La sorpresa di Natale

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di Israel Shamir

La sorpresa di Natale

Fonte: Come Don Chisciotte

Vi avevo promesso che per Natale non vi sareste annoiati! Con una mossa a sorpresa , la prima in 40 anni, gli USA hanno votato, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, contro i desideri ufficiali di Tel Aviv. Il miracolo per cui tanto avevano pregato gli amici della Palestina e  i progressisti di Israele – alla fine è successo. Questo è uno dei primi effetti benefici della vittoria di Donald Trump  – il lungo periodo di deferenza americana agli Ebrei è stato interrotto. Si, lo ha fatto l’amministrazione Obama  – ma non l’avrebbe fatto se il Presidente-eletto fosse stata la Clinton. Continua a leggere

Mattarella papa, Bergoglio presidente

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Splendida sagacia di Marcello Veneziani…

Mattarella papa, Bergoglio presidente

Fonte: Marcello Veneziani

Italiani, c’è un clamoroso equivoco, un qui pro quo, una vistosa inversione di ruoli istituzionali. C’è Mattarella che fa il Papa e Bergoglio che fa il Presidente, della Fao, di Amnesty international o di Emergency, al posto di Gino Strada. Se notate quel che dice Mattarella e come lo dice, i suoi gesti e i suoi messaggi non sono quelli di un Presidente della Repubblica.

Il suo tema ricorrente, assoluto, ripetitivo è l’accoglienza, il suo compito è celebrare esequie, aprire le porte ai migranti e fare prediche morali. Funerali e sbarchi, la vita degli italiani lo interessa meno (salvo i terremoti). Si occupa di Africa più che di Italia, di umanità più che di nazionalità. Continua a leggere

Rivoluzione sud-americana, prossima tappa: “preti” sposati

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È ormai palese l’intenzione di procedere all’ordinazione di “probati viri” in Amazzonia, con il pretesto di supplire alla scarsità di clero nelle aree di indigeni, la cui cultura non comprenderebbe il celibato. Ragioni già smentite dalla Vergine di Guadalupe, ma si vuole aprire la porta all’abolizione del celibato sacerdotale.

di Guido Villa (03-01-2017)

Dato il ruolo che il portale Vatican Insider riveste nel farsi interprete e portavoce degli umori e delle intenzioni che muovono i Sacri Palazzi, non può passare inosservato l’articolo “Amazzonia, dove i preti sono un lusso” (vedi qui), pubblicato il 21 dicembre a firma di Rafael Marcoccia, nel quale viene rivelato un importante progetto prossimo venturo: l’ordinazione sacerdotale in Amazzonia di “probati viri”, anche sposati. Conseguenza di tale iniziativa sarebbe, prima o poi, l’abolizione dell’obbligo del celibato sacerdotale nella Chiesa cattolica di rito latino. Continua a leggere

“Ue rischia di finire sotto Putin”

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La Svezia di George Soros“La società aperta è in crisi e varie forme di società chiusa – dalle dittature fasciste agli stati mafiosi – sono in aumento. Questo perché i leader eletti non sono riusciti a soddisfare le legittime aspettative e le aspirazioni degli elettori”. Dopo la Brexit e la vittoria di Donald Trump, l’86enne speculatore George Soros, presidente dell’Open Society Foundations – la potentissima fondazione che supporta ong e associazioni di stampo progressista in tutto il mondo – nonché importante finanziatore dell’ultima campagna elettorale di Hillary Clinton, prende atto, con queste parole, della oggettiva crisi della “società aperta” teorizzata dal filoso Karl Popper che il magnate si impegna, da anni, a sostenere con ogni mezzo e senza remore (perfino pagando le associazioni e i manifestanti per scendere nelle piazze contro il neo-presidente eletto Trump).

Lo sfogo di Soros: “L’Ue incarnava l’idea di Società Aperta”

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Il problema è il Vaticano II

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video_bergoglioSegnalazione del Centro Studi Federici

L’anno scorso, il 6 gennaio 2016, Bergoglio fece diffondere un video scandaloso sul dialogo interreligioso, sulle orme degli errori del Vaticano II e delle giornate di Assisi di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Quarant’anni di errori e di orrori dottrinali che sono sfuggiti ai “cardinali” estensori dei famosi “dubia”…
 
Tante opinioni, una certezza. Un video e i suoi commenti
 
Il 6 gennaio scorso è stato diffuso nel mondo intero, in lingua spagnola con sottotitoli in varie lingue, tra le quali l’italiano, un video, detto “Video del Papa”, come “iniziativa globale sostenuta dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa (Apostolato della Preghiera) per collaborare alla diffusione delle intenzioni mensili del Santo Padre sulle sfide dell’umanità”.

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La voragine nei conti delle Coop rosse

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di Antonio Amorosi, giornalista, autore di inchieste per Libero, Panorama, La Verità (con noi ha presentato il libro “Coop Connection” A Verona e iniziato una collaborazione)

A lato apertura del quotidiano La Verità del 31 dicembre 2016

Finsoe, la società che controlla Unipol, ha a bilancio azioni svalutate per oltre 1,5 miliardi. Finsoe, da quattro anni, attribuisce alle proprie azioni il «prezzo di carico» di 9,95 euro cadauna a differenza di quello reale di Borsa che negli anni è fluttuato a ribasso fino ai circa 3 euro attuali. Una perdita durevole che va indicata nel bilancio ma che non viene registrata. E poi anche 665 milioni di debiti. A Rischio il risparmio soci delle coop rosse proprietarie di Finsoe. Continua a leggere

La pace russa in Siria

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Segnalazione di Raimondo Gatto

olycom_20161224135739_21687128Il cessate il fuoco entrato in vigore a mezzanotte tra il 29 ed il 30 dicembre in Siria, promosso da Russia e Turchia, ratificato dal governo di Damasco, da diverse sigle armate dell’opposizione (Esercito Libero Siriano, Ahrar al – Sham, Jaysh al Islam e altre sigle minori per un totale di circa 50.000 combattenti) e sostenuto con una risoluzione adottata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, sancisce, nonostante le violazioni già registratesi nelle ultime ore, una nuova fase del conflitto siriano. Esclusi, come prevedibile, il Daesh e Jabhat Fateh al-Sham dall’accordo ma anche le milizie curde dell’YPG, considerate da Ankara un movimento terroristico.

I segnali di quanto concretizzatosi con il vertice di Mosca tra Russia, Turchia e Iran dello scorso 20 dicembre si possono ricercare già in alcune scelte fatte dai principali attori del campo di battaglia lo scorso 18 agosto, quando i raid di Damasco presero di mira le formazioni dell’YPG, sostenute dalle forze speciali americane nella città di Hasakah. L’attacco rappresentava un’inversione di tendenza delle priorità del regime di Damasco che, sin dal 2011, aveva considerato il fronte delle aree popolate dai curdi siriani secondario, rispetto ad altri. Un segnale che anticipava di pochi giorni l’operazione militare condotta da Ankara in territorio siriano, Scudo dell’Eufrate, che aveva come obiettivo l’ISIS ma soprattutto le milizie curde dell’YPG. Un’operazione militare, iniziata il 24 agosto, che di fatto violava la sovranità della Siria e che, al di là di qualche protesta di Damasco, non provocava nessuna reazione militare né del regime né dei suoi alleati iraniani e russi. Continua a leggere

E’ disponibile il numero 41 di Sursum Corda (1 gennaio 2017)

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Dio sia lodato! La nostra preghiera per il 2017 è di sopportare l’oltraggio nel nome di Cristo.
Sul sito è disponibile il numero 41 (del giorno 1 gennaio 2017) di Sursum Corda®.

Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati o si può acquistare nel MiniShop in cartaceo – PDF.

Ultimi articoli:

– Comunicato numero 41. Sopportare l’oltraggio nel nome di Cristo;

– Lamentabili Sane Exitu di san Pio X, n° XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX e XXX;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Arsenio, parte 16;

– Discorso di Papa Pio XII del 31 dicembre 1944: «La lingua dei nemici di Cristo è una spada affilata»;

– Radiomessaggio di Papa Pio XII del 30 dicembre 1951: «Condanniamo il blasfemo pregiudizio che stima reato il prestare ossequio a Dio»;

– Discorso di Papa Pio XII del 30 dicembre 1953: «La formazione integrale delle bambine è una missione sacra»;

– Discorso di Papa Pio XII del 31 dicembre 1955: «La vita cristiana è assoluta sincerità»;

– Del gran mezzo della Preghiera, Parte II. Preliminare, parte 10.

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