Salta l’eurogruppo Le Pen e Lega Nord: come volevasi dimostrare…

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di Matteo Castagna

SALVINI LE PENIn campagna elettorale dicevamo, con la cognizione di causa di chi conosce personalmente il modo di fare e le reali intenzioni di certi politicanti, che sarebbe stato un grave errore fidarsi della Lega Nord. Spiegavamo che l’assenza (o l’estromissione forzosa tramite i consueti artifici della casta?) della “destra radicale”, quella realmente anti-euro, antiatlantista, antimondialista, quella del “sangue contro l’oro”, quella della sovranità nazionale e monetaria, non avrebbe giustificato il voto a chi ne ha scopiazzato il programma e occupato l’area politica per intercettarne le preferenze.

Perché sapevamo che costoro avrebbero fatto tutto, solo ed esclusivamente, per ottenere seggi (con i conseguenti lauti stipendi e privilegi) attraverso la mera propaganda inconcludente che ne ha caratterizzato anche l’attività in italia. La stessa Grande Finanza europea dichiarò che non avrebbe avuto nulla da temere da Le Pen o dalla Lega, perché chi starnazza per prender voti, facendo parte del Sistema, non viene temuto da nessuno. Molti amici, conoscenti e simpatizzanti ci ascoltarono, contribuendo a quell’enorme percentuale d’astenuti, che, di fatto, delegittima il Parlamento europeo. La dimostrazione di quanto sostenevamo non è tardata. E’ andato a vuoto il tentativo di creare in europarlamento un’alleanza della “destra euroscettica”. Marine Le Pen non è riuscita (o non ha voluto?) a trovare europarlamentari di sette stati diversi, come previsto dal regolamento. Continua a leggere

Guerriglieri di Allah: made in Usa?

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Irak: chi arma l’ISIS e perché gli Usa non interverranno 

ARABI BY USAI commenti di questi giorni sull’avanzata travolgente degli estremisti sunniti dell’ISIS calati dalla Turchia e dal nord est della Siria   fino a Mosul, la seconda città irakena con 2 milioni di abitanti, e fin quasi alle porte di Bagdad, non possono evitare ironie o addirittura sarcasmi.

La guerra dell’Occidente per “portare la democrazia” in Irak dopo 10 anni   (e 5000 morti e 100.000 feriti solo fra i soldati Usa, un milione la stima delle vittime civili)   si sta risolvendo in una beffa: dove sventolava la bandiera dell’Irak di Saddam Hussein – non certo immacolata sebbene il raiss non avesse armi di distruzione di massa, né rapporti con Al-Qaeda, al contrario di quanto sostenevano G.W. Bush e Blair – sventola il drappo nero dei quaedisti sunniti dello Stato Islamico in Iraq e nel Levante (o in Iraq e Siria) ovvero Islamic State of Iraq and Al-Sham, l’ISIS, insomma.

E’ una lettura di gran lunga troppo facile di quel che accade, e non da oggi,   in quel settore del Medio Oriente dove le parti in gioco sono tante –  Usa, Iran, Siria, Monarchie del Golfo in particolare Arabia Saudita e Qatar, Irak del governo sciita di al-Maliki e Irak dei combattenti sunniti – con interessi in parte in conflitto fra loro, come cerca di chiarire ai lettori una sorta di mappa sul NYTimes. Un coacervo di contraddizioni ben analizzato sulla Stampa da Claudio Gallo (“Nella guerra a distanza Arabia-Iran la Turchia gioca la carta dei curdi”).   Continua a leggere

Bergoglio e la “scomunica” ai mafiosi: un’autentica ipocrisia

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Non ci riconosciamo per nulla nel pensiero e neppure nella figura di Magdi Allam. Ma, in questo caso, riteniamo degne di nota le sue parole, che dovrebbero far riflettere perché realistiche come quelle di chi ha definito la “scomunica” bergogliana ai mafiosi come “un’autentica ipocrisia”…

 A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

ALLAMTrascriviamo una parte del discorso:

E’ doveroso domandarci chi è, veramente, la mafia in Italia; sono semplicemente dei gruppi criminali che pongono il pizzo ai commercianti, che lucrano attraverso il traffico della droga e dei clandestini? E’ la MASSONERIA, che in modo più o meno occulto controlla il potere ovunque nel mondo? E’ il gruppo Bilderberg, che associa ‘chi conta’nella finanza, nell’economia, nella politica internazionale?  (…)

C’è invece un’altra realtà che è lampante, che è cristallina, che è di fronte ai nostri occhi, ed è la realtà di questo nostro stato. E’ uno stato che ci vessa imponendoci fino all’80% delle tasse, che finisce per impoverirci. E’ uno stato che sta condannando a morte le impreseimponendo circa un centinaio di diversi tipi di tassazioni e di balzelli, e circa un centinaio di controlli amministrativi. E’ uno Stato che ha svenduto la nostra sovranità monetaria, all’80% quella legislativa, e che si appresta a rinunciare del tutto alla sovranità nazionale. E’ uno stato che ci impone di essere assoggettati ad una moneta straniera, l’euro, che ci obbliga a indebitarci per ripianare il debito. Attraverso il debito noi veniamo noi di fatto veniamo condannati alla povertà. E’ uno stato che oggi ha prodotto 4.100.000 italiani che non hanno i soldi per mangiare…” (…)

Infine, rivolgendosi a Papa Francesco:

(…) quindi Papa Francesco, i veri mafiosi che tu hai scomunicato, sono le alte personalità che tu hai invitato in Vaticano; a cui hai stretto la mano; a cui hai augurato successo; perché PER NOI SONO LORO I VERI MAFIOSI!  Continua a leggere

Gianfry confessa tutta la verità sul video del rientro

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Segnalazione Quelsi

 

by Giuseppe Mele

 

FINI UOMO INUTILELe critiche hanno massacrato l’ipotesi di ritorno in politica di Gianfranco Fini. Nel sonno, solo nel lettone, il Fin Meschino si agita, bofonchia “Voi uccidete un uomo morto, anzi, un politico defunto”. Poi però al Gianfry è apparso in sogno Zapatero, anticipatore sulla via dei disastri politici. Era ai giardinetti Zap, che, poichénomina sunt significatio rerum, è felice ora che fa il giardiniere.

 

 

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Conciliari a libro paga PD

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

 

PD_bandieraSi sa che, se scoppiasse un giorno la tangentopoli dei Vescovi conciliari, questa sarebbe imparagonabile rispetto a tutte le altre per profondità ed estensione. Per adesso le forze rivoluzionarie stanno zitte e coprono tutto, per assicurarsi il tradimento delle gerarchie vaticano-secondiste.

 

 

 

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Il Vice primo ministro russo provoca gli Usa sull’11 Settembre!

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A cura di redazione  nocensura.com

Torri-gemelle IL GRANDE INGANNOSolo pochi giorni fa abbiamo riportato la notizia, divulgata da alcuni siti di informazione russi, che Vladimir Putin stesse progettando di rilasciare prove volte a dimostrare che gli attentati terroristici che l’11 Settembre 2001 hanno colpito al cuore gli Stati Uniti, sarebbero stati organizzati all’interno degli Usa stessi; che in seguito a quell’evento, cavalcando la paura – che si è protratta per alcuni anni, tra frequenti e infondati allarmi terrorismo, lettere all’antrace, etc – hanno dato il “Via” alla cosiddetta “guerra al terrorismo” che si è tradotta in leggi interne liberticide (il patriot act varato da Bush), in ingenti stanziamenti per le spese militari, le aggressioni militari ad Afghanistan e Iraq, fino alla “primavera araba“, sapientemente fomentata dalle agenzie governative americane, che anche recentemente hanno scatenato e alimentato la guerra ancora oggi in corso in Siria, dove l’esercito regolare del governo di Bashar Assad, sostenuto attivamente dalla popolazione siriana, affronta quelli che i media definiscono “i ribelli“, ovvero miliziani mercenari e/o fondamentalisti islamici provenienti da tutto il mondo, di cuialmeno 30 sarebbero “italiani”, e che si stanno macchiando di gravissimi reati, torture indicibili ed esecuzioni sommarie. 

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Trans-messa! A Washington e’ stata celebrata la prima funzione di un reverendo trans

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Segnalazione di S.T.

Presto sarà invitato in Vaticano o riceverà una telefonata da Bergoglio, in nome dell’ecumenismo conciliare?

reverendo partridge

TRANS-MESSA! IERI A WASHINGTON E’ STATA CELEBRATA LA PRIMA FUNZIONE DI UN REVERENDO TRANS, NEL 2001 PASSATO DA DONNA A UOMO – SUL PULPITO SONO SALITI A PREGARE ANCHE I MEMBRI DELLA COMUNITA’ LGBT (VIDEO)

L’idea, nel mese dell’orgoglio gay, è stata del reverendo Gene Robinson, il primo prete gay a essere nominato vescovo: «Con orgoglio e inequivocabilmente diciamo che la vostra identità di genere e il vostro orientamento sessuale sono giusti, perché è così che vi ha creati Dio»…

Il Reverendo Cameron Partridge ieri ha celebrato la funzione alla “Washington National Cathedral” di Washington DC, diventando il primo prete episcopale transgender della storia. Ha chiamato a fare letture e preghiere diversi membri della comunità LGBT.

L’idea, concretizzatasi nel mese dell’orgoglio gay, è stata del reverendo Gene Robinson, il primo prete gay a essere nominato vescovo: «Cameron è intelligente, è una forte presenza pastorale e ha una grande passione per il vangelo. La sua presenza sul pulpito è un messaggio di uguaglianza, a sostegno dei transgender che subiscono violenza, e discriminazione. Con orgoglio e inequivocabilmente, noi diciamo: «La vostra identità di genere e il vostro orientamento sessuale sono giusti, perché è così che vi ha creati Dio».

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