Tosi vuole registro coppie di fatto

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TOSI PER TUTTI

VERONA Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, forse primo in Italia tra i colleghi del Carroccio, ha annunciato che la città scaligera tra pochi giorni avrà un registro per le coppie di fatto, eterosessuali od omosessuali che siano. Tosi si appella ad «una legge del 1989 che prevede questa possibilità, che a Verona sarà adesso attuata». Il provvedimento consentirà, tra l’altro, di accedere alle informazioni sanitarie sul convivente, ma non sarà riconosciuto l’ingresso nelle graduatorie per le abitazioni popolari.

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Foibe e stragi in Slovenia

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Segnalazione del Centro Studi Federici

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Pubblichiamo una serie di articoli sulla tragedia delle foibe, senza seguire però la via dell’odio e della vendetta praticata da alcuni nel commemorare altre tragedie. Sia di esempio l’affermazione di un soldato testimone del massacro dai suoi commilitoni da parte dei partigiani comunisti: “sono trascorsi tanti anni, non voglio processi né tanto meno vendette, voglio le salme e i resti dei nostri morti” (Nello Rossi, reduce del Battaglione Mussolini)

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Corriere della Calabria – AEMILIA Delrio e le ombre sulle coop

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AEMILIA | Delrio e le ombre sulle coop

CUTRO

 

Al vaglio della magistratura c’è anche tutta una serie di appalti e commesse, nel tempo finiti in mano alle cooperative, su cui sarebbero emersi quanto meno dubbi e sospetti. Una folta delegazione Reggiana alla processione del Crocifisso a Cutro

REGGIO CALABRIA Potrebbe non essere semplicemente la decisione di prendere parte alla processione del Santissimo Crocefisso a Cutro a far imbarazzare, se non a mettere nei guai, l’ex sindaco di Reggio Emilia, oggi sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio. Al vaglio della magistratura c’è infatti anche tutta una serie di appalti e commesse, nel tempo finiti in mano alle cooperative, su cui sarebbero emersi quanto meno dubbi e sospetti. Elementi che inquirenti e investigatori hanno desunto da centinaia e centinaia di conversazioni intercettate, ma che stanno passando al setaccio con prudenza e pazienza, perché – è emerso dalle indagini – i cutresi erano stati in grado non solo di infettare la politica e l’economia emiliana, ma anche il mondo dell’informazione, piegandola ai propri interessi e voleri. Ogni affermazione, ogni dato, oggi è pesato, investigato, e messo da parte alla ricerca di riscontri, ma nonostante questo sono ombre pesantissime quelle che emergono sul mondo delle cooperative, grandi mattatrici di appalti pubblici in Emilia, ma – a quanto emerge – permeabili alla ‘ndrangheta.

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Mugabe libero di circolare in EU, il razzismo anti-bianchi non è razzismo

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BORGHEZIO : MUGABE LIBERO DI CIRCOLARE IN UE IL RAZZISMO ANTI-BIANCHI NON E’ RAZZISMO…

Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe sarà autorizzato a viaggiare nell’Ue in qualità di presidente di turno dell’Unione Africana, nonostante il blocco dei visti a cui è sottoposto. Lo ha affermato una portavoce dell’Alto rappresentante Federica Mogherini.

BORGHEZIO – Sorprendente la decisione dell’Alto Rappresentante Mogherini di revocare il divieto di viaggi con cui l’UE aveva sanzionato Mugabe e signora in ragione di reiterate violazioni dei diritti umani. Le giustificazioni imbarazzate dello staff della Mogherini non riescono e non possono rimediare a questa vergogna.

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Iran: aiuti umanitari ai disperati di Gaza… aspettando la comunità internazionale

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

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di Redazione

Se la comunità internazionale ha voltato ancora una volta le spalle ai palestinesi di Gaza, fortunatamente c’è chi a questi disperati non ha mai fatto mancare il proprio aiuto. L’organizzazione caritatevole iraniana, Imam Khomeini Relief Foundation, ha distribuito migliaia di confezioni di prodotti alimentari alle famiglie palestinesi povere e senzatetto della Striscia di Gaza. Il progetto avrà una durata di tre mesi e consentirà di fornire agli abitanti della Striscia i prodotti alimentari necessari.

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“Gli Stati Uniti ci finanziano”. La rivelazione di un guerrigliero dell’Isis

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ISIS GUERRIGLIERI

Un comandante pakistano del Califfato, Yousaf al Salafi, racconta di ricevere soldi dall’America per reclutare giovani terroristi.

Il Califfato è finanziato dagli Usa. A dirlo è Yousaf al Salafi, comandante pakistano dell’Isis.

La rivelazione, portata alla luce dal The Express Tribune, è arrivata nel corso di un interrogatorio: lo jihadista è stato arrestato dalle forze di sicurezza pakistane – insieme ad altri due guerriglieri – in seguito a un operazione militare a Lahore contro i terroristi.

Si legge: “Nel corso delle indagini l’uomo ha ammesso di ricevere fondi attraverso l’America per far funzionare l’organizzazione e reclutare giovani pakistani da impiegare al fronte in Siria.

La fonte anonima della scioccante confessione racconta inoltre che sia il segretario di Stato americano John Kerry , sia il generale Lyod Austin (a capo del Centcom, Comando centrale delle forze armate a stelle e strisce), sono stati informati di quanto raccontato dal fondamentalista islamico nel corso della loro recente visita a Islamabad, capitale del Paese.

E ancora: “Gli Stati Uniti condannano l’Isis, ma purtroppo non sono in grado di fermare il finanziamento di cui gode il Califfato. Soldi che arrivano proprio dagli yankees. Gli Usa hanno dovuto fugare l’impressione di sostenere economicamente il gruppo per perseguire i propri interessi; per questo hanno lanciato un’offensiva in Iraq, ma non in Siria”.

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Alle origini del gender

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Adesso parliamo di sesso. Mi chiedo però se sia possibile, vista la sparata su Libération della filosofa spagnola Beatriz Preciado. Diversi giorni fa, infatti, sulla nota testata della gauche francese la signora (non si offenda per il sostantivo al femminile), già allieva di Jacques Derrida, ha esordito con il suo “Il coraggio di essere se stessi” affermando ciò che va ripetendo da tempo: la differenza sessuale maschio/femmina non esiste e il ricorso a termini come sesso e sessualità fa cadere nel grave errore di attribuire tali termini al soggetto come sue qualità identificative, mentre il sesso (maschile e/o femminile) altro non è che il prodotto di pratiche politiche che gestiscono la verità e la vita. Se ancora non fosse chiaro, la Preciado afferma e ribadisce che la differenza sessuale non esiste. Ma allora, se fosse così, come si spiegherebbe la maternità? Semplice: il corpo trarrebbe sostanza dal suo valore d’uso, dall’essere espressione di una funzione.

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16 e 17 maggio 2015: pellegrinaggio a piedi Osimo ­ Loreto

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Segnalazione del Centro Studi Federici

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Sabato 16 maggio 2015

ore 14,00 appuntamento a Osimo, al parcheggio della chiesa San Carlo, in Via Molino Mensa, 1 (dal centro storico: direzione Macerata); sistemazione dei bagagli e inquadramento dei pellegrini. Si raccomanda la massima puntualità.

ore 15,00 partenza a piedi; a Osimo venerazione del corpo di San Giuseppe da Copertino; sosta al santuario della B. V. Addolorata di Campocavallo; arrivo a Castelfidardo, distribuzione dei bagagli, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

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Il partito della spesa pubblica

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Segnalazione Quelsi

SERPENTELLO

by Cristiano Mario Sabbatini

I serpenti effettuano la muta della loro pelle non solo per rinovellare la loro epidermide dalle intemperie subite, ma soprattutto perché la restante parte del loro corpo vi sta stretta. Il serpente cresce ed ha bisogno di un epidermide nuova e più grande. Renzi è la nuova epidermide di quel vecchio, grasso e grosso serpente chiamato PD, il quale, come un pastore-vacca notte-tempo fa abitualmente con le mucche da latte ed altri mammiferi lasciandoli infine esangui, è attaccato alle mammelle di chi produce e lavora da decenni, producendo su di essi lo stesso effetto. Le mammelle dei produttori di ricchezza di questo paese sono al limite della sopportazione, ma il pastore-vacca non molla e pensa a cambiare muta. Molti si suicidano in silenzio, ancora di più cercano di resistere, qualcuno riesce a scappare via dal recinto infestato di questi serpenti che non lasciano scampo.

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Così parlò Mattarella. Cronaca di un elogio alla retorica

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Segnalazione Quelsi

MATTARELLA AL PARLAMENTO

by Emanuele Ricucci

03 Febbraio 2015. Così parlo Mattarella, in un’ecumenica celebrazione della retorica protocollare. Una vera e propria funzione. Poco entusiasmo, prevedibile ed a tratti sfuggente risuona il nuovo inno della sobrietà democristiana in salsa 2000. Tanti i riferimenti obbligati. Trenta minuti di grandi temi, di monologo presidenziale in stile “Educazione Civica”, scortato a vista dal rosso istituzionale dei sorrisi e della chioma, stile sessantotto, di Laura Boldrini e Valeria Fedeli. Una botta al cerchio ed una alla botte, come un tratto di evidenziatore sull’attualità, come litania dei dolori d’Italia e degli italiani. L’elogio del solito “schifo”, posto in maniera sobria, giustappunto, presidenziale, e la promessa di un vigore spompato utile più ad alzarsi dal letto dopo una lunga e ristoratrice dormita che dal profondo buio.

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Padova, “Christus Rex”: Il Calendario interreligioso va ritirato

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volantino Padovadi Redazione

Come annunciato e già oggetto di articolo da parte del Corriere del Veneto di giovedì scorso, Domenica 1 Febbraio 2015 una delegazione di una decina di persone del nostro Circolo Cattolico Cattolico “CHRISTUS REX” e una delegazione di altrettante persone di Forza Nuova della sezione patavina si sono incontrate nei pressi del sagrato della Basilica di Sant’Antonio da Padova per un volantinaggio di sensibilizzazione e protesta nei confronti del calendario interreligioso prodotto da “Il Messaggero del Santo”, mensile curato dai frati conciliari e diffuso in tutto il mondo.
La bestemmia ecumenica consiste nell’aver affiancato le festività cristiane a quelle giudaiche, islamiche ed ortodosse. Il messaggio è chiaro e prodotto del Concilio Vaticano II: “Abbiamo tutti lo stesso Dio e le eresie non esistono più”. Contro questa ennesima bestemmia  contro il Figlio del Dio Vivente, unica Via, Verità e Vita ed al Santo Patrono della città, Continua a leggere

7 Gennaio: un’analisi sugli attentati di Parigi

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di Redazione

ATTENTATO

Riceviamo e pubblichiamo con lo pseudonimo che ci viene richiesto un’analisi relativa agli attentati di Parigi che pone spunti di riflessione interessanti su cui riflettere. Definire la nostra e quella di pochi altri come posizione “invisibile”? Non del tutto, ma quasi, perché contro il Sistema. 

di Contra Tenebras

7 GENNAIO 2015: C’ERA BISOGNO DI RIPASSARE BELLA-CIAO ?

Per comprendere l’articolo serve conoscere già che esista una sola “narrativa mediatica” censita dagli organi d’informazione più visibili, che risponda ad un “pensiero unico dominante”, che quotidianamente si dispiega su tutti, fondata sulla libertà, sulla democrazia, sul ”relativismo” e sul “politicamente corretto”. Diversamente per capirlo bisogna predisporre la mente ad accogliere la possibilità di punti di vista realmente alternativi. Gli aspetti da sollevare sono tantissimi, propri di questo tempo martoriato, quando l’umanità, quella autentica, è messa a dura prova da un pensiero che si è affermato e che purtroppo pare abbia messo radici profonde, oramai inestirpabili. Va solo sfiorato il pur importante capitolo del complotto, stile 11 settembre, all’interno del quale si può ipotizzare una regìa elaborata dai servizi segreti occidentali, capitanati dagli immancabili CIA e MOSSAD, che hanno adoperato l’ISIS, creatura degli stessi servizi segreti che allo stesso tempo la dotano di risorse, mezzi ed armi. L’ISIS recluta giovanotti e giovanotte, sparsi in tutto il mondo, musulmani per eredità filiale e mercenari per convenienza, se non per necessità, in un mondo in cui il lavoro non è più un valore da coltivare, né per sé, né, tantomeno, per gli altri, soppiantato in occidente dal “false-flag” del profitto, cioè la finanza e nei paesi in via di sviluppo dallo sfruttamento schiavistico del lavoro. Gli indizi possono far pensare ad un’azione terroristica architettata dai governi-ombra massonici occidentali, al fine di imprimere una potente accelerazione alla strategia della tensione finalizzata a preparare attacchi terroristici e bellici provenienti dal mondo islamico. Il primo che fa sorgere sospetti viene da una domanda spontanea: giova alla riuscita del gesto criminale, se gli autori vogliano avere più possibilità di farla franca, dirigere l’opinione pubblica verso una sedicente dichiarazione di guerra contro le democrazie da parte della jihad, rivendicando apertamente le ragioni dell’attentato con uno scontatissimo “allahu akbar”, lanciato nel bel mezzo dell’imboscata ? Come possono giovare i contatti con alcuni giornalisti intercorsi durante l’assedio messo in atto dalle forze dell’ordine ed i video realizzati prima dei fatidici fatti, messi a disposizione e trasmessi dai media per far vedere i colpevoli conclamati ? E’ mai possibile poi che i terroristi vengano ben presto identificati anche tramite il ritrovamento di documenti d’identità, perduti in modo maldestro da quegli esperti contractors, nonché terroristi conosciutissimi dalla Polizia ? E’ mai possibile che tali criminali sistematicamente o non si salvano dopo gli scontri a fuoco, o, comunque, non sono reperibili ? (come Hayat Boumedienne, scoperta quale facente parte del commando che attaccò il supermercato ebraico, misteriosamente scomparsa). Ciò su cui voglio orientare di più l’esame è sulle opinioni mosse e sollecitate dagli eventi drammatici, partendo da una riflessione sul giornale satirico Charlie Hebdo, “dato in pasto” ai terroristi.

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Gli USA vorrebbero una guerra contro la Russia a primavera

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BANDIERA AMERICANA

A primavera l’Occidente vuole scatenare una guerra contro la Russia

Il 20 gennaio 2015 l’agenzia di spionaggio russa del servizio federale russo di sicurezza (FSB)

afferma di aver intercettato una telecomunicazione dalla CIA al servizio di sicurezza dell’Ucraina conosciuto come SBU.

La comunicazione della CIA e’ una direttiva a Poroschenko in preparazione di un attacco militare coordinato alla Russia per il mese di aprile 2015. Nel comunicato e’ previsto anche un attacco a civili dell’Ucraina orientale in particolare ebrei e far ricadere la colpa sui soldati russi.

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Dietro il volto di Mattarella intravediamo quello di Scalfaro

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Segnalazione Quelsi

SCALFA RELLA

by Mario Bocchio

Quando la candidatura di Sergio Mattarella ha iniziato a prendere forma seriamente,l è arrivato puntuale il veto di Berlusconi. Inevitabile. Perchè non ha dimenticato quando il neoeletto presidente della Repubblica, allora ministro della Pubblica istruzione nel sesto governo Andreotti, rassegnò le dimissioni, insieme agli altri ministri della sinistra Dc per protesta contro l’approvazione della legge Mammì in materia radiotelevisiva. Fortemente voluta da Bettino Craxi e ostacolata da Ciriaco De Mita legato a doppio filo all’avversario storico di Berlusconi, Carlo De Benedetti.

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