Montanelli, retorica delle poche speranze

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Segnalazione Quelsi

 

by Giuseppe Mele

 

 

INDRO MONTANELLICapire l’Indro, per chi c’è stato non è stato semplice. Alla fine si è rivelato, in realtà, impossibile. Quelli che c’erano, fin dalle scuole dell’obbligo, avevano trovato nei libri storici di Montanelli un’alternativa ai programmi scolastici. Allo sguardo oggi lontano dagli anni dell’adolescenza, quei volumi (ben scritti, arguti, umoristici e dissacratori) non appaiono più tanto positivi.

 

 

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Ventotene, la nascita dell’ideologia europeista in Italia

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Segnalazione Quelsi

 

by Andrea Benetton

 

BANDIERA EUROPEA STROPICCIATANel 1944, a Ventotène, un gruppo di confinati antifascisti scrisse un documento titolato Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto. A chi volesse leggere il testo del Manifesto, consigliamo vivamente la versione presente suwww.altierospinelli.org, poiché quella presente su Wikisource — e ripresa da altri siti, anche istituzionali — presenta delle alterazioni, con la sostituzione d’alcuni termini con altri più accettabili politicamente agli occhi di lettori moderni.

 

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Intervista esclusiva di Putin alla agenzia ITAR-TASS

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 Segnalazione di Federico Prati

ZARVladimir Putin: It is time to raise the BRICS’ role to a new level

July 15, 1:09 UTC+4
Ahead of the BRICS summit, Russia’s president has spoken about the prospects of developing the ‘five’, settlement of local conflicts, sanction attack on Russia in an exclusive interview with ITAR-TASS….

Esclusivo – ecco i terribili missili sparati su Israele dai palestinesi!

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A cura di  Staff nocensura.com

ARMI PALESTINESIDa quando sono iniziati i raid israeliani sulla Striscia di Gaza, tutti i mass media occidentali, con poche eccezioni, non fanno altro che parlare dei MISSILI lanciati da Hamas verso Israele.  

Prendiamo per esempio questo articolo de Il Corriere datato 15 Luglio: riportiamo alcuni stralci dell’articolo:

(…) Non è durata molto la tregua di Israele iniziata alle 9 del mattino di martedì 15 luglio. I raid di Tel Aviv si erano fermati per qualche ora (erano ammessi solo razzi contro le postazioni di lancio dei missili di Hamas), ma alle 14 del pomeriggio sono ricominciati con la stessa intensità dei giorni scorsi. (…)

(…) in serata si sono sentite ancora sirene a Tel Aviv: due missili però intercettato dal sistema Iron Dome (…)

L’articolo in questione parla anche di “razzi”, ma definisce per due volte “missili” quelli lanciati da Hamas verso Israele. Che Hamas abbia acquistato qualche batteria di missili tomahawk ? O più probabilmente, vengono definiti “missili” i classici “razzi qassam” prodotti e sparati dai palestinesi?!? Continua a leggere

Gaza, il costo dell’infanzia

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

VIGNETTA

Dott.ssa Leonarda Anna Gennaro,
Neuropsichiatra Infantile Consulente in diagnosi e riabilitazione PTSD e Psicopatologia dei Traumi

Gaza è una realtà paradossale, continuamente frammentata e ricomposta secondo equilibri sempre diversi e ugualmente fragili, è a tratti una realtà psichedelica e derealizzante.

Crescere a Gaza vuol dire sperimentare ogni giorno vissuti che si inseriscono come schegge in quello che dovrebbe essere il continuum evolutivo di una persona, un “continuum” anch’esso frammentato e ricomposto. È questa la realtà dei bambini di Gaza.
Ma quanto è faticoso dover fronteggiare continuamente situazioni di stress per potersi adattare alla realtà e padroneggiarla, per difendersi e cercare una soluzione realistica ai problemi. Questi meccanismi si chiamano coping, e i bambini di Gaza (come la popolazione Gazawi tutta) mostrano quotidianamente di fronte al mondo notevoli capacità di coping.

La situazione di Gaza però è particolare, il protrarsi nel tempo di situazioni di stress, le situazioni-limite e di carattere drammatico (ad esempio la perdita di un familiare, le aggressioni militari, una infermità grave) e quindi il ricorso continuo a meccanismi di autodifesa è connesso all’alto rischio di traumi con manifestazioni in acuto, ma anche alla configurazione di problemi psicologici cronici o ad esordio tardivo connessi ai traumi stessi. Continua a leggere

Gaza. Il cessate il fuoco in dieci punti da parte dei Palestinesi

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Segnalazione di Redazione il Faro sul Mondo

di Elisa Gennaro

HAMASIl governo egiziano in carica non è certo un interlocutore fidato per la resistenza palestinese. Al-Sisi ha dichiarato guerra alla Fratellanza Musulmana e oggi tenta di imporre ai palestinesi una resa totale all’occupazione israeliana. La tregua proposta dal mediatore egiziano si dimentica di interpellare una delle due parti. “I contenuti della tregua egiziana li apprendiamo dalla stampa, e tuttavia li respingiamo poiché equivalgono al diktat di una resa assoluta all’occupazione sionista”, fanno sapere Hamas e il Jihad Islamico.

Nonostante ciò, a poche ore dal rifiuto di una bozza di accordo per il cessate il fuoco, la resistenza palestinese risponde con una proposta di 10 punti “mai posti prima d’oggi”, stando alle prime indiscrezioni in campo egiziano. La sospensione di qualsiasi violenza da entrambe le parti, ma soprattutto una non ingerenza da parte israeliana negli affari interni alla Palestina, il diritto a disporre del proprio territorio (le frontiere) e a gestirne l’economia, pur ripartendo ogni volta dalle macerie della guerra israeliana e di un interminabile blocco internazionale, illegalmente voluto da Israele. Ecco i dieci punti presentati da Hamas e dal Jihad Islamico all’Egitto, in queste ore al vaglio: Continua a leggere

Ha vinto Juncker, il talebano dell’eurocrazia

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Segnalazione Quelsi

by Giampaolo Rossi

TALEBANO EUROCRATEAlla fine Forza Italia ha votato Jean-Claude Juncker, il tecnocrate illiberale, nemico acerrimo di Berlusconi (tanto da partecipare al complotto del 2011 contro il premier italiano democraticamente eletto) e compagno di merende di Martin Schulz che, infatti, ha salutato la sua nomina come “un giorno storico per l’Europa”.
Qualche giorno fa avevamo elencato i 5 motivi per i quali il voto a Juncker sarebbe stato un suicidio per l’Italia e per Forza Italia.

A questi se ne potrebbero aggiungere molti altri. Per esempio il fatto che Juncker, nel 2013, da capo del governo lussemburghese, fu costretto alle dimissioni dopo lo scandalo delle intercettazioni illegali fatte dai servizi segreti del suo paese (e di cui lui era il responsabile); cosa che non dovrebbe rassicurare i difensori europei dei diritti individuali.
Ieri mattina l’eurodeputata di Forza Italia Elisabetta Gardini ha ribadito il perché del voto del suo partito al tecnocrate lussemburghese: “Le priorità di Juncker – ha dichiarato –sono le nostre priorità: sburocratizzazione e dimensione sociale dell’Europa”. Ora, premesso che chiedere a un burocrate europeo di sburocratizzare l’Europa è un po’ come chiedere a Charles Bukowski di fare il testimonial per una campagna contro l’alcolismo; ma se la “dimensione sociale” che insegue l’Europa è quella generata dalle politiche recessive di rigore e austerity mescolate da interventi neo-keynesiani (come Juncker ha annunciato e in fondo ha sempre perseguito), allora il problema è irrisolvibile. Continua a leggere

Il Simposio alla Camera sull’etica dei trapianti-espianti in Cina

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Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi

SIMPOSIO ALLA CAMERA SULL’ETICA DEI TRAPIANTI ED ESPIANTI IN CINA DEPISTAGGIO E CORRUZIONE

 La “creatività” italiana cinica ed illegale ha guidato l’OMS ad eleggere, già nel meeting internazionale del 2012 a Roma, l’Italia e il Centro Nazionale Trapianti (CNT) come punto di riferimento mondiale per l’organizzazione e la formazione, nonché la gestione per 5 anni di una biblioteca digitale specialistica. Il CNT insegna ai cinesi che si “becca” di più se gli organi sono espiantati nell’ampia area della popolazione (oltre 1,3 miliardi) ingannata dal falso messaggio “dona dopo la morte”, piuttosto che dai condannati a morte. Macabra ironia: per le pratiche disumane sui carcerati, giustiziati con donazione forzata, tutta Italia si è sollevata, ma per il popolo innocente che verrà macellato con le nuove leggi adeguate agli standard mondiali e con i trucchi occidentali non si sente un filo di voce. In Cina al 2001 il trapianto d’organi era quasi inesistente e a tutt’oggi non si espiantano i minori, i neonati, né i vivi sani, come avviene da noi, ma noi insegnamo loro l’etica. Continua a leggere

L’Aspen: “Le proteste fini a se stesse non ci fanno paura, la Religione sì”

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RAGAZZI IMBAVAGLIATIPer fortuna le nostre sono proteste senza un vero progetto politico, capace di cambiare le cose e costruire un’alternativa sociale basata sulla giustizia. Lo dichiara l’Aspen Institute, influente think-tank dell’oligarchia mondiale, che in Italia annovera tra i suoi dirigenti personaggi come Enrico Letta e Giulio Tremonti. Finanziato da fondazioni come Rockefeller, Ford e Carnegie Corporation, l’Aspen lavora per «la creazione di un terreno comune di comprensione approfondita in uno scenario non ideologizzato».

Originale l’ultimo studio commissionato al bulgaro Ivan Krastev, presidente del “Centro di strategie liberali” di Sofia e tipico esponente di quella “nuova classe dirigente” dell’Est europeo cresciuta a forza di commissioni internazionali, liberismo e “formazione liberale delle leadership”. Lo studio «fornisce lo sguardo dei “padroni del globo” nel trattare le rivolte degli ultimi anni», come se fossimo giunti alla fine di un’epoca fondata sui diritti.

«L’unica “ideologia” che conquista cuore e menti, di fronte al feticcio meccanico del capitalismo disincantato attuale, resta tristemente la religione», scrive Dante Barontini su “Contropiano”. Continua a leggere

Norlevo: prosegue la battaglia; Per la RAI Gesù è gay: parte la petizione; Monza: a scuola DVD trans e cartoni sodomiti

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Segnalazione di Antonio Brandi

PROVITA4

PILLOLA DEL GIORNO DOPO (NORLEVO) – NUOVO RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO IN DIFESA DELLA VITA!
Giuristi per la Vita e ProVita hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato sul caso della pillola del giorno dopo Norlevo in difesa della Vita nascente … Leggi quiPER RAI2 GESU’ E’ GAY: DOPO LA DENUNCIA DI PROVITA E GIURISTI PER LA VITA, PARTE LA PETIZIONE!
L’immagine di Gesù oltraggiata e piegata all’ideologia GLBT a tal punto che per Rai2 Gesù è gay. Così ProVita e i Giuristi per la Vita denunciano… Leggi qui

La petizione sarà inviata ai vertici RAI, all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e alla Commissione Parlamentare per l’ indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

=> HAI FIRMATO E DIFFUSO L’APPELLO PER SALVARE I MINORI DEL FORTETO?! 

La petizione sarà indirizzata a: La Presidenza del Consiglio dei Ministri; Il Ministro dell’Interno; Il Ministro della giustizia, Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali; Il Ministro della Salute; Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; La Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza; L’Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza; Il Tribunale per i Minorenni di Firenze; I Servizi sociali del Comune di Firenze. Info

Monza, a scuola serie dvd di storie di bambini trans e cartoni animati gay
Con settembre nelle scuole di Monza gli alunni da 6 a 16 potranno esser inseriti in percorsi formativi di dichiarato impianto gender … Info

VIDEO- Cantano “Bella ciao” per coprire l’Ave Maria: femministe contro i gruppi di preghiera
Il neonato comitato “Io Decido” si è presentato dinnanzi al policlinico Sant’Orsola di Bologna per impedire la preghiera … Info

Poligamia, incesto, pedofilia e zoofilia: se quel che conta è solo l’amore…
Tutto quello di cui hai bisogno è l’amore: ma dal romanticismo si scade ben presto nell’assurda… Info

 

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