“Più Europa”. Il mostro non cessa di rinascere

Condividi su:

https://www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2018/01/bonino.jpg

“Più Europa”,  ha voluto chiamare il suo partitino  (annesso al PD) Emma Bonino.  Vien  da esclamare: ma la mamma(na) d’Italia non è ancora sazia di infliggere morte?  Aborto, eutanasia, tutte …

CONTINUA SU:

https://www.maurizioblondet.it/piu-europa-mostro-non-cessa-rinascere/ Continua a leggere

Fratello errore e sorella apostasia – l’eretico “don” Fredo Oliviero cancella il Credo

Condividi su:

I titoli ecclesiastici sono da attribuire alla “Chiesa conciliare”, non alla Chiesa cattolica. Questo signore ne è un limpido esempio.

Segnalazione di Nicola Pasqualato

https://4.bp.blogspot.com/-bed_leaFnyE/WkqaDC6tKaI/AAAAAAAADbA/SJgkPvUyfu0Auy2gjdJu8sHssBcwpj7AACLcBGAs/w1200-h630-p-k-no-nu/Don%2BChiaffredo%2BOlivero.jpg

Nella chiesa di San Rocco a Torino, la notte di Natale, padre Chiaffredo Olivero ha pensato bene di infondere pace e serenità nei fe…

CONTINUA SU:

https://opportuneimportune.blogspot.it/2018/01/fratello-errore-e-sorella-apostasia.html?spref=fb&m=1 Continua a leggere

Gesù diventa ‘Perù’ in una canzone di Natale per rispetto dei bambini islamici. E scoppia la polemica

Condividi su:

Segnalazione di Paolo Suine

https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/12/30/143603984-bb128873-f885-46bb-914f-8cfee255fd48.jpg

Se ne sono accorti i familiari di alcuni bimbi che l’avevano intonata a casa. La preside dell’istituto: “Non ero a conoscenza del fatto”. A Trieste una “raccolta di giochi usati per i bambini italiani meno fortunati”. Il post dell’assessore comunale Lorenzo Giorgi scatena l’ira degli internauti

CONTINUA SU:

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/12/30/news/gesu_sostituito_con_peru_in_canzone_per_rispetto_bambini_islam_-185500133/ Continua a leggere

Il miserrimo presepe esposto nella Basilica di Fatima

Condividi su:

Segnalazione di www.unavox.it 

NUOVI PRETI DELLA NUOVA CHIESA

Il miserrimo presepe esposto nella Basilica di Fatima


Notizia tratta dal sito Tradition in action


La foto sopra riproduce la miserevole natività piazzata recentemente nella Basilica di Fatima, in Portogallo. Essa è opera dell’“artista” contemporaneo portoghese Paulo Neves, incaricato per la bisogna dai preti della Basilica.

Osservare tale scultura significa rendersi conto di trovarsi al cospetto di un piano preordinato volto a banalizzare e a sabotare in termini modernisti e progressisti lo spirito del Natale.

Se ne traggono le seguenti considerazioni:

Primo: le due sculture hanno fattezze essenzialmente simili, di tipo chiaramente femmineo, tale che si può considerare che intendano esprimere implicitamente la moderna concezione femminista.
Poste a comporre la scena del presepe, esse appaiono come un’espressione moderna del lesbismo che propugna le pseudo famiglie omosessuali composte da lesbiche che pretendono tuttavia di poter adottare un bambino.
Non v’è dubbio che in questo modo si intende strumentalizzare il Natale per realizzare la demolizione della dottrina cattolica.

Secondo: le due sculture hanno fattezze volutamente inusuali, soprattutto in riferimento a Fatima e al Portogallo, tali da non richiamare due personaggi umani, in questo caso una donna e un uomo, bensì due figure idolatriche del tipo di quelle presenti nell’Isola di Pasqua, che si trova dall’altra parte del globo e comunque senza alcun rapporto né col Portogallo, né tampoco col Natale.
Così presentata, la scena finisce col rappresentare un improbabile mito pagano, tra l’altro noto solo allo scultore e forse ai suoi committenti, piuttosto che l’incarnazione di Dio.
In ogni caso, il richiamo, invece che natalizio, è piuttosto tribale.

Terzo: a partire da questi presupposti, è manifesta la totale mancanza di sacralità nella scena. Non solo le fattezze delle sculture non richiamano neanche lontanamente la compenetrazione soprannaturale e la tenerezza naturale dei due santi genitori del Figlio di Dio venuto a farsi Uomo per noi, ma il contesto suggerisce una sorta di indifferenza di fronte ad un evento che non è neanche tale alla vista di quella culla anonima che tutto sembra tranne che la mangiatoia sulla quale venne adagiato il Bambino Gesù, posto sulla paglia, simbolo del mondo vegetale, e riscaldato-adorato dal bue e dall’asinello, simboli del mondo animale.
In tal modo viene annullato il significato del Natale come evento soprannaturale che tutta la natura riconosce come tale e di fronte al quale si prostra adorante: uomini semplici e re potenti compresi.

Quarto: la staticità della scena, con la ripetitività indifferenziata delle sculture lignee, suggerisce un irrealismo che contrasta volutamente col realismo proprio della Natività del Signore, così che invece di suggerire l’ordinato disegno divino soprannaturale, la scena suggerisce un disordinato disegno umano al livello più basso della naturalità… come la si riscontra nella demenziale scultura moderna esposta vanagliosiosamente in molte piazze delle nostre moderne abbrutite magalopoli.

Un moderno “capolavoro” esposto su una piazza di Parigi

Quinto: la fattezza delle sculture è tale da suggerire ancora una volta il pauperismo caratteristico del nuovo andazzo papale, come se il Natale di Cristo non avesse un minimo splendore terreno e come se la stessa Natività dovesse sottostare all’abbrutimento sentimentaloide a cui si vorrebbe ridurre tutta l’arte sacra elaborata dagli artisti cristiani per mostrare ai fedeli la maestà, la bellezza e la magnificenza del divino.

Se i committenti della Basilica di Fatima volevano esprimere in maniera moderna il senso del Natale, con questa commissione sembra che ci siano riusciti, offrendo ai fedeli un’immagine della Natività che oscilla tra il pagano, il tribale e l’informe, tale da suggerire il massimo della desacralizzazione tipica dell’apostasia moderna, dove il divino diventa una mera scusa per l’esaltazione della più miserrima delle fumisterie umane e della più deplorevole delle titaniche presunzioni dell’uomo moderno teso a misconoscere e a combattere vanamente Iddio… che si tratti di pseudo artisti, di pseudo preti o di pseudo vescovi.

Ma alla fine, il Cuore Immacolato di Maria trionferà!

Continua a leggere

Vaticano senza pace. Soldi, sesso e presepe LGBT

Condividi su:

PresepeIl vaticanista de L’Espresso fornisce spunti e notizie interessanti. Per questo pubblichiamo l’articolo che viene segnalato da una nostra collaboratrice. Ovviamente, essendo egli sedeplenista, attribuisce titoli ecclesiastici cattolici a chi appartiene, invece, alla “Chiesa conciliare”. Il lettore lo tenga presente nel corso della lettura.

Segnalazione di T.M.

di Sandro Magister

Natale di burrasca, quest’anno in Vaticano. Proprio mentre papa Francesco, nel suo discorso di auguri alla curia, se la prendeva con quelli che definiva “traditori” e “approfittatori” – già “delicatamente” da lui licenziati i primi e minacciati di licenziamento i secondi –, gli si sono rovesciati addosso nuovi clamorosi autogol. Almeno tre.

Il primo autogol ha per protagonista il cardinale honduregno Óscar Rodríguez Maradiaga, 75 anni, arcivescovo di Tegucigalpa ma molto più famoso all’estero che in patria, tanto prediletto da Francesco che l’ha fatto coordinatore del cosiddetto C9, il consiglio dei nove cardinali che coadiuvano il papa nella riforma della curia e nel governo della Chiesa universale. (di cui questo sito ha dato notizia, essendone stato informato da alcuni colleghi, n.d.r.) Continua a leggere

Canada: Natale in cella per l’attivista pro-life Mary Wagner

Condividi su:

Segnalazione Corrispondenza Romana

Non c’è tregua neanche a Natale per i promotori della vita. Ed, infatti, ha trascorso il proprio Natale in carcere Mary Wagner, cattolica fervente, arrestata lo scorso 8 dicembre in Canada assieme a Linda Gibbons, un’altra attivista pro-life, accusate entrambe di essersi presentate con delle rose in mano in una clinica e di aver cercato di convincere le donne candidate all’aborto a ripensarci ed a far nascere loro figlio.A Mary Wagner è stato negato persino il rientro in famiglia il giorno di Natale, nonostante avesse assicurato di tornare per il processo. L’udienza è stata fissata per il prossimo 4 gennaio. Continua a leggere

Parla di Gesù, interrotto film sul Natale per le scolaresche

Condividi su:

Segnalazione Corrispondenza Romana

E’davvero singolare quanto avvenuto a Langon, nella Gironde, in Francia: lo scorso 13 dicembre alcune insegnanti, animate da uno spirito tutt’altro che natalizio, bensì iperlaicista, hanno infatti letteralmente interrotto la proiezione del film Gli eroi del Natale e riportato i loro 83 scolari in aula, poiché la pellicola, prodotta dalla Sony Pictures, è stata da loro ritenuta troppo “cristiana”.I riferimenti espliciti alla Sacra Famiglia, benché sin troppo disinvoltamente reinterpretata, non sono stati evidentemente graditi ed il solo fatto che vi si parlasse di Gesù, di Giuseppe e di Maria ha urtato la loro sensibilità giacobina, tanto da obbligare il gestore della sala, Emmanuel Raymond, a rimborsare i biglietti agli alunni ed a presentare pubbliche scuse: «Non ho visionato prima il film», si è limitato a commentare l’imbarazzatissimo esercente, vittima della censura di regime. Continua a leggere

IL SUGGERITORE DI BERGOGLIO SUI MIGRANTI E’ UN BILDERBERG DI GOLDMAN SACHS

Condividi su:

IL SUGGERITORE DI BERGOGLIO SUI MIGRANTI E' UN BILDERBERG DI GOLDMAN SACHSdi Maurizio Blondet

Nei suoi discorsi ossessivi a favore dell’immigrazione senza limiti e il suo torvo, iracondo discorso di Natale  a difesa postuma dello Jus Soli, Bergoglio “sembra ispirarsi più a Soros che a Cristo”, ha commentato il filosofo Fusaro,  accusando El  Papa di mettersi sempre più al servizio della “mondializzazione e dello sradicamento capitalistico”.  Come mi ha ricordato un amico lettore, “Francesco” ha un ispiratore – o suggeritore o “gestore” –   più diretto di Soros. Un personaggio cui El Papa  ha dato in febbraio la presidenza della International Catholic Migration Commission,  e  che ha reso consigliere della Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA). Un filantropo umanitario dell’abolizione dei confini che è anche, come dubitarne?, un banchiere  d’affari. Ed è anche molto, molto di più.

S’introduca qui Peter Sutherland,  da almeno 20 anni presidente non (più) esecutivo di Goldman Sachs ma ultra-esecutivo del Bilderberg (sta nello “steering committee, ossia nella direzione che  del Gruppo elabora  l’agenda politica  e i fini da raggiungere); ebreo di madre, sionista, ex presidente  della BP (British Petroleum) e contemporaneamente Rappresentante Speciale dell’ONU per le Migrazioni, tutte cariche che non ha lasciato quando”Francesco” lo ha incoronato presidente della Catholic Migration Commission. Continua a leggere

Il potere decisionale ai giudici: così la legittima difesa diventa un rebus

Condividi su:

Da Antonio Monella a Graziano Stacchio, la legge sulla legittima difesa lascia discrezionalità ai giudici. E le sentenze si differenziano

di Giuseppe De Lorenzo

La nuova legge sulla legittima difesa è ancora ferma in Senato. E lì resterà per molti altri mesi, forse per sempre. Le Camere verranno sciolte, arrivano il Capodanno, la campagna elettorale, le urne e tutta l’instabilità politica che ne seguirà.

Difficile immaginare che i leader politici si carichino dell’onere di traghettare in porto una norma così divisiva per come approvata, a maggio, dalla Camera dei Deputati. Continua a leggere

Così Bergoglio ha cambiato il rito del Natale – l’attacco di Bisignani

Condividi su:

Segnalazione di F.F.

Bergoglio avrebbe stravolto il rito del Natale. Dimenticanze nella benedizione “Urbi et Orbi” e perdita generale di sacralità. Le accuse di Bisignani

Bergoglio avrebbe stravolto il rito del Natale. Trovare una messa di mezzanotte a Roma, poi, nel giorno in cui si celebra la nascita di Gesù, sarebbe diventata un’ “impresa”.

A sostenerlo è Luigi Bisignani, che in un lettera al direttore del Tempo ha elencato una serie di “difetti” che, secondo la sua visione delle cose, hanno riguardato le ritualità natalize nella Capitale. “Fino ad appena due tre anni fa – ha scritto Bisignani – la Notte Santa riempiva anche le strade di Roma di persone che, dopo la cena natalizia, andavano in chiesa per la messa di mezzanotte, quella della nascita di Gesù, che faceva echeggiare nei cieli notturni di tutto il mondo cattolico…”. Continua a leggere

1 36 37 38 39 40 41 42 120