L’anno che spiazzò tutti
Chi l’avrebbe mai detto, alla fine dell’anno scorso, che il 2018 sarebbe stato un anno così. Chi avrebbe mai pensato di questi tempi a un governo giallo-verde, a Di Maio al governo, a Salvini leader più amato dagli italiani e più odiato dai media (le due cose di solito vanno insieme). Chi avrebbe mai pensato al prof. avv. Conte alla guida del governo, un Signor Nessuno che traffica coi potenti della terra… E ai grillini passati dal nulla al ministero, dalla piazza al comando.
Il 2018 è stato l’anno che ha spiazzato tutti, anche coloro che volevano questa svolta. Ma era imprevisto l’esito, e soprattutto l’alleanza tra cani e gatti. Non ci sono governi in Europa che mantengono così alto il loro consenso, quasi il 60% a sei mesi dall’insediamento. Sono in gran parte governi di minoranza. Pensate a come se la passa male Macron, e la Merkel, e la May, e tutti gli altri. Per trovare un consenso popolare ancora alto dovete andare Oltreoceano, da Trump o da Bolsonaro.









