La neo-Inquisizione “gay-friendly”: Taormina condannato per aver detto “Non assumo gay”

Condividi su:

Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

Taormina-e-Ilaria-alpiL’avvocato Carlo Taormina è stato condannato a pagare 10.000 euro di danni per una frase pronunciata durante una trasmissione radiofonica. A comminarla è stato il giudice del lavoro di Bergamo, Monica Bertoncini.
Una notizia anomala, che crea pure un precedente nebuloso. Intanto non è chiaro per quale motivo sia stato messo in mezzo un giudice del lavoro, visto che non sussiste un caso di mobbing o di licenziamento per ingiusta causa. Proprio per questo non si capisce chi sia davvero la parte lesa.
Andiamo con ordine: durante la trasmissione “La Zanzara”, condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, l’avvocato Taormina aveva definito i gay insopportabili, fastidiosi e contro natura, sottolineando che non ne avrebbe mai assunto uno per farlo lavorare nel proprio studio. Attenzione però: non ha licenziato un gay solo a causa della sua omosessualità. Ha semplicemente formulato un’ipotesi, esprimendo un’opinione.

Taormina quindi è stato condannato per un reato d’opinione, tipico dei paesi autoritari. Ma neppure per diffamazione, ma da un giudice del lavoro. Dovrà pagare 10.000 euro. A chi? Al gay che ha licenziato? No, perché non esiste. La parte lesa è “Avvocatura per i diritti Lgbt – Rete Lenford”, una delle tante associazioni gay-friendly che strizzano l’occhio alla sinistra, ma che forse proprio per questo si dimenticano di quelle libertà individuali che dovrebbero far parte del loro patrimonio e dei loro ideali. Associazioni che chiedono e rivendicano spesso giusti diritti, ma pretendono di farlo cancellando la libertà di opinione e mettendo bavagli. Continua a leggere

Svezia: arriva il dizionario “lgbt-friendly”

Condividi su:

da Nocristianofobia

GAY FRIENDLYLa guerra al diritto naturale, i nemici dei valori non negoziabili, non potendola condurre alla luce del sole, la combattono con armi non convenzionali, in particolare con i colpi bassi. Come introdurre nei canali ufficiali della cultura parole totalmente arbitrarie, inventate ma pregne dell’ideologia gender.

Il genere che non esiste avrà così posto nel Dizionario dell’Accademia svedese: nell’edizione dell’aprile 2015 figurerà per la prima volta un pronome neutro, «hen». A darne notizia è stato il periodico Nouvelles de France.

Un primo tentativo fu già compiuto due anni fa con un libro per bambini, “Kivi ed il cane mostruoso” di Jesper Lundqvist (nella foto). Qui «hen» sostituì «on» (ella) e «han» (egli). Non solo. Altri termini neutri rimpiazzarono quelli tradizionali: «mappor» (“mapà”) e «pammor» (“pamma”) al posto di «mamma» e «papà» (mammor e pappor, in svedese). Si scatenò il finimondo, un vespaio di polemiche da parte di genitori, insegnanti, educatori accolse l’improvvida novità.

Che non rappresentò tuttavia un caso isolato, né tanto meno una scheggia impazzita, bensì si rivelò parte di una precisa strategia. Contemporaneamente, infatti, il catalogo di una delle più grandi catene di giochi svedese rappresentò dei bambini con le bambole e delle bambine con delle mitragliatrici-giocattolo.

L’intento, in entrambi i casi, fu quello di confondere le carte, di stravolgere cioè le caratteristiche sessuali proprie della società svedese come di qualsiasi altra società al mondo. Ma una pioggia di critiche suggerì di soprassedere. Riprovandoci due anni dopo col dizionario, cui è stata riservata però sin d’ora, prima ancora cioè della sua uscita, la stessa accoglienza. Continua a leggere

Vite surrogate: l’utero in affitto e il bimbo down abbandonato

Condividi su:

Segnalazione Quelsi

by Redazione

mammaPattharamon Janbua, una donna thailandese, ha problemi economici. Così, per dare un po’ di serenità ai suoi due figlioletti, decide di fare come tante altre donne thailandesi: mette il suo utero in affitto. Per l’equivalente di dodicimila euro, ad affittarlo sono due dei soliti affittuari australiani, popolo affezionato alla Thailandia in queste circostanze.

Qualcosa, la Natura così ha voluto, va storto e, dei due gemelli in grembo, al quarto mese si scopre che uno è affetto dalla Sindrome di Down. La coppia chiede alla madre surrogata di abortire.
Pattharamon Janbua, buddhista, si rifiuta e porta avanti la gravidanza. Vuole regalare la vita alle due creature che crescono dentro di sé.

Dopo il parto, la coppia porta in Australia solo “l’esemplare sano”, abbandonando il gemello che viene preso in custodia da Pattharamon.
Questa storia è il manifesto del deraglio della nostra società.
Una società nella quale una coppia vuole un figlio e pagando un utero lo ottiene, una società che non apprezza il valore di una vita ed, al quarto mese di gestazione, ne chiede la soppressione di due perché una risulta “difettosa”, una società che seleziona cosa va bene e il resto cade nel dimenticatoio, abbandonato a se stesso. Continua a leggere

Corte Europea dei diritti dell’uomo: matrimonio gay non è un diritto!

Condividi su:

LE SENTENZE CHE NON VANNO SUI GIORNALONI…

di Redazione Notizie ProVita

Gli Stati che non prevedono alcuna forma di matrimonio gay non sono omofobi ma rispondono conformemente alle indicazioni del diritto internazionale.

Questo l’importante messaggio contenuto nella sentenza emessa la scorsa settimana dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo che, esprimendosi su di uno specifico caso di una coppia finlandese in cui l’uomo ha cambiato sesso dopo il matrimonio, ha messo definitivamente un punto sulla spinosa questione. Continua a leggere

Bologna, ok alla trascrizione delle nozze gay “estere”

Condividi su:

di Redazione Quelsi – 22/07/2014

gayIl Comune di Bologna dà il via libera alla trascrizione del matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso. Questo tipo di unioni celebrate fuori dall’Italia tra due italiani, o tra un italiano e uno straniero, potranno essere trascritte nei registri di stato civile del Comune dal 15 settembre. Almeno uno sposo deve essere italiano, entrambi dovranno risiedere a Bologna. L’ha stabilito una direttiva del sindaco Virginio Merola.

“Come promesso, ho firmato il provvedimento che dà il via libera alla trascrizione nei registri dello Stato Civile dei matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso”, dice il sindaco di Bologna Virgino Merola. Continua a leggere

No all’ideologia gender nelle scuole: FIRMA LA PETIZIONE AL MINISTRO

Condividi su:

di Matteo Cattaneo

Rosa e i suoi due papà hanno comprato tre lattine di the freddo. Contando che ciascuna costa 2 €, quanto hanno speso in totale?

(problema proposto nell’opuscolo UNAR “Educare alla diversità”)

Chiedi al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini un impegno per la tutela della famiglia nei programmi scolastici Continua a leggere

Cognome materno? E’ guerra contro la Famiglia

Condividi su:

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Cosa resta ai padri, già privati della patria potestà, se togli loro anche la possibilità di dare il cognome ai figli?
di Giuliano Guzzo

«Il diavolo è nei dettagli», recita un antico adagio attribuito allo storico dell’arte tedesco Aby Warburg (1866-1929), che pare amasse ripeterlo. Il disegno di legge sulla fine all’inevitabilità del cognome del padre e sulla conseguente facoltà di scelta dei genitori circa il cognome da attribuire al figlio, che il Parlamento italiano sta affrontando non senza divisioni, apparentemente è pura quisquilia, questione di dettagli. Non solo: chi la sostiene non esita, mosso da evidente entusiasmo, a definirla emblema di progresso, doveroso passo in avanti che l’Italia, per rimediare ad un non meglio precisato ritardo culturale, deve decidersi a compiere. Parrebbe dunque assurdo anche solo pensare di opporsi ad una simile proposta. Continua a leggere

Il Simposio alla Camera sull’etica dei trapianti-espianti in Cina

Condividi su:

Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi

SIMPOSIO ALLA CAMERA SULL’ETICA DEI TRAPIANTI ED ESPIANTI IN CINA DEPISTAGGIO E CORRUZIONE

 La “creatività” italiana cinica ed illegale ha guidato l’OMS ad eleggere, già nel meeting internazionale del 2012 a Roma, l’Italia e il Centro Nazionale Trapianti (CNT) come punto di riferimento mondiale per l’organizzazione e la formazione, nonché la gestione per 5 anni di una biblioteca digitale specialistica. Il CNT insegna ai cinesi che si “becca” di più se gli organi sono espiantati nell’ampia area della popolazione (oltre 1,3 miliardi) ingannata dal falso messaggio “dona dopo la morte”, piuttosto che dai condannati a morte. Macabra ironia: per le pratiche disumane sui carcerati, giustiziati con donazione forzata, tutta Italia si è sollevata, ma per il popolo innocente che verrà macellato con le nuove leggi adeguate agli standard mondiali e con i trucchi occidentali non si sente un filo di voce. In Cina al 2001 il trapianto d’organi era quasi inesistente e a tutt’oggi non si espiantano i minori, i neonati, né i vivi sani, come avviene da noi, ma noi insegnamo loro l’etica. Continua a leggere

Norlevo: prosegue la battaglia; Per la RAI Gesù è gay: parte la petizione; Monza: a scuola DVD trans e cartoni sodomiti

Condividi su:

Segnalazione di Antonio Brandi

PROVITA4

PILLOLA DEL GIORNO DOPO (NORLEVO) – NUOVO RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO IN DIFESA DELLA VITA!
Giuristi per la Vita e ProVita hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato sul caso della pillola del giorno dopo Norlevo in difesa della Vita nascente … Leggi quiPER RAI2 GESU’ E’ GAY: DOPO LA DENUNCIA DI PROVITA E GIURISTI PER LA VITA, PARTE LA PETIZIONE!
L’immagine di Gesù oltraggiata e piegata all’ideologia GLBT a tal punto che per Rai2 Gesù è gay. Così ProVita e i Giuristi per la Vita denunciano… Leggi qui

La petizione sarà inviata ai vertici RAI, all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e alla Commissione Parlamentare per l’ indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

=> HAI FIRMATO E DIFFUSO L’APPELLO PER SALVARE I MINORI DEL FORTETO?! 

La petizione sarà indirizzata a: La Presidenza del Consiglio dei Ministri; Il Ministro dell’Interno; Il Ministro della giustizia, Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali; Il Ministro della Salute; Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; La Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza; L’Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza; Il Tribunale per i Minorenni di Firenze; I Servizi sociali del Comune di Firenze. Info

Monza, a scuola serie dvd di storie di bambini trans e cartoni animati gay
Con settembre nelle scuole di Monza gli alunni da 6 a 16 potranno esser inseriti in percorsi formativi di dichiarato impianto gender … Info

VIDEO- Cantano “Bella ciao” per coprire l’Ave Maria: femministe contro i gruppi di preghiera
Il neonato comitato “Io Decido” si è presentato dinnanzi al policlinico Sant’Orsola di Bologna per impedire la preghiera … Info

Poligamia, incesto, pedofilia e zoofilia: se quel che conta è solo l’amore…
Tutto quello di cui hai bisogno è l’amore: ma dal romanticismo si scade ben presto nell’assurda… Info

 

Rimani aggiornato in tempo reale su 

http://www.notizieprovita.it/

 

Continua a leggere

1 73 74 75 76 77 78 79