Undicimila scienziati chiedono la riduzione forzata della popolazione per combattere i cambiamenti climatici

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L’EDITORIALE DEL VENERDÌ
di Matteo Orlando

Ben 11.000 “scienziati”, associati sotto la sigla Alliance of World
Scientists, hanno firmato un articolo sulla rivista BioScience in cui
dichiarano che “la popolazione mondiale deve essere stabilizzata” e
persino “gradualmente ridotta”, perché l'”emergenza climatica”
minaccia “il destino dell’umanità”. Continua a leggere

L’Ilva è il Titanic di Conte

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Il premier-avvocato prova a fare l’azzeccagarbugli. Ma ArcelorMittal se ne infischa e sbatte la porta

A Taranto quanti morti ci sono stati per tumori, leucemia e malattie derivanti dall’inquinamento dell’Ilva? E quei morti valgono più o meno di 10 mila posti di lavoro? Ecco, queste sono le due domande  che non hanno mai avuto risposta dall’unico che poteva fornirle: lo Stato italiano nella persona di chi guida i governi che si sono succeduti. Certo ogni anno escono statistiche sui morti da Ilva, e la più importante è lo studio Sentieri del ministero della Salute, quindi del governo. I numeri non sono chiarissimi e dettagliati, ma ogni volta si sostiene che in quell’area dove c’è il più grande insediamento industriale italiano nel settore dell’acciaio si muore statisticamente più che nel resto di Italia proprio per l’inquinamento da acciaieria. Secondo altri studi si muore l’8-10% di più, ed è ormai accertato che il tasso di mortalità è enormemente più alto in chi ha lavorato all’Ilva. Sempre citando l’ultimo rapporto di Sentieri questo maggiore indice di rischiosità a Taranto «in un periodo di 8 anni, si è tradotto in un eccesso di mortalità pari a 11.992 persone, di cui 5.285 per tumori e 3.632 per malattie dell’apparato cardiocircolatorio». Non so quanto scientificamente tutto ciò sia provato, ma siccome i rapporti sono governativi, è chiaro che per chi guida un esecutivo – oggi Giuseppe Conte – questa dovrebbe essere una questione…

Da https://www.iltempo.it/politica/2019/11/07/news/ilva-taranto-arcelormittal-chiude-conte-scudo-penale-conferenza-stampa-tumori-bambini-governo-1236505/

Trump, schiaffo ai rossi: istituisce il “giorno per le vittime del comunismo”

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Donald Trump istituisce la giornata in ricordo delle vittime del comunismo proprio nel giorno dell’anniversario della rivoluzione bolscevica

Più chiaro di così non poteva essere: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di istituire una giornata nazionale in ricordo delle vittime del comunismo. E come data ha scelto proprio il 7 novembre, giorno in cui, nel 1917, i bolscevichi hanno dato il via alla rivoluzione russa.

Per rimarcare ulteriormente il valore simbolico del proprio gesto, l’inquilino della Casa Bianca ha scelto di farlo proprio nel centesimo anniversario di quell’avvenimento storico foriero di sviluppi così decisivi per la storia della Russia e di tutto il mondo. Storia di lutti e di morte, come dovunque il comunismo è andato al potere con la violenza.

Durante il viaggio in Asia – e precisamente alla vigilia della visita in Cina – Trump ha dichiarato che “durante il secolo scorso, i regimi totalitari comunisti nel mondo hannoucciso più di 100 milioni di persone e ne hanno sottomesse molte di più a sfruttamento, violenza e devastazione indicibile”.

“Oggi noi ricordiamo quanti sono morti e quelli che continuano a soffrire sotto il comunismo – ha aggiunto il presidente senza timore di conseguenze diplomatiche con gli strategici interlocutori cinesi – Dobbiamo far brillare la luce della libertà per tutti quelli che aspirano a un futuro più libero e più radioso”.

Da http://www.ilgiornale.it/news/mondo/trump-schiaffo-ai-rossi-istituisce-giorno-vittime-comunismo-1460845.html

Zitti zitti, aumentano pure l’Imu

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Sorpresa in arrivo per i proprietari di case

Sorpresa dell’ultima ora nella Manovra che è arrivata in Senato. C’è un rischio, che dipenderà dai Comuni e dunque dalla loro libertà impositiva, che l’Imu (la tassa sulla proprietà immobiliare) possa salire. Non c’è nessuna nuova imposta chiaramente ma, l’unificazione dell’Imu e della Tasi, cela, in fieri, un rialzo della tassazione. Continua a leggere

Nigeria: Boko Haram massacra un intero villaggio di cristiani

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La carneficina è durata per oltre 5 ore: la terribile testimonianza di una superstite ci porta direttamente dentro la dura realtà quotidiana dei cristiani in Nigeria.

Altro massacro in Nigeria, altra testimonianza agghiacciante che – purtroppo – non è né la prima né l’ultima nel paese primo in classifica per la violenza usata contro i Cristiani. Continua a leggere

Post su Balotelli e Segre: il vice di Salvini minacciato di morte

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Il Circolo Cattolico Christus Rex-Traditio coglie l’occasione per porgere incondizionata solidarietà all’amico, ex Ministro On. Lorenzo Fontana, vittima, ancora una volta, di una indecente campagna d’odio fomentata dagli sbandieratori della sinistra ideologia del “pensiero unico”.

Piazza Loreto vi aspetta tutti a testa in giù”. “Crepa bastardo”. “Siete una banda di ignoranti analfabeti funzionali e fascisti”. “Ignobili m…”. Questo il tenore di alcuni commenti apparsi sulla pagina Facebook del vice segretario federale della Lega Lorenzo Fontana dopo dei post sul “caso Balotelli” e la “Commissione Segre”

Il “caso Balotelli” (cioè i “buuu” razzisti all’indirizzo del calciatore bresciano) ha fatto un’altra “vittima”: il numero due della Lega di Matteo Salvini, parlamentare ed ex ministro del governo giallo-verde, il veronese Lorenzo Fontana.

“Grande Hellas! Avanti tutta! Allo stadio mi confermano in molti di nessun coro razzista. Intanto è iniziata una vergognosa gogna mediatica contro Verona e i suoi tifosi. Andiamoci piano con le accuse e le sentenze”, aveva commentato su Facebook il 3 novembre, alle ore 18:43, l’onorevole Fontana quanto accaduto allo stadio Bentegodi di Verona nel corso dell’incontro di calcio domenicale Hellas Verona – Brescia.

Un post che sembrava garbato ha attirato le pesanti reazioni di alcuni commentatori che sono arrivati a minacciare pesantemente il vice segretario federale della Lega. Molti insulti a Fontana sono arrivati anche per un altro post dell’ex ministro: la condivisione dell’intervista che aveva concesso ad un giornale nazionale in merito alle verità del centrodestra alla base dell’astensione di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sulla proposta di costituzione di una commissione antidiscriminazioni voluta dalla senatrice a vita Liliana Segre, considerata rischiosa per un suo possibile utilizzo come strumento politico.

“Piazza Loreto vi aspetta tutti a testa in giù”. “Crepa bastardo”. “Siete una banda di ignoranti analfabeti funzionali e fascisti”. “Ignobili merde”. Sono alcuni dei commenti apparsi sulla pagina Facebook dell’ex ministro della Famiglia, parlamentare che adesso ha deciso di passare alle vie legali per portare in Tribunale coloro che hanno profferito minacce e offese. In attesa dei processi Fontana ha cercato di ironizzare scrivendo: “Che pensieri profondi!!! Un caro abbraccio a questi che vivono proprio male. P.S. questo cos’è? Odio? Discriminazione? Ah no…questo è politicamente corretto….”.

In merito al “caso Balotelli”, a sostegno della città di Verona è sceso in campo anche il sindaco scaligero, l’avvocato Federico Sboarina che ha assisto alla partita ed ha condannato ogni forma di razzismo. “Non ho sentito alcun insulto razzista. E come me, le molte altre persone che a fine partita mi hanno scritto e contattato”, ha detto all’Ansa il primo cittadino. Sboarina ha definito inspiegabile il gesto di Balotelli. “Senza alcun motivo ha avviato una gogna mediatica su una tifoseria e una città. […] strumentalmente costruiscono sul nulla una falsa immagine di Verona e dei veronesi. Questo è inaccettabile”.

Da http://www.ilgiornale.it/news/politica/post-su-balotelli-e-segre-vice-salvini-minacciato-morte-1779620.html

Più rispetto per i n.

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Di Marcello Veneziani

Ieri mi ha fermato un africano per vendermi qualcosa e mi ha detto “Fratello bianco”. Io gli ho risposto: “Ma come ti permetti?” Lui è rimasto allibito, pensando che ce l’avessi col fratello, invece ho proseguito: “a me bianco non me l’ha mai detto nessuno”, alludendo alla mia carnagione scura. Lui ha sorriso e mi ha detto: “Io però sono n., tu sei solo scuro”. Non posso pronunciare la parola perché è vietata dalla polizia culturale e l’algoritmo la censura e l’inquisizione poi sospende il blog. Continua a leggere

Numero 182 del 3 novembre 2019 + Polo ricamata Dieu Le Roi

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Sul sito è disponibile il numero 182  (del giorno 3 novembre 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione downloaddedicata ai soli Associati e Sostenitori. Per donare all’Associazione cliccare qui oppure qui .

Sursum Corda Polo Ricamata Dieu le Roi

Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi, per le Suore, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di San Giovanni di Dio .

Ossequi, Carlo Di Pietro.

Invasione islamica: un caso eloquente a Torino

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Segnalazione del Centro Studi Federici
Video dell’inaugurazione a Torino dell’ennesima moschea, alla presenza di un parroco e dell’assessore Marco Giusta della giunta pentastellata (che per l’occasione non ha ritenuto opportuno ricordare la sua presidenza all’Arcigay torinese).
Chi volesse conoscere l’indirizzo delle numerose moschee presenti a Torino può agevolmente consultare la pagina del Centro Federico Peirone, “l’organismo ufficiale della Diocesi di Torino per i rapporti istituzionali con il mondo islamico” (fondato nel 1995), che organizza anche “le visite di scolaresche presso le moschee”.
Ovviamente sui portali islamici non si parla della presenza degli “infedeli” all’inaugurazione. Ad esempio (traduzione google):
Inaugurazione il 26/10/2019, la Moschea della Palma, il centro della città italiana di Torino, accompagnata da una cerimonia di apertura speciale.
Per quanto riguarda l’inaugurazione e l’apertura della moschea, l’Imam Hisham Al-Madhgari ha dichiarato in un’intervista con l’identità della stampa: “Questa è la Moschea della Palma nel centro della città italiana di Torino. Persino i media italiani hanno parlato dell’apertura della moschea con una certa soddisfazione, incoraggiamento e sostegno morale ”.
Secondo lo stesso portavoce, Radwan Nijol, presidente della Moschea di Palma, e Fakhoury Dahman, vicepresidente, sono accreditati dopo Allah l’Onnipotente per aver contribuito materialmente e moralmente alla costruzione della moschea dell’80% dei Musulmani che vivono in questa famosa città italiana, il centro dell’Islam e l’apertura di questa moschea, che è stata costruita in stile islamico con mosaici marocchini.

Milano, 23/11: in difesa della Messa Cattolica e Romana. Contro il Novus Ordo di Paolo VI

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“La nuova messa – che non è più la Messa – resta per me uno scandalo violento. Non si può non fare tutto il possibile per impedire un così gran male. Il rinnegamento del sacrificio ci deve mettere in stato di sacrificio”.
Padre Guérard des Lauriers
Milano 23 novembre 2019, alle ore 15 presso Andreola Central Hotel in via Domenico Scarlatti 24 (zona Stazione Centrale):
In difesa della Messa Cattolica e Romana. Contro il Novus Ordo di Paolo VI
1° Intervento: Quando la messa è veramente cattolica? Il problema della Messa “Una cum”, tra indulto motu proprio e rito straordinario. Intervento di Don Francesco Ricossa.
2° Intervento: “Frutto del lavoro dell’uomo”: critica teologica alla messa di Paolo VI. Presentazione del libro di don Anthony Cekada. Intervento di Don Ugolino Giugni.
Per acquistare il libro “Frutto del lavoro dell’uomo”
Oppure prenotate la vostra copia da ritirare il giorno del convegno inviando una mail a info@davidealbertario.it
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