Muos: il vergognoso asservimento alla politica bellica americana
Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
di Cristina Amoroso
Nel silenzio assordante dei media di regime il 19 giugno scorso il Governo Renzi ha dato il sì definitivo al Muos, (Mobile User Objective System), avanzato sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza (banda Ka), in fase avanzata di realizzazione a Niscemi in Sicilia, con le sue tre gigantesche antenne che si interfacciano con quattro satelliti in orbita e con altre tre postazioni di terra.
Il programma, gestito dal Ministero della Difesa statunitense, integrerà forze navali, aeree e terrestri. Il Muos sfrutterebbe la tecnologia Rfmp che prevede la diffusione, su vari strati di atmosfera, di metalli pesanti quali bario, stronzio ed alluminio. Ciò al fine di creare strati di ionosfera artificiali utili ad interfacciare le postazioni di terra con i satelliti in orbita geostazionaria, evitando disturbi di sorta ed ottenendo così segnali puliti. Il Muos, come per stessa ammissione del Governo, è un sistema strategico. Sulla carta fungerebbe da innocuo apparato difensivo, ma nei fatti è un riscaldatore ionosferico di terza generazione, indispensabile, tra l’altro, per il controllo e la modifica del clima a livello globale, attraverso la manipolazione delle correnti a getto. Continua a leggere










