Intervista di Gianluca Di Pietro ad una anonima ex neocatecumenale (prima parte)

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Segnalazione di Pietro Ferrari

di Gianluca Di Pietro

“FUORI DAL CAMMINO NON C’É SALVEZZA”: intervista ad una ex-neocatecumenale,ex-focolarina,ex-carismatica [PARTE1]

ANTEFATTO

Erano circa le 19,30 del 23 Settembre.
Ero in compagnia di alcuni amici, quando  ricevo un messaggio su Facebook di una signora, V.F., che avevo conosciuto sullo stesso social network qualche mese prima e con la quale avevo scambiato ben più di qualche parola.
Tutto parte da Mozart, o meglio,da un articolo pubblicato da questa redazione su Mozart, su cui Ella sentiva di dover fare qualche precisazione. Non so come, non so perché, il discorso cade sui suoi dubbi circa la Santitá di Papa Wojtyla per via delle sua autorizzazioni ai neocatecumenali,focolarini e carismatici, additati da Lei giustamente come «sette all’interno della Chiesa che apportano divisioni»
Poi la stessa scrive una frase,« Kiko per me poi é eretico», che stuzzica il mio interesse e,al contempo, mi insospettisce. Indago con discrezione e,alla fine, mi confessa che in passato aveva avuto delle esperienze sia in neocatecumenali sia focolarini che carismatici.
Argomenti questi per me appetibili sui quali non ho potuto non palesarle l’intenzione di  una “intervista”.  Continua a leggere

Comune di Verona: il sindaco e le carte che scottano

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Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

VERONA PULITACOMUNE DI VERONA: “CHIEDETE E VI SARA’ DATO” (il sindaco e le carte che scottano)

Una nuova aria di santità aleggia sulla nostra città pronta a diventare da culla e mito dell’amore a culla e mito della morte. Ma il vento di santità è stato talmente forte da comportare l’affermazione di un principio biblico di grande portata e grande significato anche in campo amministrativo: CHIEDETE E VI SARA’ DATO. Eh si, perchè dall’esame dei documenti …

Leggi online.

 

 

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La Lega Nord al verde, i dipendenti: «Vi siete mangiati tutto»

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IN ARRIVO IL “SOCCORSO-SILVIO”? (n.d.r.)

Lunedì Matteo Salvini ha chiamato in assemblea plenaria i 76 dipendenti del partito e ha dato l’annuncio: «Siamo poveri in quanto a soldi, ma ricchi di idee e consensi». (Quale è la prima idea? La cassa integrazione per i 76 dipendenti, alcuni dei quali li conosciamo e già da mesi temevano questo triste epilogo. Beh, se un partito si candida alla guida del Paese con queste credenziali, cosa farà quando vedrà i conti in rosso dell’Italia?? N.d.r.)

I conti della verdissima Lega Nord sono in rosso: il partito di Umberto Bossi, Roberto Maroni e del quale ora tiene le redini in mano Matteo Salvini è stato travolto dai conti che non tornano. Continua a leggere

L’ONU promuove ufficialmente il “gender diktat”

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Chi non è cieco si accorgerà come sia la “chiesa conciliare”, sia il governo nazionale, incluso il centro-destra ufficialmente all’opposizione in Parlamento si stiano adeguando. Mentre il mondo della cosiddetta cultura e dei media si è giò allineato da tempo…(n.d.r.)

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Lupo Glori

GENDERIl nuovo rapporto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite sulle donne, intitolato Indagine mondiale sul ruolo delle donne nello sviluppo 2014: uguaglianza di genere e sviluppo sostenibile, delinea e ribadisce chiaramente quelle che sono le linee guida strategiche della politica dell’ONU per il prossimo futuro.

La tecnica utilizzata è sempre la stessa. Il documento adotta un linguaggio volutamente ambiguo e ambivalente per presentare e promuovere in maniera subdola il proprio programma radicale. L’obiettivo è quello di creare consenso attorno a concetti e vocaboli apparentemente innocui e ragionevoli che in realtà sottendono l’adesione ad un progetto di profonda rivoluzione culturale.

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La mattanza dei cristiani in Siria

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Segnalazione del Centro Studi Federici

siria“Mio figlio rapito non è tornato e mia moglie è morta di dolore”

Gorie, cristiano di Qamishli: “Ho venduto la casa per pagare un riscatto inutile”

Gian Micalessin Qamishli (Siria) – Gli è rimasta solo la speranza. Spalmata su un cuore prosciugato, su un corpo divorato dal dolore, su una mente ripiegata nel ricordo.

È la storia di papà Gorie. La storia di tutto quello che gli è stato rubato. La storia di un figlio rapito a 25 anni e mai più tornato. La storia di tanti Cristiani di Siria.

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Centri sociali, il Leoncavallo in Vaticano da Bergoglio. “Parleremo di pace e migranti”

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LEONCAVALLO PER LA SERIE: “DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO’ CHI SEI”:

Una delegazione del centro sociale milanese fra gli invitati all’Incontro mondiale dei movimenti popolari. “Bergoglio ha riportato la Chiesa alle origini, diffondendo il messaggio originale del cristianesimo”. Papa Francesco riceve in udienza martedì 28 ottobre, nell’Aula vecchia del Sinodo, i partecipanti all’Incontro mondiale dei movimenti popolari, promosso a Roma dal Pontificio consiglio di giustizia e pace. “Si tratta di una realtà che riunisce lavoratori precari e dell’economia informale, migranti, indigeni, contadini senza terra e abitanti di zone periferiche”, spiegano in Vaticano. Dove ci sarà anche lo storico centro sociale milanese Leoncavallo per parlare di pace, di diritti dei migranti e portando attenzione agli ‘ultimi della terra’.

“Il Papa – dice Elena Hileg Iannuzzi del Leoncavallo – ha riportato la Chiesa alle origini, diffondendo il messaggio originale del cristianesimo”. Il Leoncavallo, occupandosi da sempre di questi temi, ricorda Iannuzzi, ha “incontrato più volte esponenti della Chiesa in passato”. Le radici di sinistra del Leoncavallo e il cristianesimo sociale, rimarca Iannuzzi, hanno radici comuni. E spesso “ci siamo trovati sulle stesse strade”.

L’incontro mondiale dei movimenti popolari con papa Francesco, secondo il Leoncavallo, è un’occasione per aprire un dialogo in Europa fra realtà laiche e cristiane su temi come la povertà, la pace, i diritti dei migranti e la solidarietà. Nonché per discutere di problematiche legate ai regimi di stati non democratici. Il centro sociale milanese, legato a una tradizione sociale di sinistra, si dice vicino all’attitudine del nuovo pontefice, che ha riportato il cristianesimo al messaggio originario.

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Verona, coppia lesbica chiede trascrizione delle “nozze”. Cosa farà la Giunta Lega-centro-“destra”?

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di Redazione

MATRIMONIO LESBICOApprendiamo da un articolo di Davide Orsato del Corriere di Verona di oggi, inserto del Corriere della Sera, che due ragazze si sono “sposate” in Portogallo e ora chiedono la trascrizione al Comune e alla Prefettura. Hanno pagato fior fiore di quattrini ad una agenzia specializzata (sapevate che esistessero?) per poter far questo, nella terra di Fatima. In Italia Non avrebbe valore legale alcuno, ma sarebbe un segnale impegnativo, perché già in altre città, come la Milano del comunista Pisapia, questa “parvenza di diritto” viene concessa. Curioso, ma fino ad un certo punto, leggere nell’ articolo che un prete, ovviamente conciliare, sarebbe stato disposto a sposarle qui in Patria, ma non ha potuto perché non gli è ancora permesso… Cosa farà l’Amministrazione monocolore di centro-destra, Tosian-leghista? Si adeguerà alle nuove posizioni di apertura di Berlusconi o a quelle di chiusura di buona parte della Lega 2.0?

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2014/28-ottobre-2014/noemi-sara-nozze-portogallo-ora-trascrizione-prefettura-230427327389.shtml

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‘Ndrangheta e appalti: 13 arresti. Expo nel mirino: “Contatti con i politici”

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Gli inquirenti: “Gli interessi delle cosche connessi ad Expo 2015. Contatti con esponenti del mondo politico, istituzionale e imprenditoriale”

Di nuovo allarme ‘ndrangheta nel capoluogo milanese, dove i carabinieri hanno eseguito 13 arresti, su richiesta della Procura distrettuale antimafia, nei confronti di altrettanti indagati per associazione di tipo mafioso tra la Lombardia e la Calabria. Gli inquirenti: “Gli interessi delle cosche in speculazioni immobiliari e in subappalti di grandi opere connesse ad Expo 2015“. E poi: “Contatti con esponenti del mondo politico, istituzionale, e bancario da cui ottenevano vantaggi e notizie riservate”. L’indagine è diretta dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini.

APPALETI EXPO – Gli arresti sono stati eseguiti nelle province di Milano, Como, Monza-Brianza, Vibo Valentia e Reggio Calabria. I 13 indagati sono accusati di associazione di tipo mafioso, detenzione e porto abusivo di armi, intestazione fittizia di beni, reimpiego di denaro di provenienza illecita, abuso d’ufficio, favoreggiamento, minacce e danneggiamento mediante incendio.
(Affaritaliani.it ) Continua a leggere

Italia: dalla Leopolda a San Giovanni, lo scontro tra vecchie e nuove establishment sulla pelle del popolo

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Segnalazione di Redazione il Faro sul Mondo

di Salvo Ardizzone

Le oligarchie, i centri di potere piccoli e grandi, il reticolo di relazioni che li unisce, saldandosi in una rete che paralizza il Sistema Italia, hanno radici antiche, ma tutti sono nati e si sono sviluppati in due ambiti politici e culturali: quelli dell’antica Dc e del Pci.

Non staremo qui a farne la storia e di come nei fatti si spartirono il Paese; erano i due attori egemoni di una scena politica che si dividevano in una convivenza un pò forzata ma molto funzionale. Col tempo, disgregatisi quei contenitori, si persero molti, moltissimi dei consensi che raccoglievano un po’ per forza, un po’ per convinzione e molto per convenienza, ma l’establishment che faceva loro capo e riferimento finì per confluire nel partito che di quelli era il naturale erede, il Pd. Continua a leggere

Immigrazione, gli accordi segreti tra governo italiano ed Europa!

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ESCLUSIVA NOCENSURA.COM (Segnalazione AR per Agerecontra.it)

Della vicenda che vi proponiamo di seguito non ha parlato praticamente nessuno. Prima di confezionare questo articolo, abbiamo cercato riscontri reali.

Dall’inizio dell’anno ad oggi sono sbarcati nelle coste italiane OLTRE 120.000 migranti: di questi secondo i dati delle autorità il 15% sono in possesso dei requisiti per chiedere e ottenere “asilo” in quanto scappano dalla guerra; i restanti sono migranti che salpano dalla Libia (e in tono minore da altri porti) alla ricerca di un futuro migliore.

Fino a poche settimane fa – ovvero fino alla fine di Settembre – la maggioranza dei migranti sbarcati in Italianon si fermava in Italia: l’ex belpaese era il loro “punto di ingresso” verso l’Europa, e una volta sbarcati proseguivano il loro viaggio cercando di raggiungere nella maggioranza dei casi i paesi del nord Europa. Continua a leggere

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