Furono i francesi ad uccidere Enrico Mattei
di Maurizio Blondet
RICORDIAMO, FURONO I FRANCESI AD UCCIDERE ENRICO MATTEI
Nell’attuale campagna di odio lanciata da Macron contro i nostri governanti, mi ha preoccupato questo titolo su Dagospia, che riporta un articolo de Il Messaggero: TIM ACCUSA LA COMPAGNIA LOW COST FRANCESE, ARRIVATA IN ITALIA CON UN’OFFERTA ULTRA COMPETITIVA: “ILIAD VIOLA LE LEGGI ANTITERRORISMO”. SECONDO GENISH IL MECCANISMO DI ATTIVAZIONE DELLE SIM NON PREVEDE IL RICONOSCIMENTO DIRETTO DEL TITOLARE, CHE …
Silenzio dei media italiani su Tienanmen: il regime cinese ha vinto
Segnalazione di Redazione BastaBugie
Corriere, Repubblica e gli altri si sono dimenticati del 29esimo anniversario del massacro in Cina, ma ci hanno parlato dello sciopero contro i robot a Las Vegas, la difesa delle sbronze universitarie da parte del premio Nobel Malala, una nuova bevanda del Giappone, ecc.Più di 115 mila persone in piazza per ricordare uno dei più grandi massacri della storia contemporanea ordinati da un regime totalitario contro il suo stesso popolo. È successo a Hong Kong, dove una miriade di giovani e anziani per il 29mo anno consecutivo hanno acceso una candela a Victoria Park per «resistere all’autoritarismo» e condannare il partito comunista cinese, che il 4 giugno 1989 ordinò all’Esercito di liberazione del popolo di massacrare gli studenti riuniti pacificamente in Piazza Tienanmen a Pechino.
NEANCHE UNA RIGA SUI GIORNALI ITALIANI
È un evento. In un mondo dove si accusano i giovani di essere menefreghisti, preoccupati solo dell’istante e privi di memoria storica, a decine di migliaia scendono coraggiosamente in piazza (Hong Kong non è certo libera dall’influenza della Cina continentale) per denunciare uno dei più grandi orrori della storia, frutto di uno dei regimi più sanguinari della storia, e… nessuno ne parla. Sfogliando le pagine dei principali quotidiani italiani si scopre infatti che nessuno oggi ha dedicato neanche una riga all’evento.
Peggio. Corriere della Sera, Repubblica, Stampa, Foglio, Giornale, Libero, Sole 24 Ore, Fatto Quotidiano: nessuno ha trovato spazio – neanche una breve, neanche un box, neanche una foto, neanche una riga – per ricordare il 29esimo anniversario del massacro. Nelle edizioni del 3-4-5 giugno i principali quotidiani italiani hanno dedicato articoli agli argomenti più disparati: lo sciopero contro i robot a Las Vegas, la difesa delle sbronze universitarie da parte del premio Nobel Malala, le critiche all’ex portavoce di Blair perché non faceva i mestieri di casa, il successo delle tribù Ogiek del Kenya e quello della nuova bevanda alcolica del Giappone. Ma sui tragici fatti di Piazza Tienanmen neanche una parola. Continua a leggere
A 200 anni dalla nascita di Marx, guarda il documentario della vera storia della barbarie comunista sovietica
Segnalazione di Redazione BastaBugie
5 MAGGIO 2018
200 anni dalla nascita di Karl Marx
Guarda il documentario della vera storia del comunismo sovietico che applicò le idee di Marx
Per sapere di più >>>
Perù, strage di 140 bambini: il più grande sacrificio di massa/ Impero Chimù: “È stata un’uccisione rituale”
Segnalazione di Stefano F.
In Perù sono stati ritrovati i resti di 140 bambini uccisi in sacrificio umano strappando loro il cuore, il più grande sacrificio umano di bambini della storia
di Paolo Vites
Sulla costa settentrionale del Perù sono state scoperte le prove del più grande sacrificio di massa di bambini mai compiuto nelle Americhe, e forse in tutta la storia del mondo. Oltre 140 bambini e 200 lama sarebbero stati uccisi circa 550 anni fa nell’ambito di un sacrificio rituale. Le ricerche sono state svolte da un gruppo internazionale e interdisciplinare guidato da Gabriel Prieto della Universidad Nacional de Trujillo e da John Verano della Tulane University. «Non me lo sarei mai aspettato. E penso che anche per gli altri colleghi sia la stessa cosa», il commento a National Geographic dell’antropologo fisico Verano che ha lavorato per oltre tre decenni in questa regione. Il sito del sacrificio è conosciuto come Huanchaquito-Las Llamas. Qui nel 2011 furono trovati resti di 42 bambini e 76 lama. Alla fine delle ricerche, terminate nel 2016, il numero è salito a 140 bambini e 200 lama. «È stata un’uccisione rituale ed è stata sistematica», afferma Verano. «Spiegare il sacrificio dei bambini è decisamente più difficile», dice invece Joseph Watts, ricercatore postdottorato presso l’università di Oxford e il Max Planck Institute per la Scienza della storia umana. Questo perché la maggior parte delle società che praticavano sacrifici umani li praticavano tuttavia sugli adulti. (agg. di Silvana Palazzo) Continua a leggere
Resistenza, l’Anpi alla comunità islamica: “Tra i partigiani anche numerosi musulmani”

“La storia ci insegna” è il titolo dell’incontro tenuto ieri presso la sede della Comunità Islamica di Piacenza. Ad…
CONTINUA SU:
https://www.piacenza24.eu/resistenza-lanpi-alla-comunita-islamica-tra-i-partigiani-anche-numerosi-musulmani/ Continua a leggere
Ma quale Liberazione? il 25 Aprile è la Festa di S. Marco Evangelista
Scritto e segnalato da Gianni Toffali

CONTINUA SU:
http://www.imolaoggi.it/2018/04/23/la-farsa-del-25-aprile-2/ Continua a leggere
Verona, 23/04 teatro Stimate, “Gentes”: MAROCCHINATE di Simone Cristicchi
Stasera, lunedì 23 Aprile 2018 alle 21.00 presso il teatro alle Stimate di Verona (Via Montanari, 1) sarà in scena Marocchinate! Un pezzo dolente della nostra storia, che merita di essere raccontato e ricordato.
Di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti, con Ariele Vincenti e Marcello Corvino al violino. Regia di NICOLA PISTOIA.
L’evento è organizzato dagli amici dell’ Associazione Culturale Gentes, col patrocinio del Comune di Verona ed i contributi di AGSM e SERIT. I proventi (ingresso a 5 euro, oggi in vendita a partire dalle ore 20.00 presso il teatro Stimmate, adiacente alla scuola che vide allievi molti di noi…) saranno devoluti interamente alla fondazione ABEO di Verona (Associazione Bambino Emopatico Oncologico).
Basso Lazio, 1944, gli alleati hanno appena sfondato a Montecassino. Fra questi le truppe marocchine al seguito del corpo di spedizione francese. Come premio per la vittoria ottengono carta bianca per 50 ore: ma non contro i soldati tedeschi quanto uomini e donne italiani in una sorta di “diritto di preda”. E’ l’inizio dell’inferno… Continua a leggere
Novità librarie: “Fascisti prima di Mussolini” (Ed. Settimo Sigillo)
Segnalazione Edizioni Settimo Sigillo
Novità Settimo Sigillo
Le tombe dei Re latini nella Basilica del Santo Sepolcro
Segnalazione del Centro Studi Federici





