Segnalazione Quelsi
“La storia negata”. Mai titolo potrebbe essere più indovinato per un convegno che celebra il giorno del ricordo, questo 10 febbraio che continua a dividere anziché unire. A Castrignano dei Greci, in provincia di Lecce, la storia più che negata è stata contestata. Lo svolgimento del convegno in onore dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, organizzato da Fratelli d’Italia, Gioventù Nazionale e Movimento Social Popolare di Lecce, è stato messo in pericolo dai soliti metodi dei sedicenti “antifascisti”, che si sono infiltrati nella sala Peppino Impastato del castello de’ Gualtieris e hanno insultato i presenti. Il pienone in sala non ha scoraggiato i contestatori, decisi a interrompere i lavori al grido di “Bastardi” e “Fasci appesi”. Un intoppo che non ha in ogni caso raggiunto l’obiettivo: il convegno, iniziato alle 18 di ieri 10 febbraio, si è svolto regolarmente. I relatori Vincenzo Scarpello, Salvatore Ruberti e Mario De Cristofaro hanno portato a termine i loro interventi tra gli applausi dei tantissimi presenti. No, in Salento la storia non è stata negata. E neppure dimenticata. Con buona pace dei facinorosi contestatori e anche dell’Anpi, che in giornata aveva diffuso un volantino chiedendo di non ricordare i morti delle foibe.

















