La città di Verona ha commemorato le Pasque Veronesi

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di Redazione

 

PASQUE VERONESI 3Ieri, domenica 11 Maggio 2014 don Floriano Abrahamowicz e una delegazione di Christus Rex hanno partecipato alla commemorazione delle Pasque Veronesi, organizzata dall’omonimo Comitato celebrativo.

Figuranti nelle divise d’epoca hanno sfilato da Piazza Erbe (alzabandiera marciano, suono del Rengo e spari a salve) a Piazza Brà, lungo le vie del centro cittadino, ove numerose persone attendevano i fucilieri della Guardia Nobile, gli Schiavoni Dalmati, il Reggimento Veneto Real, una divisione Shutzen. 

 

 

 

 

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Insorgenze Anti-giagobine: Le Pasque Veronesi

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_DSC0018A lato, foto della Santa Comunione ai Militi nelle storiche divise degli Schiavoni Dalmati al servizio della Serenissima (25 Aprile 2014 – chiesa di S. Antonio di Villa Bertoldi a Verona)

Giornata organizzata dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi 

(ECCO IL LINK AL PROGRAMMA COMPLETO DELLE CELEBRAZIONI, TRA CUI LA GRANDE COMMEMORAZIONE E SFILATA STORICA DI DOMENICA 11 MAGGIO NEL CENTRO DI VERONA E LA S. MESSA TRADIZIONALE DI GIUGNO: Programma delle manifestazioni rievocative delle Pasque Veronesi. Anno 2014 (nel 217° anniversario) Le Pasque Veronesi: cosa furono? Piccola storia (entrambi i link sono su www.traditio.it )

 

A cura di Daniele Miceli

Scoppiate nel giorno di Pasquetta del 1797, donde il nome, furono la più importante insorgenza popolare del Nord-Italia contro Bonaparte e contro l’esercito invasore, inviato nel 1796 dalla Francia rivoluzionaria, a conquista e a depredare la Penisola, onde esportavi i falsi principi della Rivoluzione francese. L’Italia tradizionale e cattolica, pacifica e ricchissima dei suoi antichi Stati a dimensione d’uomo, fu distrutta. Continua a leggere

25 Aprile: la “festa” più insensata e ridicola

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

del Prof. Massimo Viglione

Si festeggia una sconfitta miliare di un popolo distrutto, ma un motivo c’è: serve a nascondere il terzo fallimento del mito risorgimentale dell’Unità d’Italia

È fin troppo facile far notare che il 25 aprile è la festa più insensata e ridicola che sia mai esistita nella storia, visto che di fatto si festeggia una sconfitta miliare di un popolo distrutto e caduto nella guerra civile e nell’odio ideologizzato. E che è ancora più insensata perché si continua a festeggiarla dopo settant’anni! Una tipica follia democratica.
Naturalmente diciamo questo non certo per nostalgismo pro sconfitti, né perché riteniamo che qualora la guerra fosse stata vinta dal nazional-socialismo noi italiani ce la saremmo passata meglio. Continua a leggere

Dopo 70 anni la verità sulla morte del partigiano Funso: ucciso dai “garibaldini”

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

image-E’ sempre stata un’anomalia del 25 aprile, quella del proliferare di bandiere rosse nelle piazze d’Italia. Essendo, in teoria, tale data una ricorrenza della “Liberazione” dalla dittatura fascista, non è mai stato chiaro perché la celebrazione abbia assunto un carattere politico, strizzando l’occhio alla sinistra estrema e al ricordo dei partigiani comunisti. Il contributo di questi ultimi durante la Resistenza, infatti, si è ridotto perlopiù all’uccisione di altri partigiani, oltre che di donne e bambine giudicate “fasciste”, come la povera Giuseppina Ghersi orrendamente massacrata a soli 13 anni. Cosa abbia a che fare tutto ciò con il concetto di liberazione da una dittatura non è dato sapere.
Settanta anni dopo, proprio in concomitanza con le festività del 25 aprile, emerge una notizia che conferma la propensione tutt’altro che “liberatrice” delle brigate garibaldine e dei cosiddetti partigiani rossi. La morte del comandante maggiore del battaglione Carlo Monzani, Nicola Prospero detto “partigiano Funso”, è stata causata proprio dalle Brigate Garibaldine che imperversavano nelle Valli di Lanzo, in provincia di Torino, in quanto non sopportavano l’impegno apolitico dello stesso “Funso”. Continua a leggere

25 Aprile, San Marco Evangelista e presentazione del film “Il Leone di Vetro”

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di Redazione

 

pasqueVeronesiDomani, Venerdì 25 Aprile 2014 Festa di San Marco Evangelista a Verona presso la chiesa di proprietà privata di Villa Bertoldi, intitolata a S. Antonio, a Settimo di Pescantina (VR) si terrà la Santa Messa Tradizionale, in forma solenne alle ore 10.30. Seguirà la commemorazione dei caduti delle Pasque veronesi, in particolare degli Insorgenti anti-giacobini che caddero sotto i colpi dell’invasore franco-sabaudo, in difesa della Religione Cattolica e delle loro terre, proprio nel Comune di Pescantina. Alla presenza di militi nelle storiche divise dell’epoca. 

 

 

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Russia, gli italiani di Crimea riabilitati da Putin

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Segnalazione di Simone Costa

 

ITALIANI RUSSIMosca, 23 apr – Un decreto firmato due giorni fa dal presidente russo Vladimir Putin riabilita tutte le etnie che in Crimea hanno subito le repressioni e le deportazioni da parte di Stalin a partire dagli anni trenta del secolo scorso. Per quanto sul documento non compaiono gli italiani, una comunità composta oggi da circa 300 persone, secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera il Cremlino è intenzionato a includere tra i beneficiari del decreto anche i neo-cittadini russi di etnia italiana, i quali riceveranno gli incentivi previsti dalla legge 1761/1 del 18 ottobre 1991, che prevede misure specifiche per le “vittime delle repressioni politiche”.

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Noterelle antirisorgimentali

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

Bidet_caserta-300x191“Quando i Piemontesi scambiarono il bidet per una chitarra” di Fernando Riccardi

 
La retorica risorgimentale, sempre così tronfia e ridondante, non ha conosciuto limiti, negli anni passati ma anche al giorno d’oggi, nell’ammantare di eroico e di prodigioso una piratesca operazione militare che nel 1860 portò all’unificazione politica del nostro paese.
 

Due storie bellissime. Cristoforo Colombo e il tifone dissolto. Il Martire di Denver.

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

 

CRISTOFORO COLOMBOCristoforo Colombo e il tifone dissolto. Una memorabile pagina di Fede nella conquista e cristianizzazione europea delle Americhe

 http://www.traditio.it/FAM-CIV/2014/marzo/24/Cristoforo%20Colombo%20e%20il%20tifone%20dissolto.%20Una%20memorabile%20pagina%20di%20Fede%20nella%20conquista%20e%20cristianizzazione%20europea%20delle%20Americhe.pdf

 Il Martire di Denver. L’assassinio del francescano Fra’ Leo Heinrichs da parte di un anarchico italiano (1908)

 http://www.traditio.it/FAM-CIV/2014/marzo/24/Il%20Martire%20di%20Denver.%20L%27assassinio%20del%20francescano%20Fra%27%20Leo%20Heinrichs%20da%20parte%20di%20un%20anarchico%20italiano%20%281908%29.pdf

Il 9 Marzo ’45. L’altra metà della Storia

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Segnalazione Quelsi

by Redazione 

FALCE E MARTELLOC’è una strada che corre diritta, partendo dall’Osteriola, in direzione Sud, verso Canolo e Correggio. Sulla destra c’è il Naviglio e, oltre il canale, una striscia di terra che fa parte del Comune di Rio Saliceto. Percorse alcune centinaia di metri, sulla destra c’è il podere della famiglia Rustichelli, di circa 60 biolche, condotto in proprietà dalla stessa famiglia da oltre 70 anni. Sul podere ci sono tre case: la vecchia casa (Merlina), la casa nuova costruita dai proprietari nel 1933, bella e grande, e molto più all’interno una casupola abitata nel ’45 da dei “casanti”, la famiglia Davoli.

 

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