Apologia gay al “sinodo conciliare”

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Segnalazione e commenti di Gianni Toffali

La grande apostasia è sempre più vicina: apologia gay al sinodo!! Ovviamente…ammantata di misericordia e amore…

UNA COPPIA AL SINODO: L’ESEMPIO SULL’ACCOGLIENZA DEI FIGLI GAY

SINODO

(©ANSA) UN’IMMAGINE DEI LAVORI DEL SINODO

Gli australiani Ron e Mavis Pirola raccontano come nelle famiglie si viva la tensione tra «l’affermazione della verità mentre si esprimono compassione e misericordia». Il racconto degli amici e del loro figlio omosessuale che vuole portare il compagno in famiglia per le feste natalizie: «È nostro figlio»

ANDREA TORNIELLI
CITTÀ DEL VATICANO

Nell’aula nuova del Sinodo, dove da stamane si discute di famiglia, è risuonata questo pomeriggio la voce di due coniugi australiani, Ron e Mavis Pirola, co-direttori del Consiglio cattolico d’Australia per il matrimonio e la famiglia. Ed è stato subito evidente come il vissuto delle persone reali cambia lo sguardo, l’approccio ai problemi e alle sfide che la famiglia si trova a vivere, facendo passare in secondo piano certe disquisizioni dottrinali.

I due coniugi hanno raccontato che «poco a poco ci siamo resi conto che l’unica caratteristica che distingue il nostro rapporto sacramentale rispetto a qualsiasi altro buon rapporto centrato su Cristo è l’intimità sessuale e che il matrimonio è un sacramento sessuale che trova la sua massima espressione in un rapporto sessuale». «Noi crediamo che – hanno aggiunto – fino a quando le coppie sposate non arrivano a venerare l’unione sessuale come parte essenziale della loro spiritualità sarà estremamente difficile da apprezzare la bellezza di insegnamenti come quelli dell’enciclica “Humanae vitae”. Abbiamo bisogno di nuovi modi e linguaggi facilmente riconoscibili per toccare i cuori delle persone». Continua a leggere

VESCOVI CONCILIARI

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

sanmatteo1-ktYF--180x140@CormezI conciliari si divertono a rendere politicamente corrette nel nome dell’antimafia le processioni e sono serviti … con fischi al presule vaticanosecondista, a Salerno..

 

 

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2014/22-settembre-2014/salerno_sanmatteo-230179610137.shtml

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/senza-inchino-che-processione-contestati-salerno-vescovo-prefetto-84943.htm

https://www.youtube.com/watch?v=FJ1v6kQEQwg

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La “sinodite” acuta e le vedove ratzingeriane

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Ai cosiddetti conservatori, alle vedove ratzingeriane in generale, fa comodo dimenticare che il Padre delle aperture alla “comunione ai divorziati risposati” fu Joseph Ratzinger, come ricorda, documenti alla mano, l’ottimo articolo sottostante.

di Pietro Ferrari 

PRESINE PORPORADa mesi assistiamo ad una lunga e logorante attesa: il Sinodo d’Ottobre. Il mese non è dei migliori per i conservatori, essendo evocatore di miti e rivoluzioni molto poco ‘cattoliche’. Ormai il mondo cattolico è attraversato da una sorta di ‘sinodite’, un’ansia verso l’evento che potrebbe segnare il Passaggio delle Colonne d’Ercole, il punto di non ritorno verso una ‘chiesa progressista’. A dir la verità però, di questa ansia soffrono più i cosiddetti ambienti ‘motupropristi’,  mentre la stragrande maggioranza dei frequentatori di parrocchie aspettano con vivo interesse le prossime ‘aperture’ ecclesiali. Come spesso accade, i più intransigenti dell’uno e dell’altro schieramento della ormai ‘chiesa hegeliana’, si troveranno in parte delusi e nel contempo rassicurati: qualcosa accadrà (e per certi sarà meglio di niente mentre per altri sarà fastidioso), ma non accadrà nulla di colossale (i primi rimanderanno la vittoria e i secondi penseranno al pericolo scampato). Continua a leggere

Breve su K. Wojtyla ed il Corano

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Segnalazione di Pietro Ferrari

 

di Carlo Di Pietro

 

WOYTILA ARABO

Recentemente ho letto su internet un articolo dove si sostiene che nel 1999 K. Wojtyla NON baciò il Corano e che la foto, se osservata da un’altra prospettiva, dimostrerebbe ciò.

Nessun bacio al Corano, dunque, secondo il giovane blog in questione.

FALSO!!! 1) La notizia è stata confermata dai vaticanisti dell’epoca ed è storicamente certa; 2) Il sedente polacco non era nuovo a determinate esternazioni di apostasia; 3) Dunque qualsivoglia recente “diatriba” web è ininfluente.

K. Wojtyla già baciò il Corano nel 1985 a Casablanca, si guardino i filmati di repertorio TV INA.FR e si leggano le principali testate giornalistiche del mondo.

Un esempio a caso: “… siamo a Casablanca durante la visita in Marocco del 1985. Prima di parlare alla folla di giovani che lo attende nello stadio, Giovanni Paolo II saluta i capi dell’Islam e bacia una copia preziosa del Corano” link: http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=anteprima&codid=22.0.1640671145&chId=14

Del bacio apostata del 1999, già mi occupai molti anni fa. L’articolo fu riportato in digitale da Agere Contra, dietro mia segnalazione a Matteo Castagna, solo 4 anni fa (se non ricordo male). La notizia è leggibile qui: http://www.agerecontra.it/public/press/?p=9234

Probabilmente per occultare il gesto di ingorda apostasia, fu addirittura il Vaticano a far sparire dal bollettino ufficiale del 14 maggio 1999 i nomi dei rappresentanti maomettani che erano invece presenti. I nomi censurati solo: l’imam sciita della moschea di Kadum, Hussein Ismail Hayder Al-Sadr (col copricapo nero), il presidente sunnita del Consiglio di amministrazione della Iraqi Islamic Bank, Abdul Latif Hemin Mohammed (col copricapo bianco), ed il rappresentante del Ministero del Culto (in giacca). Link qui http://www.30giorni.it/in_breve_id_numero_349_id_arg_32125_l1.htm (ultima notizia breve a fondo pagina); cui si aggiunge la testimonianza del Patriarca caldeo Raphaël I BiDawid, presente in udienza, pubblicata su Fides a giugno del ’99 e tanto altro (da Le Monde a La Vie, ecc…).

Non sarà comunque un bacio a dover dimostrare ciò che è noto agli studiosi della materia. Concentriamoci adesso sulla dottrina.

Dal discorso di K. Wojtyla ai giovani maomettani a Casablanca, Marocco – Lunedì, 19 agosto 1985 (nella stessa occasione baciò il Corano – erano presenti numerose emittenti TV): 

“Cristiani e musulmani, abbiamo molte cose in comune, come credenti e come uomini. Viviamo nello stesso mondo, solcato da numerosi segni di speranza, ma anche da molteplici segni di angoscia. Abramo è per noi uno stesso modello di fede in Dio, di sottomissione alla sua volontà e di fiducia nella sua bontà. Noi crediamo nello stesso Dio, l’unico Dio, il Dio vivente, il Dio che crea i mondi e porta le sue creature alla loro perfezione”. Link: http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1985/august/documents/hf_jp-ii_spe_19850819_giovani-stadio-casablanca_it.html

Ogni ulteriore commento sarebbe superfluo.

CdP Ricciotti

ricciotti | settembre 22, 2014 alle 1:34 am | Etichette: apostasiaapostataCarlo Di Pietro,CoranoGiovanni Paolo IIISISIslamKarol WojtylamaomettaniMaometto | Categorie:AntimassoneriaApologetica e polemicaVaticano II e crisi della Chiesa | URL:http://wp.me/p3Bugf-3IG

 

Via la croce dal cimitero per non turbare gli islamici…

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Segnalazione di Fabrizio Cattelan

ANCHE DA MORTI PARE RIESCANO A ‘TURBARSI’…

 

CIMITERO CROTONECROTONE – Il cancello di ingresso del cimitero comunale sostituito da una nuova inferriata. Ma senza la croce che.

E non è stata una dimenticanza, ma una scelta ben precisa, secondo la denuncia del consigliere comunale di minoranza, Fabrizio Meo. In nome del multiculturalismo.

Una scelta contestata dal consigliere, che ricorda la decisione del Consiglio di Stato che a suo tempo ha evidenziato come «occorre considerare che la Costituzione repubblicana, pur assicurando pari libertà a tutte le confessioni religiose non prescrive alcun divieto alla esposizione nei pubblici uffici di un simbolo che, come quello del crocifisso, per i principi che evoca e dei quali si è già detto, fa parte del patrimonio storico».

 

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Cinque cardinali conciliari contro il “Papa”: non rispetta la Bibbia

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

bergoglio biancorossoCinque cardinali contro il Papa e la sua posizione indulgente nei confronti dei divorziati, risposati con rito civile.

Nel libro “Permanere nella verità di Cristo. Matrimonio e comunione nella Chiesa cattolica”, uscita il prossimo 1° Ottobre in Italia, i porporati rispondono a Walter Kasper, alto prelato in accordo con le posizioni del Pontefice di “fedeltà e misericordia di Dio” riguardo ai divorziati.

 

 

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Le Femen profanano Notre-Dame a parigi: processate, assolte e…rimborsate con 1.500 euro!

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

 

OMINO SU FRECCIAHanno danneggiato una campana antica, urlato slogan contro il Papa, offeso il cristianesimo, ma per il giudice sono colpevoli i custodi che le hanno accompagnate fuori (VIDEO: Femen)

da No Cristianofobia

E’ vero: sono state incredibilmente assolte! Le nove “Femen”, che il 12 febbraio dell’anno scorso fecero irruzione a seno nudo nella Cattedrale di Notre-Dame, a Parigi, urlando di non voler più il Papa e prendendo a bastonate una campana ricoperta d’oro, sono state assolte. Inaudito.
Ma buona parte della colpa è da attribuirsi alla pavidità dell’accusa, al fatto cioè che i rilievi mossi fossero tiepidi, flebili, quasi sommessi, all’incapacità – purtroppo alquanto diffusa in casa cattolica – di far la voce grossa e di chiamar le cose col loro nome. Lo ha confermato sul quotidiano Le Figaro Julie Graziani, portavoce dell’Unione per il bene comune, un’associazione di giovani laici cattolici. Per la quale l’ipotesi di reato è stata assolutamente mal formulata: non parlare di profanazione del luogo sacro e di vilipendio della religione, limitandosi a sollevare soltanto una questione di degrado dei beni materiali significa sbagliare totalmente il bersaglio e creare le premesse dell’assoluzione poi avutasi, distogliendo al contempo l’attenzione dalla gravità dell’accaduto.

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5 “cardinali” conciliari dicono “non possumus” Bergoglio

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MULLERIn un libro che uscirà in Italia il prossimo primo ottobre cinque “cardinali”, tra cui il guardiano dell’ortodossia Gehrard Ludwig Muller, ribadiscono il “Non possumus”

Il tema della comunione ai divorziati, così come quello dei secondi matrimoni, continua a spaccare la Chiesa. All’invito di Bergoglio ad abbattere le “dogane pastorali”, a guardare alla “realtà concreta” fanno muro cinque cardinali che in un libro ribadiscono il “Non possumus”, il no posto da Clemente VII alla richiesta di scioglimento del matrimonio di Enrico VIII. Il no che è stato alla base dello scisma della Chiesa anglicana.

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Il “card.” Dolan sarà il “Grand Marshal” del primo “Gay St. Patrick’s Day”

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di Lupo Glori 

 

DOLANIl St. Patrick’s Day di New York, l’antichissima e celebre parata cattolica del 17 marzo, in onore del patrono d’Irlanda San Patrizio, risalente al 1762, apre ai gruppi omosessuali che da quest’anno saranno ammessi a partecipare alla sfilata con i loro cartelli e striscioni.

 

 

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