Putin: E’ mio dovere attaccare il Nuovo Ordine Mondiale per aver fatto degradare i “valori della famiglia”.

Condividi su:

La società sadica di de Sade e le basi del pensiero antinaturale-morale-etico-logico

Putin: Come capo di stato mio dovere mantenere i valori tradizionali e i valori della famiglia tradizionale. Questo perchè? Perchè i matrimoni dello stesso sesso non produrranno alcun bambino. Dio ha deciso e dobbiamo preoccuparci per il tasso di natalità nel nostro paese. Dobbiamo rafforzare le famiglie. Questo non significa che ci sia persecuzione contro alcuno”.

Putin ha dato un colpo fondamentale all’ideologia che sottintende al Nuovo ordine Mondiale rispetto ai valori familiari. Semplicemente questa non potrà essere migliore.

Questo vale tanto per Sigmund Freud, che per Wilhelm Reich, per Aleister Crowley, per Timothy Leary, per Betty Friedan, per Gloria Steinem, per Eve Ensler, per Rosa Luxemburg, per Andrea Bronfman e per altri teorici che vedevano i valori familiari come una minaccia per la civilizzazione. Da notare che la proposta di Putin si compone di due parti: 1) Nessuno ha diritto ad attaccare i valori della famiglia e 2) nessuno ha diritto a perseguitare le persone per causa del loro orientamento sessuale.

Continua a leggere

Il feroce e odiatissimo dittatore Assad

Condividi su:
https://youtu.be/QF9RkrIht1M

Il presidente Assad ha visitato la mostra “Made in Siria”, 8 giugno 2017.  Si noti il diverso  atteggiamento rispetto ai nostri oligarchi democratici ed amatissimi  presidenti della Repubblica, che si uniscono alla gente senza scorta  e senza  paura. Sono i nostri valori ad essere superiori.

Fonte: http://www.maurizioblondet.it/feroce-odiatissimo-dittatore-assad/

A che cosa serve la propaganda Gender?

Condividi su:

Alzi la mano chi avrebbe voluto due padri: a me, sinceramente, uno è bastato e avanzato…

Comincio celiando perché l’argomento è complesso. Accennerò soltanto ai contorni filosofici del tema, perché il mio scopo è quello di andare dritto alle funzioni della propaganda gender, all’interno del più generale sistema di propaganda a sostegno del progetto di ingegneria sociale mondialista e transumano.

La domanda filosofica di base è la seguente, premessa di qualunque speculazione sociologica e specialmente di quella in argomento: dove finisce l’aspetto biologico dell’uomo e dove comincia quello culturale?

Continua a leggere

Non vuol vestirsi da bimba: bandito da scuola

Condividi su:

Il padre chiede lumi sul gioco gender imposto all’asilo, depennano il figlio.

Vestire i maschietti di rosa e le femminucce d’azzurro, raccontare loro che come in famiglia si può essere «multicolori», così si può anche avere «due mamme e due papà», ed è «una cosa normale».

Infine, insegnare le differenze tra uomo e donna, perché conoscere il diverso è il primo passo per scongiurare la discriminazione. A distanza di pochi mesi dall’introduzione del «Gioco del Rispetto» in decine di scuole dell’infanzia del Friuli Venezia Giulia, i genitori sono infuriati e lo scontro finisce con un bambino depennato da un asilo perché il papà è troppo apprensivo e pretende di sapere nel dettaglio il programma formativo per evitare di ritrovarsi durante il nuovo anno scolastico di fronte all’ennesimo «gioco di genere». Continua a leggere

Cassazione: “Sì a due mamme per nato con eterologa”

Condividi su:

La Cassazione dà il via libera alla trascrizione in Italia di un atto di nascita con l’indicazione di due mamme.

Con la sentenza n.14878, la Suprema Corte ha accolto la domanda di due donne, sposate in Inghilterra, che hanno chiesto la rettifica dell’atto di nascita del bambino nato con una fecondazione eterologa sempre in Gran Bretagna. Il bambino era stato registrato regolarmente in Italia con i soli dati della madre biologica. La richiesta è stata quella di modificare l’atto aggiungendo anche il cognome dell’altra madre. La domanda delle due donne è stata respinta dall’ufficiale dello stato civile con la motivazione che la rettificazione richiesta era contraria all’ordine pubblico italiano. La Cassazione, però, non è stata dello stesso avviso e, facendo leva sull’articolo 9 della legge n. 40 del 2014 in tema di fecondazione eterologa, ha dato il ’via liberà in Italia all’atto di nascita con l’indicazione di due mamme.

Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2017/06/15/cassazione-si-a-due-mamme-per-nato-con-eterologa/1409794/

“La Madonna come drag queen”. Bufera sul manifesto del gay pride

Condividi su:

Scoppia la bufera sul manifesto del Perugia Pride Village.

Il motivo del contendere è un cartellone pubblicitario realizzato dagli organizzatori della manifestazione, in cui si vede una donna velata che richiama inequivocabilmente la Madonna, vestita da drag queen.

L’immagine parla chiaro. La Maria in versione omosessuale ha il velo candido in testa, l’aureola, il trucco esagerato in viso e un cuore circondato di raggi in mano, così vicino alla rappresentazione che l’arte sacra fa del Cuore Immacolato di Maria. Difficile non vedere una provocazione. Ma ognuno giudichi per sé: basta guardare l’immagine per farsi un’idea (guarda qui la foto).

Come prevedibile il manifesto ha suscitato un polverone di polemiche. “Non si può invocare il rispetto dei propri diritti, battagliare contro le discriminazioni e gli insulti e poi diffondere immagini come queste sulla Madonna che offendono chi crede”, ha scritto su Facebook Marco Squarta, consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Umbria. “Pessimo gusto..anzi disgustoso”.

Continua a leggere

Svezia, la primate luterana da Bergoglio: “Abbiamo rinnovato l’impegno per l’unità”

Condividi su:
Antje Jackelen in piazza San Pietro con il neo cardinale Arborelius: «A Lund un momento storico. Dai giovani il desiderio maggiore di celebrare insieme l’eucarestia»
Pollice in su e un ampio sorriso. Così Papa Francesco ha salutato questa mattina, in piazza San Pietro,  l’arcivescovo luterana di Uppsala, Antje Jackelen, che aveva già “abbracciato” durante la visita a Lund del 31 ottobre 2016 per la commemorazione dei 500 anni della Riforma. Proprio per quel viaggio la prima donna arcivescovo è venuta a Roma, insieme al neo cardinale Anders Arborelius, a dire grazie a Papa Bergoglio. «È stato un bel momento. La gioia di rivederci è stata reciproca», racconta a Vatican Insider, «Siamo venuti dalla Svezia per esprimere la nostra gratitudine dopo l’incontro storico a Lund, dal quale è scaturita una certa sinergia tra luterani e cattolici».

Guerra moderna

Condividi su:

Guerra moderna

Un tempo la guerra prevedeva l’invasione di un territorio con un esercito e la costrizione dei suoi abitanti al pagamento di tributi. Oggi sono i capitali ad invadere o a lasciare senza rumore le nazioni, e i “tributi” vengono succhiati inducendo psicologicamente le masse a lavorare per un tozzo di pane ed eccitandole mediaticamente a comperare i beni venduti dai loro padroni. Qualcuno aspetta ancora che scoppi, ma siamo in piena terza guerra mondiale.

Dominare il mondo intero non è più un sogno irrealizzabile; per conquistarlo non è più necessario disporre di una complicata rete di governatori, proconsoli e satrapi, basta acquisire il dominio delle banche centrali, delle valute, delle fonti energetiche, delle televisioni e di internet. La torta Mondo è già nelle mani di pochi superbi.

di Lorenzo Parolin

Il voto psicolabile

Condividi su:

di Marcello Veneziani

Il voto psicolabile

Non si fa in tempo a dire che l’onda populista di Grillo sommergerà l’Italia che un test importante delle amministrative ti smentisce in modo secco: il Movimento 5 stelle arretra e l’unico che si salva dalla catastrofe è proprio Pizzarotti a Parma che ha rotto coi grillini.

Certo, è un voto amministrativo, dove le persone, i temi locali prevalgono rispetto al malessere generale, alla protesta antipolitica. Però è un bel campanello d’allarme per i grillini tutti e per i raggini a Roma. Con la rabbia non si governa.

L’altro dato è ancora un po’ falsato perché arriva in ritardo sullo scenario presente: il centro-sinistra e il centro-destra appaiono in questa tornata elettorale come erano qualche tempo fa, prima degli scazzi e delle scissioni.

Continua a leggere

1 532 533 534 535 536 537 538 1.214