Le dimissioni del Papa. Nota al n. 473 di Chiesa viva
Segnalazione del Centro Studi Federici
Ricordando la figura di don Luigi Villa, fondatore e direttore della rivista “Chiesa viva”, in occasione della sua morte (novembre 2012), Sodalitium aveva già avuto modo di precisare ai propri lettori quali fossero, a nostro parere, pregi e difetti, luci ed ombre della rivista cattolica bresciana fondata nel lontano 1971.
Dopo la scomparsa di don Villa, purtroppo, gli aspetti a nostro parere criticabili di questa rivista non sono diminuiti, ma aumentati.
Siamo però rimasti veramente stupiti nel leggere – nel numero 473 di luglio-agosto 2014 – un articolo a firma di “Un alto prelato” così intitolato: L’ “antipapa” “sedicente Papa Francesco”!
Secondo l’anonimo articolista, quindi, Jorge Mario Bergoglio sarebbe un “sedicente Papa”, anzi, un “antipapa”: una bella novità per “Chiesa viva”, che non ha mai seguito il cosiddetto sedevacantismo, ed ha sempre riconosciuto la legittimità degli occupanti della Sede Apostolica dopo il Concilio Vaticano II.
Ma perché, secondo Chiesa viva, il “sedicente papa Francesco” sarebbe un “antipapa”?
Perché – sempre secondo Chiesa viva – le “dimissioni di S.S. Benedetto XVI sono ‘res nullius’ (sic) e quindi l’elezione del cardinale Jorge Mario Bergoglio S.J. è non solo illecita ma nulla”. Continua a leggere










