Milano: Intervista ad Aleksandr Dugin

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Segnalazione di Redazione Edizioni Controcorrente

DUGINProfessor Aleksandr Dugin, i media mainstream e le dirigenze politiche occidentali descrivono la recente situazione in Ucraina come un conflitto tra l’alleanza dell’opposizione democratica e liberale pro-europea e un regime autoritario con un dittatore come presidente. È d’accordo?

Conosco tale storia e ritengo che questo tipo di analisi sia totalmente sbagliato. Non possiamo dividere il mondo di oggi come nella Guerra Fredda. Non c’è un “mondo democratico” che si erge contro un “mondo antidemocratico”, come molti media occidentali riportano.

Il vostro Paese, la Russia, è uno dei nuclei di questo cosiddetto “mondo antidemocratico” se crediamo ai nostri media mainstream. E la Russia con il Presidente Vladimir Putin cerca d’intervenire nella politica interna ucraina, leggiamo… Continua a leggere

Palestina e Israele: a proposito di inciviltà

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israeliani (1)Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
Nel post trovate tre immagini.
La prima ritrae uno degli “adolescenti israeliani” (colono) la cui morte ha provocato l’ira e il dolore del mondo intero. Giusto per capire di chi si parla.
Le altre due invece ritraggono Muhammad Abu Khdair, 15enne palestinese, rapito all’alba da coloni ebrei mentre si recava in moschea a pregare e poi arso vivo, due giorni fa. Nel silenzio totale.

Una postilla “giornalistica” sulla questione delle ri-ordinazioni

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del Prof. Antonio Diano

Desidero intervenire nel dibattito avviato da due contributi recenti di un noto editorialista della rivista della FSSPX “sì sì no no” riguardo specificamente alla questione delle ri-ordinazioni (dal nostro ritenute da assolutamente evitarsi anche nelle condizioni attuali – ma si  veda infra per i termini della questione -).
Riassumo: noi pensiamo che ri-conferire gli ordini sacri (sacerdozio e episcopato) a coloro che ne siano stati oggetto secondo i riti conciliari, sia una necessità canonica, in quanto riteniamo che i difetti canonici, liturgici e sacramentali dopo le riforme conciliari MUTINO la sostanza del sacramento e di conseguenza ne NULLIFICHINO la validità. In altre parole, l’alterazione SOSTANZIALE delle formule sacramentali, per tutti i Sacramenti che necessitino di un prete validamente ordinato (escludendo quindi il  Battesimo, che può essere amministrato da chiunque, anche pagano, purché abbia la volontà di fare ciò che fa la Chiesa, e Matrimonio, i cui  ministri sono gli sposi), ne comportino l’invalidità e la mancata effusione della Grazia Sacramentale. Continua a leggere

TANTO GAIA QUANTO FATALE È L’AUTODEMOLIZIONE DELL’OCCIDENTE

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L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Basterebbe considerare quel che rappresenta Bergoglio in Vaticano e le marce gaypride nel mondo occidentale, per capire la dimensione dell’attuale autodemolizione dell’Occidente, conseguente alla sua clamorosa alienazione dalla Civiltà Cristiana e al nefasto Vaticano 2º.

E intanto, torna da qualche parte il «Califfato» continuatore dell’opera secolare d’espansione violenta del Profeta!

Qui si vuole considerare in quale tessuto sociale s’inserisce tale crollo rovinoso d’ogni difesa di civiltà. Continua a leggere

L’ora di Giuda…

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Vatican PopeSiamo amici dell’Istituto Mater Boni Consilii ed una delegazione di “Christus Rex” era presente al Pellegrinaggio in questione. Come non condividere queste chiare e lucide parole?

Segnalazione del Centro Studi Federici

Pubblichiamo il fervorino tenuto da don Francesco Ricossa durante il pellegrinaggio a Loreto 2014, presso il sacrario ai caduti della battaglia di Castelfidardo, in località Crocette. Esso illustra bene la gravità dei tempi in cui stiamo vivendo ed i pericoli che circondano la santa Chiesa. (È stato conservato lo stile parlato).
 
Cari fedeli dell’Istituto Mater Boni Consilii. anche quest’anno ci ritroviamo in questo luogo che, apparentemente, ci ricorda una sconfitta. Ricordiamoci, però, che la Croce di Nostro Signore Gesù Cristo, che agli occhi del mondo rappresentava una sconfitta, agli occhi di Dio, invece, rappresentò la più grande delle vittorie. Continua a leggere

Bandinelli per la libertà di coscienza, anzi no: per l’aborto no!

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del Prof. Franco Damiani

Signor Bandinelli, grazie per il suo articolo odierno sul “Foglio”. Esso prima rivendica la libertà di fecondazione, in nome della libertà nella “ricerca della felicità”, poi, con ammirevole coerenza, manifesta soddisfazione per le limitazioni, introdotte nel Lazio, alla libertà di obiezione di coscienza per i medici antiabortisti, giacché l’individuo non deve porre ostacoli all’esecuzione delle leggi dello Stato. Qual è il comune denominatore tra due affermazioni apparentemente così contraddittorie?  Vediamo un po’: nella fecondazione artificiale (che sciaguratamente il cattolicesimo “conservatore” credette di avere sconfitto con la legge 40, intrinsecamente immorale giacchè rendeva lecita la fecondazione omologa, non meno omicida dell’eterologa), oltre a tutti gli altri disastrosi “effetti collaterali”, si sacrificano 92 embrioni su 100, mentre l’aborto è esso stesso un omicidio, che si svolga nelle strutture pubbliche o nelle private. Lei ha semplicemente dimenticato che in entrambi questi casi c’è un valore da difendere assai più prezioso della libertà di coscienza o dell’ossequio alla legge. la vita umana innocente.

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Nasce un asse Russo-Germanico?

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Segnalazione di Federico Prati

di TYLER DURDEN

www.zerohedge.com

Tutti i governi da Stoccolma a Roma si erano opposti alla nomina di Juncker, ma alla fine nessuno ha sfidato Berlino e dopo l’incidente del voto che ha fatto eleggere Jean-Claude Juncker Presidente della Commissione Europea, è chiaro che il paesaggio è cambiato e che da una Germania europea, ci siamo spostati verso una Europa tedesca.

Appena gli USA hanno dimostrato di poter più continuare a fare il poliziotto del mondo, ricominciano i giochi di potere e  il panorama cambia ….

Questo fine settimana ha visto l’Unione Europea mettere a punto l’affare che ha permesso all’arci-federalista Jean-Claude Juncker di diventare presidente della Commissione. Per essere onesti, non che questo mi importi qualcosa, ma le modalità della nomina ci dicono molto circa la natura mutevole del potere che guida l’Europa. Tutti i governi da Stoccolma a Roma si erano opposti alla nomina di Juncker, ma alla fine nessuno ha sfidato Berlino. Continua a leggere

La tattica di Papa Francesco per vincere il mondiale del sinodo, allargando il gioco a divorziati e coppie di fatto

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Segnalazione di Federico Prati

di Piero Schiavazzi, (Fonte:  L’Huffington Post, 02/07/2014)

Finirà ai supplementari anche il sinodo sulla famiglia? Il goal della comunione ai divorziati arriverà entro il novantesimo dei due tempi “regolamentari”, fissati a ottobre del 2014 e 2015, con un intervallo di un anno per un lungo tè caldo di riflessione negli spogliatoi? Oppure le difese arcigne degli episcopati conservatori resisteranno sino all’ultimo e la rete sarà messa a segno direttamente da Francesco nei supplementari, ossia nello spazio riservato al Papa per la stesura del documento conclusivo in forma di Esortazione Apostolica?

Intanto le vedette segnalano un’onda spumeggiante e gigantesca di “irregolari”, che si ingrossa e si gonfia di aspettative man mano che si avvicina al Vaticano. Ha il volto di conviventi e divorziati risposati, coppie di fatto e dello stesso sesso. Che nel pontificato di Francesco avvertono il passaggio di boa da non perdere, uscendo allo scoperto e chiedendo un riconoscimento di status. Per non parlare della messe evangelica, e massa statistica, dei coniugi “regolari” ma disobbedienti, che rifiutano il distinguo in vigore fra contraccettivi naturali e artificiali, reputandolo artificioso a sua volta. Nonché anacronistico.

Insomma, la tempesta perfetta concentra tutte insieme le “anomalie” che i vescovi hanno finto a lungo di non vedere, sottovalutando le dimensioni del fenomeno e la profondità delle sue infiltrazioni, mentre intorno ad essi cambiavano i costumi sociali e le norme statuali, erodendo le basi del consenso alla Chiesa.  Continua a leggere

Ribaltone di “Chiesa”

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chiesapiramideSegnalazione di Federico Prati

di Enrico Maria Radaelli (abbiamo lasciato l’estratto segnalato senza alterazione alcuna, sebbene il testo contenga spesso la dicitura “Papa Francesco” riferita a Bergoglio)

INDAGINE ESTETICA SULLA TEOLOGIA,SULLA FORMA E SUL LINGUAGGIO DEL MAGISTERO DI PAPA FRANCESCO, ANCHE ALLA LUCE DEL PENSIERO GNOSTICO SUL MISTERO D’INIQUITÀ, COSÌ COME ESPOSTO NELLA IIa AI TESSALONICESI.

Prima Parte. Il magistero di Papa Francesco.

« E ora sapete ciò che impedisce la manifestazione dell’Anticristo,cbe avverrà nella sua ora. Il mistero d’iniquità [l’Anticristo} è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene » (II Ts 2,6-7) .

1. IL MAGISTERO VELOCE (E SPIAZZANTE) DI PAPA FRANCESCO. Continua a leggere

IMBC: “Il divorzio, un’arma di distruzione di massa”. Riflessioni 40 anni dopo il referendum da da parte di don Francesco Ricossa

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Modena, sabato 11/10/2014: IX giornata di Cristo Re 
 
Modena, sabato 11 ottobre 2014 presso il Salone delle conferenze del  Ristorante Vinicio, in Via Emilia Est n. 1526, fraz. Fossalta, la rivista Sodalitum e il Centro Studi Giuseppe Federici presentano la 
IX GIORNATA PER LA REGALITÀ SOCIALE DI CRISTO con il seminario di studi: “IL DIVORZIO, UN’ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA. 40 anni dopo il referendum sul divorzio” 
e con un’esposizione di libri e oggettistica a cura di case editrici e associazioni culturali.
 
Programma della giornata:
– ore 10,30 caffè di benvenuto.
– ore 11,00 recita del “Veni Sancte Spiritus”, presentazione della giornata e apertura dell’esposizione. 
– ore 11,15 prima lezione: “La regalità sociale di Cristo e l’istituzione familiare”.  Continua a leggere