L’Open Society Foundations ha investito più di 250 mila euro a favore della proposta di legge dei Radicali che chiede di abolire il reato di clandestinità e di legalizzare 500.000 irregolari Continua a leggere
Pediatra americana critica il transgenderismo, YouTube la censura
L’EDITORIALE DEL VENERDÌ
di Matteo Orlando
La dott.ssa Jennifer Roback Morse, presidente del Ruth Institute statunitense, ha condannato il divieto di YouTube relativo ad un video della Daily Signal/Heritage Foundation dove la dott.ssa Michelle Cretella si è espressa contro il transgenderismo. Continua a leggere
Vietata recita di Natale all’asilo: “Offende bimbi che non sono cattolici”
La scuola dell’infanzia di Moie ha messo al bando la tradizionale recita di Natale. I genitori insorgono: “È discriminatorio nei confronti dei non cattolici, ma vi sembra normale?” Continua a leggere
«Intimidazione dopo il convegno sul sistema Bibiano»
«Intimidazione dopo il convegno sul sistema Bibiano»
„La denuncia è dell’associazione berica «Movimentiamoci» che nella città del Palladio aveva organizzato un incontro dedicato alla questione degli affidi: «Nel Veneto sono un centinaio i minori di cui non si sa in che mani siano finiti»“«Intimidazione dopo il convegno sul sistema Bibiano»
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Nel Veneto ci sono un centinaio di minori di cui non si conosce il destino, tolti alle famiglie dalle autorità, stando agli archivi regionali, non si sa «in quali mani siano finiti». È questa la denuncia di Emanuela Natoli: la presidente della associazione Movimentiamoci alle telecamere di Vicenzatoday.it fa un racconto molto preciso. E spiega che proprio la sua associazione questi dati «li ha resi pubblici durante un convegno» organizzato lo scorso venerdì 8 novembre a Vicenza ai Chiostri di Santa Corona.
«Bisogna pure considerare che nella nostra regione sono ben duemila i minori sottratti alle famiglie ed è di capitale importanza per noi sapere, anche alla luce di quanto accaduto in Emilia con l’affaire Bibiano, se le procedure adottate siano state sempre rispettose dei minori e della norma. Più in generale – rimarca la presidente – si tratta di cifre che richiedono risposte precise dalle istituzioni, Regione Veneto in primis». Poi un’ultima bordata: se si guardasse che cosa succede nel mondo degli assistenti sociali in Italia «non cadrebbe solo l’amministrazione di Bibiano, ma ne cadrebbero moltissime altre, quasi tutte» spiega sempre Natoli citando l’ex giudice Francesco Morcavallo. Poi c’è posto per un’altra riflessione. In molte occasioni si sostiene che il sistema degli affidi sia in salute perché le tante richieste di allontanamento dalla famiglia in otto casi su dieci sono respinte dal magistrato. «Ebbene – spiega la presidente – questo invece è proprio il sintomo di come le cose non funzionino. È come se in un qualsiasi comune l’80 o il 90% dei permessi a costruire rilasciati dall’edilizia privata fosse considerato nullo dal Tar o dal Consiglio di Stato. Significherebbe che in quegli uffici o c’è incompetenza o malaffare. Nel mondo degli affidi in Italia ci sono troppe opacità».
Natoli ai taccuini di Vicenzatoday.it per di più aggiunge «un dettaglio inquietante». Venerdì 8 novembre, dopo la chiusura dei lavori del convegno «ho trovato la serratura della mia auto bloccata, come se fosse stata incollata. In quel momento ho pensato ad un atto di intimidazione da parte di chi non ha gradito la nostra iniziativa. Per questo – spiega Natoli – a breve segnalerò l’accaduto all’autorità giudiziaria. Senza dubbio un episodio del genere dopo un convegno in cui si è parlato anche del caso Bibiano fa un certo effetto. Ma nessuno pensi di intimorirci». Tuttavia l’evento del giorno 8 ha avuto anche una eco politica. Il convegno infatti, anche per la rilevanza sociale del tema, aveva avuto il patrocinio dell’amministarzione comunale retta dal sindaco Francesco Rucco (un civico a capo di una maggioranza di centrodestra). Tuttavia dalle indiscrezioni filtrate a palazzo sia il gotha della dirigenza dell’assessorato ai servizi sociali, sia l’assessore stesso (il forzista Matteo Tosetto) avrebbero mal visto il convegno per motivi ancora tutti da chiarire.
Ad ogni modo a parlare è anche il vicepresidente di Movimentiamoci – Vicenza Giovanni Sicco. Ai microfoni di Vicenzatoday.it quest’ultimo fa sapere che le attuali leggi in materia di tutela dei minori dovrebbero prevedere alcune procedure di controllo lungo l’intero iter in modo da evitare errori o decisioni abnormi.
Da http://www.vicenzatoday.it/attualita/movimentiamoci-bibiano-vicenza-affidi-14-novembre-2019.html
Gli inganni di Pachamama
La bugia dei nidi gratis che liberano la donna e mettono in moto l’economia circolare.
di Nicola Pasqualato
Ci dicono che, per consentire alla donna lavoratrice di andare a lavorare, occorre liberarla dai vincoli familiari e che questo ne permetterebbe l’emancipazione soprattutto per rimettere in movimento quell’economia circolare tanto ricercata da tutti. E sembra che per realizzare tutto ciò sia indispensabile fornire gratuitamente il servizio degli asili nido gratis, cioè far accudire gratuitamente i bambini, dagli 0 ai 3 anni, in strutture esterne e da persone estranee. Per ottenere questo propongono di destinare l’importo mensile di circa 500 euro a bambino per consentire alla mamma di andare a lavorare fuori casa: poniamo ora che il guadagno netto di questa madre-lavoratrice sia di 700 euro mensili. Se da questo importo andiamo a detrarre 200 euro per spese di spostamento, benzina e spese varie, il guadagno effettivo torna ad essere di 500 euro che altro non è che il budget iniziale stanziato dallo Stato per il nido gratuito.
Matteo Castagna: “La mentalità mafiosa è l’antitesi della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica”
“I cittadini contro le mafie e la corruzione”. E’ questo il titolo di un importante convegno antimafia che si terrà a Verona il prossimo 22 novembre.
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Verona, 22/11: “Mafie in Veneto: solo infiltrazioni?”
Infanzia violata: parlateci di Bibbiano
VANGELO E MOSCHETTO
http://tabulafati.com/ec/product_info.php?products_id=1591&osCsid=6ed0bed6662a3d1219b23c521751d130
Gli amici dei forni
La caduta di un altro idolo social-comunista: il boliviano Evo Morales
di Matteo Orlando per AGERECONTRA.IT
Una folla esultante a La Paz ha celebrato, domenica 10 novembre 2019, le dimissioni del presidente boliviano Evo Morales, anche se il paese ora dovrà affrontare incerte conseguenze politiche che rischiano di far piombare la Bolivia nella peggiore crisi degli ultimi decenni. Continua a leggere
Spagna, exploit dei sovranisti di Vox: terzo partito con il 15% e ben 53 seggi
Di Adolfo Spezzaferro
Madrid, 11 nov – La Spagna è ancora una volta senza maggioranza. I risultati definitivi delle elezioni generali confermano lo stallo: i socialisti, primi con il 28% e 120 seggi, 3 in meno degli attuali (28,7% nel voto di aprile) restano ben lontani dai 176 richiesti per la maggioranza. Ma i grandi vincitori della tornata (la quarta in quattro anni) sono i sovranisti di Vox che ottengono il 15,1% dei voti e conquistano ben 53 seggi, oltre il doppio dei 24 attuali (aveva il 10,3%), piazzandosi come terzo partito. Guadagnano seggi anche i popolari che con il 20,8% delle preferenze arrivano a 87, nell’aprile scorso ne avevano ottenuti 66 (16,7%). Male invece le formazioni Podemos, che con il 12,8% perde 8 seggi passando dagli attuali 43 a 35, e Ciudadanos, che crolla da 57 a 10 seggi (dal 15,9% al 6,79%). La new entry di sinistra (nata dall’ennesima scissione) Mas Pais resiste e ottiene 3 deputati. Erc (Sinistra repubblica di Catalogna) ottiene invece 13 seggi con il 3,60% dei voti. Continua a leggere
Sursum Corda Numero 183 del 10 novembre 2019
Sursum Corda Numero 183 del 10 novembre 2019
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A trent’anni dalla caduta del Muro c’è un nuovo comunismo
Di Francesco Giubilei
A trent’anni esatti dalla caduta del muro di Berlino, il mondo non è del tutto libero dal comunismo, ci sono nazioni che continuano ad essere governate da leader comunisti, politici e cittadini che si definiscono tali dimenticando i milioni di morti avvenuti in nome del comunismo, così come le privazioni delle libertà individuali portati dai regimi comunisti. Eppure, se apparentemente in Occidente il comunismo è stato sconfitto, in realtà ha solo cambiato forma e, parte della sua ideologia, oggi è rappresentata dal globalismo. Si tratta di un movimento politico-sociale che interpreta gran parte delle battaglie care al comunismo e all’internazionalismo di sinistra unite agli aspetti più deleteri della globalizzazione, un mix micidiale che si è diffuso in modo capillare negli ultimi anni. Continua a leggere










