Razzismo “afro-rap”

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by Helmut Leftbuster

Immagine 3Il rap è da sempre un genere la cui violenza testuale viene sottovalutata e affrancata dal solito fraintendimento pietista-terzomondista, sebbene i rapper siano miliardari tanto quanto le rock-star occidentali.
Vorremmo dedicarci all’analisi del testo e alle immagini di questo video, del cui testo ci apprestiamo a fare la parafrasi. Tralasciando l’insipienza stilistica d’una “musicalità” piuttosto primitiva ed eufemisticamente alquanto “essenziale”

E’ girato in una sorta di scuola multietnica nella quale la pinguedine degli alunni è piuttosto ben distribuita e tutto sembra si faccia tranne che studiare o fare sport. Insomma, non è esattamente un inno alla salute e all’educazione dei giovani. Lo stile del rapper è canonico, parlata sgangherata, non un cenno di melodia vocale, solite movenze “rap” omologate e prevedibili quanto quelle dei cavallucci a gettone nei luna park.
Ma veniamo alle parole:

I miei fratelli sono afro fieri, maghreb e cinesi, filippini con i piedi qua e il sangue da altri paesi…Continua a leggere

Digital RenzAkt

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Segnalazione Quelsi

by Giuseppe Mele

news_img1_59608_matteo-renzi-960x540Quando c’era, la grande informatica pubblica – mezza Iri e mezza Bankitalia – con mecenatismo si prodigava ad aiutare i centri elaborazione dati dei Comuni più importanti (non quello di Roma che invece era acerrimo nemico). Così a Venezia nacque Venis, gruppo Finsiel. Oggi l’informatica pubblica non c’è più, ne è rimasto, complice Tremonti, un nocciolino efficace, soprattutto sul lato fiscale. E’ rimasta però la piccola, diffusa, frammentata informatica, legata agli enti locali e dintorni. Proprio come Venis, cui toccherà organizzare dal 7 al 12 luglio, il primo grande evento italiano del semestre europeo, Digital Venice che ovviamente tratterà di innovazione digitale.

Tema, luogo, organizzazione, tutto è caduto tra capo e collo al governo Renzi impegnato, più che a costruire, a rottamare quanto fatto (Agenzia Digitale Italiana- Agid) da Monti e Letta che a loro volta avevano smantellato quanto fatto dal ministro Brunetta (Agenzia Innovazione di Giacalone, giustizia digitale, Codice Amministrazione Digitale). E’ stato licenziato il vertice Agid che però, in mancanza d’altri, farà gli onori di casa a Venezia, su cui aleggia il vago contest per la successione deciso dal ministro Madia. Continua a leggere

Debito, il Fmi insiste: “prelievo forzoso sui contribuenti”

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A essere colpiti in primo luogo saranno i detentori di assicurazioni sulla vita e i fondi pensione.

Il giornale tedesco Die Welt scrive che il 22 giugno il Fondo monetario internazionale FMI ha pubblicato un nuovo appello per ricorrere a prelievi forzosi sui contribuenti, allo scopo di aiutare a pagare i debiti degli Stati.

Il FMI prepara una nuova tornata di espropri per i risparmiatori, titolava Die Welt sabato 28 giugno:

“Un piano del Fondo monetario internazionale prevede che in futuro la riorganizzazione dei debiti sarà più rapida e applicata in maniera più radicale. A essere colpiti in primo luogo saranno i detentori di assicurazioni sulla vita e i fondi pensione.
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Ecco dove sono le 90 bombe atomiche che l’Italia nasconde per conto degli americani

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I missili che possono arrivare in Siria ed Iran: 40 a Ghedi Torre, attorno alla Brescia delle Leghe; 50 ad Aviano, l’aeroporto di Pordenone da dove sono partiti i Tornados che hanno bombardato Belgrado. A Vicenza è stato appena consegnato dall’azienda Pizzarotti l’ospedale bunker per militari americani e famiglie: rifugio in caso di guerra batteriologica ritenuta “possibile”

Ecco dove sono le 90 bombe atomiche che l’Italia nasconde per conto degli americani

di Bruno Marolo
In Italia ci sono 90 bombe nucleari americane. La loro presenza ha un’importanza militare limitata per gli Stati Uniti, ma risponde anche ad esigenze politiche del governo italiano, che vuole avere voce in capitolo nella Nato. Lo ha rivelato all’Unità Hans Kristensen, uno specialista del Natural Resources Defense Council (NRDC), autore di un rapporto sulle armi atomiche in Europa che sarà pubblicato tra qualche giorno.
Secondo il rapporto nelle basi americane in Europa ci sono ben 481 bombe nucleari, dislocate in Germania, Gran Bretagna, Italia, Belgio, Olanda e Turchia. In Italia ve ne sono 50 nella base di Aviano e altre 40 in quella di Ghedi Torre, in provincia di Brescia. Sono tutte del tipo indicato dal Pentagono come B 61, che non si presta ad essere montato su missili ma può essere sganciato da cacciabombardieri.
«Le ragioni di un arsenale nucleare così grande in Italia – ha spiegato Kristensen – sono nebulose e la stessa Nato non ha una strategia chiara. Le atomiche continuano a svolgere il tradizionale ruolo dissuasivo nei confronti della Russia, e in parte servono per eventuali obiettivi in Medio Oriente, come l’Iran. Un’altra ragione è di tipo politico istituzionale. Per l’Italia è importante continuare a fare parte degli organi di pianificazione nucleare della Nato, per non essere isolata in Europa. Altri paesi come la Germania hanno lo stesso atteggiamento». Continua a leggere

Elton John acclama “Papa” Francesco

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

Un nuovo ammiratore per Bergoglio …

 

EL TON JOHNcantante pop inglese Reginald Kenneth Dwight, meglio conosciuto col suo nome di scena di Elton John, si è unito al coro montante di malvissuti e/o di celebrità non cattoliche che cantano le glorie di “Papa” Francesco.

 [Al link sottostante l’intervista originale in inglese, nella quale il cantante sodomita definisce Bergoglio “meraviglioso” e “segno di speranza” per aver ammorbidito i toni verso il vizio contro natura rispetto ai suoi predecessori. Nella stessa intervista aggiunge inoltre che, se tornasse a vivere sulla terra o se vivesse oggi quaggiù, “Gesù Cristo sosterrebbe il matrimonio omosessuale”.

 

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One Palestinian child has been killed by Israel every 3 days for the past 13 years

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

grumpy-palestinian-child-israeli-soldier-childrenOfficial statistics from the Ministry of Information in Ramallah have revealed that 1,518 Palestinian children were killed by Israel’s occupation forces from the outbreak of the second Intifada in September 2000 up to April 2013. That’s the equivalent of one Palestinian child killed by Israel every 3 days for almost 13 years. The ministry added that the number of children injured by the Israelis since the start of the Second Intifada against Israel’s occupation has now reached 6,000.

 

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Palestina: l’opinione pubblica e la “pietà selettiva”

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Manuela Comito

 

piombo fusoIl 12 giugno tre coloni, Naftali Frankel, Gilad Shaer e Eyal Yifrah, sono scomparsi dall’insediamento illegale di Gush Etzion, situato nella cosiddetta “Area C”. Nonostante l’area in questione sia sotto completo controllo militare e amministrativo da parte di Israele, fin dal primo momento le autorità di Tel Aviv hanno parlato di “rapimento” ad opera di Hamas. Il movimento palestinese non solo non ha rivendicato l’azione, ma ha ribadito la propria estraneità all’accaduto.

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Passeggeri del treno in balìa dei “punkabbestia”: è l’inferno

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione 

 

TRENOPerugia, 30 giugno 2014 – IMMAGINA di salire sul treno per tornare a casa, dopo una giornata di lavoro. Varchi l’ingresso e in un secondo ti trovi al centro di una rissa. Con bottiglie che volano, calci, spintoni e cani che abbaiano e ti ringhiano contro. Dove dei ragazzi «mezzi nudi minacciano tutti i passeggeri», mentre altri vicino al finestrino «si tirano giù i pantaloni e fanno pipì» davanti ai tuoi occhi. Un incubo. Benvenuti nel treno dell’inferno.

 

 

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PETIZIONE: fermiamo il “matrimonio gay” in Italia!

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Segnalazione di Antonio Brandi

 

PROVITA

 

 

 

 

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha fatto sapere che, a settembre, in parlamento sarà presentata una legge sulle civil partnership, ovvero sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso.

Si tratta del tentativo di introdurre il “matrimonio gay” anche in Italia, visto che sarà previsto che «alle unioni civili tra persone dello stesso sesso si applicano tutte le disposizioni previste per il matrimonio…» escluso il diritto di poter adottare. In più, la legge permetterà a un membro della coppia di adottare i figli del partner.

E’ facile immaginare che, dopo l’eventuale approvazione di un disegno del genere, la facoltà per i gay di adottare bambini sarà il prossimo passo, come è accaduto in altri paesi.

Per questo Notizie ProVita sostiene attivamente la petizione indirizzata al Presidente Matteo Renzi e ai capigruppo di Camera e Senato, promossa da CitizenGo e da molte altre associazioni, per chiedere di rinunciare a questo progetto di legge, a tutela e rispetto della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna.

Invitiamo tutti i nostri lettori a contribuire, dando un segnale tangibile della propria contrarietà al matrimonio gay, firmando la petizione!

FIRMA QUI!