Il governo potrebbe risolvere l’emergenza abitativa: ECCO LE PROVE!

Condividi su:

 

A cura di nocensura.com 

case e scheiLa CASA: i “potenti” in Italia sono riusciti a farla diventare un lusso, oggetto di speculazione e guadagni ingentissimi per qualcuno. Le “lobbies”, ma anche i “ricconi” possiedono decine, centinaia e talvolta migliaia di case: quelli che i romani chiamano “palazzinari” che ottengono rendite milionarie dall’affitto degli immobili, spesso anche allo Stato, come la Armellini, nota alle cronache per non aver pagato per anni le tasse sui suoi 1.243 case (e che probabilmente se la caverà con poco)

 

 

Continua a leggere

L’eurodittatore Van Rompuy getta la maschera

Condividi su:

Von Rompuy. Segnalazione di www.nocensura.com 

Von Rompuy. “L’intero territorio europeo a parte la Russia verrà inglobato nell’Ue. Non so se c’è il sostegno dell’opinione pubblica, ma lo faremo lo stesso”.

In un’intervista con il quotidiano belga De Standaard, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy sostiene come, anche se gli Stati Uniti d’Europa non siano uno scenario credibile e realistico, “l’intero territorio europeo a parte la Russia sarà nel lungo periodo inglobato nell’Unione Europea”. Ha poi aggiunto: “se c’è il supporto da parte dell’opinione pubblica su questo, non lo so. Ma lo faremo lo stesso.” 

Fonte: lantidiplomatico.it 

Continua a leggere

Putin: “Cosa vuol dire essere russi?”

Condividi su:

Schermata 2014-04-27 a 9.58.42 PMdi Federico Prati

Durante l’incontro annuale del 17 Aprile il presidente Putin, rispondendo ad una domanda del pubblico, ha tratteggiato le caratteristiche essenziali dell’anima russa. 

Proponiamo qui di seguito la traduzione della risposta data da Putin in occasione della conferenza annuale “Domanda-Risposta” del 17 Aprile scorso, in cui il presidente ha illustrato al grande pubblico la sua idea sulle caratteristiche essenziali e peculiari del popolo russo.
VLADIMIR PUTIN: Ho pensato a lungo su come dare una risposta esaustiva alla seguente domanda. Non è un quesito da liquidare in un semplice botta e risposta. Questo è piuttosto un interrogativo di natura filosofica. Ve lo esporrò. Tale quesito è stato posto da Yekaterina Shcherbonos di San Pietroburgo: “Lo sto chiedendo a te in veste di politico, ma preferirei ricevere una risposta personale più che di tipo formale. Che cosa significa per te il popolo russo? Dall’alto della tua posizione hai visitato probabilmente tutti i Paesi del mondo. Hai conosciuto una lunga lista di Nazioni e comunità etniche e avrai approfondito le loro tradizioni culturali, le usanze nazionali, la cucina e l’arte. E’ in un simile quadro che mi viene da chiedere che cosa significa, nella tua ottica personale, essere russi. Quale idea hai dei pregi e dei difetti di questo popolo, dei suoi punti deboli e di forza?”. Continua a leggere

La sinistra e il M5S salvano i magistrati dalla responsabilità civile diretta

Condividi su:
by Davide Mura

togheSegnalazione Quelsi

Contro la responsabilità civile diretta dei magistrati, si sentono le ragioni più varie. Ma una le batte tutte: in nessuno Stato del mondo esiste la responsabilità civile diretta dei giudici. E via con l’elenco degli Stati europei che prevedono la responsabilità civile indiretta o che addirittura non prevedono nessuna responsabilità per il giudice (Gran Bretagna), il quale può anche danneggiare la vita di una persona, per un mero errore, che non risponde in alcun modo – neanche indirettamente – dei propri errori.

Una domanda a questo punto sorge legittima: ma siamo talmente esterofili che dobbiamo per forza imitare le regole giuridiche degli altri ordinamenti giuridici? Continua a leggere

Cos’è l’euro-regime l’han capito tutti, tranne la sinistra e i conservatori interessati

Condividi su:

La sinistra? Dovrebbe lottare per recuperare la sovranità nazionale. Lo fa invece quella che viene ancora definita “destra”, cioè il Front National di Marine Le Pen, organizzazione che si batte apertamente contro l’Unione Europea per difendere i lavoratori francesi dal regime Ue-euro, che produce «povertà e sottomissione alle misure autoritarie calate dall’alto della tecnocrazia di Bruxelles». Sinistra sovranista? Macché. «Il problema – osserva Enrico Grazzini – è che il socialismo europeo è ormai profondamente compromesso con questa Europa liberista e della finanza». Grazzini parla di «ritardo culturale e politico nei confronti dell’Europa reale» anche da parte della “sinistra radicale”, ovvero «la sinistra aristocratica italiana», che «sottovaluta i guasti dell’Europa reale e dell’euro e sogna la democrazia dell’Europa federata e di uno Stato federale: rischia così di rimanere elitaria, isolata e senza troppo popolo (e voti)», e lascia il bottino elettorale a quello che sempre Grazzini definisce «il populismo né di destra né di sinistra di Grillo».

L’Italia è allo stremo, riconosce l’analista di “Micromega”: neppure la crisi del ‘29 era stata così violenta. Oggi le famiglie non sanno come arrivare alla fine Schulz e Renzidel mese, la disoccupazione e la povertà dilagano, i giovani non trovano lavoro e non hanno prospettive. E l’opposizione di sinistra? Non pervenuta: «Chiede con grande moderazione “meno austerità” e “più democrazia in Europa”». Ridicolo, di fronte all’attuale catastrofe. Martin Schulz, l’euro-candidato del Pd, «dice che occorre invertire la rotta e fare finalmente le riforme per lo sviluppo, ma non fa nessuna autocritica sulla folle austerità imposta dalla sua alleata di governo Angela Merkel». Lo stesso presidente del Parlamento Europeo «giustifica ed esalta l’euro di Maastricht e tace sul fatto che con questi trattati e con il Fiscal Compact uscire dalla crisi è impossibile». Continua a leggere

Monti: “Così mi rifiutai di commissariare l’Italia in crisi”

Condividi su:

LA CONFESSIONE-BOMBA Monti svela il complotto:”Ecco chi voleva affossare l’Italia…” 

 

di Liberoquotidiano.it

 

MONTIDopo anni arriva la rivelazione dell’ex premier Mario Monti. Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble, il finanziere George Soros e persino l’amministrazione Obama preoccupati per la tenuta dell’eurozona, e soprattutto per la scarsa solidità italiana, nel 2011 avvicinarono l’allora premier Mario Monti facendo pressione affinché aprisse le porte al sostegno del Fondo monetario internazionale, così come avevano fatto la Grecia, l’Irlanda, il Portogallo. Monti però rifiutò. Un passaggio delicato e cruciale nella storia del nostro Paese raccontato nel saggio “La lunga notte dell’euro” di Alessandro Barbera e Stefano Feltri, del quale oggi il quotidiano La Stampa propone un’anticipazione.

LEGGI TUTTO»»

Continua a leggere

Sinistra pigliatutto. Dopo Palazzo Chigi e le presidenze del Parlamento, il Quirinale

Condividi su:

 

Segnalazione Quelsi

 

by Davide Mura 

 

QUIRINALEIl concetto di democrazia istituzionale della sinistra è piuttosto noto: tutto a noi e niente a voi. Così, dopo aver occupato Palazzo Chigi e le presidenze di Camera e Senato, ecco che fa un ghiotto pensierino sull’ambitissima, potentissima e prestigiosissima poltrona quirinalizia. E se mai dovesse spuntarla – come pensiamo – questa sarebbe la quarta volta di seguito negli ultimi vent’anni.

 

 

Continua a leggere

Berlusconi, se non stampiamo moneta facciamo fine Argentina

Condividi su:

 

Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

SILVIORoma, 17 apr. (Adnkronos) – “Può succedere a noi quello che successe all’Argentina che emetteva i titoli in una moneta straniera ma non aveva possibilità di stampare moneta”. Lo ha affermato Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa per la presentazione delle liste di Forza Italia alle prossime Europee. “Si capisce bene il terrore che i tedeschi provano per l’inflazione, ricordando la Repubblica di Weimar”, ha aggiunto, “ma noi che abbiamo vissuto l’inflazione a due cifre sappiamo che l’economia in quei tempi riusciva a crescere senza sosta. Chiediamo che la Banca centrale europea diventi prestatore di ultima istanza, che possa stampare moneta ed emettere eurobond”.

Redazione | aprile 17, 2014 alle 3:11 pm | Categorie: Politica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-4mo

 

Continua a leggere

1 79 80 81 82 83 84 85 87