolo permanente per il mondo. Non si può dare perciò se non una soluzione relativa e provvisoria, e questa non altra da quella tradizionale, adoperata dai Papi: la carità, senza persecuzioni, e insieme la prudenza con opportuni provvedimenti, quale una forma di segregazione o distinzione conveniente ai nostri tempi: insomma, una ospitalità e convivenza civile, in maniera simile a quella che si usa con gli stranieri.

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La questione giudaica e “La Civiltà Cattolica”

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Da: LA CIVILTÀ CATTOLICA, anno 89 – Vol. IV, 1° ottobre 1938, quad. 2119

Beatus populus cuius Dominus Deus eius. (Psalm. 143. v. 15).

Di Ebrei, di questione ebraica, di pericolo e di ” problema ” giudaico è un gran parlare da tempo.

In Italia, udiamo ripeterci da molte parti, ed è confermato anche dalla più autorevole voce della politica italiana, non si vuole imitare la Germania in genere, né l’acerbità nazistica in particolare contro gli oppositori, venuti dal giudaismo.

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Sui Karl Marx e il marxismo, ossia sulla religione satanica di riferimento per i catto-progressisti

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Segnalazione di Federico Prati

L’altra faccia di Karl Marx

di R. Wurmbrand

Nota sull’Autore:

Richard Wurmbrand era un ateo romeno che in gioventù militò nelle file del comunismo marxista. Credette in Cristo Gesù nel 1935 e divenne cristiano; la qual cosa lo avrebbe esposto, successivamente, ad oltre quattordici anni di feroci persecuzioni, nel corso dei quali venne a più riprese internato nei tristemente famosi gulag del regime filo-sovietico che, nel frattempo, si era instaurato nel suo paese.

Il testo contenuto in questo documento è una riduzione dei capitoli più  importanti del libro “L’altra faccia di Carlo Marx”, di R. Wurmbrand, edito da

EUN (Copyright 1984, tutti i diritti riservati).

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La Russia imporrà una no-fly zone alle forze USA sulla Siria

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Segnalazione di Federico Prati

 

Le forze arrivate hanno respinto l’offensiva dopo che, chiaramente, le agenzie d’intelligence russe avevano avvertito il governo siriano su dove lo SIIL avrebbe cercato di cogliere i punti strategici della regione per cercare di riprendere le posizioni che aveva perso mesi prima. Poi accade ciò, come riportato da RT: “Gli attacchi aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti sulle posizioni dell’Esercito arabo siriano, uccidono 62 soldati. Gli aviogetti della coalizione degli USA hanno bombardato posizioni delle forze governative siriane nei pressi della città orientale di Dayr al-Zur, uccidendo 62 soldati e “aprendo la via” ai terroristi dello Stato islamico, secondo il Comando Generale dell’Esercito arabo siriano.

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Difendiamo l’Irlanda da Amnesty e Soros, promotori dell’aborto

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Segnalazione di M.D.

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Amnesty International, finanziata da Soros attacca la Costituzione Irlandese che vieta l’aborto.

Il ministro irlandese Harris ha però mostrato favore ad Amnesty.

Chiediamo al ministro Harris di difendere pubblicamente l’VIII Emendamento della Costituzione irlandese.

FIRMA

Gentili lettori,

dai database della Open Society Foundation del magnate George Soros (23° uomo più  ricco al mondo, secondo Forbes), hackerati nelle scorse settimane, emerge una chiara la volontà di approfittare della crisi attuale per “aprire” le società: l’avversità in campo economico stimolerebbe apatia perché i cittadini sono più preoccupati a risolvere i propri affari privati.

Così, Soros, da comprovatissimo ‘Wolf of Wall Street’ (per la sua celeberrima speculazione sulla Sterlina del ’92, fu salutato come “l’uomo che gettò sul lastrico la Banca d’Inghilterra”) ha fiutato l’opportunità presentatagli dalla crisi, momento propizio per sovvertire, indisturbato, gli ordinamenti degli Stati in preda alla disoccupazione e alle pressioni finanziarie.   La “società aperta” perseguita da Soros a suon di milioni di dollari è quella liquida pienamente LGBTI, dell’aborto libero, della assenza di confini, delle droghe legalizzate.

http://www.citizengo.org/it/lf/37155-lirlanda-difende-vita-non-si-venda-ad-amnesty-e-ai-soldi-di-soros

In Italia, pedine di questo piano sinistro ma progressivamente messo allo scoperto sono, tra gli altri, l’Arcigay che avrebbe ricevuto nel 2014 ben  99.690 $ nell’ambito del progetto LGBT Mob-Watch Italy-Europe 2014: «Arcigay punta a informare, mobilitare e incanalare la voce degli elettori LGBT – e di quelli che simpatizzano per la loro causa – in modo da ridurre la distanza tra gli standard italiani e quelli della UE riguardo la protezione delle persone LGBT».

Ma ora, a Soros preme vincere un’altra partita: quella in cui Amnesty International, forte dei milioni di Soros, gioca per promuovere l’aborto in Irlanda, Algeria, Burkina Faso, El Salvador, Nepal, Marocco-Sahara Occidentale e Tunisia, specialmente facendo pressioni su rappresentanti del governo irlandese.

http://www.citizengo.org/it/lf/37155-lirlanda-difende-vita-non-si-venda-ad-amnesty-e-ai-soldi-di-soros

Dai documenti trafugati si evince che Soros avrebbe ingaggiato Amnesty per mettere in campo una campagna per l’abrogazione dell’Ottavo Emendamento costituzionale che protegge le madri e i loro figli non ancora nati. In particolare, viene rivelata la strategia della Open Society per il 2016-2019 riguardo ai “diritti delle donne”:

“avendo una delle più restrittive leggi contro l’aborto, una vittoria in quel paese [l’Irlanda] avrà un effetto su altri paesi europei fortemente cattolici, come la Polonia, e proverà (cosa di cui c’è grande bisogno) che il cambiamento è possibile, anche in luoghi fortemente conservatori”.

http://www.citizengo.org/it/lf/37155-lirlanda-difende-vita-non-si-venda-ad-amnesty-e-ai-soldi-di-soros

Purtroppo, il ministro della salute irlandese Harris ha ricevuto Amnesty e le firme raccolte da essa in favore dell’aborto. Amnesty vanta di avere consegnato più di 271mila firme. Il governo di un paese non può non avere a cuore il bene del paese, di cui le future vite sono la risorsa principale. Tanto più un ministro della salute.   Per questo dobbiamo firmare questo appello e chiedere al ministro Harris di prendere ufficialmente le difese dell’Ottavo Emendamento.

Difendere l’Irlanda in questo momento significa difendere tutti i luoghi che tutelano la vita. Se cadesse, gli abortisti scatenerebbero un’ondata globale. Firma questo appello e poi come sempre diffondilo tra coloro che vedono le cose come te.

 

 

 

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Lo stratagemma di Porta Pia: un capitano ebreo aprì la breccia

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di Fabio Isman

A Porta Pia, non c’è nessuna lapide. Per trovarne una, si deve andare al cimitero di Chieri, in Piemonte, nella zona ebraica. Giacomo Segre era un capitano (1839 – 1894); quel giorno, aveva 31 anni: comandava la V batteria pesante del IX reggimento di artiglieria. Alle 5.20 del fatidico 20 settembre 1870, ordina d’aprire il fuoco contro Porta Pia. Subito dopo sparano anche la II e l’VIII batteria del VII reggimento, dirette dai capitani Buttafuochi e Malpassuti. I loro 888 colpi creano la breccia da cui i bersaglieri irrompono nella capitale dei papi, trasformandola in quella dell’Italia Unita.

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Utero in affitto: fiera per “genitori” sodimiti a Bruxelles

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Segnalazione di Domenico Semeraro

 business dell’utero in affitto non conosce alcun senso del pudore e sembra che la sua ‘normalizzazione’ sia un dato ormai acquisito.

ProVita ha già denunciato i tutti i modi (dal ricorso ai giudici alle conferenze stampa in Senato) il mercimonio di bambini che avviene in Italia, come ad esempio a Milano e a Roma, nonostante la legge lo vieti. Inoltre sta per lanciare un video inedito per sensibilizzare l’opinione pubblica, troppo spesso tenuta all’oscuro e manipolata.

Ora segnaliamo un caso a livello europeo.

Sul sito di Men having babies, organizzazione no-profit per la tutela dei ‘genitori’ gay, leggiamo che il 24 e 25 settembre si terrà a Bruxelles una sorta di ‘fiera’ della maternità surrogata, ovvero dell’utero in affitto. Si tratta della seconda edizione di un evento nato l’anno scorso e che ha lo scopo di fornire informazioni a tutto campo, in maniera ‘obiettiva’ (ma chi ci crede?) sul tema.

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ISIS: cos’è davvero?

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Segnalazione Arianna Editrice

 

MANDANTI, REGISTI E ATTORI DEL “TERRORISMO” INTERNAZIONALE

Che cos’è il cosiddetto terrorismo internazionale (Al-Qa’ida, ISIS, Jabhat al-Nusra, Boko Haram, al-Shabaab, etc.)? Ma, soprattutto, chi ne trae beneficio?

Sono queste le domande fondamentali a cui il libro di Paolo Sensini, dopo aver vagliato un’imponente mole di materiali e documenti originali, risponde per la prima volta in maniera esaustiva e completa.

Paolo Sensini

 

ISIS

 

Mandanti, registi e attori del “terrorismo” internazionale.

 

Prezzo: € 14,50 Editore: Arianna Editrice Collana: Un’Altra Storia Pagine: 304 Brossura – cm 15×21

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ROCKEFELLER ALL’ONU: BISOGNA RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE!

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di Federico Prati

 

Crisi economica,vaccini,inquinamento, cibo spazzatura,geoingegneria clandestina,scie chimiche. E’ in atto uno sterminio segreto diretto alla popolazione globale. L’ISTAT conferma che nel 2015 in Italia ci sono stati piu’

di 58000 decessi rispetto al 2014,numeri da guerra secondo qualche giornalista, una guerra segreta che le Elite hanno deciso di intraprendere gia’ da qualche decennio. ( Agenda 21) Guardatevi bene con attenzione il video, e vi renderete conto che si tratta di una atroce verità.

 

https://www.youtube.com/watch?v=WOYoxzIb_Ns&feature=youtu.be

 

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