Presepe in ogni scuola: “CHRISTUS REX” chiama alla rivolta civile
di Matteo Castagna, Portavoce dei Circolo Christus Rex
Salvini, nel portare i presepi a Bergamo, ha detto che “difendiamo una tradizione, non una religione” ?
di Matteo Castagna, Portavoce dei Circolo Christus Rex
Salvini, nel portare i presepi a Bergamo, ha detto che “difendiamo una tradizione, non una religione” ?
Capire il gender in meno di 3 minuti: Clicca qui per vedere il video
Ne abbiamo già parlato ma crediamo sia importante ritornare sulla questione. A fronte del dilagare di progetti gender a cui vengono sottoposti alunni delle scuole di ogni ordine e grado senza il minimo controllo da parte dei genitori – che, ricordiamolo, sono i titolari del dovere e diritto educativo – le famiglie devono utilizzare tutti gli strumenti possibili per fermarli.
Invitiamo perciò tutti i genitori a presentare ai dirigenti scolastici delle strutture frequentate dai figli una formale comunicazione per ribadire le proprie posizioni. Continua a leggere
“il re della speculazione internazionale diventa terzo azionista di un fondo delle Coop ‘rosse’” e così senza perdere tempo si mette a completa disposizione della globalizzazione delle persone, assieme a quella delle merci.
Forse non sarà necessario riscrivere l’articolo 45 della Costituzione (“La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata”); però questo ingresso del finanziere statunitense George Soros nella Igd, fondo di gestione immobiliare controllato dalla Lega delle Cooperative, in altri tempi lo avremmo definito un matrimonio contronatura. Continua a leggere
Segnalazione del Centro Studi Federici
Segnalazione Quelsi
| by Edoardo Fiore |
“Buon vespero e santa sera ai santisti… Giustappunto questa santa sera, nel silenzio della notte e sotto la luce delle stelle e lo splendore della luna, formo la santa catena! Nel nome di Garibaldi, Mazzini e Lamarmora, con parole d’umiltà formo la santa società! Dite assieme a me: Giuro di rinnegare tutto fino alla settima generazione, tutta la società criminale fino ad oggi da me riconosciuta per salvaguardare l’onore dei miei saggi fratelli…”
Questo il giuramento della ‘Ndrangheta, per la prima volta carpito in diretta dai carabinieri e che abbiamo letto su tutti i giornali. E la retorica sulle mafie la fa da padrona: si enfatizza, si mitizza, si attribuiscono valenze culturali, identitarie e giustificazioni sociali. Su La repubblica l’immancabile Roberto Saviano, attingendo alle sue visioni oniriche le suggestioni della sua –bella- scrittura, ci dice che “I boss nel rituale vogliono formare uomini ‘diversi’ dagli altri”, quasi ad attribuire una valenza valoriale a questo giuramento, e, concludendo l’articolessa, sostiene che, avendo oramai la ‘ndrangheta in mano anche l’economia del nord, “Questa che ci crediate o no, è la nuova borghesia vincente del nostro paese”. Continua a leggere
Fatture gonfiate e acquisto di terreni: la grande torta dei campi nomadi
Così la cooperativa “29 giugno” lucrava sulla gestione degli spazi per i rom

Buzzi, oltre alla gestione del campo rom di Castel Romano, aveva acquisito anche i terreni circostanti, per i quali incassava l’affitto dal Comune
Di Grazia Longo – Roma
Quando si dice la scuola del carcere. È proprio dietro le sbarre che Salvatore Buzzi – 59 anni, condannato a 24 anni per omicidio del suo ex socio impiegato di banca che gli riciclava assegni rubati – s’inventa imprenditore per gestire i campi nomadi. Nell’85 – uscirà dalla prigione nel ’91 – crea la cooperativa «29 Giugno» (nome che deriva da una rappresentazione teatrale proprio in quel giorno), Continua a leggere
A lato, Milena Gabanelli, conduttrice di Report su Rai 3Roma in questi giorni è stata stravolta da arresti e perquisizioni, tra cui anche Gianni Alemanno, ex sindaco della Capitale. Complessivamente 37 le persone arrestate con l’accusa di associazione mafiosa e corruzione, altri 40 indagati, e 200 milioni di beni sequestrati. A capo della cupola Massimo Carminati. Rai 3 replicherà stasera, 5 dicembre 2015, alle 21.00 l’inchiesta «Romanzo capitale», realizzata da Paolo Mondani e andata in onda più di un anno fa, aggiornata con i fatti di questi giorni.
«Romanzo capitale» ha la trama di un film noir, ma non è una finzione. La nuova banda della Magliana che entra negli affari che contano, i subappalti per la metro C infiltrati dalle mafie; i mille consulenti del Comune, i debiti milionari delle municipalizzate; lo scandalo delle tangenti sui filobus. Continua a leggere
Quello che in svariate manifestazioni negli ultimi mesi (tra cui ricordiamo in particolare a Verona, Giazza e Bussolengo (VR), a Bergamo, a Bologna, a Vicenza, a Venezia, ecc.) e incontri noi di “Christus Rex” stiamo denunciando con forza assieme a Forza Nuova: “Accoglienza business è mafia business”…
Quando la militanza di piazza aiuta perché pungola e smuove le acque dal torpore…
di nocensura.com
Spesso sentiamo parlare di “appalti truccati” e del reato di “turbativa d’asta“, ma pochi sanno come si configura questo reato, molto comune in Italia ed in generale in occidente.
Ricordiamo per esempio due casi celebri e abbastanza recenti, Expo e Mose: “Manovre occulte sugli appalti Expo” – “Mose (Venezia) la cricca dei potenti” ma di casi ne sono venuti a galla centinaia. E sono sicuramente di più quelli che non sono venuti a galla, visto che di aste, appalti, assegnazioni ne vengono effettuate tantissime, e non possono essere passate al setaccio tutte. Ma alla luce dei fatti, sarebbe opportuno e conveniente per la collettività se ciò fosse fatto. Istituendo una Commissione permanente, e dando la possibilità di spulciare i dati con la massima trasparenza e accessibilità anche ai cittadini e alle associazioni che vogliono farlo.
Segnalazione Quelsi
by Redazione
L’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è indagato dalla Procura di Roma per associazione mafiosa. La sua casa è stata perquisita questa mattina da agenti della Guardia di Finanza e dai carabinieri del Ros che stanno passando al setaccio anche diversi uffici del Campidoglio e della Regione Lazio nell’ambito di un’inchiesta su un’associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e altri reati. Il gip ha firmato 39 provvedimenti restrittivi di esponenti politici, imprenditori ed ex terroristi legati agli ambienti di destra per un presunto sodalizio mafioso da anni radicato nella Capitale. Gli inquirenti hanno documentato un sistema corruttivo finalizzato all’assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici dal Comune di Roma e dalle aziende municipalizzate, con interessi anche nella gestione dei centri di accoglienza per gli immigrati. Un sodalizio radicato a Roma con a capo l’ex Nar ed ex Banda Magliana Massimo Carminati. Tra i soggetti coinvolti anche l’ex ad di Ente Eur, Riccardo Mancini.
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