Lincoln, Il “liberatore”

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CONTROSTORIA

LINCOLN

di Raimondo Gatto

ABRAMO LINCOLN, che la leggenda progressista vuole un ” anticipatore dei tempi moderni”, si era presentato candidato al Senato  nel  per il partito  repubblicano dell’ILLINOIS  contro il Democratico STEPHEN DOUGLAS nel 1857. LINCOLN fu sconfitto, ma i giornalisti che seguivano la campagna elettorale annotarono i suoi discorsi che si ripetevano uguali in ogni piazza dell’ Illinois. LINCOLN affermava testualmente: “IO NON SONO, NÉ SONO MAI STATO FAVOREVOLE A REALIZZARE IN ALCUN MODO UNA PARITÀ SOCIALE E POLITICA FRA LA RAZZA BIANCA E QUELLA NEGRA; NON SONO NÉ SONO MAI STATO FAVOREVOLE A DARE AI NEGRI IL DIRITTO DI VOTO E DI FAR PARTE DELLE GIURIE, NÉ A DAR LORO LA POSSIBILITÀ DI RICOPRIRE CARICHE, NÉ DI SPOSARSI CON GENTE BIANCA; E DIRÒ INOLTRE CHE V’È UNA DIFFERENZA FISICA FRA LA RAZZA BIANCA E QUELLA NERA CHE RITENGO IMPEDIRÀ SEMPRE ALLE DUE RAZZE  DI VIVERE INSIEME IN TERMINI DI PARITÀ SOCIALE E POLITICA. PROPRIO IN CONSIDERAZIONE DI QUESTO FATTO, FINTANTO CHE RIMANGONO INSIEME VI DEVE ESSERE UNA POSIZIONE DI SUPERIORITÀ E DI INFERIORITÀ, E IO COME QUALSIASI ALTRO SOSTENGO CHE LA POSIZIONE DI SUPERIORITÀ SPETTA ALLA RAZZA BIANCA”.

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L’esodo giuliano-dalmata e i treni della vergogna. L’esodo giuliano-dalmata e i treni della vergogna

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di Redazione

PROFUGHI ITALIANI

Quest’anno “Christus Rex” ha partecipato alla commemorazione che si è svolta a treviso in Piazza Pola

Segnalazione del Centro Studi Federici

“Sul treno della vergogna c’ero anch’io”. Ricordi dell’Esodo giuliano-dalmata

UDINE. “Son venuda via da Pola il 16 febbraio 1947 col penultimo trasbordo del piroscafo Toscana”. Inizia così il racconto dell’esodo istriano della signora Luciana Luciani, nata a Pola nel 1936.

– Perché siete venuti via?“Jera tanta tension, la paura delle foibe e mia mamma Elisabetta Rocchi, nata a Rovigno, la gà dito: magnerò na volta sola al giorno, ma vado in Italia”.

– Come fu la partenza?

“Non ricordo molto di quella partenza perché la mia testa deve aver cancellado tutto. E con i miei genitori se parlava poco de quei fatti. Me dispiase, dovevo domandar, dovevo scriverme qualche cosa. Arrivo ad Ancona e semo subito caricadi sul treno per Parma e La Spezia, perché mio papà jera già a La Spezia, dal arsenal de Pola a quello de La Spezia”.

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AVANGUARDIA PER MASCHERARE ABBAGLI UNISONI?

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L’EDITORIALE DEL VENERDI

Marcia XY

di Arai Daniele

Dove sono i milioni di cittadini che sembravano seguire questo corteo di capi di stato? Saranno stati allontanati dalle guardie che proteggevano tanti nomi eccelsi, o erano di un altro corteo accomunato a questo solo dalle foto dei media globali, pronti a diffondere veline e fotomontaggi del grande fratello? Ad ogni modo questa foto è un campione del regime dei «valori democratici» per le menzogne planetarie.

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Formazione Cattolica militante anche a Novara

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di Redazione

CRHISTUS REX PIAMONTE E FN NOVARA

Dopo Verona, le principali città venete e Domodossola, anche a Verbania e Novara il Circolo Cattolico CHRISTUS REX ha attivato collaborazioni per la “formazione Cattolica militante”, rivolta sia alle Sezioni di Forza Nuova che a tutti coloro che vogliano partecipare (per info scrivere a christusrex@libero.it ).

Oggi alle 18.00 circa il Prof. Antonio Diano parlerà su RADIOFN (www.radiofn.eu oppure www.radiofn.altervista.org ) ed invitiamo tutti all’ascolto.

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Milano, 7/3/2015: conferenza sul pensiero massonico

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Segnalazione del Centro Studi Federici

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Sabato 7 marzo 2015 alle ore 17,00 a Milano presso la sede in via (privata) della Torre 38 (Viale Monza – MM1 Turro), il Centro Studi Davide Albertario vi invita alla conferenza: “Le radici del male della società moderna: il pensiero massonico”. Commento all’enciclica “Humanum Genus” di Leone XIII e presentazione del libro di Arthur Preuss “Saggio sulla Massoneria Americana”.

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Bernard H. Levy e George Soros chiedono all’Occidente un atteggiamento più ” interventista” contro la Russia

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BERNARD

Abbiamo visto, pochi mesi addietro, il noto attivista sionista francese, Bernard-Henry Levy, arringare la moltitudine di piazza Maidan a Kiev, ed abbiamo sentito il miliardario,George Soros, dichiarare di voler lui stesso finanziare la destabilizzazione dell’Ucraina.
L’attivista francese ed il miliardario partecipano assieme ad una campagna mondiale per richiedere che i paesi occidentali appoggino più decisamente,sia sul piano finanziario che su quello politico, il regime di Kiev.
Levy e Soros hanno pubblicato un articolo simultaneamente su vari giornali: Liberation, Il Corriere della Sera, il New York Times ed i Kyiv Post (Ucraina) negli scorsi 26 e 27 di Giugno.

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Ex massone del 33° conferma che il dio dei Massoni è Satana

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gadu-loggia

Foto: La scritta A.G.D.G.A.D.U. sta per Alla Gloria Del Grande Architetto Dell’Universo

Juhani Julin, l’uomo che viene intervistato durante questo programma andato in onda sulla televisione finlandese TV7 è un ex massone del 33° grado, perchè lui racconta che essendosi convertito a Cristo ha rigettato la Massoneria. Da quello che ho potuto capire dai sottotitoli in lingua inglese, dovrebbe far parte della Chiesa Evangelica Luterana Finlandese.

Questa sua testimonianza è molto importante perchè conferma che il dio che i Massoni adorano e servono (che essi chiamano ‘Il Grande Architetto dell’Universo’ abbreviato con G.A.D.U.) è Satana. Infatti lui dice che quando uno arriva al 33° grado ‘gli viene rivelato che il vero Dio dei massoni è Lucifero’, e difatti chiama i massoni ‘adoratori di Satana’

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Il Cile approva le unioni omosessuali

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

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Il 28 gennaio 2015, con 86 voti a favore, 23 contrari e due astenuti, la Camera dei Deputati cilena ha approvato un disegno di legge sulla famiglia che riconosce l’unione civile delle coppie omosessuali. L’”Accordo sull’Unione civile”, che arriva al termine di quattro anni di dibattuti negoziati, equipara la famiglia naturale (etero) a quella omosessuale, riconoscendo alle coppie omosessuali che vivono sotto lo stesso tetto, senza essere sposate, il diritto alla condivisione dei beni, all’eredità e alla reversibilità della pensione, e la possibilità di essere prese in carico dal sistema sanitario.

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“Rosso Istria” del regista Belluco: la verità non può più essere nascosta

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Segnalazione Quelsi

ROSSO ISTRIA

by Mario Bocchio

A pochi giorni dalla Giornata del Ricordo, il nuovo soggetto del regista Antonello Belluco “Rosso Istria” è come si suol dire “sul pezzo”. Si parla del dramma del confine orientale del dopo guerra, si racconta la tragedia del popolo istriano, privato della propria terra alla fine del secondo conflitto mondiale. Una storia spesso ancora oggi sottaciuta che ripercorre gli orrori cui gli italiani d’Istria furono sottoposti al momento del passaggio di quel territorio sotto la dittatura comunista di Tito, che costrinse un’intera popolazione ad un esodo forzato privando della vita molti di loro massacrati e gettati spesso ancora vivi nelle foibe.

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Home Alone: Trad Controversies w/Fr Cekada

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Segnalazione di don Anthony Cekada

HOME ALONE

HOME ALONETrad Controveries 1

with Fr. Anthony Cekada

Download from Restoration Radio

“Home Alone” is a term coined by Father Cekada in 1992. It refers to a positon held by a small minority of traditional Catholics who claim that Catholic priests who provide sacraments in this time of crisis are doing something illicit, immoral and contrary to Canon Law. As a result, those who hold this position choose to stay home and refuse to assist at Mass or receive sacraments from any validly ordained priest.

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Tosi parli chiaro su indagini ‘Ndrangheta

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VERONA PULITA

 

Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

TOSI PARLI CHIARO SU INDAGINI ‘NDRANGHETA (intervento su VENETO VOX)

Inizia la collaborazione con Veneto Vox. Ringrazio il Direttore Alessio Mannino della fiducia: www.vvox.it Sky Tg 24 l’altro ieri, il Corriere della Calabria di ieri e il Corriere di Verona di oggi a pag. 5 (“«Abbiamo le conoscenze giuste» «Macché, la politica va oliata» Tiberghien, lo scontro tra mafiosi””, di Alessio Corazza, in cui si legge: “c’è anche il referente …

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La crisi del 2008 sette anni dopo, con artefici e protagonisti inediti

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MASCHERA

Nel 2007 le lobby dei combustibili fossili, del cemento e dei rifiuti, che detengono buona parte delle leve economiche in Europa, ebbero ben chiaro che l’azione di governo portata avanti dal ministro italiano dell’Ambiente avrebbe ribaltato gli equilibri consolidati da sempre, compromettendo gli enormi flussi di denaro pubblico fino ad allora pervenuti e mai prima messi in discussione.

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‘Ndrangheta, quella maxi speculazione edilizia e i rapporti tra Flavio Tosi e l’amico del clan

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TOSI NON RIDE

L’indagine sulla mafia padana prosegue e spuntano nuove intercettazioni che chiamano in causa il sindaco di Verona per un terreno che interessava a Moreno Nicolis, l’imprenditore finito agli arresti. Un’area, da quanto risulta a “l’Espresso”, poi resa edificabile dalla giunta guidata dall’esponente leghista

di Giovanni Tizian
«Per mangiare devi far mangiare». Si è sentito rispondere così il ministro delle finanze della cosca emiliana guidata dal padrino Nicolino Grande Aracri. E lui, Antonio Gualtieri, in fatto di gestione delle relazioni pubbliche non è da meno: «Questi “baluba”… non capiscono che senza politica… non si fa niente». Per questo Gualtieri ha stretto una forte amicizia con Moreno Nicolis, l’industriale del ferro di Verona, vicino all’amministrazione di Flavio Tosi. Un’aspetto quest’ultimo sottolineato anche dal giudice per le indagini preliminari di Bologna che ha firmato i mandati di cattura per 117 persone, tutte legate alla ‘ndrangheta di stanza in Emilia. Ora Gualtieri e Nicolis sono entrambi indagati nell’inchiesta Aemilia. Il primo è in cella per associazione mafiosa, il secondo è agli arresti domiciliai per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I detective dell’Arma per tre anni hanno messo sotto controllo capi, gregari, politici e colletti bianchi dei Grandi Aracri. E hanno così scoperto che Nicolis godeva di ottimi contatti con il sindaco Flavio Tosi e l’ex vice sindaco, con delega all’Urbanistica, Vito Giacino, condannato in primo grado a cinque anni per concussione.

È lo stesso Antonio Gualtieri che racconta, come già rivelato da “l’Espresso”, del pranzo a casa dell’industriale veronese alla presenza di Tosi e Giacino: «Mi sono incontrato con il sindaco e il vice sindaco di Verona, con Tosi e coso, e ancora stanno mangiando, lì da Moreno, sotto in taverna». Ma non c’è solo questo nelle informative dei Carabinieri. Gli indagati hanno in ballo diversi affari nella città di Romeo e Giulietta. Uno di questi è l’acquisizione dei beni del fallimento Rizzi, l’altro è una speculazione che sta a cuore a Nicolis. E proprio quest’ultima sarebbe andata in porto.

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Persecuzione: la lobby gay a caccia di ‘scuole politicamente scorrette’

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bandiera G

Prima si è giocata la carta islamica per cancellare i presepi dalle scuole in nome di un falso concetto della «tolleranza»; ora la si usa per imporre i nuovi “dogmi” del relativismo. Ha iniziato la Francia, obbligando tutti a recepire la nuova, liberticida ed ideologica «Carta della Laicità» ovunque, nelle classi di ogni ordine e grado (per saperne di più, cliccare qui –>). Adesso va a ruota il Regno Unito, che ha sguinzagliato i suoi ispettori negli istituti privati, cristiani ed ebraici, minacciandoli di chiusura nel caso non promuovano omosessismo e indifferentismo tra i banchi. Il tutto con l’evidente, spudorato pretesto di voler tutelare e promuovere i «valori inglesi» contro ogni integralismo confessionale. Ma la realtà è decisamente un’altra, ben peggiore.

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Essenza sovversiva del cattolicesimo-democratico

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>>>ANSA/MATTARELLA PRESIDENTE CON 665 VOTI, BUFERA IN FI E NCD

di Marcus

L’elezione a Presidente della Repubblica di Sergio Mattarella, esponente ex democristiano del cattolicesimo-democratico, ripropone a livello mediatico il tema della rappresentanza politica dei cattolici e del cattolicesimo. In questi giorni, infatti, è tornata prepotentemente alla ribalta della cronaca politica italiana, l’equazione cattolicesimo politico = cattolicesimo-democratico. Secondo i commentatori che curano la disinformazione più o meno pianificata, attraverso i principali organi di informazione (grazie al Cielo le eccezioni non mancano, ma sono eccezioni …), il cattolicesimo-democratico sarebbe la trasposizione in politica dei principi della fede e della dottrina cattolica. Di fronte a tale mistificazione della realtà, è necessario ricordare che il cattolicesimo-democratico è, invece, la trasposizione sul terreno politico e sociale dell’eresia modernista (studiata, smascherata e condannata da Papa San Pio X. Si veda a tal proposito l’enciclica Pascendi dominici gregis del 1907), rappresentando il cedimento di alcuni cattolici ai principi della Rivoluzione Francese ed alla filosofia soggettivista che sta alla base della modernità, intesa come volontà dell’uomo di svincolarsi da Dio e dalla Verità oggettiva da Egli stabilita. Il cattolicesimo-democratico è stato condannato dallo stesso Sommo Pontefice San Pio X, nella lettera apostolica Notre Charge Apostolique del 1910. In tale documento – incentrato sulla critica alla concezione secolarizzata della democrazia – il Papa Santo condanna esplicitamente il cattolicesimo-democratico, definendolo modernismo sociale. E giova altresì ricordare che il cattolicesimo-democratico, anima della Democrazia Cristiana, fu sempre osteggiato e rifiutato da un altro grande pontefice, Pio XII (regnante dal 1939 al 1958). La risposta alla domanda se siano i cattolici-democratici i veri rappresentanti del cattolicesimo in politica, sta nella corretta comprensione del loro stesso nome. L’aggettivo “democratico” che, posto accanto all’altro aggettivo “cattolico”, va a comporre il nome di questa compagine sta a significare l’accettazione di quella concezione secolarizzata della democrazia (la democrazia moderna) – e della filosofia che ne sta alla base – lucidamente denunciata e condannata, nel solco della Tradizione cattolica, da San Pio X. Al fine di dimostrare la natura sovversiva del cattolicesimo-democratico, non occorrono altri riferimenti al Magistero Romano, quelli sopra citati sono totalmente esaustivi al riguardo. La storia stessa della Repubblica democratica ed anti-fascista, costituisce, inoltre, la prova di come i cattolici-democratici si siano prodigati nel favorire di fatto la scristianizzazione dell’Italia, svolgendo quel ruolo di utili idioti della causa sovversiva, per loro ben individuato dall’intellettuale e politico comunista Antonio Gramsci. Lungi, dunque, dal rappresentare il volto politico del cattolicesimo, i cattolici-democratici devono essere considerati per quello che in realtà sono: vassalli della causa sovversiva. –

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