In nome del Papa Re

Segnalazione del Centro Studi Federici

Segnalazione del Centro Studi Federici
Dio sia lodato!
– Comunicato numero 85. Le fonti storiche su Gesù (Parte terza);
– Preghiere a San Carlo Borromeo;
– Dies iræ;
– Le indulgenze per i defunti;
– Gli anatemi del Concilio di Trento, numeri 77, 78, 79, 80 e 81;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Dioscuro;
– L’Eterno riposo – Requiem Æternam;
– Quando il Papa è infallibile? Terza parte;
– Teologia Politica n° 77. Le tre principali obiezioni al principio di Stato confessionale;
– Racconti miracolosi n° 30. Due dannati per aver ricevuto sacrilegamente i Sacramenti;
– Racconti miracolosi n° 31. Due dannati a causa della lussuria e della disonestà;
– Chi è Maria? Catechismo mariano.
Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla protezione di san Giovanni di Dio.
Ossequi, Carlo Di Pietro.
Associazione ONLUS
C.da Piancardillo, snc – 85010 Pignola
Provincia di Potenza (ITALIA)
Redazione: editoria@sursumcorda.cloud
Donazioni: paypal@sursumcorda.cloud
La Contro-Rivoluzione nel ‘900: Benito Mussolini e Antonio Salazar (IV Parte)
di Cristiano T. Gomes
A. Romualdi, un teorico della destra radicale italiana, che era comunque ormai lontana dalla prospettiva Contro-Rivoluzionaria, scomparsi gli originari impulsi presenti dal primo MSI sino agli anni ’60, quando la componente interna corporativista e cattolico-integrale era ancora forte e poteva reggere il confronto con la sinistra filo-rivoluzionaria e con una destra neo-pagana e di fatto filoamericana (cfr P. Vassallo, “Il fascismo e la tradizione italiana”, Solfanelli 2012, pp. 71-80), prematuramente scomparso nell’agosto 1973, scrive nel febbraio ’72 che “non è storicamente serio paragonare Mussolini con Franco e Salazar. Nè si può paragonare l’Italia fascista con il paternalismo cattolico franchista o salazariano, il cui fine fu sempre quello di mandare a letto i giovani onde evitare che facciano politica”; Romualdi parlava poi di un presunto “vuoto spirituale” presente nel Portogallo fascista, vuoto che sarebbe stato presto riempito dal diffondersi dell’americanismo e della cultura di sinistra tra la gioventù lusitana. Continua a leggere
Segnalazione di M.T.

Da Santa Marta è partito proprio nei giorni scorsi un “invito” non ufficiale (in stile bergogliano) alle suddette Comunità, di “organizzarsi” (dato che è proprio del loro stile essere pionieri di innovazioni ecclesiali) per dare inizio insieme ai luterani a sperimentare la “messa ecumenica”. Continua a leggere
di Paolo Borgognone

Fonte: controinformazione
Guardate questo video: Youtube.com/Watch
Si tratta di un filmato propagandistico realizzato e postato su YouTube da Omnium Cultural, un movimento secessionista radical-libertario catalano, dichiaratamente pro-Ue, il cui leader, Jordi Cuixart, è stato arrestato, con l’accusa di sedizione, il 16 ottobre 2017. Il video in questione si intitola Help Catalonia, Save Europe, dura 3 minuti e 28 secondi ed è palesemente ispirato a un’analoga operazione propagandistica posta in essere, nel 2014, in Ucraina, allo scopo di persuadere l’opinione pubblica occidentale della buona fede “liberal” ed “europeista” dei golpisti russofobi di Kiev.
Scrive infatti, a riguardo, un quotidiano italiano certamente non sospettabile di simpatie “complottiste”, come il Corriere della Sera:
«Help Catalonia, save Europe!», aiutate la Catalogna, salvate l’Europa è il titolo del filmato di 3 minuti e 28 in cui una ragazza si presenta come esponente di una popolazione europea, la catalana, sotto occupazione e brutalmente repressa dalla polizia mentre cerca di esercitare il diritto di voto in un referendum dichiarato illegale dal governo spagnolo (in realtà, da una sentenza della Corte Costituzionale), autoritario e sordo a ogni richiesta di dialogo. Il video […] ha già superato il milione di visitatori. Ma i conduttori delle tivù madrilene hanno ripescato un video girato in Ucraina, tre anni fa, durante le rivolte di piazza Maidan a Kiev, da cui Omnium Cultural sembra perlomeno aver tratto ispirazione: anche allora una ragazza, Yulia Marushevska, si rivolgeva alla comunità internazionale invocando aiuto e sostegno alle manifestazioni di piazza contro la dittatura e la dura repressione del presidente russo-ucraino Viktor Janukovyč, poi effettivamente destituito e costretto a rifugiarsi in Russia. Continua a leggere
di Mario Bozzi Sentieri

Fonte: Mario Bozzi Sentieri
Secondo una recente previsione dell’Istat, nel 2065, un terzo dei residenti nel nostro Paese sarà di origine straniera: più di 14 milioni i cittadini di altri Paesi e altri 7,6 milioni quelli diventati italiani. Di fronte a questi dati c’è chi plaude all’inevitabile meticciato, a fronte di un’Italia vecchia e sterile, “costretta”, per mantenere l’ equilibrio demografico, a bilanciare con massicci arrivi migratori la scarsità di culle ed una presenza sovrabbondante di ultrasessantacinquenni.
I numeri, oggettivamente inquietanti, sul “ricambio etnico”, previsto, per l’Italia, tra meno di cinquant’anni, invitano ad un’assunzione di responsabilità non derogabile.
Accettare/esaltare il meticciato come ultima spiaggia di una Nazione ormai al tramonto ovvero individuare un possibile percorso identitario in grado di invertire la rotta ?
Nel primo caso basta sedersi ed aspettare, bruciando le residue riserve. Con i numeri attuali (una media di un figlio per ogni italiana in età feconda) il rischio di estinzione dell’Italia è inevitabile. Secondo una costante universale il valore di sostituzione, ovvero il numero di figli necessari a garantire una bilancia demografica in pareggio, è infatti di 2,1. Se un Paese lo supera la popolazione ha tendenze espansive, se non lo raggiunge si va verso una contrazione demografica. Le statistiche dell’Italia mostrano che il Paese è sceso sotto il tasso di sostituzione nel 1977, e dal 1984 è stabilmente sotto il valore di 1,5, un livello che non solo non evita il declino demografico, ma annuncia quasi certamente che la caduta sarà traumatica.
Il tema ancor più che relativo alle politiche sociali, è antropologico e culturale. Continua a leggere
Segnalazione di Corrispondenza Romana

di P. Paolo M. Siano
Il Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani (GOI) è la più antica Obbedienza (Gran Loggia) massonica italiana, fondata a Milano nel 1805 all’interno della Massoneria del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato del 33° ed ultimo grado (RSAA).
Attualmente il GOI è giuridicamente indipendente dal Supremo Consiglio RSAA e amministra i Tre Gradi di Apprendista, Compagno, Maestro. Comunque molti Maestri Massoni del GOI sono anche membri del RSAA.
Pochi mesi fa, su Corrispondenza romana, ho pubblicato un breve articolo sulla formazione iniziatica ed esoterica riscontrabile nel GOI (https://www.corrispondenzaromana.it/per-il-bussante-del-grande-oriente-ditalia-iniziazione-e-gnosi/). Continua a leggere

Segnalazione di Nicola Pasqualato
di Silvana De Mari
Come diceva la buonanima di Chesterton verrà il momento in cui dovremo sguainare le spade per affermare che due più due fa quattro e l’erba è verde. Il momento è venuto. Difendere l’ovvio è difficile. Proprio perché è ovvio è intuitivo.
Qualcuno dovrebbe spiegare alla signora Murgia l’ovvio.
La cessione di ovuli è bizzarramente chiamata donazione, termine che assona a donazione di sangue e si ammanta del concetto, qui folle, di generosità e bontà ma, soprattutto del concetto, ancora più folle, di Non pericolosità. Donare il sangue è generoso e buono e salva la vita di chi ha bisogno di sangue: la parola è bisogno, NECESSITÀ assoluta. Donare il sangue è innocuo. Cedere ovuli a chi ha desiderio di averne (DESIDERIO) è una pratica cruenta ed endocrinologicamente mostruosa. Le giovani donne che, attratte dalle grosse cifre, si sono sottoposte a questo, sono state bombardate di ormoni per produrre molti ovuli contemporaneamente: questo causa invecchiamento, ritenzione idrica e diminuzione della fertilità, può causare trombosi venose o la gravissima coagulazione intravasale disseminata. Occorre operare, gli ovuli sono DENTRO l’addome, e non esiste la chirurgia sicura; inoltre l’intervento chirurgico è per l’organismo una malattia: gli ovuli sono dentro l’addome, per prenderli occorre un intervento che può complicarsi con emorragia intraperitoneale anche perché i vasi sono fragili a causa degli ormoni: si sono avuti casi di peritonite.
Qualcuno spieghi alla signora Murgia che la gravidanza e il parto lasciano segni sempre e che di gravidanza e parto si può morire. Qualcuno spieghi alla signora Murgia che “donare” gli ovuli è un “lavoro” che causa sempre dolore e malattia, che può causare molto dolore e molta malattia, e in casi eccezionali la morte. La gravidanza è un”lavoro” che può causare malattia e morte, come il parto. Il parto è dolore. Un “lavoro” può essere dolore? Una donna pagata per provare dolore e cedere ad altri la sua capacità di dare la vita è il punto più atroce dello sfruttamento delle donne. Qualcuno spieghi alla signora Murgia che la gravidanza e il parto, lungo e doloroso che causa picchi di endorfine, crea un legame tra le due creature protagoniste che è il legame emotivamente più forte che esista in natura. Qualcuno spieghi alla signora Murgia che ogni creatura vivente (e a maggior ragione una creatura umana, la più complessa) è frutto dell’interazione tra genetica e ambiente. Nella gravidanza si fanno gli aggiustamenti epigenetici, così da “tarare” la nuova creatura su mamma; il cervello del nascituro nasce conoscendo la voce della madre e conoscendo le sonorità della lingua di lei, lingua materna. Se ne è staccato entra in una situazione endocrinologica che si chiama stress cronico. Cioè ha un danno.
Diceva Goebbles: ripetete la stessa menzogna a lungo e diventerà vera. I migranti ci pagheranno le pensioni e non costituiscono un problema, far nascere un bambino senza madre, una ha dato l’ovulo, l’altra l’utero, è bello. Possiamo aggiungere che i terremotati nelle loro roulotte stanno bene e fanno felici campeggio, per questo un governo intelligente e attento ai bisogni ha evitato di rimetterli nella banalità di una casa. Paghiamo felici il canone, anche perché non possiamo non pagarlo: la televisione ci rende felici con le sue verità: va tutto bene. Nel frattempo qualcuno spieghi a noi come è possibile fare una trasmissione su una pratica vietata per legge.
Silvana De Mari MMM: moglie, madre e medico, comandante brigate Chesterton per la difesa dell’ovvio.
Segnalazione di C.R.
I fondi dalla Difesa in continua crescita. Da regioni, comuni e province finanziamenti a pioggia: quanto costa l’Anpi agli italiani
di Giuseppe De Lorenzo
Tra i “Paperoni” dell’antifascismo (nonostante sostengano si tratti di cifre irrisorie e “sempre più carenti”) ci sono loro. I membri dell’Anpi. Alla più famosa organizzazione partigiana d’Italia, nel 2017 il ministero della Difesa elargirà ben 107mila euro tondi tondi.
Sono una parte dei fondi destinati alla pletora di associazioni combattentistiche e partigiane di cui l’Italia è piena. E che ogni anno i contribuenti sovvenzionato con le loro tasse.

A cura di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.
Pregare per le anime del Purgatorio e chiedere le Grazie in questo mese importante per le anime dei defunti, che tanto possono ricevere da noi e tanto possono intercedere per noi:
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