La Giunta Veneta finanzia con 1 milione di euro l’ immigrazione

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zaiaQuando si dice “predicare bene e razzolare male”. Il Veneto leghista, comandato da Zaia, approva con delibera 1844 del 14 ottobre 2014 un finanziamento di quasi un milione di euro (soldi dei contribuenti) all’immigrazione.

Inutile dire che la differenza tra il dire e il fare ha sempre caratterizzato la lega fin dai primordi. Non dimentichiamo che Salvini, che oggi si erge a paladino della destra, ha votato a favore di tutti i trattati europei e ha sostenuto e tenuto in piedi tutti i governi berlusconiani.

Siamo di fronte all’ennesima presa in giro: raccontare le favole al popolo con fervore per poi intrappolarlo nella gabbia del voto utile e far tacere qualsiasi volontà rivoluzionaria.
Chiedere in televisione di aiutare gli italiani per poi in aula donare milioni di euro agli immigrati come comanda il sistema, questa è la Lega e probabilmente questa strategia funziona perché ci si ferma sempre all’apparenza e non si guarda la sostanza.

Vi sottoponiamo QUI SOPRA  il documento ufficiale: parlino i fatti, non le parole. Continua a leggere

VERONA è NERA e INTEGRALISTA CATTOLICA: parola di Kollettivo Antifà

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Dossier di 74 pagine su “Destra” e “Tradizionalismo Cattolico” negli ultimi 13 anni

di “Mos Maiorum”

Fantastici Kompagni veronesi.
Sfortunati, impotenti, ghettizzati. Inadeguati in tutto. Sulla strada, sulla piazza, nelle scuole, nelle università e perfino nel loro ghetto. Battere 140 pagine con Open Office è la cosa più “antifà” che siete mai riusciti a fare.
Che triste che deve essere per voi svegliarsi la mattina, aprire la finestra, e….. trovarsi a Verona…

“IL DOSSIER DEL COMPLESSATO”: A Verona tutta l’erba è uno (s)fascio

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Tosi con ex leghisti e renziani

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Il sindaco di Verona flirta col fuoriuscito Bernardini e con il sindaco Pd di Castenaso Sermenghi

A Bologna parla di campi rom ma non cita mai Salvini 

di Giovanni Bucchi  

Metti una sera attorno allo stesso tavolo un sindaco della Lega, un sindaco del Pd e un ex leghista uscito dal Carroccio sbattendo la porta. Qualche anno fa se le sarebbero suonate di santa ragione (in senso figurato, s’intende), o forse nemmeno avrebbero partecipato a un’iniziativa comune. Continua a leggere

Dopo Monti nel 2011 ecco il nuovo boom di imposte con effetto retroattivo

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Segnalazione Quelsi

by Cristina E. Rapisarda

tasse1-300x203Immaginate di dover effettuare dei lavori di ristrutturazione in casa vostra e l’impresa edile vi chiede un acconto intorno al 30% del totale preventivato. Fin qui niente di strano vero? Ma se vi chiedesse un acconto del 90 o del 100% senza aver ancora fatto niente voi glielo dareste? Ovviamente no. Ma lo Stato ci chiede questo e anche di più. Eccoci dunque a fare il punto su acconti, anticipi o imposte “modificate” con effetto retroattivo, per rialzi dell’aliquota ordinaria che ci aspettavamo di dover pagare.

Così accade che la tassazione dei proventi incassati dai soldi depositati nei fondi pensione passi dall’11,5% al 20%, come prevede la nuova Finanziaria 2015, e, udite udite, con effetto retroattivo, ovvero sugli importi depositati a partire dal 1° gennaio 2014. Continua a leggere

Ultima barzelletta su Bin Laden, l’uomo che morì due volte

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“Rt”, una delle mie fonti preferite di notizie, è caduta in una storia falsa messa in giro dal Pentagono a sostegno della fantasiosa ipotesi secondo cui un team dei Navy Seals avrebbe ucciso Osama Bin Laden, morto una seconda volta ad Abbottabad in Pakistan, una decinda d’anni dopo la sua prima morte per malattia. Questa storia falsa, con il film falso e il libro falso di un presunto membro del team dei Seals, è il modo in cui la storia fantasiosa dell’omicidio di Bin Laden viene perpretata. Il presunto omicidio di Bin Laden per mano dei Seals era un’operazione di propaganda, finalizzata a consacrare Obama come un eroe e a rafforzare la sua candidatura per un secondo mandato. Continua a leggere

Isis: i terroristi feriti vengono curati negli ospedali israeliani

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TEHERAN (IRIB) – I terroristi dell’Isis feriti nei combattimenti in Siria vengono trasferiti in Israele per essere curati.
Secondo la rete tv libanese Al Mayadeen, il quotidiano israeliano Maariv ha scritto che recentemente due terroristi attivi in Siria sono stati ricoverati all’ospedale di Naharia dopo essere stati feriti nei combattimenti con le forze dell’esercito siriano. In precedenza erano state pubblicate persino immagini del premier sionista Benjamin Netanyahu che andava a visitare in ospedale i militanti feriti dell’Isis.

Fonte: italian.irib.ir

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Ungheria, Orban sotto attacco: i dossier falsi di Obama

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OBAMA AGGREDISCE L'UNGHERIA DI ORBAN CON FALSI DOSSIER DI ''CORRUZIONE'' VENDETTA CONTRO LEGGI ANTI-SPECULAZIONE BANCARIA OBAMA AGGREDISCE L’UNGHERIA DI ORBAN CON FALSI DOSSIER DI ”CORRUZIONE” VENDETTA CONTRO LEGGI ANTI-SPECULAZIONE BANCARIA

E’ solo “carta straccia”, un documento che avrebbe potuto essere scritto dall’opposizione. Viktor Orban, il primo ministro ungherese, ha liquidato così il documento col quale gli Stati uniti hanno tolto il visto ad alcuni funzionari magiari, tra i quali il capo dell’Ufficio tasse e dogane, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione. Il provvedimento di Washington sta avvelenando i rapporti magiaro-americani. Continua a leggere

Musulmano compra hotel a Londra e vieta alcool e carne di maiale

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Segnalazione Quelsi

by Eugenio Cipolla

6576_1381752392_1587750477_3L4C3610La storia ha dell’incredibile. Se non altro perché, almeno in Italia, il politically correct ci ha sempre imposto di rispettare la cultura altrui, cercando di essere comprensivi e tolleranti. Così le nostre scuole hanno abolito il Natale per non fare un dispetto ai figli dei musulmani, gli uffici pubblici hanno tolto i crocifissi per non disturbare la loro sensibilità, le Asl hanno assunto medici maschi perché nella cultura musulmana le donne, nonostante una laurea, non possono visitare gli uomini. Insomma, abbiamo annullato la nostra identità, le nostre tradizioni, i nostri valori.

Ora ci vogliono addirittura imporre di cambiare alimentazione, perché così vuole la legge della Sharia. E’ successo a Londra, al Bermondsey Square Hotel, Continua a leggere

IL VENTO DELLA PULIZIA TORNA A SOFFIARE SU VERONA (VRp + Procura + Report 2^ puntata)

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ANTEPRIMA DI REPORT DI DOMENICA 16 NOVEMBRE 2014 (IL PROGRAMMA SI PUO’ VEDERE ANCHE SU INTERNET) SU PRODI VITTORIO http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11721273/Report–l-inchiesta-su-Vittorio.html  ANTEPRIMA SU VERONA: http://www.veronapulita.it/grezzana/

dell’ Avv. Michele Croce

Vento forte in questi giorni a Verona. Vento di pulizia.
In attesa dell’imminente  chiusura delle indagini sulla (tristemente) famosa mostra in Gran Guardia della moglie dell’ex Comandante locale della G.d.F. (spazi e allestimenti gratis …) e della sentenza ai primi di dicembre sul processo Agec (4 imputati, perché 5 hanno già patteggiato), apprendiamo in queste ore degli avvisi di garanzia al Presidente del Consorzio ZAI, il lista tosiano doc Matteo Gasparato, e del suo collega Elio Nicito. Motivo? Tentata concussione, ritiene il P.M. Anche per loro vale ovviamente quello che abbiamo sempre sostenuto per tutti: innocenti fino alla condanna definitiva, anche se non possiamo tacere come Verona abbia raggiunto un triste primato, essendo la città ove tra assessori (attuali ed ex), consiglieri, amministratori e dirigenti, è altissimo il numero dei condannati, arrestati, imputati o anche solo indagati. E c’è chi vanta questo “modello” in giro per l’Italia… Continua a leggere

Fraschetti: “In futuro legalizzeranno l’aborto post nascita”

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Ci stanno preparando un bel mondo: l'aborto post nascitaCi stanno preparando un bel mondo: l’aborto post nascita
di Gianni Fraschetti – informare.over-blog.it
La deriva culturale e morale dell’Occidente non conosce limiti e una nuova tendenza allarmante sta prendendo piede nei corridoi delle nostre università e in quelli di vari Paesi occidentali: la crescente accettazione di un’idea definita come “aborto post-nascita”.
Sì, avete letto bene.
Aborto post-nascita. Infanticidio.
Un po’ di tempo fa, il British Journal of Medical Ethics (JME) ha pubblicato l’articolo “Aborto post-nascita: perché il bambino dovrebbe vivere?”, di due ricercatoti italiani di bioetica:  Continua a leggere
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