Fausto Biloslavo, giornalista vero cacciato da universitari finti
Fausto Biloslavo, inviato di guerra del Giornale che ha firmato importanti inchieste contro la retorica occidentale raccontando spesso verità scomode e insabbiate, è stato cacciato da un convegno alla facoltà di Sociologia di Trento, dove era stato invitato. Lo hanno cacciato i collettivi universitari, che con i loro capricci hanno convinto il personale universitario ad annullare la conferenza (che si è poi svolta in altra sede). L’accusa a Biloslavo? Improbabili aggressioni quando era ancora un bambino (sic), ma la realtà è che le parole libere feriscono i piani disegnati dai servi scemi dell’Occidente.
Texas, padre si oppone a cambio di sesso del bimbo. E il giudice minaccia di portarglielo via
Dallas, (Texas), 28 ott – Un giudice del tribunale di Dallas (Texas) ha stabilito che un bambino può decidere autonomamente di cambiare sesso se presenta i sintomi della disforia di genere, ovvero il malessere percepito da un individuo che non si riconosce nel proprio sesso o nel genere assegnatogli alla nascita. Il padre, in questo caso, non solo non può fare niente per opporsi e anzi, secondo il giudice, se egli non accetterà la transizione sessuale del proprio bambino, gli sarà tolto l’affidamento della prole con l’obbligo di non interferire nell’iter di cambio sesso. E’ successo al texano Jeffrey Younger e suo figlio James, di 7 anni. Continua a leggere
La marcia su Roma non fu una passeggiata di salute
Roma, 28 ott – Sono passati quasi cento anni dalla celebre marcia su Roma, allorché decine di migliaia di fascisti presero la via della capitale per conquistare il potere. Eppure, malgrado sia trascorso quasi un secolo, in tutti gli ambienti semicolti d’Italia continuano a circolare interpretazioni deformate o addirittura irridenti di quegli eventi. E la lettura più gettonata è quella che descrive la marcia su Roma come un qualcosa a metà strada tra una passeggiata domenicale e un mero colpo di teatro. Peccato solo che le cose non stiano affatto così. Continua a leggere
Di Maio, mea culpa social: “Ora serve umiltà”. Ma i fan lo stroncano
Roma, 28 ott – Luigi Di Maio si cosparge pubblicamente il capo di ceneredopo la disfatta umbra in tandem col Partito Democratico e lo fa su Facebook con un lungo posto rivolto ai suoi elettori. Continua a leggere
La Consulta boccia l’omogenitorialità: “Le coppie gay non sono famiglie”
Da Il primato nazionale
Regionali, in Umbria il centrodestra stravince sulla coalizione M5S-PD: Tesei avanti di 21 punti
Netta vittoria alle elezioni regionali in Umbria per la coalizione di Centrodestra, con la candidata presidente Donatella Tesei che si aggiudica la tornata elettorale con uno scarto di 20 punti rispetto al suo contendente Vincenzo Bianconi.
Germania, boom dell’ultradestra anche in Turingia: raddoppia i voti e diventa il secondo partito
Crollo della Cdu di Angela Merkel che perde quasi lʼ11% dei voti
L’estrema destra tedesca di Alternativa per la Germania (Afd) va oltre il raddoppio in Turingia e con il 24% dei consensi diventa secondo partito dopo la sinistra radicale di Die Linke, al 29,5%. Male la Cdu di Angela Merkel che registra il peggior risultato mai ottenuto nella regione e si ferma al 22,5%, con un crollo di 10,8 punti percentuali. Per l’ultradestra tedesca è il terzo exploit in meno di due mesi, dopo Sassonia e Brandeburgo. Continua a leggere
La mossa sbagliata di Bergoglio
di Luigi Bisignani, “L’uomo che sussurrava ai potenti”
Rimuginando sul suo famoso “chi sono io per giudicare”, dicunt a Santa Marta che Bergoglio si stia pentendo di aver cacciato su due piedi, dopo averlo indirettamente accusato addirittura di peccato mortale, il capo della Gendarmeria Vaticana Domenico Giani. Ingiustamente incolpato della divulgazione delle foto segnaletiche che violavano la privacy di alcuni addetti vaticani coinvolti nell’ennesima inchiesta su una compravendita immobiliare della Chiesa. Come se Oltretevere da sempre il pettegolezzo, soprattutto se a sfondo sessuale o di denaro, non sia il sale di ogni discussione. Ora che si sta preparando alla sua impegnativa visita in Giappone, pare che il Papa abbia confidato al suo strettissimo cerchio magico che il vecchio Comandante già gli manca. E magari sta anche cercando di capire chi gli ha servito questa polpetta avvelenata, che ha fatto sobbalzare sulla sedia i capi dei servizi segreti, dalla Cia al Mossad, che con Giani avevano intessuto da anni riservate collaborazioni. Continua a leggere
Gli “Interceptor” per ripulire 1000 fiumi dalla plastica
di Matteo Orlando per AGERECONTRA.IT
Ogni anno tra 10 e 20 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, tra cui bottiglie, borse, giocattoli e altri oggetti, fluiscono negli oceani da spiagge, fiumi e insenature. Continua a leggere











