Le nozze del meccanico con i tacchi a spillo: “Anche Gesù avrebbe benedetto quest’amore”

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La lettera del sacerdote campano che qualche giorno fa ha benedetto l’unione tra Pino/Beatrice e sua moglie Marianna: “Vi spiego perché l’ho fatto”

FotoRitoReligioso-300x225Don Giuseppe Cestone, parroco dell’Irpinia, è il sacerdote che ha benedetto le fedi di Beatrice, all’anagrafe Pino, meccanico di Roma che ama indossare tacchi a spillo e minigonne, e di Marianna, il grande amore della sua vita. Una storia che abbiamo raccontato qualche giorno fa su Repubblica.it. (LEGGI) Don Giuseppe lo ha fatto dopo avere visto il film che racconta la storia di un amore non convenzionale e dopo aver incontrato di persona i due protagonisti.

 

 

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Modernismo: riflessioni di F. Spadafora su J. Ratzinger

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Segnalazione di Pietro Ferrari

 

di CdP Ricciotti

 

martini-benedetto-XVI-papa[…] San Pio X con il Motu proprio «Sacrorum antistium», il giorno del Signore 1 settembre 1910, impone nel Giuramento[1]:

 «[…] con la stessa fede incrollabile credo che la Chiesa, Custode e Maestra del verbo rivelato, è stata istituita immediatamente e direttamente da Cristo stesso vero e storico mentre viveva fra noi, e che è stata edificata su Pietro, capo della gerarchia ecclesiastica, e sui suoi successori attraverso i secoli […] accolgo sinceramente la dottrina della fede trasmessa a noi dagli Apostoli tramite i padri ortodossi, sempre con lo stesso senso e uguale contenuto, e respingo del tutto la fantasiosa eresia dell’evoluzione dei dogmi da un significato all’altro, diverso da quello che prima la Chiesa professava; condanno similmente ogni errore che pretende sostituire il Deposito divino, affidato da Cristo alla Chiesa perché lo custodisse fedelmente, con una ipotesi filosofica o una creazione della coscienza che si è andata lentamente formando mediante sforzi umani e continua a perfezionarsi con un progresso indefinito».

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Gli esercizi spirituali a cosa servono? A niente! Parola del “card.” Biffi…

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

Non perdetevi l’ultima cavolata del conservatore conciliare ed esegeta di “Pinocchio”, Giacomo Biffi, pseudoarcivescovo emerito di Bologna:

Gli esercizi spirituali del card. Biffi con Giovanni Paolo II

Esce “La multiforme sapienza di Dio – Esercizi spirituali con Giovanni Paolo II”, libro che raccoglie meditazioni pronunciate dall’arcivescovo emerito di Bologna in presenza del Pontefice

Di Redazione

 

BIFFIROMA, 06 Settembre 2014 (Zenit.org) – Dal 12 al 18 gennaio 1989 il card. Giacomo Biffi venne chiamato in Vaticano da Giovanni Paolo II a predicare gli Esercizi spirituali. In questo volume (La multiforme sapienza di Dio – Esercizi spirituali con Giovanni Paolo II, ed. Cantagalli – 14,00€) a distanza di venticinque anni, sono raccolti e vedono la luce i testi inediti delle riflessioni dell’arcivescovo emerito di Bologna. Ventidue meditazioni, pronunciate alla presenza non soltanto dei cardinali e dei prelati di Curia, ma dello stesso pontefice tanto da renderla un’esperienza insolita e, al contempo, emozionante.

 

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Coppia trans, il prete conciliare benedice le fedi: “L’amore, se puro e sincero, ha come fonte Dio”

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SODOMITIL’ULTIMA scena l’hanno girata nel cuore dell’Irpinia, al castello di Calitri. Beatrice e Marianna si sono prese per mano e, di fronte agli occhi partecipi di un paese, hanno ricevuto la benedizione di Dio. Una cerimonia semplice, senza inviti ufficiali, desiderata da una vita. Don Giuseppe Cestone ha benedetto la loro unione, decidendo dopo avere visto il film che ne racconta la storia e dopo averle conosciute di persona, che non aveva alcuna importanza di che sesso fossero e che vita avessero attraversato per arrivare fin lì, a pochi passi dalla sua chiesa. Per lui, parroco del vicino comune di Andretta, non è rilevante che Beatrice all’anagrafe si chiami Giuseppe Della Pelle e che di lavoro faccia il meccanico. Che si tinga le labbra di rosso e che porti i capelli biondi tagliati poco sopra le spalle, che si vesta da donna e che ami, nonostante tutto, un’altra donna.

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VESTIRE GLI IGNUDI E … I FRATELLI SEPARATI!

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di Federico Colombera

 

CROMERInvio una divertente istantanea del messaggio di benvenuto che appare di fronte alla chiesa ‘parrocchiale’ di Cromer, Norfolk, Regno Unito.

(N.B.: La traduzione corretta sarebbe “spiritualità pura”. Ma ‘to be naked’ significa ‘essere nudi’. Tralasciamo questa spiegazione, e lasciamo trasparire l’ironica allusione alla ridicola realtà…)

 

 

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Messa FSSPX in San Pietro: trionfo o scacco della Tradizione?

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del Prof. Franco Damiani

 

S_Pietro_RomaMessa celebrata da un sacerdote FSSPX in San Pietro a Roma: dovrebbe essere chiaro il giudizio, no? Se il nemico ti lascia entrare in casa sua è perché si fida di te. Ma se si fida allora non è più nemico. E poiché il “nemico” in questo caso è il presunto Papa… Sono considerazioni perfino banali, ripetitive, scontate. Celebrare l'”oblatio munda” in San Pietro, dove comunemente si celebra il sacrificio di Caino, significa che Abele chiede scusa a Caino e promette di non provocarlo più. Come quelli degli “altari maestosi” possano esultare è un mistero di iniquità e forse è esagerato evocare la “voluttà di servilismo”, può bastare la scena finale della “Tenda rossa”, dove il fantasma di Amundsen chiede a Nobile che cosa pensava quando, contro tutte le regole, si mise in salvo per primo anziché per ultimo. Alla fine vien fuori che pensava al bagno caldo che lo attendeva alla base.

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VENEZIA: chiesa frizzante…

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Segnalazione di Federico Colombera

 

 

Festa in chiesa: musica da disco e champagne “sciabolato” sull’altare

20140830_champagne-altare-venezia_jpg_pagespeed_ce_uN7bv6nMW_Fuori programma al party per il film in concorso “Before I  desappear”. Musica a tutto volume e brindisi nel tempio dell’isola di San Clemente.

VENEZIA – Musica da discoteca, “sciabolata” di champagne sull’altare e brindisi nella chiesa di San Clemente. La chiesa, custodita all’interno dell’omonima isola interamente occupata dell’hotel San Clemente Palace e non sconsacrata, è stata aperta giovedì notte dagli operatori dell’albergo al termine della cena riservata al cast del film “Before I disappear” in concorso alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

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Bestemmiare in chiesa

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Segnalazione di Pietro Ferrari

‘Preghiera’ dei fedeli n 4 approvata e proposta ufficialmente nelle parrocchie. Bestemmiare in chiesa: Si è pregato perché i Giudei insegnino ai Cristiani a comprendere meglio la Bibbia. Tra una settimana si pregherà per insegnare agli Islamici la pace…

XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO / A | 24 agosto 2014 – La Domenica

www.la-domenica.it

Domenica 24 agosto 2014 Nella comunità dei credenti l’apostolo Pietro, come leggiamo nel Vangelo, vie…

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Sposati e mal accasati a pregare assieme San Pio X, a Treviso, per le rispettive unioni, lecite, concubinarie o adulterine che siano. Come ti profano un Papa Santo.

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Rivoluzione Bergoglio, la Curia apre le porte a divorziati e coppie di fatto  

In occasione del centenario della morte di San Pio X, la diocesi invita oggi le coppie di fatto a messa in 5 chiese della Marca  

di Alessandra Vendrame

preghiera conciliareUna notte intera in chiesa, di veglia e adorazione, a pregare comunque sempre in due il Papa trevigiano santo. Chi unito da un matrimonio religioso e chi con la fede nuziale al dito, ma senza alcun vincolo sacro. E ancora chi vive insieme senza alcun sì pronunciato davanti a sacerdote o sindaco. O chi pur con un divorzio alle spalle ha voluto dire in modo diverso un altro sì. Mai prima d’ora si erano ritrovati insieme a pregare. Nel giorno del centenario della morte di San Pio X – morto nella notte del 20 agosto 1914 – la Chiesa trevigiana apre per la prima volta le braccia a tutte le coppie, sposate o di fatto.

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“Messa” per i separati

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di Luciano Gallina

 

Prima considerazione di quelli, “chi è senza peccato scagli la prima pietra” io sono il primo a tagliare la corda.

 

TRIBUNA DI TREVISOTITOLO  E SOTTOTITOLO A PAGINA 19: LA RIVOLUZIONE DI BERGOGLIO La Curia apre le porte ai divorziati

 Riporto alcuni passaggi dell’articolo in oggetto.

  • La Chiesa trevigiana apre per la prima volta le braccia a tutte le coppie, sposate, o di fatto……..copie di sposi, coppie sposate solo con il rito civile, conviventi, sposi separati o divorziati. Nessuno escluso.

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