Bandinelli per la libertà di coscienza, anzi no: per l’aborto no!

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del Prof. Franco Damiani

Signor Bandinelli, grazie per il suo articolo odierno sul “Foglio”. Esso prima rivendica la libertà di fecondazione, in nome della libertà nella “ricerca della felicità”, poi, con ammirevole coerenza, manifesta soddisfazione per le limitazioni, introdotte nel Lazio, alla libertà di obiezione di coscienza per i medici antiabortisti, giacché l’individuo non deve porre ostacoli all’esecuzione delle leggi dello Stato. Qual è il comune denominatore tra due affermazioni apparentemente così contraddittorie?  Vediamo un po’: nella fecondazione artificiale (che sciaguratamente il cattolicesimo “conservatore” credette di avere sconfitto con la legge 40, intrinsecamente immorale giacchè rendeva lecita la fecondazione omologa, non meno omicida dell’eterologa), oltre a tutti gli altri disastrosi “effetti collaterali”, si sacrificano 92 embrioni su 100, mentre l’aborto è esso stesso un omicidio, che si svolga nelle strutture pubbliche o nelle private. Lei ha semplicemente dimenticato che in entrambi questi casi c’è un valore da difendere assai più prezioso della libertà di coscienza o dell’ossequio alla legge. la vita umana innocente.

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Gatto Silvestro, Bugs Bunny, Daffy Duck spiegano come nascono i bambini: senza parlare di genitori

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 Segnalazione di Redazione “Basta Bugie” 

bimbo2Fecondazione artificiale spiegata ai bambini con un cartone

da Notizie Provita 

I piccoli Bugs, Daffy, Silvester, Tweety ed altri amici, nipoti dei personaggi che hanno animato la nostra infanzia, si interrogano su come nascono i bambini.
Questo è uno spezzone di un cartone animato andato in onda su Cartoonito, canale tematico dedicato ai più piccoli.

 Hanno saputo che la nonna presto avrà un bambino e si fanno la legittima domanda su come nascono i bambini. La discussione è accesa, ognuno dice la sua, ma poi ecco il nostro gatto Silvester, si avvicina ad una scrivania, prende una matita e comincia a disegnare tanti neonati, in serie, dicendo che ” i bambini nascono proprio come le piante, dopo averli progettati e realizzati questi vengono messi su un carrello di consegna. A questo punto arriva la cicogna che li porterà a destinazione”. Continua a leggere

Maleficent: Disney manipola “La bella addormentata” in chiave omosessuale

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

FILM2Storia di un amore fra una ragazza e un’adulta: dopo il fallimento del principe, solo il bacio della madrina spezza l’incantesimo

di Luca Telese

 I buoni non sono buoni e diventano cattivi, i cattivi non sono per nulla cattivi, ma casomai vittime (e alla fine quindi sono i veri buoni), il corvo è un ragazzo premuroso che pare uscito da Twilight, il principe azzurro è un clamoroso imbranato privo di qualsiasi potere taumaturgico, le tre fatine buone sono delle zitellacce rissose e pasticcione, la principessa è carina ma assai paracula e per nulla rassegnata a diventare uno strumento del destino, e Malefica ha la grandezza crepuscolare di una donna dolente, appassionata e segnata dalla vita.

Ma soprattutto: il Grande Amore non esiste, non fra uomo e donna, almeno, ma piuttosto fra madre, anzi, “madrina” e figlia, la vera famiglia non è quella naturale, ma quella di fatto, allargata e adottiva.
Vi basta? No, perché dopotutto potrebbe non stupire nessuno se questo prospetto sintetico fosse il contenuto di un film di qualche cineasta trasgressivo – di un Quentin Tartantino o di un Lars Von Trier – ma fa gridare al prodigio e alla bestemmia se si immagina che a squadernare questo nuovo Vangelo postmoderno non sia la furia iconoclasta di Piero Pelù, ma la Disney. […] Insomma, il revisionismo disneyano questa volta turba le certezze dei bimbi (ma anche degli adulti) perché intacca i valori costitutivi della major che un tempo era senza ombra di dubbio la più tradizionalista del mondo, ci mostra – anche programmaticamente – un punto di visuale completamente inedito, a partire dalla prima sequenza, in cui il castello dell’iconografia fatata di tutte le avventure disneyane diventa il punto di osservazione per una prospettiva che non si affaccia frontalmente sul consueto reame delle favole, ma piuttosto si proietta sul suo retropaesaggio, la Brughiera della foresta di rovi. Continua a leggere

Trans-messa! A Washington e’ stata celebrata la prima funzione di un reverendo trans

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Segnalazione di S.T.

Presto sarà invitato in Vaticano o riceverà una telefonata da Bergoglio, in nome dell’ecumenismo conciliare?

reverendo partridge

TRANS-MESSA! IERI A WASHINGTON E’ STATA CELEBRATA LA PRIMA FUNZIONE DI UN REVERENDO TRANS, NEL 2001 PASSATO DA DONNA A UOMO – SUL PULPITO SONO SALITI A PREGARE ANCHE I MEMBRI DELLA COMUNITA’ LGBT (VIDEO)

L’idea, nel mese dell’orgoglio gay, è stata del reverendo Gene Robinson, il primo prete gay a essere nominato vescovo: «Con orgoglio e inequivocabilmente diciamo che la vostra identità di genere e il vostro orientamento sessuale sono giusti, perché è così che vi ha creati Dio»…

Il Reverendo Cameron Partridge ieri ha celebrato la funzione alla “Washington National Cathedral” di Washington DC, diventando il primo prete episcopale transgender della storia. Ha chiamato a fare letture e preghiere diversi membri della comunità LGBT.

L’idea, concretizzatasi nel mese dell’orgoglio gay, è stata del reverendo Gene Robinson, il primo prete gay a essere nominato vescovo: «Cameron è intelligente, è una forte presenza pastorale e ha una grande passione per il vangelo. La sua presenza sul pulpito è un messaggio di uguaglianza, a sostegno dei transgender che subiscono violenza, e discriminazione. Con orgoglio e inequivocabilmente, noi diciamo: «La vostra identità di genere e il vostro orientamento sessuale sono giusti, perché è così che vi ha creati Dio».

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Ragazze madri o madri singole, veicolo d’immoralità e loro odierna supertutela parassitaria da parte degli Stati*

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 Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

MAMMA SINGLEPenso che tu vorresti diventare una meravigliosa mamma singola.

Certamente la “madre singola” non dev’essere messa al bando o punita penalmente o civilmente, ma aiutata sul piano della carità ed anche economicamente (per esempio  con un modesto finanziamento erogato da apposite associazioni, per il mantenimento del bambino e per farla regolarmente sposare, in modo che possa mettere ordine nella vita sua e del bambino).

Tuttavia la ragazza-madre o cosiddetta “madre singola”, per il modo abnorme nel quale è tutelata oggi in molti Stati, rappresenta un ulteriore, gravissimo fattore di crisi del matrimonio e della vera famiglia.  Si tratta di donne che ormai non si sposano per principio visto che lo Stato mantiene i loro bambini dando loro, oltre ad un mensile, casa, automobile e tutto il resto, vacanze incluse, del tutto gratis; contribuendo sempre per ogni figlio, fino ai diciotto (o sedici o quattordici) anni d’età. 

* Da un articolo del professor Paolo Pasqualucci, pubblicato su Riscossa Cristiana del 18 giugno 2014.

Attorno ad una così ben retribuita “madre singola” gravitano spesso interi parentadi senza bisogno di trovarsi un lavoro e non di rado “partners” successivi.  Continua a leggere

VOLONTARI PER LA VITA: ESPOSTO DI “CHRISTUS REX” VS. ASSESSORE LEGHISTA VENETO COLETTO E COMMISSIONE SANITA’

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di Matteo Castagna*

NO ABORTOUna vergogna da bloccare immediatamente!  

Centro-destra e Centro-sinistra presso la Regione Veneto hanno dimostrato di essere unite in nome della “cultura della morte”, nell’assordante silenzio del Patrarcato di Venezia, occupato dai modernisti conciliari e del mondo sedicente cattolico legato alle parrocchie della “fede di Bergoglio”.

I volontari delle varie associazioni che difendono la mamma ed i bambini nascituri non potranno essere presenti negli ospedali  per presentare alle donne che lo richiedono le alternative all’aborto, perché la Commissione Sanità della Regione glielo ha impedito, grazie ai voti favorevoli di PD, IdV, Sinistra Veneta e le determinanti astensioni di Forza Italia e NcD.

Agghiacciante la dichiarazione del’Assessore Regionale alla Sanità, il leghista di “fede tosiana” Luca Coletto, che riesce nell’impresa, già di per sè difficile, di superare Pannella a sinistra: “Le donne costrette a prendere una decisione così dolorosa come l’aborto non vanno torturate.” Nell’immaginario dell’assessore della Lega Nord, evidentemente, i volontari provita non sono persone che, in molti casi, salvano vite umane e gratuitamente aiutano tante donne, attraverso debita informazione ed assistenza, ma una sorta di “sadici”.

Persino la famigerata legge 194/1978 all’art. 2 prevede la “collaborazione volontaria di idonee formazioni sociali di base e di associazioni del volontariato, che possono anche aiutare la maternità difficile dopo la nascita”.

Stiamo, per questo, valutando con i nostri legali, la presentazione di un esposto nei confronti della Commissione Sanità veneta e dell’ Assessore Luca Coletto, in particolare, affinché questa assurda decisione da “Stato sovietico” venga ribaltata. Essa è, infatti, illegittima, perché contrasta perfino con la legge 194 art. 2.

*Portavoce del Circolo Cattolico Triveneto CHRISTUS REX Continua a leggere

Ideologia gender e suoi disastri che continuano. Dalla “civilissima” Albione

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

http://www.imolaoggi.it/2014/05/19/gran-bretagna-farmaci-per-cambiare-sesso-a-bimbi-di-9-anni/Imola oggi 19 maggio 2014

Gran Bretagna: Farmaci per cambiare

sesso a bimbi di 9 anni

Bimbi di 9 anni in Gran Bretagna inizieranno a prendere i farmaci per ritardare la pubertà, come primo passo verso un intervento per il cambio di sesso. Il trattamento sarà offerto da un trust del Servizio sanitario britannico ai bambini che sono così a disagio con il proprio genere da volersi sottoporre a una drastica chirurgia dopo l’adolescenza, come riferisce il Mail on Sunday. Un po’ come Zach Avery, un bimbo di 5 anni che ha deciso di vivere come una bimba, la cui storia è rimbalzata sulla stampa nel 2012. Continua a leggere

La gendercrazia come tentativo d’abolizione dell’uomo

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

convegno cremonadi Mauro Faverzani

Un’occasione per ribadire con forza ed argomenti concreti, di fronte ad un pubblico di oltre 350 persone, le contraddizioni ed i guasti intrinseci di un’ideologia, quella del gender, non solo eticamente e spiritualmente immorale, bensì anche contro natura, contro la biologia e contro la ragione: questo ha rappresentato il convegno organizzato presso il Salone Bonomelli del Seminario di Cremona sul tema Teoria del gender: abolizione dell’umano?, promosso dalla Diocesi, dagli Uffici per la Pastorale Familiare e Scolastica, dalla Federazione Oratori e da diverse altre sigle, tra cui l’Associazione Famiglia Domani, il tutto sotto l’attenta regia di don Giuseppe Nevi.

Dopo il saluto del Vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, si sono affrontati i termini della questione dal punto di vista antropologico, educativo, medico e giuridico. Il prof. Tommaso Scandroglio, docente di Etica e bioetica e di Filosofia del Diritto presso l’Università Europea di Roma, Continua a leggere

VICENZA: PRESIDIO PER LA FAMIGLIA, LA VITA E LA LEGGE NATURALE

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di Cristian Rossettini

Vicenza 5 (2)Vicenza 1 (2) Una cinquantina di militanti dei Circolo Cattolico Christus Rex,  Forza Nuova  e Mis hanno effettuato un presidio silenzioso a difesa della famiglia tradizionale, del matrimonio tra uomo e donna e della vita. Particolarmente significativi i richiami all’infiltrazione delle teorie del “gender” nelle scuole.

Il tutto, in concomitanza con la carnevalata della sfilata in città per la giornata cosiddetta “contro-l’omofobia”, in realtà la giornata per la parificazione di ogni tipo d’unione e del suo insegnamento nelle scuole.

Contro questo scandalo abbiamo manifestato e pregato in riparazione.

Viva Cristo Re e Maria Regina!

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