La Contro-Chiesa di Bergoglio si è palesemente rivelata come forza della Sovvesione

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PONTIFICIO CONSIGLIO

Segnalazione di Federico Prati

Bergoglio: i migranti ci interpellano, rispondere con Vangelo misericordia

Migranti sbarcati in Italia – ANSA

“Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia”: è questo il tema che Papa Francesco ha scelto per la 102.ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il 17 gennaio 2016. E’ un tema – rileva un comunicato del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti – che si inserisce logicamente nel contesto dell’Anno della Misericordia che si svolgerà tra l’8 dicembre 2015 e il 20 novembre 2016.

Si vogliono sottolinearsi due aspetti: “Con la prima parte del tema, “Migranti e rifugiati ci interpellano”, si vuole fare presente la drammatica situazione di tanti uomini e donne, costretti ad abbandonare le proprie terre. Non si devono dimenticare, per esempio, le attuali tragedie del mare che hanno per vittime i migranti. Di fronte al rischio evidente che questo fenomeno sia dimenticato, il Santo Padre presenta il dramma dei migranti e rifugiati come una realtà che ci deve interpellare. In questa linea si situa la Bolla Misericordiae vultus quando afferma: ‘Non cadiamo nell’indifferenza che umilia, nell’abitudinarietà che anestetizza l’animo e impedisce di scoprire la novità, nel cinismo che distrugge. Apriamo i nostri occhi per guardare le miserie del mondo, le ferite di tanti fratelli e sorelle privati della dignità, e sentiamoci provocati ad ascoltare il loro grido di aiuto […]. Che il loro grido diventi il nostro e insieme possiamo spezzare la barriera di indifferenza che spesso regna sovrana per nascondere l’ipocrisia e l’egoismo’ (n. 15)”.

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Alexis Tsipras verso le dimissioni

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TSIPRAS

 

 

Segnalazione Quelsi

 

 

by Redazione

 

 

Secondo quanto riportato dalla televisione di Stato greca ERT, Alexis Tsipras dovrebbe annunciare alle ore 20 di stasera le proprie dimissioni.

Stando alle informazioni raccolte dall’Ansa, Tsipras in questo momento si troverebbe in riunione con i propri consiglieri per decidere la data delle elezioni: probabilmente si terranno in settembre o in ottobre.

Redazione | agosto 20, 2015 alle 2:28 pm | Categorie: AttualitàMondoPolitica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-9P4

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San Bonifacio (VR): Corteo anti-invasione clandestini

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FN CR SAN BONIFACIO

di Redazione

20.08.2015 –  Alle 20.30 in una sorvegliatissima San Bonifacio (VR) si è radunata nella piazza della chiesa parrocchiale la sezione veronese del Movimento politico Forza Nuova col supporto di una delegazione del nostro Circolo Cattolico “Christus Rex” per un corteo di protesta che è giunto di fronte ai cancelli dell’ospedale dismesso ove le istituzioni vorrebbero piazzare un gruppo di cosiddetti “profughi” (in realtà, per lo più immigrati clandestini), ossia la solita farsa scandita dall’unico slogan della marcia:“BASTA IMMIGRAZIONE, FERMIAMO L’INVASIONE!”. 

Luca Castellini, Coordinatore di Forza Nuova per il Nord Italia viene più volte applaudito e sostenuto dalle persone di San Bonifacio giunte ad ascoltarne il comizio di fronte ai cancelli dell’ex ospedale: “Dovete svegliarvi perché avete tutti contro, sono tutti d’accordo nel progetto mondialista d’invasione. dovete reagire. Appena vedrete aprire questi cancelli o entrarvi camioncini, o comunque movimento, dovete intervenire, bloccando fisicamente l’ingresso. Il nostro destino dipende anche dal vostro coraggio! Quanto a Forza Nuova, chiamateci, come hanno fatto ad Avesa per Costagrande o a Quinto di Treviso dove la gente del posto è scesa in strada con noi ed ha fatto capire chi comanda! E’ chiaro oramai a tutti che esiste solo una soluzione, che evidentemente non passa né dai Prefetti né dai Questori ma solo e soltanto dal popolo, chiamato in prima persona ad agire laddove lo Stato non sia in grado di, o non voglia, farlo, come accade in altri Paesi europei”.

Matteo Castagna, Responsabile Nazionale di “Christus Rex”, intervistato a margine della manifestazione, si è così espresso:“Le istituzioni sono tutte d’accordo per un unico business sulla pelle della gente. Si sta applicando il piano Kalergi sull’invasione extracomunitaria per la distruzione di quel che resta dell’identità Cristiana dell’Europa. Renzi è il burattino in mano ai poteri sovranazionali mentre Bergoglio e il suo pappagallo Galantino fanno di tutto far perdere la Fede alle persone comuni con le loro folli esternazioni, chiamando ipocritamente accoglienza ciò che, in realtà, è cinicamente un affare che frutta milioni di euro nelle casse delle organizzazioni sedicenti caritative, collegate al Vaticano occupato dagli anticristi conciliari”. 

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”Gli immigrati ci arricchiscono economicamente e culturalmente”, “arcivescovo” Pennisi come la Boldrini….

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pennisi

“L’immigrato è un essere umano da accogliere e contribuisce ad arricchirci economicamente, culturalmente e religiosamente”. Monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, parte da questa convinzione per difendere i principi dell’accoglienza e accusare il governo Renzi di far poco e male per le decine di migliaia di clandestini che sbarcano sulle coste italiane.

Mancano politiche di accoglienza e integrazione – spiega in una intervista alla Stampa – l’unica maniera umana di accoglierli è integrarli sul territorio, attraverso strutture piccole, a misura d’uomo”. “Nei centri in cui vengono ammassati migliaia di profughi è impossibile andare incontro ai bisogni di ciascuno”, dice monsignor Pennisi invitando il governo a garantire a ogni disperato che sbarca in Italia “un percorso personalizzato con borse lavoro, tirocini formativi, corsi di italiano e ricongiungimenti familiari”.

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Uomini, mezzi uomini, ominicchi, piglianculo (con rispetto parlando) e quaquaraqua

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di Matteo Castagna

Inizia oggi una collaborazione, gratuita come tutti gli altri, con Agerecontra.it l’ex tesoriere del Partito Radicale, convertito al Cattolicesimo, Danilo Quinto, che nel corso di quest’estate è divenuto primariamente un amico. Si tratterà di articoli scritti appositamente per noi, che saranno d’argomento politico e catalogati nella categoria “politica” del sito. Con lo stile graffiante e senza peli sulla lingua, che lo contraddistingue (come del resto anche questo sito!) Danilo Quinto fornirà delle sue analisi d’attualità politica, sapendo che alla base della stessa c’è la consapevolezza della crisi nella Chiesa e nell’Autorità e che la linea dottrinale e la visione ecclesiale del nostro Circolo “Christus Rex” è saldamente sedevacantista. Ma a lui, questo non dispiace affatto…

GALATINO

di Danilo Quinto

In questo Paese cialtrone e ridotto a brandelli – che non s’indigna neanche se il suo patrimonio culturale viene affidato da un Governo incapace a stranieri provenienti da genie che nei secoli passati l’hanno saccheggiato delle sue più grandi opere – s’intersecano i destini e gli itinerari politici del Ministro dell’Interno e del Segretario della CEI.

Che quest’ultimo stia diventando, giorno dopo giorno, un protagonista della vita politica italiana, è fuori discussione. Con il suo bagaglio culturale comunista, mena fendenti a «destra» e a «manca». Il primo bersaglio è stato Angelino Alfano – immarcescibile Ministro della Terza Repubblica, da otto anni in sella, passando con disinvoltura per Berlusconi, Letta e Renzi – «reo» di non accogliere abbastanza l’invasione musulmana. Il paradosso è che proprio Alfano ha eseguito, due anni fa, dopo i fatti di Lampedusa, la linea dettata da Bergoglio, con l’operazione «Mare Nostrum»: in un anno, sono entrate nel nostro Paese 170mila persone, al costo di 9,5 milioni di euro al mese, ai quali vanno aggiunti le spese di mantenimento (vitto alloggi e sussidi), oltre gli «indotti», che il «Mondo di Mezzo» – compresi i suoi ambiti insospettabili – gestisce in tutt’Italia nella tolleranza e nella complicità generale.

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In Germania una lesbica viene riammessa come direttrice del doposcuola della Caritas

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BIMBI

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Nonostante la legge tedesca consenta agli enti ecclesiastici il licenziamento, i vescovi preferiscono ”non discriminare”

da No Cristianofobia

Ancora brutte nuove dalla Germania… Ampio spazio ha dato la stampa tedesca alla notizia: una lesbica “sposata” con una donna, secondo la formula del «partenariato di vita», potrà riprendere il proprio posto a capo della «Casa ritrovo» o «Schülerhort» (“Accoglienza per studenti”) di Holzkirchen, una struttura gestita dalla Caritas, ove i ragazzi possono ritrovarsi per il doposcuola. E’ quanto accaduto in Alta Baviera, nella Diocesi del Card. Reinhard Marx, Arcivescovo di Monaco, ma anche membro del C9 di papa Francesco ovvero del consiglio di Cardinali istituito per aiutare il Pontefice nel governo della Chiesa universale. Il problema è serio, poiché in questo caso la direttrice di un ente cattolico conduce uno stile di vita esattamente contrario alla retta Dottrina: il che, dal punto di vista educativo, anche per i ragazzi ospiti, è un messaggio gravemente contraddittorio, incoerente e fuorviante, in quanto “tollera” una condizione oggettiva di «grave depravazione», «contraria alla legge naturale» ed «in nessun caso» da approvarsi, come recita l’art. 2357 del Catechismo della Chiesa Cattolica.

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Si fa peccato se si è ritardatari cronici?

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OMINO SU FRECCIA

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Dipende se è dovuto a egoismo e mancanza di carità verso il prossimo oppure se è un atto inconscio per attirare l’attenzione

da Aleteia

Una lettrice ci chiede: “Buongiorno, volevo sapere se c’è relazione tra il ritardo cronico e il peccato. Avete da offrire qualche contributo a riguardo?”. «La psicologia – spiega ad Aleteia don Leonardo Salutati, teologo e docente di Morale sociale alla Facoltà teologica dell’Italia centrale di Firenze – ha studiato il fenomeno del ritardo cronico individuando varie origini inconsce a tale comportamento: può dipendere da distrazione, può essere un messaggio importante rivolto all’altro, può essere generato da un qualche disagio che viene negato anche a se stessi. In questo senso il ritardo è una specie di stratagemma utilizzato da una persona per affermare la propria personalità che si percepisce fragile e insicura e che vuole sottolineare il proprio potere a se stesso e agli altri». RIBELLIONE O ATTENZIONE Tra i significati impliciti che il ritardo può avere vi sono, secondo il teologo: «un atto inconscio di ribellione, una forma di protesta, il desiderio di attirare l’attenzione degli altri, mettere alla prova l’amore di amici e conoscenti. Ovviamente – prosegue don Leonardo – ci possono essere tante altre ragioni psicologiche per il ritardo cronico, legate alla storia personale di ciascuno: per questo motivo è importante che chi non riesce mai ad essere puntuale faccia un po’ di introspezione psicologica, magari facendosi aiutare». Dal punto di vista psicologico pertanto, «avendo un’origine inconscia», il ritardo «non ha alcuna relazione col peccato che, per essere tale, richiede una piena avvertenza di peccato e una deliberata volontà di compierlo». DEBITO DI CARITA’ VERSO IL PROSSIMO Diverso è il discorso se il ritardo cronico «dipende da una consapevole mancanza di attenzione all’altro». Infatti, sottolinea il teologo, «vi è un debito generale di carità verso il prossimo, che sta a fondamento del nostro vivere in società, che comprende il mettere a disposizione dell’altro ciò che possediamo di noi stessi, anche il nostro tempo».  In tal caso il ritardo, «a maggior ragione se cronico, si configura – conclude don Leonardo – come una mancanza di carità, un atto di egoismo e dunque un peccato, che può essere più o meno grave in dipendenza dalle motivazioni e dal livello di consapevolezza, alla base della mancanza di carità verso l’altro».

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La sinistra vuole sterilizzare l’Italia dall’italianità

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MINISTRO

Segnalazione Quelsi

by Helmut Leftbuster

I fatti valgono più delle chiacchiere: quindi lasceremo da parte passionali strillate nazionalistiche, e affideremo la nostra protesta alla sola logica. Se il progetto delle sinistre internazionaliste non fosse quello di slabbrare le identità nazionali a botte di sostituzione demografica, non solo a livello di “demos”, ma pian piano anche nella catena di controllo di una “Cosa pubblica” che, da bravi “democratici”, stanno facendo diventare “cosa loro”, a dirigere musei italiani sarebbero chiamati professionisti italiani.

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Dopo Bloomberg anche Moody’s boccia Renzi: PIL 2016 al di sotto delle aspettative

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moodys

 

Segnalazione Quelsi

by Andrea Asole

 

Dopo la bocciatura di Bloomberg, anche l’agenzia di rating Moody’s boccia l’operato del governo Renzi. Anche gli analisti di Moody’s concordano che nel 2016 l’Italia non avrà risultati brillanti in economia. Secondo l’agenzia statunitense, il PIL italiano il prossimo anno crescerà dell’1% e non dell’1,7% come invece ha stimato il Governo; il dato italiano è inferiore al dato medio dell’eurozona, in cui si prevede una crescita media dell’1,5%. Il dato del 2015 è invece in linea con quello stimato da Palazzo Chigi.

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USA: Obama assume un trans, lavorerà all’ufficio risorse umane

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La Casa Bianca ha assunto per la prima volta una cittadina transessuale, con l’idea di un passo importante a favore dei diritti dei transessuali negli Stati Uniti.

Raffi Freedman-Gurspan – da quanto riporta il ‘Washington Post’ – lascerà il suo posto come consulente del ‘Centro nazionale per l’uguaglianza dei transessuali’ – dove si occupava della tutela dei diritti delle trans migranti – per lavorare all’ufficio risorse umane della Casa Bianca.

Valerie Jarrett, consulente del presidente Obama, ha dichiarato: “Il suo impegno per i diritti dei transgender negli Usa, in particolare se di colore e in situazioni di povertà, riflette i valori di questa amministrazione”. Già diverse persone trans avevano lavorato per l’amministrazione Obama, rappresentando un’apertura importante, però mai direttamente per la Casa Bianca.

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Libri gay, Brugnaro zittisce Elton John: “Ha l’arroganza dei ricchi”

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Scontro scatenato dal ritiro dei libri gender dalle biblioteche delle scuole pubbliche. Il cantante attacca: “La mia Venezia affonda”. Il sindaco lo sfida: “Vuoi salvarla? Fora i schei!”

“Caro Elton John lei mi offende per sostenere le sue ragioni ma credo che rappresenti bene solo l’arroganza di chi è ricco e può fare tutto”. Basta un tweet al sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, per mettere a tacere il cantante inglese che ieri lo aveva definito “bifolco e bigotto” per aver messo al bando dalle scuole i libri che hanno come protagonisti coppie dello stesso sesso. “Caro ricco Elton John – aggiunge in un altro tweet – lei che ama così tanto la mia città, oltre a comprarsi una casa, quali risorse ha mai offerto per salvare Venezia?”.

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Galantino fugge ma attacca: “La politica è harem di furbi”

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Dopo lo scontro con Salvini il segretario della Cei evita la lectio magistralis. Ma fa uscire il suo intervento al vetriolo.

Monsignor Nunzio Galantino fugge ma attacca. Dopo il duro botta e risposta con Matteo Salvini sull’emergenza immigrazione, il segretario della Cei rinuncia a prendere parte all’evento pubblico su Alcide De Gasperi. Si scusa con la Fondazione per la decisione, “soppesata con cura al fine di evitare, con la mia sola presenza, di contribuire a rafforzare polemiche” in “un clima invano esasperato”, ma fa comunque uscire in agenzia la lectio magistralis che avrebbe pronunciato a Pieve Tesino. E i toni sono tutt’altro che pacificatori. “La politica di De Gasperi non è quella che siamo stati abituati a vedere oggi – si legge – vale a dire un puzzle di ambizioni personali all’interno di un piccolo harem di cooptati e di furbi”.

Questa sera monsignor Galantino avrebbe dovuto tenere una lectio magistralis sull’eredità di De Gasperi. All’ultimo momento, però, ha deciso di non andarci. Un gesto, a primo acchito, distensivo e pacificatore. La mossa, però, è solo di facciata. Perché, dopo alcune ore dall’annuncio, ecco che il segretario generale della Cei fa uscire l’intervento che avrebbe dovuto tenere. Parte del contenuto della lectio magistralis era già stata pubblicata ieri dal Corriere della Sera e aveva acceso nuove polemiche perché carica di riferimenti (indiretti) alla Lega Nord. Riferimenti che avevano infastidito Salvini che era tornato a usare parole pesanti contro il numero uno della Cei: “Non ce l’ho con la Chiesa, ce l’ho con tre-quattro ‘compagni’ che usano la tonaca per fare politica”. E ancora: “Galantino è l’uomo sbagliato nel posto sbagliato che dice cose sbagliate. Le guance da porgere sono finite”.

In realtà il contenuto della lectio magistralis è ben più pesante. E prende di mira tutta la politica italiana con dichiarazioni che non lasciano spazio al dibattito. Giudizi violenti e tranchant destinati a scatenare nuove polemiche. “I veri politici segnano la storia ed è con la storia che vanno giudicati – sottolinea il segretario della Cei – solo da quella prospettiva che non è mai comoda, si possono percepire grandezze e miserie dell’umanità”. Non fa nomi e cognomi, ma la sparata è severissima. “Un popolo non è soltanto un gregge, da guidare e da tosare”, si legge ancora nel testo dell’intervento che, poi, fa proprie le parole di Romano Prodi: “I populismi sono un crimine di lesa maestà di pochi capi spregiudicati nei confronti di un popolo che freme e che chiede di essere portato a comprendere meglio la complessità dei passaggi della storia”. Parole che, anche se solo scritte, non appianeranno i venti di burrasca che hanno attraversato il Paese dall’inizio dell’estate.

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La vera Chiesa è quella che il mondo odia e vuole distruggere

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

 

…e dire che Fulton era, tutto sommato, un filo-tradizionalista moderato …… poi venne il concilio e l’apertura al mondo …

 

John Sheen FULTON

Ven. John Sheen Fulton

(El Paso, Illinois, 1895 – New York, 1979)

Vescovo ausiliare di New York

e titolare di Rochester e poi Newport

 

«Se io non fossi cattolico, diceva nel 1957, e volessi trovare quale sia oggi, nel mondo, la vera Chiesa, andrei in cerca dell’unica Chiesa che non va d’accordo col mondo. Andrei in cerca della Chiesa che è odiata dal mondo… Cerca quella Chiesa che i mondani vogliono distruggere in nome di Dio, come crocifissero Gesù. Cerca quella Chiesa che il mondo rifiuta, come gli uomini rifiutarono di accogliere Cristo».

Lui, da parte sua, il suo compito l’aveva avuto chiaro davanti, ed è pure il nostro: «Ero uscito di casa per saziarmi di sole. Trovai un Uomo – Gesù – che si dibatteva nel dolore della crocifissione. Mi fermai e gli dissi: “Permetti che ti stacchi dalla croce”. Lui rispose: “Lasciami dove sono, fino a quando avrò un fratello da salvare”. Gli dissi: “Cosa vuoi che io faccia per Te?”. Mi rispose: “Va’ per il mondo e di’ a coloro che incontrerai che c’è un Uomo inchiodato alla croce”».

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Immigrazione. Avvenire dice le stesse cose de Il Manifesto: risorsa, accoglienza ecc. Con veleno cattocomunista, che deforma il Vangelo.

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

Ovvero: non si può fare una battaglia seria, nemmeno sull’immigrazione, senza un’altrettanto seria presa di posizione (dottrinale e non per slogans) sulla crisi nella Chiesa, principio e fondamento di ogni nostro disastro.

INVASORI

Xenofobia, due volte cattivo affare

L’Italia sperimenta come forse mai prima nella sua storia un problema sgradevole e vero. C’è una parte politico-mediatica che sta strumentalizzando il nodo immigrati per finalità esclusivamente propagandistiche, producendo come effetto collaterale l’aumento dell’ostilità e della xenofobia nel nostro Paese. Strumentalizzare, in questo caso, significa fornire, attraverso una scorretta selezione e lettura delle notizie, una percezione (anche statistica) errata del fenomeno. Strategia che potrà anche servire per coltivare una piccola rendita (elettorale) di posizione, macché non tiene conto del fatto che con la xenofobia non si potrà conquistare più del 15-20% dei consensi degli italiani.

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