19 Marzo, S. Giuseppe: Christus Rex per una Nova Civilitas preghiera su YouTube ore 21

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di Lucia Rezzonico

Il Circolo Cattolico  Christus Rex Traditio, in collaborazione con Nova Civilitas, stasera giovedì 19 marzo 2020 alle ore 21.00, reciterà la preghiera a San Giuseppe composta da Sua Santità Papa Leone XIII e, a seguire, reciterà la Via Crucis di San Leonardo da Porto Maurizio in diretta sul canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWm68lEYevHFQfye39iq_DQ  
Il Presidente di Nova Civilitas Avv. Gianfranco Amato reciterà la Supplica a San Giuseppe, Patrono della Chiesa universale, composta da S.S. Leone XIII e allegata alla Sua Enciclica “Quamquam pluries” affinché “allontani da noi, padre di amore immenso, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo” e con essi la tremenda pandemia che oggi ci affligge.
 
Il Responsabile di Christus Rex-Traditio, Matteo Castagna proseguirà recitando, visto il periodo quaresimale, la Via Crucis di San Leonardo da Porto Maurizio (+ 1751), frate minore, instancabile missionario; egli eresse personalmente oltre 572 Via Crucis, delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750, a ricordo di quell’Anno Santo. San Leonardo, frate minore riformato francescano, è stato proclamato santo da Papa Pio IX nel 1867.

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Il Nuovo Impero Britannico e l’ossessione del fascismo russo

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di Francy C.

Il londinese Financial Times avverte oggi che il “fascista Putin” sta usando la questione Coronavirus per destabilizzare UE. Ma che c’è di vero in tutto ciò? Ancora adesso, come spesso è avvenuto nella storia, l’Inghilterra sta fornendo una lezione al mondo. Darwinismo sociale? Sì e no. Johnson si è formato a Eton come la crema dell’aristocrazia politica britannica, è un uomo colto e scrittore di importanti libri, a differenza di Di Maio, Salvini, Conte e Trump, ma anche di politici sopravvalutati come Macron e Merkel. E’ un vero statista, in Occidente è l’unico che regge il confronto con leader politici come Assad, Putin, Ahmadinejad. Boris non è eurofobo ma non si fida dei tedeschi, non esiste nella visione britannista di Johnson una identità germanica in quanto i tedeschi o sono slavi o sono occidentali, dunque l’UE carolingia è un sogno divenuto incubo neo-sovietico. Continua a leggere

Opuscoli e Libretti di buona stampa aggiornati al 15 marzo 2020

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Oltre alla Casa Editrice Solfanelli di Chieti, alle Edizioni Vita Nova di Verona, ad Arianna Editrice, alle recenti Edizioni Passaggio dal Bosco nonché Altaforte e molte altre “piccole” ma preziose soprattutto per alcuni testi oramai introvabili e contenuti controcorrente rispetto al Pensiero Unico, da diverso tempo sosteniamo la Casa Editrice Sodalitium di Verrua Savoia (TO) e SURSUM CORDA dell’amico cattolico Carlo Di Pietro (Nota del Circolo Christus Rex-Traditio):

Segnalazione di C.d.P.

Supponendo lo stato di quarantena per molti di noi, abbiamo pensato di arricchire la sezione del sito che ospita gli Opuscoli ed i Libretti di buona stampa. Tante letture edificanti contro la noia e la paranoia!

Si tratta di piccoli capolavori che venivano stampati e distribuiti in maniera massiva per la gloria di Dio e della Santa Chiesa, per la propagazione della fede e della morale, per la difesa della cristianità e dell’ordine sociale.

Fino agli anni ’50 questi Opuscoli e questi Libretti ordinariamente arricchivano le librerie di ogni abitazione: dalla più fastosa alla più umile. Venivano letti con piacere, con grande attenzione e disprezzati solo dai bifolchi. Nei comodini dei nostri nonni è ancora possibile trovarne qualche copia sopravvissuta alla nuova pentecoste del Vaticano Secondo.

Purtroppo con la morte di Papa Pio XII, i modernisti del Vaticano Secondo -autoproclamatisi nemici della censura – pensarono di censurare e cestinare tutta la stampa veramente cattolica, ovvero tutte quelle pubblicazioni che don Bosco definiva «buona stampa». Se oggi qualcuno ha la sventura di entrare in una libreria che si dice cattolica, verosimilmente il libro meno eretico che troverà è l’apologia dell’eretico Lutero, oppure le ricette di Sai Baba.

Ebbene noi possediamo centinaia di Opuscoli e Libricini, li stiamo scansionando, trasformando in PDF e pubblicando sul web in maniera totalmente gratuita. Auguriamo a tutti voi una riflessiva lettura sotto il patrocinio di San Giuseppe.

Per donare all’Associazione cliccare qui  oppure qui .  Dal giorno 2 di marzo il settimanale verrà – come da prassi – inviato solamente agli Associati in regola con il versamento della quota ed ai benefattori.

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Il pericolo di una dittatura sanitaria

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QUINTA COLONNA

di Marcello Veneziani

Dopo l’esperienza del virus, sappiamo che l’eventuale minaccia totalitaria che si annida nel futuro potrà essere una dittatura sanitaria. Dittatura globale e/o nazionale, giustificata da norme anticontagio. Vi invito a un viaggio letterario e forse un po’ profetico nel futuro globale, partendo dai nostri giorni.

Stiamo sperimentando sulla nostra pelle che nel nome della salute è possibile revocare la libertà, sospendere i diritti elementari e la democrazia, imporre senza se e senza ma norme restrittive, fino al coprifuoco. È possibile mettere un paese agli arresti domiciliari, isolare gli individui, impedire ogni possibile riunione di persone, decomporre la società in molecole, e tenerla insieme solo con le istruzioni a distanza del potere sanitario. Più magari un vago patriottismo ricreativo e consolatorio, da finestra o da balcone… Nessuno mette in discussione la profilassi e la prevenzione adottate, si può dissentire su singoli provvedimenti, su tempi, modi e aree di applicazione; ma nessuno vuol farsi obiettore di coscienza, renitente, se non ribelle, agli imperativi sanitari vigenti. E comunque tutti li accettiamo col sottinteso che si tratta di un periodo breve, transitorio, uno stato provvisorio d’eccezione. Ma se il rischio dovesse protrarsi, si potrebbe protrarre anche la quarantena e dunque la carcerazione preventiva di un popolo. Disperso, atomizzato, in tante cellule che devono osservare l’obbligo di restare separate (ecco come sterilizzare il populismo). Continua a leggere

Timoner alla guida dell’ordine dei Domenicani

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di Matteo Orlando per www.agerecontra.it 

Dall’estate scorsa, per la prima volta nella storia, l’Ordine mendicante dei Predicatori (Domenicani), che ha diversi secoli di storia ed è stato fondato nell’Europa medievale da San Domenico di Guzman, è guidato da qualcuno nato nel sud-est asiatico.
Fra Gerard Francisco Timoner sarà il maestro dell’Ordine dei Predicatori fino al 2029. Intervistato qualche giorno fa dalla rivista spagnola ECCLESIA, Timoner ha spiegato di avere, come Maestro dell’Ordine “una responsabilità molto grande. Ma i miei fratelli mi hanno incoraggiato e mi hanno fatto capire che dovevo accettare”.
In Europa il numero delle vocazioni cattoliche alla vita consacrata sta diminuendo. In Asia, invece, la tendenza è in crescita. Nell’Ordine dei Predicatori, ha spiegato il Maestro, “la provincia in più rapida crescita è il Vietnam, che conta 400 frati e mille suore apostoliche domenicane. In un paese con il 7% di cristiani”.
Per gestire una tale quantità di vocazioni “la prima cosa dare fare è quella di dare la migliore formazione possibile a chi entra. È la stessa cosa che preoccupava i frati degli anni ’50 e ’60 in Spagna, quando c’erano così tante vocazioni”.
Secondo Fra Gerard Francisco Timoner in Europa “ci sono un numero significativo di persone trentenni, e anche più giovani, che non sono mai entrati in Chiesa da bambini perché i loro genitori non li hanno mai portati in Chiesa. Adesso si avvicinano da soli alla Chiesa e sono un’area da evangelizzazione”.
Le sfide più importante per i domenicani d’oggi, secondo il Maestro, sono “il rinnovamento della vocazione dei predicatori del Vangelo, integrando tutti gli aspetti della vita domenicana come la vita comune, le osservanze, lo studio, i servizi liturgici, e il costruire il Corpo di Cristo che è la Chiesa”.
Sulla politica il Maestro ha le idee chiare: “in tutto il mondo ci sono governi o capi di stato senza umanità di base. Vengono criticati questi leader, ma sono stati scelti dal popolo. Sono un riflesso, in una certa misura, di chi li ha scelti”.
In merito ad uno dei carismi dei Domenicani, lo studio, l’approfondimento del pensiero intellettuale,
Timoner ha spiegato che molti frati “sono nelle università” e che lo stesso Ordine ha un’università. “Sono luoghi dove si discutono tutti i problemi che emergono”.
Riguardo alla più grande sfida per la Chiesa oggi, il Maestro ritiene che essa sia, “ad intra, l’unione reale, perché ci sono divisioni. Il Corpo di Cristo è ferito da controversie. Penso che sia una perdita di tempo discutere quando c’è tanto lavoro da fare”.
Ad extra, “in nessun altro momento della storia mondiale ci sono state così tante persone che non hanno ascoltato il Vangelo. Il lavoro da fare per la Chiesa è eccezionale” mentre per i domenicani “la formazione non si ferma solo al seminario in vista dell’ordinazione, ma dura per tutta la vita”.

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L’élite globale anglosassone e la Terza Guerra mondiale?

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Riceviamo e pubblichiamo questa analisi di una nostra amica ed assidua lettrice, che segue una teoria e trae conclusioni che non possiamo considerare definitive, ma degne di nota. E’ un’ opinione politicamente scorretta, con una sua logica, di cui tener conto. (Nota del Circolo Christus Rex) 

di Francesca Catanese

Carrol Quigley, professore alla Georgetown University, pubblicò nel 1966 un volume di 1348 pagine: Tragedy and Hope. Quigley non è accusabile di complottismo perché ha formato la classe dirigente angloamericana, a iniziare da Clinton. Il professore rivelava l’esistenza di una élite anglofila che puntava al dominio globale e che in parte lo aveva già conquistato. Ma prevedeva anche che, dopo il 2000, nuove forze, come la Cina, una Russia liberatasi dal Comunismo – che, dimostrava Quigley era per lo più uno strumento dell’élite globale britannica – avrebbero contrastato l’egemonia anglofila mondiale. Continua a leggere

Coronavirus, il contagio avanza in tutta Europa. Scuole chiuse e restrizioni in Germania, Francia e Spagna

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Roma, 13 mar – La pandemia di coronavirus avanza velocemente in tutta Europa, con molti Paesi che stanno adottando misure simili se non identiche a quelle già in vigore in Italia per contenere i contagi. Dalla Germania alla Francia, passando per la Spagna, è una corsa contro il tempo per limitare il più possibile la diffusione del virus. E ben presto la Ue dovrà affrontare la questione della chiusura delle frontiere.

Germania: 2.400 contagi e 5 morti. Scuole chiuse in Baviera

Salgono a 2.400 i contagi da coronavirus in Germania mentre le vittime sono cinque. I più colpiti dall’epidemia sono i Land del Nordreno-Westfalia, con oltre 900 casi, la Baviera con almeno 500 e il Baden-Wuerttemberg, con oltre 330. L’ultima vittima, la quinta, registrata stavolta in Baviera, è un uomo di 80 anni. Scuole e asili chiusi in Baviera, la Saar, il Land di Berlino, e la Bassa Sassonia. Sono i primi Land in Germania a prendere tali provvedimenti, che entreranno in vigore da lunedì fino alla fine delle vacanze di Pasqua, il 19 aprile. A Berlino il borgomastro Michael Mueller ha annunciato anche la riduzione del trasporto locale. Alcuni media tedeschi preannunciano una misura analoga anche in Bassa Sassonia: a due settimane di chiusura, sempre a partire da lunedì, seguiranno due settimane di vacanze pasquali.

Francia: 2.876 contagi, 61 vittime. Scuole chiuse. Macron: “Emergenza sanitaria più grave in 100 anni”

Aumentano di 595 i casi di contagio da coronavirus in Francia, ormai arrivati a 2.876, secondo le cifre fornite dal ministero della Salute. I decessi sono aumentati di 13 e salgono a 61. I casi gravi che necessitano il reparto rianimazione sono 129. Secondo il ministero della Salute, il virus circola attivamente in diverse zone del territorio nazionale e l’epidemia si amplifica. Il coronavirus è “l’emergenza sanitaria più grave degli ultimi 100 anni in Francia“. A dichiararlo è il presidente francese Emmanuel Macron, nel messaggio alla nazione. La “priorità assoluta per la nostra nazione sarà la nostra salute”, ha aggiunto. Il presidente ha annunciato la chiusura di scuole e università. Ha inoltre chiesto “alle persone di oltre 70 anni e ai più fragili di rimanere in casa”. “Abbiamo potuto ritardare la propagazione del virus” ma l’epidemia “non si ferma”, ha aggiunto Macron, annunciando una possibile “seconda ondata” che “colpirà anche i giovani”. “Avremo senza dubbio misure di controllo, dichiusura delle frontiere ma bisognerà prenderle su scala europea“, ha annunciato il presidente francese. Intanto, come già fatto da Italia e Spagna, la Federazione calcistica francese ha deciso di sospendere le partite di tutti i campionati a partite dalla Ligue 1.

Spagna: oltre 3mila contagi, mille in più in 24 ore, 84 morti. Scuole chiuse

In Spagna continuano a crescere in maniera rapida i contagi: sono oltre 3mila, circa mille in più in 24 ore. Impennata anche delle vittime, che ora sono 84 (+80%). Il governo ha adottato un piano di sostegno da 18 miliardi, di cui 14 per l’economia e 3,8 per la sanità pubblica. Il ministero della Salute ha raccomandato a tutte le comunità autonome la chiusura di scuole e università e quasi tutte le regioni si sono adeguate. Queste misure si aggiungono si aggiungono a quelle già applicate in tutto il Paese, dopo l’imposizione delle massime restrizioni ai viaggi su tutto il territorio nazionale. Il governo della Catalogna ha deciso di isolare quattro città nella provincia di Barcellona (Igualada, Vilanova del Camí, Santa Margarida Montbui e àdena) per un totale di 70mila persone dopo che un focolaio di coronavirus ha colpito l’ospedale di Igualda causando 3 morti e 49 contagi, tra cui 33 operatori sanitari.

Regno Unito: 590 contagi, 8 morti. Ma Johnson lascia tutto aperto

Il numero reale di persone contagiate dal coronavirus nel Regno Unito, contando gli asintomatici, potrebbe essere già ora fra 5.000 e 10.000. Lo ha detto Patrick Vallance, consigliere scientifico del governo di Boris Johnson. “Attualmente sembra che siamo 4 settimane dietro l’Italia e altri Paesi europeicon 590 casi identificati e 20 persone in terapia intensiva” (le vittime accertate sono 8), ha detto Vallance, “ma in termini reali è molto più probabile che siano fra 5.000 e 10.000 che è ancora un numero relativamente piccolo”. Auto isolamento per una settimana per chiunque abbia febbre alta e tosse nel Regno Unito da oggi, e per l’intera famiglia dai prossimi giorni, ha annunciato il premier britannico, escludendo invece per ora la chiusura delle scuole, salvo specifiche raccomandazioni caso per caso, e limitandosi a raccomandare lo stop delle gite scolastiche per tutti, nell’ambito del passaggio dalla fase del contenimento a quella del rallentamento dell’emergenza coronavirus. Emergenza destinata a durare per “diversi mesi”, ha detto il premier. Per l’immediato futuro la Premier League proseguirà senza cambiamenti, né rinvii nel calendario né partite a porte chiuse.

Belgio: 314 contagi, 3 morti. Scuole chiuse

Il Belgio (314 contagi, tre decessi) segue parzialmente l’Italia e annuncia la chiusura di scuole, bar e ristoranti. Le scuole resteranno chiuse per 5 settimane. A differenza dell’Italia, la maggior parte dei negozi resterà aperta con l’eccezione dei fine settimana.

Grecia: 117 positivi, prima vittima. Scuole chiuse

Prima morte per coronavirus in Grecia, mentre oltre alle scuole, è stato deciso di chiudere anche cinema, teatri e locali notturni. Ad oggi ci sono 117 casi confermati di coronavirus, con 18 nuove infezioni aggiunte nelle ultime 24 ore. La maggior parte delle persone colpite presenta sintomi lievi, ha detto Sotiris Tsiodras, coordinatore del ministero della Salute. La chiusura di palestre, cinema, locali notturni e teatri si applicherà per un periodo di due settimane.

Adolfo Spezzaferro

Da

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/coronavirus-contagio-avanza-europa-scuole-chiuse-restrizioni-germania-francia-spagna-149454/

Coronavirus, i polacchi chiedono più messe

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Sono conciliari, ma forse un barlume di vera Fede ce l’hanno ancora…(nota del Circolo Christus Rex)
L’EDITORIALE del VENERDÌ
di Matteo Orlando

Mentre in diverse parti del mondo a fronte dell’emergenza Coronavirus sono state chiuse addirittura le chiese, è andata in controtendenza la conferenza episcopale della Polonia.
La proposta dell’episcopato polacco è stata la richiesta di ancora più sante messe secondo la logica che se il numero di messe aumenta ci saranno meno persone a partecipare ad ognuna.
“In connessione con le raccomandazioni dell’ispettore sanitario capo, secondo cui non dovrebbero esserci grandi raduni di persone, chiedo di aumentare, per quanto possibile, il numero di messe domenicali nelle chiese in modo che un certo numero di credenti possano partecipare immediatamente alla liturgia, secondo le linee guida dei servizi sanitari”, ha scritto il presidente della Conferenza episcopale polacca, l’arcivescovo Stanisław Gądecki. Allo stesso tempo, l’arcivescovo Gądecki ha sottolineato che come gli ospedali curano le malattie del corpo, le chiese aperte servono, tra l’altro, a curare le malattie dello spirito. “Pertanto, è impensabile che non preghiamo nelle nostre chiese”, ha affermato il presidente della Conferenza episcopale polacca. L’arcivescovo Gądecki ha ricordato che gli anziani e i malati possono rimanere a casa e seguire la trasmissione della Santa Messa della domenica sui media mentre tutti gli altri dovrebbe continuare a rispettare il precetto domenicale andando nelle Chiese. “Vorrei ricordare che non è necessario scambiare il segno della pace stringendo la mano durante la Santa Messa”, ha scritto. L’arcivescovo Gądecki ha chiesto anche di pregare per coloro che sono morti a causa del coronavirus. “Preghiamo per la salute dei malati e per i medici, il personale medico e tutti i servizi che lavorano per fermare la diffusione del virus. Preghiamo affinché l’epidemia finisca”.

LA CONFESSIONE

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Un po’ di catechismo

Che cosa è la Confessione? La Confessione, detta anche Penitenza, è il Sacramento istituito da Gesù Cristo per rimettere i peccati commessi dopo il Battesimo.

Quante cose si richiedono per fare una buona Confessione? Per fare una buona Confessione si richiedono cinque cose: l’esame di coscienza, il dolore dei peccati, il proposito di non commetterne più, l’accusa dei peccati e la soddisfazione o penitenza.

Come si fa l’esame di coscienza? L’esame di coscienza si fa richiamando alla mente tutti i peccati commessi dopo l’ultima Confessione ben fatta.

Che cosa è il dolore? Il dolore è il dispiacere di aver offeso Dio e d’aver meritato i suoi castighi.

Di quante specie è il dolore? Il dolore è di due specie: perfetto o contrizione e imperfetto o attrizione.

Qual è il dolore perfetto o contrizione? Il dolore perfetto o contrizione è il dispiacere d’aver offeso Dio infinitamente buono e degno d’essere amato sopra ogni cosa.

Il dolore perfetto rimette subito i peccati? Il dolore perfetto rimette subito tutti i peccati: ma se sono mortali resta l’obbligo di confessarli.

Qual è il dolore imperfetto o attrizione? Il dolore imperfetto o attrizione è il dispiacere di aver peccato per il timore dei castighi meritati, o per la bruttezza della colpa commessa.

Il dolore imperfetto quando ci ottiene il perdono dei peccati? Il dolore imperfetto ci ottiene il perdono dei peccati quando è unito alla Confessione.

Quale dolore si richiede per la Confessione? Per la confessione basta avere il dolore imperfetto ma è molto meglio avere il dolore perfetto.

È necessario avere il dolore di tutti i peccati commessi? È necessario avere il dolore di tutti i peccati mortali, ma conviene averlo anche dei veniali.

Chi si confessa dei soli peccati veniali deve avere il dolore di tutti? Chi si confessa di soli peccati veniali è buona cosa che abbia il dolore di tutti, ma è sufficiente che lo abbia di uno solo.

Che cosa è il proposito? Il proposito è la volontà risoluta di non commettere mai più peccati e di fuggirne le occasioni.

Che cos’è l’occasione del peccato? L’occasione del peccato è ciò che ci mette in pericolo di peccare, sia persona, sia cosa.

Siamo obbligati a fuggire le occasioni dei peccati? Siamo obbligati a fuggire le occasioni dei peccati, perché siamo obbligati a fuggire il peccato: chi non le fugge finisce per cadere, perché “chi ama il pericolo perirà in esso” (Eccli. 3, 27).

L’accusa dei peccati in che consiste? L’accusa dei peccati consiste nel dire umilmente i propri peccati al confessore per averne l’assoluzione.

Di quali peccati siamo obbligati a confessarci? Siamo obbligati a confessarci di tutti i peccati mortali non ancora confessati o confessati male: è bene per confessare anche i veniali.

Come dobbiamo accusare i peccati mortali? Dobbiamo accusare i peccati mortali pienamente, senza farci vincere da una falsa vergogna a tacerne alcuno, dichiarandone la specie, il numero e anche le circostanze che aggiungessero una nuova grave malizia.

E chi per vergogna tacesse al Confessore un peccato mortale? Chi tacesse un peccato mortale al Confessore commetterebbe un grave sacrilegio.

Che deve fare chi sa di non essersi confessato bene? Chi sa di non essersi confessato bene deve rifare le confessioni mal fatte e accusarsi dei sacrilegi commessi.

Che cosa è l’assoluzione? L’assoluzione è la sentenza con cui il Sacerdote in nome di Gesù Cristo rimette i peccati al penitente.

Che cosa è la soddisfazione o penitenza? La soddisfazione o penitenza è la preghiera o l’opera buona imposta dal Confessore per i peccati commessi.

N.B.: Il peccato mortale suppone sempre tre elementi essenziali: la gravità della materia, la piena avvertenza, il deliberato consenso. Se manca uno solo di questi elementi, il peccato è veniale.

MODO DI CONFESSARSI

Preghiera

Misericordioso Iddio ho peccato e molto peccato contro di Te per mia colpa, per mia grandissima colpa ribellandomi alla tua santissima legge e preferendo a Te, mio Dio e mio celeste Padre, misere creature e miserabili capricci. Sebbene non meriti che castighi deh! non negarmi, o Signore, la grazia del perdono e quella di emendarmi.

ESAME DI COSCIENZA

Lo si fa meditando:

1. Le precedenti confessioni.

2. I Comandamenti di Dio.

3. I precetti della chiesa.

4. I doveri del proprio stato.

Metodo per chi si confessa frequentemente Esaminati dapprima se hai commesso colpe gravi (Messa, bestemmie, odio, pensieri, discorsi, atti impuri). Poi esaminati sui doveri verso Dio (pratiche di pietà); verso il prossimo (superiori,uguali e inferiori); e su quelli del proprio stato.

Metodo per una confessione generale

I Comandamenti di Dio

1° Comandamento: non avrai altro Dio all’infuori che me (Preghiere, religione) Ho mancato alle preghiere? Le ho recitate male? Ho temuto di mostrarmi cristiano per rispetto umano? Ho trascurato di istruirmi sulle verità della religione? Ho acconsentito a dubbi volontari?… in pensieri? in parole? Ho letto libri e giornali empi? Ho parlato e agito contro la religione? Ho mormorato contro Dio e la sua Provvidenza? Ho appartenuto a società empie (massoneria, comunismo, sette eretiche, ecc.)? Ho praticato la superstizione… consultato le carte e gli indovini?… partecipato a pratiche magiche? Ho tentato Dio?

Peccati contro la Fede: ho rifiutato di ammettere una o più verità rivelate da Dio e insegnatedalla Chiesa?… o di accettare la Rivelazione una volta conosciuta?… o di studiarne le prove di credibilità? Ho tralasciato di istruirmi sulla religione? Ho rinunciato alla vera Fede? Qual è il mio rispetto per la Chiesa? Mi sono iscritto a partiti o associazioni anticattoliche? Sono stato favorevole alla cremazione dei corpi dopo la morte?

Peccati contro la Speranza: ho mancato di fiducia nella bontà e Provvidenza di Dio? Mi sono lamentato o criticato la Provvidenza? Ho disperato nella possibilità di vivere da vero cristiano, quantunque se ne domandi la grazia? Credo veramente alle promesse di Dio di aiutare chi lo prega umilmente e confida nella sua Bontà e Onnipotenza? In senso inverso: ho peccato di presunzione abusando della Bontà di Dio, illudendomi di ricevere comunque il perdono, confondendo buono con bonaccione?

Peccati contro la Carità: ho rifiutato di amare Dio al di sopra di ogni cosa? Ho trascorso settimane e mesi senza mai compiere il minimo atto d’amore verso Dio, senza pensare a Lui? Indifferenza religiosa. Ateismo. Materialismo. Empietà. Laicismo (non riconoscere i diritti di Dio e di Cristo Re sulla società e sugli individui). Ho profanato le cose sante? In particolare: confessioni e comunioni sacrileghe?

Carità verso il prossimo: vedo nel prossimo un’anima fatta ad immagine di Dio? Lo amo per amore di Dio e di Gesù? Questo amore è natura le o è soprannaturale, ispirato dalla fede? Ho disprezzato, detestato, deriso il prossimo?

2° Comandamento: Non nominare il nome di Dio invano (Giuramenti, bestemmie)Ho giurato falsamente e inutilmente? Ho imprecato contro me stesso o contro gli altri? Ho mancato di rispetto al nome di Dio,della Vergine o dei Santi?… li ho nominati con irriverenza o per gioco? Ho bestemmiato mormorando contro Dio nelle prove? Ho osservato i voti?

3° Comandamento: Ricordati di santificare le feste (Messa, lavoro) A questo comandamento si riferisce il 1° precetto della Chiesa. Ho mancato alla Messa per mia colpa?… sono giunto in ritardo? Ho assistito senza rispetto? Ho lavorato o fatto lavorare senza necessità e senza permesso nei giorni festivi? Ho trascurato l’istruzione religiosa? Ho profanato le feste con riunioni o divertimenti pericolosi per la fede e i costumi?

4° Comandamento: Onora il padre e la madre (Genitori, superiori) Figli: ho mancato di rispetto?… ho disobbedito?… ho causato dispiaceri? Ho trascurato di assisterli nella loro vita e, soprattutto, al momento della morte? Ho trascurato di pregare per loro, nelle pene della vita e, soprattutto, dopo la morte? Ho disprezzato o non tenuto conto dei loro saggi pareri?

Genitori: mi sono sempre preoccupato dell’educazione di figli? Ho pensato a dare o procurare loro l’istruzione religiosa? Li ho fatti pregare? Mi sono preoccupato di accostarli presto ai sacramenti? Ho scelto per loro le scuole più sicure? Ho diligentemente vigilato su loro?… Li ho consigliati, ripresi, corretti? Mi è capitato di dare loro scandalo? Nelle loro scelte, li ho assistiti e consigliati per il loro vero bene? Ho ispirato loro buone abitudini? Al momento della scelta dello stato, ho fatto prevalere la mia volontà o quella di Dio? Sposi: ho mancato al sostegno reciproco? L’amore per il coniuge è veramente paziente, longanime, premuroso, pronto a tutto?… Ho mosso critiche al coniuge in presenza dei figli?… L’ho maltrattato?

Inferiori: (impiegati,servitori,operai,soldati). Ho mancato di rispetto, d’obbedienza ai superiori? Ho fatto loro torti con critiche ingiuste, o in altro modo? Ho mancato nell’adempimento dei miei doveri? Ho abusato della loro fiducia?

Superiori: (padroni, dirigenti, ufficiali). Ho mancato alla giustizia commutativa, non dando loro il dovuto?… alla giustizia sociale (assicurazioni,previdenze,ecc.).Ho punito ingiustamente? Ho mancato alla carità non procurando gli aiuti necessari? Ho vigilato con cura sulla moralità? Ho favorito il compimento dei doveri religiosi?… l’istruzione religiosa dei dipendenti? Ho sempre trattato i dipendenti con bontà, equità, carità?

5° Comandamento: Non uccidere (Ira, violenza, scandalo) Mi sono abbandonato all’ira? Ho avuto desideri di vendetta? Ho desiderato il male del mio prossimo? Ho conservato sentimenti di rancore, di ruggini e di odio? Ho violato la grande legge del perdono? Ho ingiuriato, percosso, ferito? Pratico la pazienza? Ho dato cattivi consigli? Ho scandalizzato con parole o atti? Ho trasgredito gravemente e volontariamente il Codice stradale (anche senza conseguenze)? Sono responsabile di infanticidio, aborto [Per aborto si intende l’espulsione di un ovulo umano fecondato dal seno materno, prima che abbia le capacità di vivere fuori di questo seno.Pratiche abortive,partecipazione sotto qualsiasi forma a questo atto omicida (consigli, aiuto, ecc.).] o eutanasia?

6° e 9° Comandamento: Non fornicare. Non desiderare la donna d’altri (Impurità: pensieri, parole, azioni) Mi sono soffermato volontariamente in pensieri o desideri contrari alla purezza? In discorsi? Sono pronto a fuggire le occasioni di peccato: conversazioni,letture e immagini immodeste,divertimenti pericolosi, quali compagnie cattive, balli, teatri,cinema scandalosi? Ho avvertitamente fermato gli sguardi sopra oggetti pericolosi? Ho indossato abiti indecenti? Ho commesso azioni disoneste, da solo?… con altri? Mantengo legami o amicizie colpevoli? Sono responsabile di abusi o frodi nell’uso del matrimonio? Ho rifiutato senza motivi sufficienti il debito coniugale? La fornicazione (relazioni sessuali fra uomo e donna) al di fuori del matrimonio è sempre peccato mortale (anche fra fidanzati). Se l’uno o entrambi sono sposati, il peccato si raddoppia con l’adulterio (semplice o doppio) che deve essere accusato [Frodare nell’uso del matrimonio ed impedire la procreazione è immorale e nessuna “indicazione” o necessità pu trasformare un’azione intrinsecamente immorale in atto morale e lecito, perché non è un semplice precetto di diritto umano, ma l’espressione di una legge naturale e divina (Pio XI, Casti Connubi ). Pio XII, in un discorso alle ostetriche (documento che tutti gli sposi dovrebbero conoscere), ha detto: “Dobbiamo ancora una volta dichiarare che è assolutamente da escludere, come via lecita per la regolazione delle nascite,l’interruzione diretta del processo generativo già iniziato, e soprattutto l’aborto direttamente voluto e procurato, anche se per ragioni terapeutiche”. [Anche la “pillola del giorno dopo” è da considerarsi pratica abortiva]. La sterilizzazione diretta, sia perpetua che temporanea, dell’uomo e della donna non è lecita, così come ogni azione che, in previsione dell’atto coniugale o nel suo compimento o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga come scopo e come mezzo di rendere impossibile la procreazione.]. Adulterio, divorzio, incesto, omosessualità, bestialità. Pratiche di fecondazione artificiale.

7° e 10° Comandamento: Non rubare. Non desiderare la roba d’altri (Furti, desiderio di rubare) Ho desiderato di appropriarmi del bene altrui? Ho commesso o aiutato a commettere ingiustizie, frodi, furti? Ho pagato i debiti? Ho ingannato o danneggiato il prossimo nella roba?… l’ho desiderato? Ho commesso abusi o inganni nelle vendite, nei contratti, ecc.? Ho ritardato o frodato la mercede agli operai?

8° Comandamento: Non dire falsa testimonianza (Menzogne, maldicenze, calunnie)Ho mentito? Ho fatto o diffuso sospetti,giudizi temerari?… ho mormorato, calunniato? Ho reso false testimonianze? Ho violato segreti (corrispondenza, ecc.)? Ho mancato di riparare il danno fatto all’onore del prossimo?

Precetti della Chiesa

Partecipare alla Messa la domenica e le altre feste comandate (vd 3° Comandamento).

Santificare i giorni di penitenza, secondo le disposizioni della Chiesa. Hai mangiato carne nei giorni proibiti? Hai fatto il digiuno nei giorni prescritti?

Confessarsi almeno una volta all’anno e comunicarsi almeno a Pasqua.

Soccorrere alle necessità della Chiesa, contribuendo secondo le leggi o le usanze.

Non celebrare solennemente le nozze nei tempi proibiti.

Peccati capitali

Orgoglio. Quale stima ho di me? Agisco per orgoglio? Sciupo denari nella ricerca del lusso? Ho disprezzato gli altri? Mi sono compiaciuto in pensieri di vanità? Sono suscettibile? Sono schiavo del “cosa ne dirà la gente” o della moda?

Avarizia. Sono troppo attaccato ai beni terreni? Ho sempre fatto l’elemosina secondo le mie possibilità? Per possedere, non ho mai leso le leggi di giustizia? Ho praticato il gioco d’azzardo? (vd 7° e 10° Comandamento).

Lussuria. Vedi 6° d 9° Comandamento.

Invidia. Ho conservato sentimenti di gelosia? Ho cercato di nuocere agli altri per invidia? Mi sono compiaciuto del male, o rattristato del bene altrui?

Gola. Ho ecceduto nel mangiare e nel bere? Mi sono ubriacato?… Quante volte? (se è un’abitudine, sai che esistono cure mediche per guarire?).

Ira. Vedi 5° Comandamento.

Pigrizia. Sono pigro nell’alzarmi la mattina?… nello studio e nel lavoro?… nell’adempiere ai doveri religiosi?

Doveri di stato

Ho mancato agli obblighi speciali di stato? Ho trascurato gli obblighi professionali (nello studio, nel lavoro: professori, medici, avvocati, notai, artigiani, impiegati, operai…).

Metodo cronologico

– Per la confessione generale: esaminare anno per anno.

– Per la confessione annuale: esaminare settimana per settimana.

– Per la confessione settimanale: esaminare giorno per giorno.

– Per l’esame quotidiano: esaminare ora per ora.

Preparazione immediata

Nella misura in cui si rammentano i propri peccati, è bene pentirsi e domandarne perdono a Dio, implorando la grazia di un fermo proposito di non commetterne più. Dopo l’esame di coscienza, per eccitare la contrizione, si leggano lentamente i seguenti pensieri:

I miei peccati sono una rivolta contro Dio, mio Creatore, Sovrano e Padre. Infangano la mia anima, la feriscono, e, se gravi, le danno la morte.

Mi ricorderò ancora:

1) il Cielo, che sarà perso per me, se muoio in stato di peccato grave;

2) l’inferno, ove cadrò per l’eternità;

3) il purgatorio, ove la divina giustizia dovrà completare la mia purificazione da ogni peccato veniale e debito;

4) Nostro Signore Gesù Cristo, morente sulla croce per espiare i miei peccati;

5) la bontà di Dio, che è tutto amore, bontà infinita, sempre pronto al perdono di fronte al pentimento.

Questi motivi di contrizione possono essere anche soggetto di meditazione. Ma soprattutto si mediti il Crocefisso, la presenza e l’attesa di Gesù nel Tabernacolo, l’Addolorata. Maria piange sui tuoi peccati e tu resti indifferente? Se la confessione ti costa un po’, recita una preghiera alla SS. Vergine. Il suo aiuto non ti mancherà. Ultimata la preparazione, entra nel confessionale con umiltà e raccoglimento, considerando che il sacerdote occupa il posto di Gesù Cristo nostro Signore, e accusa tutti i peccati con sincerità.

Atto di proponimento

O Signore Gesù, non trattarmi come mi sono meritato, ma rendi manifesti in me gli effetti della Tua Misericordia.

O Signore Gesù, ho in animo di non più offenderTi,di evitare ogni occasione di peccato e di adempiere in tutto la tua volontà santissima. Ma mi è necessaria per questo la tua grazia: e di cuore la chiedo a Te o mio Dio.

Come confessarsi (ad uso dei fedeli)

Nel fare il segno della croce † si dice:

1) Padre, mi confesso perché ho peccato.

2) Mi sono confessato da… ho ricevuto l’assoluzione, ho fatto la penitenza.

Da allora mi accuso…

Terminata l’accusa, si dice:

Mi accuso ancora di tutti i peccati che non ricordo e di quelli della vita passata, specialmente di quelli contro il (tal) Comandamento e la (tal) virtù, e di tutti chiedo umilmente perdono a Dio e a lei, padre, l’assoluzione e la penitenza se la merito.

3) Al momento dell’assoluzione, recitare con fede l’atto di dolore:

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati,perché peccando ho meritato i Vostri castighi, e molto più perché ho offeso Voi, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col Vostro santo aiuto di non offenderVi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonatemi.

Oppure:

O Gesù di amore acceso non Ti avessi mai offeso, o mio caro e buon Gesù, con la tua santa grazia non Ti voglio offendere più perché ti amo sopra ogni cosa.

4) Eseguire senza ritardo la penitenza ricevuta.

Dopo la confessione

Caro mio Gesù, quanto vi sono obbligato! Per i meriti del vostro sangue spero di essere stato già perdonato, ve ne ringrazio sommamente. Spero di venire in Cielo a lodare per sempre le vostre misericordie.Dio mio,se finora tante volte vi ho perduto non vi voglio perdere più. Da oggi in avanti voglio mutar vita veramente.Voi meritate tutto il mio amore, vi voglio amare davvero; non voglio vedermi più separato da voi. Io già vi ho promesso, ora ritorno a promettere di voler prima morire che più offendervi. Vi prometto ancora di fuggire le occasioni e di prendere il tal mezzo (determina quale) per non più cadere. Ma, Gesù mio, voi sapete la mia debolezza, datemi forza di esservi fedele sino alla morte. Maria Santissima, aiutatemi. Voi siete la madre della perseveranza, in voi stanno le speranze mie.

L’inquietudine è il più gran male che derivi all’anima, eccetto il peccato (S. Francesco di Sales).

Signore! Abbandono il mio passato alla vostra Misericordia,

il mio presente al vostro Amore,

il mio avvenire alla vostra Provvidenza!

(Padre Pio).

Da

http://www.oratoriosantambrogiombc.it/2020/03/12/la-confessione/

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