Veneto autismo onlus: A Cagliari giornata di testimonianza, informazione e “potenziamento” per genitori

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Giornata di testimonianza, informazione e “potenziamento” in autismo con la rappresentazione di ciò che le famiglie con autismo vivono e soffrono. Le necessità di abilitazione, inserimento sociale e didattiche scolastiche idonee all’integrazione, alla comprensione dei soggetti con autismo, DSA, BES ed altro. Come le famiglie vivono la diagnosi, lo stress vissuto quotidianamente e le difficoltà superate per ottenere risultati concreti. A Cagliari abbiamo presentato anche il nostro ideale di inclusione scolastica nella scuola di San Benedetto da Norcia di Maria Chiara Nordio. Il tutto grazie all’ospitalità ed alla organizzazione dell’associazione Nova Civilitas

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Ahmadinejad e il “fascismo iraniano” secondo il Prof. Abdolmohammadi

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di Giacomo Bergamaschi

Pejman Abdolmohammadi è uno studioso di origine persiana che insegna Storia e Istituzione dei paesi del Medio Oriente presso l’Università di Genova. E’ autore di un saggio fondamentale sul pensiero politico sciita dell’Imam Khomeini, considerato il più obiettivo e scientifico in circolazione a livello internazionale. Nel suo ultimo saggio, scritto a quattro mani con Giampiero Cama, “L’Iran contemporaneo” Edizioni Mondadori Università, scrive (pp. 127-129) che Ahmadinejad appartiene, nella dialettica interna della Repubblica Islamica iraniana, alla corrente dei “conservatori populisti e nazionalisti”; dirigista e statalista in economia, durante i suoi due governi Ahmadinejad punta a ridurre le elevate differenze sociali createsi in Iran, offrendo politiche di supporto nei confronti delle classi più disagiate, le azioni e i profitti delle fabbriche e delle industrie statali, per esempio, furono ridistribuiti tra i lavoratori e parte delle relative azioni furono ridistribuite ai ceti più deboli sotto forma di “azioni di giustizia sociale”. (p. 169).
Ahmadinejad crea un fondo chiamato “Imam Reza” per famiglie giovani che si sposano e fanno figli; pone inoltre un freno alle privatizzazioni concedendo il controllo delle industrie e delle aziende di stato a cooperative invece che a investitori privati e il suo sistema riformò in modo ben più equo e “socializzato” rispetto all’Hartz IV o al Decreto Dignità il sistema dei sussidi statali. “Ahmadinejad mise in piedi una politica sociale (realmente e concretamente, ndc) populista, distribuendo benefici sociali mirati solo alle classi meno abbienti” (p. 169). Continua a leggere

L’ultimo delirio di Bergoglio: ora giustifica anche la mafia nigeriana

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Roma, 7 apr – Fin dove può giungere l’ossessione filo-immigrazionista? A questa domanda risponde Papa Bergoglio, sempre alla ricerca di nuove formule per sviluppare quella che ormai è un’allucinazione. Arrivando perfino – è l’ultima trovata – a trovare dei motivi per “giustificare” l’insediamento nel nostro Paese della mafia nigeriana.

“Chi ha il cuore razzista si converta”

L’occasione è un’udienza che il pontefice ha tenuto con studenti ed insegnanti dell’Istituto San Carlo di Milano. Il tema è ovviamente quello dell’accoglienza, valore che Bergoglio esorta a sviluppare: “Non dobbiamo avere paura dei migranti. I migranti siamo noi, Gesù è stato migrante”, spiega, attingendo ad un espediente retorico già usato in passato. Ma che non per questo diventa necessariamente vero dato che Gesù non è mai stato un clandestino – tanto meno un migrante economico – nel senso moderno del termine.

Dalla retorica alla teologia fai-da-te, il passo è breve. Bergoglio invita infatti chi ha il “cuore razzista” (vale a dire chiunque, anche solo per ragioni pratiche sulla sostenibilità del fenomeno, dubita sull’accoglienza indiscriminata) a “esaminare il perché e convertirsi”. “Questa è la bellezza di accogliere – continua – per diventare più ricchi di cultura, nella crescita, alzare muri non serve. Io vi dico: insegnate ai giovani a crescere nella cultura dell’incontro e a crescere con le differenze, si cresce con il confronto.

“La mafia è italiana”

Il climax non si esaurisce però qui. Di fronte all’obiezione che potrebbe essere mossa in merito al difficile arricchimento di chi, fra le altre cose, importa strutture di criminalità organizzata, Bergoglio raggiunge un apice mai toccato in precedenza.

Il riferimento è ovviamente alla mafia nigeriana, la cui presenza in Italia è documentata da anni e che sta rendendo sempre più piede. Con metodi spesso da far impallidire Cosa nostra “l’originale”. Ebbene, per Papa Francesco l’obiezione non può essere accolta. Il motivo? “Qualcuno potrebbe dire che sono delinquenti. Ma anche noi ne abbiamo tanti. La mafia non è stata inventata dai nigeriani, La mafia è, diciamo, un “valore” nazionale. È nostra, italiana“.

Poco importa, insomma, che i servizi segreti abbiano lanciato l’allarme sul suo sempre maggior dinamismo, che la cronaca nera sia ormai zeppa di episodi legati a questa forma di terribile criminalità d’importazione, la quale non solo imperversa in Italia ma anche in Europa. Per Bergoglio ciò che conta è “convertirsi”. E accettare supinamente.

Nicola Mattei

fonte – https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/ultimo-delirio-bergoglio-giustifica-mafia-nigeriana-112081/

Esauriti i bambini, gli immigrazionisti giocano la carta De Falco

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Dopo averci ossessionato per settimane prima con l’ambientalista Greta, poi con l’egiziano Ramy, infine con il bullo pro-rom dall’italiano incerto Simone, la “sinistra”, in questo caso ovviamente immigrazionista, torna a puntare sugli adulti. Perché sarà Gregorio De Falco a salire sulla Mare Jonio per la prossima virata verso il “salvataggio” dei migranti.

Una personalità la quale – in modo del tutto ingiustificato – era balzata agli onori delle cronache per quel “Salga a bordo, c…o!” riferito al comandante Schettino nella notte del naufragio della Costa Concordia, a ridosso dell’Isola del Giglio, il 12 gennaio 2012. Continua a leggere

Draghi senatore a vita, l’ultima idea di Mattarella

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Mario Draghi senatore a vita per dare una sferzata al governo più pazzo del mondo che, dalla Libia alle infrastrutture, non ne indovina una? Pare sia questa l’idea che sta maturando in gran segreto il Quirinale. Ad oggi il Presidente Mattarella ha nominato solo uno dei cinque senatori a vita cui ha diritto, la bravissima e tostissima Liliana Segre.

La scelta di Draghi – fatta in virtù dei suoi meriti come dg del Tesoro, governatore della Banca d’Italia e presidente della BCE, tralasciando il periodo “sabatico” in Goldman Sachs – sarebbe un riconoscimento al suo valore, anche perché con lui il Capo dello Stato in tutti questi anni ha avuto un costante e rassicurante ‘fil rouge’. Draghi, formazione dai gesuiti, è il perfetto “grand commis” per tutte le stagioni, una tempra di ferro, grazie al suo professore di matematica, Eraldo Tani, che ossessionò generazioni del Liceo Massimo di Roma con quel ritmare i cinque minuti residui per la consegna dei compiti con una canna di legno sulla cattedra, per allenarli a mantenere i nervi saldi.

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FONTE – https://www.nicolaporro.it/draghi-senatore-a-vita-lultima-idea-di-mattarella/

Mamma la destra!

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QUINTA COLONNA

di Marcello Veneziani
“Chi cerca il terremoto prossimo venturo deve andare in fondo, a destra. È l’area politica più attraversata dallo spirito dei tempi, uno spirito ribelle che soffia nelle sue vele spingendola quasi ovunque verso il successo elettorale, dopo la conquista dell’egemonia culturale, con i pensieri concorrenti in ritirata”. Mamma mia, chi è questo prosatore di destra in preda all’entusiasmo e al delirio di onnipotenza? È Ezio Mauro, già direttore de la Repubblica in un editoriale dell’altro giorno sul medesimo quotidiano. Abbiamo omesso solo una parola di quel brano – “feroce” – che dà una connotazione negativa al testo, ma per il resto sembra scritto da un euforico annunciatore della destra dilagante. Invece, per dirla con Ungaretti, è solo allegria di naufragi. Ma ha ragione il sismografo Mauro, c’è davvero nell’aria questo terremoto, questo vento possente e globale, questa egemonia culturale destrorsa?

Che ci sia un’inversione di tendenza nel mondo, di segno populista, identitario, a volte conservatore e sovranista, per usare il gergo corrente, lo scriviamo da tempo. E che in questo alveo si spiega il successo della Lega di Salvini è altrettanto evidente. Ma ha senso parlare ancora di destra se le forze che rappresentano quest’ondata quasi mai si definiscono tali e se il vecchio linguaggio novecentesco riesce a malapena a sopravvivere in modo residuale? Continua a leggere

Disponibile il numero 155 di Sursum Corda

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Sul sito è disponibile il numero 155 (del giorno 7 aprile 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori.

– Comunicato numero 155. Gesù va a pranzo da un Fariseo;

– Orazione a San Vincenzo Ferreri, Confessore;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Giovanni il Persiano (parte 1);

– Papa Pio XII: Roma centro e madre della civiltà cristiana;

– Papa Pio XII: Non moechaberis! – Il «matrimonio in film»;

– Papa Pio XII: Alcuni insegnamenti sul settimo dei Comandamenti.

FONTE – https://www.sursumcorda.cloud/settimanale/indici-sursum-corda/2132-indice-del-numero-155-di-sursum-corda-7-aprile-2019.html

Prevenire l’aborto: in Kentucky i medici mostrano l’ecografia prima di eseguirlo

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Per mostrare l’orrore dell’aborto e consapevolizzare le donne in Kentucky si mostra l’ecografia fetale prima di procedere.


La Corte D’Appello Federale del Kentucky ha approvato ufficialmente la legge che impone ai medici di mostrare e descrivere un’ecografia fetale ai pazienti prima di eseguire un aborto.

Un tribunale di grado inferiore aveva emesso un’ingiunzione che bloccava la legge, sostenendo che mostrare l’ecografia avrebbe potuto causare danni alle pazienti. Di tutta risposta, è stato detto di pensare a chi subirebbe il torto più grande: il bambino.

La Corte d’appello ha così stabilito che la legge non viola i diritti del Primo Emendamento dei Medici e che è fondamentale per prevenire l’incremento di aborti legalizzati, veri e propri omicidi sempre più diffusi.

L’ecografia fornisce alla paziente informazioni veritiere, non fuorvianti e pertinenti, volte a informare la paziente sulla sua decisione di mettere fine a una vita non ancora nata con l’aborto.

La legge per altro non interferisce con la relazione medico-paziente e nulla impedisce al medico di informare il paziente che le rivelazioni sono imposte dallo Stato del Kentucky e non da una scelta personale.

Secondo la Kaiser Family Foundation, è stato dimostrato che davanti all’ecografia fetale molte donne arrestano il processo. Una possibilità in extremis, che rende il Kentucky un baluardo per la salvaguardia della vita.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/prevenire-laborto-in-kentucky-i-medici-mostrano-lecografia-prima-di-eseguirlo/

Christophe Castaner (ministro francese): “Alcune ONG complici di scafisti”

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Alla conferenza finale dei ministri degli interni del G7 di Parigi a parlare è Christophe Castaner del governo francese. Argomento immigrazione clandestina e, nello specifico, ONG. Organizzazioni che per Castaner hanno avuto in certi casi “una vera e propria complicità” con gli scafisti.

Certamente non sono mancate dichiarazioni “di cartello”. Il ministro ha infatti anche affermato che “le ONG svolgono un ruolo chiave nel fornire assistenza ai migranti”, ma le affermazioni proferite durante il discorso in certi punti sono dirette e senza troppi giri di parole: “alcune erano in contatto telefonico con i contrabbandieri“.

Insomma, anni dopo i primi “salvataggi”, dopo aver tracciato le posizioni delle navi delle organizzazioni, dopo che i politici hanno sostenuto per anni l’involontario aiuto ai trafficanti di esseri umani, i toni sembrano molto cambiati. Noi di Oltre la Linea, comunque, avevamo una posizione simile già diverso tempo fa.

L’involontarietà – quanto meno per alcune ONG – viene però oggi messa fortemente in discussione anche in sedi politiche, mostrando un’immagine quanto meno in evoluzione. E chissà che il futuro non possa certificare alcune organizzazioni come apertamente criminali, superando un muro ideologico oggi ancora piuttosto fitto e pieno di contraddizioni.

(la Redazione)

fonte – https://oltrelalinea.news/2019/04/05/christophe-castaner-ministro-francese-alcune-ong-complici-di-scafisti/

Dem inesauribili: dopo il RussiaFake, ecco il LegaFake

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Non è bastata la sonora sberla del cosiddetto RussiaGate (da qualche tempo RussiaFake), gigantesco scandalo inventato sia dal Deep State americano che dai suoi innumerevoli riverberi Dem statunitensi e italiani. Ovviamente Repubblica è la regina delle banane, e Open la sua figlioccia venuta male. Secondo il giornale fondato da Enrico Mentana, il terribile “documento segreto” scovato dagli 007 nostrani citerebbe in uno dei cinque punti fondamentali: “In Italia puntare su Lega e 5 Stelle. Vanno screditati eventi e persone che si oppongono alla Federazione Russa”.

E nell’anteprima si legge: “Il documento include una lista di partiti europei con i quali costruire una “rete informale”. Per la Francia c’è quello di Marine Le Pen. Continua a leggere

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