8 Dicembre: Immacolata Concezione della Santa Vergine Maria

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Risultati immagini per proclamazione del dogma dell'Immacolata

A cura del Circolo Cattolico Christus Rex

Martedì, l’argomento è stato oggetto della catechesi tenuta per i militanti di “Christus Rex” a Verona, presso la sala consiglio del G.S.V.V. di Via Albere 43. Domani sarà la grande Festa dell’Immacolata Concezione di Maria. Chi non ha la Grazia della Santa Messa tradizionale “non una cum” (unica Messa per assolvere il Precetto)  entro un’ora di viaggio, potrà leggere il Proprio, recitare il S. Rosario e aggiungere preghiere all’Immacolata. Inoltre, sempre per santificare degnamente la Festa, dovrà compiere uno o più atti di pietà e carità.

La festa dell’Immacolata Concezione della Santa Vergine è la più solenne di tutte quelle che la Chiesa celebra nel sacro tempo dell’Avvento; e se è necessario che la prima parte dell’anno presenti la commemorazione di qualcuno dei misteri di Maria, non ve n’è alcuno il cui oggetto possa offrire più commoventi armonie con le pie preoccupazioni della Chiesa in questa mistica stagione della attesa. Celebriamo dunque con gioia questa solennità, poiché la Concezione di Maria presagisce la prossima Nascita di Gesù. Continua a leggere

L’Italia del rancore

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di Luigi Tedeschi

L’Italia del rancore

Fonte: Italicum

Un sentimento di rancore diffuso pervade l’Italia: la ripresa alimenta i profitti ma non i redditi di una popolazione afflitta da disoccupazione, precarietà del lavoro, declassamento sociale.

Il Censis certifica: l’Italia è affetta da rancore, diagnosticato come un male sociale che alimenta populismo e sovranismo, se non il fantasma ricorrente del fascismo. I dati macroeconomici evidenziano una crescita del Pil nel 2017 intorno all’1,5%, ripresa trainata dal settore manifatturiero, dall’export e dal turismo. Tuttavia, cresce anche il dissenso sociale, si accentuano le diseguaglianze e il rancore diffuso contro le istituzioni, i partiti, l’Europa. Continua a leggere

L’antifascismo psichiatrico pre-elettorale del cane di Pavlov

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di Roberto Pecchioli

L’antifascismo psichiatrico pre-elettorale del cane di Pavlov

Fonte: Ereticamente

Chi trova un nemico trova un tesoro. Rovesciando il detto popolare, questo ci sembra il commento più adatto all’ondata di antifascismo di ritorno che sta pervadendo l’Italia ufficiale. Colti di sorpresa da qualche inatteso successo elettorale “nemico”, nudi di fronte al loro fallimento politico, lorcompagni e l’esercito ausiliario progressista hanno trovato la soluzione, la solita: antifascismo, ancora antifascismo, ogni giorno di più, a dosi omeopatiche. E’ diventata una dipendenza e, come per gli alcolisti irrecuperabili, basta un solo bicchiere per ubriacarsi. In qualche caso, è sufficiente l’odore del vino. Il neo- antifascismo è ormai giunto a questo stadio penoso. Continua a leggere

I conciliari riabilitano il gesuita eretico Teilhard de Chardin

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di Tomas de Torquemada

Niente di nuovo, tutto in continuità con la follia conciliare. L’iniziativa è ufficiale. Il 18 novembre l’Assemblea plenaria dell’istituzione conciliare “Pontificio Consiglio della cultura” ha approvato la richiesta a Bergoglio di rimuovere il Monitum della Cattolica Sacra Congregazione del Sant’Uffizio sulle opere di padre Pierre Teilhard de Chardin, S.J. , che ha chiesto al non-papa, occupante il Soglio di S. Pietro, di «considerare la possibilità di revocare il Monitum che dal 1962 è stato imposto dalla Congregazione per la Dottrina della Fede (già Sant’Uffizio) sugli scritti del P. Pierre Teilhard de Chardin SJ». Continua a leggere

Gerusalemme capitale d’Israele, la mossa di Trump contro Iran e Russia

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Segnalazione Linkiesta

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Gerusalemme capitale d’Israele, la mossa di Trump contro Iran e Russia

L’ambasciata americana a Gerusalemme è parte di una strategia per avvicinare Israele all’Arabia Saudita in opposizione a Iran e Libano. I negoziati di pace con i palestinesi sarebbero il prossimo passo dell’amministrazione Trump. (di Fulvio ScaglioneLEGGI)

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I frutti radiosi del Concilio: i “preti” non ci sono più

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Ce lo dicono loro: i loro “preti” non ci sono più, le parrocchie ai laici… (articolo sottostante parla delle parrocchie occupate dai modernisti, dando loro i titoli ecclesiastici cattolici, come abitudine dei più, ma ricordiamoci che essi non lo sono. N.d.r.)

Le parrocchie sono rimaste senza preti e i pochi sopravvissuti devono celebrare messe o funerali anche in venti paesi diversi. Così, per far fronte all’emergenza, arrivano i laici

di Stefano Filippi

La messe è molta, sempre di più, e gli operai sono pochi, sempre meno, se non altro nell’Occidente scristianizzato e sicuramente in Italia, dove ormai quasi il 10 per cento del clero proviene dall’estero. Crisi delle vocazioni religiose e assieme crisi di un modello organizzativo, quello fondato sulle parrocchie, simbolo della presenza della Chiesa e della sua diffusione popolare su un territorio dove le cattedrali, i sagrati e le piazze hanno disegnato la struttura anche urbanistica di città e paesi e sorretto la vita di tante persone. Continua a leggere

La promessa di Putin: ricostruirà i siti religiosi dei cristiani in Siria

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Vladimir_Putin_inauguration_7_May_2012-25Segnalazione di F.F.

Il 4 dicembre il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato a una tavola rotonda alla quale si sono sedute le autorità più importanti della Chiesa ortodossa giunte da ogni angolo del paese. Insieme hanno còlto l’occasione per festeggiare l’annuncio di Putin: il territorio siriano è quasi completamente liberato dalle milizie dell’Isis, anche i più piccoli distretti storici e religiosi cari ai cristiani. Ma l’impegno di Mosca non finisce qui: di fronte alle congregazioni dei cristiani ortodossi il presidente russo ha affermato anche che la Russia penserà alla ricostruzione dei siti sacri per i cristiani e distrutti in Siria durante la feroce battaglia contro i tagliagole dell’autoproclamato Stato Islamico. Continua a leggere

Istat: 18 mln persone a rischio povertà, ma le priorità del governo sono gli immigrati

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 © ANSAMentre per il governo italiano le priorità sono il testamento biologico e gli immigrati…:

Target Ue lontani. In 2016 +5,2mln unità rispetto Strategia 2020

(ANSA) – ROMA, 6 DIC – Oltre 18 milioni di persone a rischio povertà o esclusione sociale in Italia. Lo stima l’Istat che rileva nel 2016 una percentuale del 30% – quasi uno su tre dei residenti in Italia – che segna un peggioramento rispetto al 28,7% del 2015. Per l’Istat, gli obiettivi della Strategia Europa 2020 sono “ancora lontani: la popolazione esposta a rischio di povertà o esclusione sociale – pari a 18.136.663 individui…

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http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/12/06/istat-18-mln-persone-a-rischio-poverta_f6f0836b-6eb8-4d2a-ab07-73a9c85b68f7.html Continua a leggere

Europa al guinzaglio russofobo, torniamo al buon senso

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di Sergej Lavrov

Europa al guinzaglio russofobo, torniamo al buon senso

Fonte: Libero Quotidiano

Da Mosca a Roma e ritorno in giornata. Sergej Viktorovic Lavrov vive così, tra aerei e summit. Consigliere sovietico all’ Onu negli anni Ottanta, prima del crollo del Muro di Berlino, è dal 2004 ministro degli Esteri della Russia di Putin, del quale è uno degli uomini più fidati, nonché più conosciuti fuori dalla Grande Madre. Domani sarà in Italia, dove presenzierà, per la terza volta, al Forum Med, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Ispi, l’ Istituto per gli studi di politica internazionale. Prima di questo appuntamento, Lavrov ha concesso a Libero in esclusiva questa intervista.
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ARAI DANIELE, “MIO PADRE, LA SUA FEDE, LA GRANDE CONFUSIONE UMANA”

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di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di uno dei figli del defunto e compianto Arai Daniele, oggi nel giorno in cui il suo amico Padre Juan Carlos Ceriani celebra la S. Messa tradizionale “non una cum” in suffragio della sua anima. Non entriamo nel merito di quanto Marco Turi Daniele dice e che non conoscevamo, né, per rispetto, negli aspetti privati che egli ha ritenuto opportuno rendere pubblici con questo suo scritto, che non è un’apologia, tutt’altro, e che non manca di critica e auto-critica. E’ una visione personale, che non lascia spazio alle solite ipocrisie di quando muore qualcuno a noi caro. Assecondiamo l’espresso desiderio di suo padre, che volle la pubblicazione di questo articolo, qui su questo sito. Vogliamo rassicurarlo sul fatto che Agerecontra.it, sito del Circolo Christus Rex, continuerà la sua funzione, a Dio piacendo, come sempre ha cercato di fare, cercando di testimoniare la Verità, anche quando è difficile e scomoda. Usando, magari, più carità, dal momento che questo, in generale, Arai sperava dai Cattolici romani integrali.

di Marco Turi Daniele

E’ molto difficile prescindere dai fattori umani là dove si è stati figli e ancor di più un fedelissimo di un padre come il mio. Ci ha lasciati tutti il 25 novembre, addormentandosi a Fatima fra le braccia del Padre, in attesa della resurrezione del corpo e dell’anima. Anche se, purtroppo, a causa di un suo autentico rifiuto di conformarsi alle regole burocratiche della società umana, di cui ne ha fatto pienamente parte sfruttandone tutti i vantaggi, ha lasciato in eredità ai figli e non solo a loro, molti più problemi di quanti già ne avesse creati in vita. Continua a leggere

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