Magistrati, gli unici precari tutelati saranno loro
Segnalazione Quelsi
by Redazione
Si chiamano magistrati onorari, ma sono i precari del diritto. Sono circa 7.800, ormai quasi quanti i magistrati ordinari, e danno un contributo essenziale al funzionamento della giustizia, che senza il loro apporto collasserebbe sotto il peso delle scartoffie e dei fascicoli arretrati.
Non si tratta solo dei giudici di pace che da molto tempo si occupano delle cause minori sia in ambito civile che penale, ma anche dei giudici onorari di tribunale (Got) e dei vice procuratori onorari (Vpo) che corrispondono a circa la metà dell’esercito dei magistrati onorari e hanno competenze tutt’altro che secondarie: in sede civile sentenziano nelle cause di primo grado senza limiti di valore, mentre nel penale ormai di fatto sostituiscono i pubblici ministeri in quasi tutti i procedimenti di competenza del giudice monocratico (anche in quelli che competono al giudice di pace) e giudicano in una parte di procedimenti di competenza del tribunale ordinario. Questo lavoro è pagato a cottimo, circa 98 euro per udienza (mentre per i giudici di pace c’è un fisso più una parte variabile in base alle udienze e ai provvedimenti emessi), senza ferie, malattia, maternità e fino ad adesso senza contributi previdenziali. Non si tratta però della loro unica occupazione, infatti i magistrati onorari possono esercitare anche la professione di avvocato purché non nel circondario del tribunale in cui svolgono le funzioni giudiziarie onorarie. Continua a leggere









