Francis Watch: Glue. Pilots and “Unity”

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Segnalazione di don Anthony Cekada

Glue, Pilots and “Unity”

BERGOLLIOFrancis Watch 14 Season 4

Bp. Donald Sanborn and Fr. Anthony Cekada

LISTEN HERE       Restoration Radio

It’s the end of the month, which means it’s time for Francis Watch. Guests Bishop Donald Sanborn and Father Anthony Cekada wade through the muck and detritus that issues forth from Francis, his cronies, his would-be defenders, his detractors, and the world at large. In this month’s episode, we cover:

  • Pre-synodal agitation: What will the Germans do?
  • A “third way” to deal with the “current teaching” of the Church on adultery and homosexuality
  • The importance of Christians kneeling in front of the poor
  • The fact that the worst evils in the world are poverty, corruption, and human trafficking
  • The importance of Catholics and Lutherans being perceived as brothers in faith, not as adversaries.
  • Francis’ video message to Pentecostalist pastors reminding them that we must “pray for unity”
  • Francis’ lament that unity “cannot be fixed by glue”
  • A non-ironic command for bishops to stop “ordering the faithful around”
  • The rise of Maradiaga
  • Suarez on a “heretical pope”
  • The importance of “not being closed in” on oneself

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Segnalazione di don Anthony Cekada

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La Chiesa e la condanna inesorabile della sodomia

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SODOMA

• «Le passioni sono tutte disonorevoli, perché l’anima viene più danneggiata e degradata dai peccati di quanto il corpo lo venga dalle malattie; ma la peggiore fra tutte le passioni è la bramosia fra maschi. (…)I peccati contro natura sono più difficili e meno remunerativi, tanto che non si può nemmeno affermare che essi procurino piacere, perché il vero piacere è solo quello che si accorda con la natura.»

SAN GIOVANNI CRISOSTOMO Homilia IV in Epistula Pauli ad Romanos.

• «Questo vizio non va affatto considerato come un vizio ordinario, perché supera per gravità tutti gli altri vizi. Esso infatti uccide il corpo, rovina l’anima, contamina la carne, estingue la luce dell’intelletto, scaccia lo Spirito Santo dal tempio dell’anima, vi introduce il demonio istigatore della lussuria, induce nell’errore, svelle in radice la verità dalla mente ingannata, prepara insidie al viatore, lo getta in un abisso(..)» San Pier Damiani O.S.B., Liber Gomorrhanus, in Patrologia Latina
• «La passione per delle forme indebite è prossima alla pazzia; questo vizio sconvolge l’intelletto, spezza l’animo elevato e generoso, trascina dai grandi pensieri agli infimi, rende pusillanimi, iracondi, ostinati e induriti, servilmente blandi e incapaci di tutto; inoltre, essendo l’animo agitato da insaziabile bramosia di godere, non segue la ragione ma il furore. (…)»

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La famiglia è il più grande nemico del mercato globale. Per questo la odiano

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Risultati immagini per contro il mercato globaleSegnalazione di Federico Prati

di Benedetta Scotti

(cinquepassi.org) – Nella biblioteca di una nota scuola di business un giovane universitario compila nervosamente il suo Curriculum Vitae. Appena sotto il proprio nome ha aggiunto: “celibe”. Incuriosito, un amico gli domanda il perché di quell’informazione specifica. Il giovane, come sorpreso dall’ingenuità della domanda, replica che spera, in tale modo, di aumentare le chances di essere assunto: “Se non hai famiglia, l’azienda sa che sei più flessibile in termini di orari e di spostamenti. Così hai più possibilità di essere selezionato”. Risposta emblema di quella mutazione socio-economica che potremmo riassumere così: dal “tengo famiglia” al “non tengo famiglia”. Da principio e fine dell’agire economico a deprecabile fardello e impedimento.
Con un’affermazione forse ardita, potremmo dire che oggigiorno la famiglia, economicamente intesa come prima scuola di solidarietà e di ponderato uso delle risorse, è un elemento eversivo, nel senso che è estranea ai meccanismi che regolano il mercato globale. Infatti, la naturale propensione al risparmio e la struttura solidaristica del focolare domestico mal si conciliano con un sistema economico costruito su una spesa consumistica senza limiti e fondato su uno spirito di competizione esasperante. Inoltre, i tempi e le logiche della vita familiare sono incompatibili con i – troppo spesso – massacranti ritmi di lavoro imposti dal mercato, da accettare docilmente pena il benservito per mancanza di competitività. Come suggerisce l’episodio (reale) del giovane studente alle prese con il curriculum, in Occidente il non tenere famiglia è divenuto un vero e proprio vantaggio competitivo. Ma come si è potuti arrivare al “non tengo famiglia”? Continua a leggere

Centro Studi Federici – Rassegna stampa del 6.05.2015

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Rassegna stampa del 6.05.2015 (i titoli sono redazionali)

Circo modernista: la sorella arcivescova luterana

4/5/2015 – Discorso di Bergoglio alla “Sig.ra Dr. Antje Jackelén, Arcivescovo Luterano di Uppsala, e alla Delegazione della Chiesa Evangelica-Luterana di Svezia”: “Stimata Signora Jackelén, stimata sorella, cari amici! Vi saluto cordialmente e ringrazio per tutte le gentili parole rivoltemi. Con gratitudine a Dio, l’anno scorso abbiamo celebrato il 50.mo anniversario del Decreto sull’ecumenismo del Vaticano II Unitatis Redintegratio , che rappresenta tuttora il punto di riferimento fondamentale per l’impegno ecumenico della Chiesa cattolica. Con questo documento è stato evidenziato che ormai non si può prescindere dall’ecumenismo” (…).

http://www.news.va/it/news/udienza-alla-sigra-dr-antje-jackelen-arcivescovo-l

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“Donna moderna” e Inquisizione

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

Tg3 Regione Veneto di sabato 2 maggio, edizione delle ore 14. Si segnalano due cose (sotto il link):

1 – al minuto 12,55 la notizia ridicola: le femmine vetraie; con la consueta propaganda egualitaria di regime, promuovendo falsi lavori all’interno di un’economia asfittica e assistita qual’è quella veneziana odierna e quella del vetro in particolare; con commesse “politiche” anziché reali e femmine scombinate quali oggi si vedono e che adesso soffiano il vetro;

2 – al minuto 14,55, la notizia cattiva: servizio di Elena Chemello da Verona; un film (In nome di Dio) che attacca l’Inquisizione spagnola, tribunale celebre per la sua prudenza e retto da Santi (tra cui proprio San Pietro d’Arbues, co-protagonista del film); il Tribunale della fede (che aveva per compito anche quello di snidare i marrani, cioè gli ebrei falsamente convertiti per lucrare carichc pubbliche, seguitando a restare israeliti e irridendo i cristiani) è preso qui invece a modello di fanatismo religioso, per colpevolizzare l’Europa e per scusare indirettamente l’Islam delle sue proverbiali efferatezze; insomma lo spirito è quello infame di Charlie Hebdo; regista il vicentino, trapiantato a Verona, Alessandro Zonin; naturalmente nessuna base storica seria, meno che meno le opere di Jean Dumont, ma solo una novella francese del 1870 di Auguste Villiers De L’isle-Adam (un letterato confuso, un po’ legittimista, un po’ nazionalista, un po’ socialista, entusiasta per breve tempo dei furori comunisti della Comune di Parigi, con amicizie fra i poeti maledetti e gli scrittori naturalisti del tempo); Villiers era un simbolista, adottò lo stile di vita esasperato e allucinato del tempo, con esperienze medianiche e infatuazioni per la scrittura dell’orrore di Edgar Allan Poe; insomma, se da un lato si prende il romanzo gotico come fonte (del tutto inattendibile) per l’Inquisizione e non solo, si ripete altresì il vecchio cliché della Rivoluzione francese di attaccare il dispotismo (cioè gli Stati di ancien Régime) e la superstizione o il fanatismo, termini che i giacobini usavano come equipollenti (contro la Chiesa Cattolica); sarà necessario levare pubblicamente la voce contro regista e produzione, chiaramente d’ispirazione anticattolica, se non peggio.

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Enroll in Mother’s Day Mass Remembrance

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Segnalazione di don Anthony Cekada

Enroll Your Mother in Mother’s Day Mass Remembrance

 

MADONNINASpecial High Mass, Sunday May 10, 9:00 AM

followed by May Procession and May Crowning.

On Mother’s Day we hold our May Procession at St. Gertrude the Great, and crown the statue of Blessed Mother as “Queen of the Angels, Queen of the May.”

This takes place after our 9:00 AM Sunday High Mass, which is offered for all the mothers, living and deceased, whose names have been submitted to us to be placed on the altar.

This year our choir will be singing traditional Marian hymns, as well as a festive program of music by Oreste Ravenello, Luigi Botazzo and Michael Praetorius.

For more information, or to enroll your mother, click here.

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Milano, degni eredi dei partigiani in azione alla vigilia della grande manifestazione per Ramelli, Borsani e Pedenovi

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Milano 28 apr –

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Questa notte la feccia rossa ha degnamente ricordato i fasti dell’aprile 1945: la sede di Forza Nuova Milano Sud, la Libreria Ritter ed una sede del sindacato UGL sono state “visitate” dai degni eredi dei partigiani … quegli stessi a cui la Boldrini apriva le porte di un Parlamento … che forse non vale neanche più come luogo per bivacchi ….

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Verona: 25 Aprile, S. Messa in onore di San Marco

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di Redazione

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Nell’ambito delle numerose e consuete iniziative commemorative dei caduti delle insorgenze anti-giacobine, il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi (www.traditio.it) ha organizzato una Santa Messa tradizionale presso la chiesa privata di Sant’Antonio di Villa bertoldi a Settimo di Pescantina (VR) per onorare la Festa di S. Marco Evangelista. Militi in divisa d’epoca, della Guardia Nobile veneziana e degli Schiavoni Dalmati hanno fieramente portato i gonfaloni della Serenissima e della città di Verona. Al termine della Santa Messa, spari a salve con fucili dell’epoca hanno salutato la splendida giornata al grido di VIVA SAN MARCO!

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