Quando i comunisti italiani insultavano gli esuli istriani

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Segnalazione Quelsi

by Eugenio Cipolla

3cb3fa3e868d4d408bab2a0433b8d14c-1Il treno procedeva lento. Partimmo da Fiume, destinazione: la Toscana. Dovevamo attraversare l’Italia che noi immaginavamo generosa e ospitale. Sulle carrozze da carro bestiame che ci portavano laggiù, c’erano per lo più vecchi, donne e bambini come me, stipati come sardine. Eravamo infreddoliti, affamati, i più piccoli piangevano perché man-cava il latte. «Va bene» pensai «prima o poi ci fermeremo». La prima sosta, per scendere a sgranchirci le gambe e mangiare qualcosa, fu a Bologna. Finalmente la stazione.

Il treno rallentò piano piano fino a fermarsi. Ad accoglierci trovammo tanta gente, con le bandiere rosse. Le stesse di Tito. Non capivo. Allora mi girai verso la mamma e le chiesi: «Mamma, ma il treno si è sbagliato? Siamo tornati a Fiume?». No. Erano gli operai e i ferrovieri comunisti che improvvisavano uno sciopero per impedire al convoglio di fermarsi nella loro città. «Fascisti, viaaa!» gridavano. Continua a leggere

La bufala dei pedaggi per soli stranieri in Germania

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

Immagine 3L’ineffabile Carlo Sibilia, parlamentare pentastellato diventato famoso per aver invocato la legalizzazione del matrimonio tra “specie diverse”, è tornato alla carica.
Oggetto dei suoi strali questa volta è la Germania, rea, a parere dell’esponente grillino, di aver emanato nuove leggi razziali.

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Una notizia che è stata divulgata in modo piuttosto superficiale anche dai media nostrani. Continua a leggere

Crimini di guerra nel Donbass sotto assedio?

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Segnalazione di Federico Prati

LETTERAIl ministro della difesa Ucraino propone di utilizzare i rifugiati provenienti dal Dombass come soldati, obbligandoli alla ferma.

Da diversi giorni girano per la rete insistenti voci di atrocità commesse dalla “guardia nazionale” , ovvero i volontari di destra che sono stati “militarizzati” e costituiscono la “punta di diamante” dell’offensiva ucraina.
No sono gruppi numerosissimi, poche centinaia di persone, perlopiù provenienti dall’ovest del paese, dalla galizia e dai partiti di estrema destra, per non dire neonazisti, come Svoboda e Pravij Sector.
Utili idioti votati alla causa che vengono mandati in prima linea a combattere.

 

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[RISO AMARO] CHICCO, CHECCO E GEGGÉ

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Segnalazione di Pietro Ferrari

FALSO PAPA” Ah Checco, amico mio ma quanno se rifamo na chiacchierata?

Geggé quanno voi, pure adesso, se potemo vedé qua a ssantamarta ma t’avverto, ce sta Chicco che ancora me sta a stressà pe ‘lle cose che te dissi l’artra vorta…

Ahò ma sto Chicco è peggio de na sòcera! Me sa che lo dovemo a invità pure a lui na vorta.

Eh Geggé me sa de sì, me fa fa certe figure da regazzino davanti ar monno…però lo devi de capì e nun te offenne se poi dovemo aggiustà cò na mezza smentita generica.

Come te pare a Checco, nun te vojo fa bisticcià co llui, noi der giornale se stamo zitti e nun je risponnemo quanno ce dice che stamo a manipolà e quanno tojje li pezzi dar sito der vaticano, tanto dopo ce pubblicamo pure i libbri io e te.

Bravo Geggè sei en drago, dovemo giocà d’astuzia.

Ah Checco ma allora nun te rendi conto ? Continua a leggere

Mozione pro-famiglia votata in Lombardia

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Segnalazione di Matteo Cattaneo

Comunichiamo l’esito favorevole della recente votazione del Consiglio Regionale della Lombardia riguardato la mozione 263 a difesa e promozione della famiglia naturale.

Si tratta di un provvedimento estremamente positivo per chi crede nel valore della famiglia fondata sull’unione di un uomo e una donna, della libertà di coscienza e di espressione e nel diritto dei genitori di educare i propri figli secondo le proprie convinzioni.

La mozione, accusata di omofobia e definita “abominevole” da alcune associazioni gay, fa esplicito riferimento a numerosi casi di cui ci siamo direttamente occupati nelle scorse settimane con le nostre raccolte firme, e in particolare cita:

1- La diffusione degli opuscoli dell’UNAR “Educare alla diversità a scuola”, ritirati dal Ministero dell’Istruzione anche grazie alle 30.000 firme raccolte da CitizenGO. (anche con il contributo del nostro Circolo “Christus Rex”)  Continua a leggere

GAZA. Settimo giorno di bombardamenti. Pronta l’invasione di terra

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GAZA. Settimo giorno di bombardamenti, in Israele razzi da Siria e Libano. Pronti 42 mila riservisti per l’invasione via terra  

Da nena-news.it 

BOMBARDAMENTI SU GAZA2Il bilancio delle vittime sale a 172 e 1230 feriti. L’esercito israeliano riprende i rastrellamenti, legati al rapimento dei tre giovani coloni lo scorso mese, nella Cisgiordania meridionale: 1 morto e 23 arresti

AGGIORNAMENTO ORE 21.45 – EGITTO PROPONE UN CESSATE IL FUOCO DA DOMANI ALLE 6 E UN EVENTUALE ALLENTAMENTO DELL’ASSEDIO SU GAZA. SILENZIO DA ISRAELE E HAMAS

L’Egitto ha proposto che un cessate il fuoco abbia inizio alle sei del mattino di domani, martedì 15 luglio e che, eventualmente, si proceda a un allentamento dell’assedio di Gaza “quando la situazione si stabilizzerà”. Lo riferisce al-Jazeera, il cui corrispondente Gregg Carlstrom nota che “un linguaggio simile è stato adottato anche per l’accordo che ha posto fine alla guerra del 2012, ma non è stato mai veramente implementato”. Né Israele né Hamas si sono espressi finora sull’iniziativa egiziana.

AGGIORNAMENTO ORE 21 – AL-JAZEERA: 185 MORTI E 1385 FERITI, A KHAN YOUNIS UCCISO ADOLESCENTE IN MOTOCICLETTA Continua a leggere

Inchiesta Expo, indagato Maroni. E’ l’inizio della fine della “Balena Verde”?

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ESTATE BOLLENTE PER CENTRO-DESTRA + LEGA AL NORD? STAREMO A VEDERE SE LE VOCI DI CORRIDOIO DIVENTERANNO REALTA’

Segnalazione Quelsi

by Redazione

ROBERTO MARONI INTERVIENE ALLA FESTA DEL PDL«Induzione indebita a dare o promettere utilità». Questa l’accusa rivolta dalla procura di Busto Arsizio al governatore della Lombardia, Roberto Maroni, nei cui confronti è stato emesso oggi un avviso di garanzia. Secondo quanto si apprende, sarebbero due contratti di collaborazione a tempo determinato (uno di sei mesi) stipulati, spiegano fonti vicine allo stesso Maroni «non dalla Regione ma direttamente dalle due società interessate, Expo e Eupolis».

«Il presidente Maroni – si legge ancora nella nota dell’ufficio stampa del governatore- è stato nel suo ufficio e ha preso visione dei documenti relativi alla contestazione». In mattinata infatti c’è stata una perquisizione a palazzo Lombardia. Il presidente della Regione ha quindi fatto sapere di essersi «reso immediatamente disponibile agli uffici del procuratore per chiarire la regolarità e correttezza della questione».

I carabinieri del Noe assieme all’avviso di garanzia notificato al presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ne hanno notificato uno anche al capo della sua segreteria, Giacomo Ciriello. «Maroni vada avanti con coraggio». È quanto scrive su twitter il vicepresidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani.

Fonte

Redazione | luglio 14, 2014 alle 3:05 pm | Etichette: avviso garanziaexpoindagatolega nordlombardia,maronipresidente | Categorie: Giustizia e SocietàPolitica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-4ZX Continua a leggere

Israele lancia l’invasione di Gaza. Le truppe speciali entrano nella Striscia

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Smoke and fire from an Israeli bomb rises into the air ove Gaza CityL’operazione via terra d’Israele a Gaza è cominciata stanotte. Le forze speciali dell’esercito dello Stato Ebraico sono penetrate nella Striscia, con l’obbiettivo di didistruggere una base missilistica. Quattro soldati israeliani sono rimasti feriti nello scontro. E’ solo il preludio della vera e propria invasione, visto che truppe e artiglieria continuano ad essere ammassate lungo i confini dei Territori.

Nel frattempo proseguono senza sosta i raid aerei, che ieri hanno colpito un orfanatrofio a Beit Lahya (nord di Gaza), causando la morte di tre bambine disabili. Solo in questa settimana le vittime degli attacchi israeliane sono state 160. Stamattina, tra l’altro, sono stati lanciati dei volantini diretti alla popolazione palestinese con l’avviso di lasciare le proprie case entro mezzogiorno: “Chiunque trascuri le istruzioni dell’esercito metterà la vita di se stesso e della sua famiglia a rischio. Non sappiamo quando l’operazione terminerà, potrà richiedere lungo tempo”. La popolazione è in fuga. Dall’altra parte continua il lancio di missili da parte di Hamas. L’obbiettivo è raggiungere Tel Aviv. Ma lo scudo difensivo israeliano, sinora, ha distrutto quasi tutte le ogive. (Fonte: lanotiziagiornale.it)

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Israele, uno Stato occupante che non rispetta le leggi internazionali

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di Luciano Lago per www.informarexresistere.com

GUERRA IN PALESTINAGli avvenimenti di questi giorni dimostrano ancora una volta la vera natura di Israele: uno stato che si trasforma in una gigantesca macchina per assassinare e torturare persone innocenti dopo essersi comprato il placet e la complicità dei governi occidentali.

Mentre il regime israeliano continua i suoi attacchi aerei contro la striscia di Gaza, che sono iniziati dalla scorsa Domenica, non smette di crescere la cifra delle vittime palestinesi.

Secondo gli ultimi dati, rivelati questo venerdì da fonti mediche palestinesi, sono già 107 le persone che hanno perso la vita da Domenica per effetto dell’offensiva israeliana, in maggioranza civili con un alto numero di bambini, 24 secondo le fonti ospedaliere.
Nella stessa giornata di Venerdì, vari civili sono morti dopo che le loro case hanno subito l’impatto dei missili israeliani, così anche nello stesso modo un numero considerevole di persone ha perso la vita nella località di Deir al-Balah, nel centro dell’enclave palestinese. Continua a leggere