
Segnalazione di Nicola Pasqualato
L’eredità di Lutero la troviamo non solo nelle sette protestanti, ma da circa cinquant’anni anche in seno alla stessa Chiesa Cattolica e nella mentalità moderna in generale. Tra i cattolici d’oggi, l’eredità di Lutero (e del Protestantesimo) la troviamo nelle dottrine, talvolta mescolate con dottrine cattoliche, sull’autointerpretazione della Sacra Scrittura, in quegli atteggiamenti del concepire la Chiesa come istituzione di uomini e come ‘peccatrice’ e del concepire la Santa Messa come ‘cena commemorativa’, ove il sacerdote funge meramente da ‘presidente’.
Riscontriamo inoltre un soggettivismo radicale diffuso tra cattolici, che non riescono a comprendere che la Fede è oggettivamente vera, che la devono proclamare ed insegnare come tale e invece cercano la comunione con altre confessioni o religioni nel nome di un ecumenismo indefinito e vago; un soggettivismo radicale, che si oppone ai concetti di dogma, eresia ed anatema; un individualismo, che cerca un diretto rapporto con Dio in tutto, prescindendo dalla Chiesa, dal sacerdozio o dai Sacramenti, in particolar modo santa Messa domenicale e Confessione.
Si riscontrano elementi protestanti particolarmente nel ‘movimento carismatico’ dentro la Chiesa Cattolica fin quanto questo costituisce un allontanamento da Chiesa, Dogmi e Sacramenti, verso la sperimentazione del rapporto diretto con Dio. Continua a leggere