A Milano la sicurezza è rimasto solo un decreto: del senegalese si sapeva tutto

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Non nuovo alle forze dell’ordine, con precedenti penali  per guida in stato d’ebbrezza e molestie sessuali. Del senagalese si sapeva tutto

C’è una domanda che martella la mente delle persone ma pare interessi a pochi organi di stampa, più interessati al meccanismo politico – morti in mare-Salvini- odio-vendetta -che a scandalizzarsi delle falle della sicurezza: perché un senegalese con tale curriculum ha potuto  essere alla al volante di un autobus carico di 51 ragazzini delle medie?
La patente gli era stata sospesa dodici anni fa. Sconcertante: a quanto pare la società Autoguidovie, che gestisce il trasporto pubblico a Crema, sostiene di non essere mai stata a conoscenza dei precedenti penali di Ousseynou Sy. Secondo quanto scrive il Corriere, il certificato penale sarebbe stato richiesto sì, ma solo «al momento dell’assunzione, nel lontano 2004», quando fu assunto da quella che è una delle maggiori aziende italiane a capitale privato del trasporto pubblico locale. Poi non sarebbe stato più verificato. Ecco perché nessuno si è accorto di quella denuncia del 2011 per abusi o della guida in stato di ebrezza. A Milano la sicurezza è ancora solo e soltanto un decreto e l’ integrazione un fallimento.

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/a-milano-la-sicurezza-e-rimasto-solo-un-decreto-del-senegalese-si-sapeva-tutto/

App gay e terrorismo: Grindr sotto analisi in Belgio per una grave minaccia

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La polizia in Belgio sta indagando su Grindr: da alcuni profili della dating app gay arrivano delle minacce alla città di Ostenda.

Prima un solo utente, poi più d’uno. Per questo la polizia in Belgio sta indagando sulla dating app gay Grindr, mettendo sotto analisi una serie di profili che hanno minacciato la città di Ostenda.

Gli utenti minacciosi (il primo ha come nickname Aanslag, parola che in olandese significa attacco) hanno dichiarato che la città doveva prepararsi ad affrontare una grossa minaccia.

Stando agli utenti in questione gli attacchi sarebbero partiti da due popolari bar gay e non avrebbero risparmiato neanche i presenti, facenti parte della comunità LGBT o meno.

In particolare Aanslag avrebbe scritto: “Nessuno può fermarci. Abbiamo 27 persone“. Preso atto della situazione, la polizia ha iniziato le indagini, sottolineando come certe azioni siano molto probabili in Belgio. Basti pensare al 2016, quando il paese è stato colpito da numerosi attacchi terroristici.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/app-gay-e-terrorismo-grindr-sotto-analisi-in-belgio-per-una-grave-minaccia/

Massoneria: 27 arresti a Castelvetrano

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(ANSA) – TRAPANI, 21 MAR – Operazione contro una loggia massonica segreta a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro.

I carabinieri, coordinati dalla Procura, stanno eseguendo 27 arresti per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l’amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/03/21/massoneria-27-arresti-a-castelvetrano_a6a62aac-9cd0-4ea1-a8fe-c01396847903.html

 

Benzina, fascette, armi: ecco il piano infernale dell’attentatore senegalese

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Milano, 21 mar – Ousseynou Sy, il senegalese che voleva dar fuoco a un pullman pieno di bambini per vendicare le morti in mare, aveva pianificato il suo piano infernale in ogni dettaglio. Aveva comprato due taniche con 10 litri di benzina e delle fascette da elettricista per legare le vittime. Aveva anche pubblicato su Youtube un video per dire basta ai troppi naufragi nel Mediterraneo. “Non ce la faccio più a vedere i bambini morire mangiati dai pescecani e le donne incinte affogare”, si sente nel messaggio delirante. Per il terrorista 47 enne, padre di due figlie, diventato cittadino italiano nel 2004 dopo aver sposato una ragazza di Crema da cui poi si era separato, l’”Africa doveva rialzarsi” e i suoi connazionali non dovevano più partire per l’Europa, da punire per le sue “politiche criminali sulla migrazione”.

Il piano omicida

Ecco perché ha deciso di dirottare lo scuolabus con cui accompagnava 51 studenti, due professori e una bidella, dalla palestra alla scuola media Vailati di Crema e ha cercato di raggiungere Linate, da dove “avrebbe voluto prendere un aereo per tornare in Senegal“, hanno spiegato il capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili e il pm Luca Poniz che in serata hanno interrogato Sy per un paio d’ore. Continua a leggere

Il Crocifisso a testa in giù diventa un orologio da parete

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La folle trovata di un vescovo che ha deciso di staccare le braccia alla statua del Cristo. Saranno le nuove lancette.

Da simbolo del perdono e del sacrificio a complemento d’arredo. Il Crocifisso diventa orologio e ad avere la folle idea è stato il vescovo di Innsbruck. Qui, il prelato Hermann Glettler ha deciso di reinventare la statua di Gesù in croce, per farne un uso del tutto inusuale.

Il corpo del Cristo messo a testa in giù, le braccia staccate che diventano lancette mobili. “Man mano che il tempo scorre – spiega Glettler -, le braccia formano le diverse costellazioni e il corpo statico del Cristo morto prende all’improvviso vita, il che rappresenta un momento di liberazione dalla croce e un superamento della stessa morte”.

Ma quella del “Crocifisso-orologio” non è di certo la prima “novità” introdotta dal vescovo. Da tempo nella cattedrale ha fatto installare una luce al neon (rossa) che ricorda l’insegna di una vecchia casa per appuntamenti della Repubblica di Weimar. Sulla facciata dell’edificio, fino a qualche mese fa s’ammirava la poetica frase: “Finché Dio avrà la barba, io sarò femminista”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/il-crocifisso-a-testa-in-giu-diventa-un-orologio-da-parete/

Il ministro Fontana conferma il patrocinio e la partecipazione al Convegno di Verona

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Il patrocinio del governo al convegno di Verona sulla famiglia è confermato. A riferirlo nell’aula di Montecitorio durante il question time è il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana, rispondendo a due interrogazioni parlamentari presentate rispettivamente da esponenti del Partito Democratico e di Fratelli d’Italia.“Alcune notizie apparse in questi giorni, precisa il ministro Fontana, sono destituite da ogni fondamento: confermo l’intento del governo di concedere all’evento il patrocinio, deciso a novembre; e confermo la mia partecipazione al convegno”.
“Il comitato organizzatore del congresso mondiale delle famiglie ha presentato formale richiesta di patrocinio ai miei uffici nei mesi passati, inoltrando tutti i documenti necessari, ricorda Fontana, e
dopo una approfondita analisi e valutazione della documentazione ricevuta, è stato concesso il patrocinio nel novembre scorso, mentre per il logo la materia appartiene al dipartimento per l’Informazione e l’editoria”.
Inoltre, assicura Fontana, “non è stata avanzata alcuna richiesta di revoca del patrocinio, né di natura politica nè amministrativa, ma solo di approfondimento istruttorio di alcuni aspetti tecnici, relativi ad esempio al pagamento di un ticket di ingresso, chiarendo che l’iniziativa non può assumere alcun fine lucrativo.

 Mi sarei aspettato qualche richiesta di chiarimento, anche in forma privata ,conclude Fontana, con un implicito riferimento alle posizioni critiche espresse dal sottosegretario Vincenzo Spatafora di M5s – ma attualmente questa non è ancora avvenuta”.

fonte – https://www.ilsovranista.info/2019/03/il-ministro-fontana-conferma-il.html

Giornalista gay difende il Congresso delle famiglie: ‘Libertà di parola’

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‘Non esiste la dittatura dei gay. Su questo convegno c’è una grande disinformazione’.

“E’ diritto di tutti esprimere la propria opinione”. Lo afferma Pierluigi Diaco, giornalista e conduttore di Rtl, parlando del “Congresso mondiale delle famiglie”. Intervistando la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il giovane speaker ha attaccato alcuni giornali per aver dato “un’informazione falsata” sulla manifestazione che si svolgerà a Verona e ha difeso la libertà di parola dei relatori.

“Penso che su questo convegno ci sia disinformazione – ha esordito Diaco -. Io sono omosessuale e su molte cose la penso in maniera assai diversa rispetto a chi parlerà al Congresso. E’ assurdo questo modo di apparecchiare l’informazione in Italia . E’ diritto di tutti poter esprimere la propria opinione”.

Confrontandosi animatamente con gli altri conduttori, il giornalista ha preso le difese della collega Nausica Della Valle, finita nella polemica durante le scorse settimane, per aver voluto raccontare pubblicamente la sua conversione e la svolta che l’ha portata verso l’eterosessualità. “La Della Valle è libera di dire ciò che ritiene giusto. La sessualità è un dettaglio della personalità. Non esiste una dittatura dei gay”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/giornalista-gay-difende-il-congresso-delle-famiglie-liberta-di-parola/

Senegalese dà fuoco a scuolabus: ‘Voglio vendicare i morti in mare’

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PAZZESCO

Panico tra gli studenti a bordo. Prima li aveva sequestrati, poi ha sparso la benzina sui sedili e ha appiccato il fuoco.

“Voglio vendicare i morti in mare”. Queste le affermazioni fatte dal senegalese che nelle ore scorse ha sequestrato uno scuolabus e ha appiccato un incendio a bordo. E’ successo nel milanese, sulla Paullese tra Peschiera e San Donato. L’uomo avrebbe sparso un liquido infiammante tra i sedili per poi dare alle fiamme il mezzo. Alcuni ragazzini sarebbero stati legati, utilizzando fascette da muratore.

Mentre l’attentatore aveva ormai preso il controllo del mezzo, uno studente a bordo è riuscito a chiamare i carabinieri che li hanno intercettati. La follia omicida è stata fermata in extremis dai vigili del fuoco. Il senegalese, che prometteva di fare “una strage all’aeroporto di Linate” è stato arrestato.

Duro il commento del vice premier Matteo Salvini: “Un uomo con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, ha dirottato il mezzo e infine gli ha dato fuoco. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/senegalese-da-fuoco-a-scuolabus-voglio-vendicare-i-morti-in-mare/

Cristianofobia israeliana

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Comunicato n. 24/19 del 20 marzo 2019, Santa Claudia

Cristianofobia israeliana

Due ebrei israeliani assolti dopo l’attacco all’abbazia della Dormizione a Gerusalemme

Abbiamo appreso della decisione presa ieri dal tribunale israeliano di assolvere i sospetti ebrei che circa tre anni fa hanno attaccato l’abbazia della Dormizione a Gerusalemme, importante luogo sacro nonché convento cristiano.
Tale decisione implica che chi attacca l’abbazia della Dormizione non viene consegnato alla giustizia. Questa realtà è per noi inaccettabile!
Pertanto, invitiamo le autorità israeliane a individuare gli autori di questo attacco e a punirli in modo da dissuadere altri dal commettere simili reati in futuro! Continua a leggere

Dottrina politica dei Papi: la Carità nella «Notre charge apostolique»

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Dalla Notre charge apostolique, 25 agosto 1910, Papa san Pio X: «Dunque il Sillon (la cosiddetta Democrazia cristiana francese, ndR) semina fra la vostra gioventù cattolica nozioni erronee e funeste sull’autorità, sulla libertà e sull’ubbidienza. […] Lo stesso accade per la nozione di fraternità, di cui stabiliscono la base nell’amore degli interessi comuni, oppure, al di la di tutte le filosofie e di tutte le religioni, nella semplice nozione di umanità, comprendendo così nello stesso amore ed in un’eguale tolleranza tutti gli uomini con tutte le loro miserie, tanto intellettuali e morali quanto fisiche e temporali. Orbene, la dottrina cattolica ci insegna che il primo dovere della carità non consiste nella tolleranza delle convinzioni erronee, per quanto sincere esse siano, né nella indifferenza teorica o pratica per l’errore o per il vizio in cui vediamo immersi i nostri fratelli, ma nello zelo per il loro miglioramento intellettuale e morale, non meno che per il loro benessere materiale. Questa stessa dottrina cattolica ci insegna pure che la sorgente dell’amore per il prossimo si trova nell’amore di Dio, padre comune e comune fine di tutta l’umana famiglia, e nell’amore di Gesù Cristo, di cui siamo le membra al punto che consolare un infelice equivale a far bene a Gesù Cristo stesso. Ogni altro amore è illusione o sentimento sterile e passeggero. Continua a leggere

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